La Metformina: il farmaco per il diabete che allunga la vita

By 7 gennaio 2019Gli integratori

Introduzione

La passione per la medicina antiaging mi spinge a ricercare quali siano le molecole sulle quali  la scienza conduce studi scientifici che possano consentirci, in un prossimo futuro,  non solo di  prolungare di decenni  la nostra vita, ma soprattutto di condurla in buona salute e scevra da malattie invalidanti.

In linea generale, molte sostanze (vitamine, aminoacidi, anti-infiammatori naturali e di sintesi) in grado di modulare fenomeni quali stress ossidativo e infiammazione, agiscono nel condizionare l’invecchiamento cellulare e possono sortire un generale effetto anti-invecchiamento.

Una sostanza, però, per poter essere considerata un geroprotettore deve aver dimostrato in modelli animali e possibilmente anche nell’uomo  di poter impattare in maniera significativa sulla lunghezza della vita o di modificare in maniera rilevante biomarcatori specifici legati alla qualità dell’invecchiamento e alla durata dell’esistenza.

Gli archetipi di questa classe di sostanze ad oggi più promettenti come molecole efficaci per la longevità sono due farmaci, la rapamicina e la metformina.

Della rapamicina vi ho già parlato nell’articolo La rapamicina: l’antibiotico che rallenta il processo d’invecchiamento
Vediamo ora di capire invece cosa è la Metformina e a cosa serve.

Cosa è la Metformina e a cosa serve

La Metformina è il farmaco più comunemente prescritto per il trattamento del diabete di tipo 2 che, agendo a livello epatico, diminuisce la produzione di glucosio  e contribuisce all’abbassamento della glicemia.  Recentemente questa sostanza ha dimostrato di essere utile anche nel trattamento di altre patologie e di avere anche effetto anti-aging.

 La Metformina è una molecola utilizzata da circa sessant’anni.

Si tratta della versione sintetica di un estratto derivato dalla Galega officinalis conosciuta anche come lilla francese o ruta di capra, che fin dal Medioevo è nota per le sue proprietà curative. La galega ha infatti azione: 

  • ipoglicemizzante, consente quindi di tenere a bada la glicemia in caso ad esempio di diabete in forma leggera,  
  • depurativa e diuretica. Stimola infatti la diuresi e in questo modo favorisce l’eliminazione delle tossine dall’organismo. 

Effetti della metformina

Nel corso del tempo, però, oltre all’effetto ipoglicemizzante la Metformina ha mostrato avere altri  effetti collaterali” positivi.

In particolare, nel corso del tempo, si è notato che i pazienti che assumevano metformina per un lungo periodo, nonostante fossero diabetici, e quindi a più alto rischio di malattie cardiovascolari e di tutte le patologie connesse all’obesità, sembravano aver sviluppato un minor numero di malattie legate all’invecchiamento  e di  avere un tasso di mortalità inferiore  rispetto,  non solo a quello dei diabetici che prendono farmaci ipoglicemizzanti diversi dalla Metformina, ma addirittura delle persone che avevano la stessa età e non erano diabetiche. Tra i vari dati il più sorprendente è quello relativo al cancro. I pazienti trattati con metformina manifestavano una minore probabilità di contrarre il cancro, fino al 25-40% in meno, rispetto ai diabetici che assumevano altri farmaci. E anche nei casi in cui avessero avuto un cancro, tendevano a sopravvivere più a lungo rispetto agli altri diabetici  ammalati di cancro che stavano assumendo altri farmaci.

Anche alcune ricerche sugli animali sembrano confermare che la Metformina può agire contro la vecchiaia.

Nei vermi C. elegans sembra in grado di rallentare l’invecchiamento, e secondo un altro studio i topi trattati con la metformina vivrebbero il 40% più a lungo di quelli non trattati.

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  • silvia ha detto:

    Ciao Michela, grazie per l’ articolo molto interessante. Sei sempre super avanti 🙂 Questo farmaco va assunto con continuità tutto l’anno o va preso a cicli?

  • Bianca ha detto:

    interessante, ma si tratta pur sempre di un farmaco…

  • Luigi ha detto:

    Articolo veramente interessante e completo in tutti i dettagli, complimenti !

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Luigi. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Era tanto che volevo scrivere questo articolo su questa molecola molto interessante. Alla fine ho raccolto un bel pò di materiale e ce l’ho fatta. A presto.

  • Terry ha detto:

    Ciao Michela
    Come prosegue la terapia con metformina?
    Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara. La terapia prosegue bene. Non ho nessun disturbo. Sono stata a fare una visita per mettere a punto la mia integrazione alimentare e il medico mi ha consigliato di fare dei cicli di tre mesi ed alternare con Berberina. Vediamo.

  • Silvia ha detto:

    Ciao Michela, il tuo articolo è proprio interessante. Mi sono documentata e poi x sicurezza ho provato a chiedere al mio medico di base.
    In poche parole mi ha “smontato” dicendomi che, oltre al rischio di pericolosa ipoglicemia, oltre al possibile meteorismo per accumulo di carboidrati nella pancia, la metformina può dare problemi al fegato.
    Ti faccio però notare che il mio medico, seppur gentile e disponibile , ha più di 70 anni ed è prossimo alla pensione, quindi diciamo che anche io non lo considero molto aggiornato…
    Anche se tu non sei un medico, so che ti sei confrontata con dottori specializzati, quindi per favore saresti così gentile da spiegarmi se i rischi riportati dal mio medico (ipoglicemia, problemi al fegato e meteorismo) sono fondati?
    Per tenersi sotto controllo, mi sono segnata di controllare ciclicamente (sai dirmi ogni quanto?) la vit B12 e acido folico. Che altro bisognerebbe controllare? Grazie infinite

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Il tuo medico probabilmente non è aggiornato. In ogni caso lo sai come sono queste cose . La medicina non è una scienza esatta e quindi ci sono detrattori e fautori. Un esempio è la TOS. Ma comunque la metformina non affatica il fegato né porta ad ipoglicemia. E’ proprio uno dei motivi per cui può essere assunta anche da soggetti sani. Il problema invece dei disturbi gastrointestinali c’è e anche io, come spiego, l’ho seprimantato su di me. Ma per ovviare basta introdurla molto lentamente. Per il controllo di vit B12 e acido folico, basta controllarli ogni 6 mesi. Questo è sufficiente. Inoltre, sempre meglio assumerla ciclicamente, alternandola a berberina. A presto

    • Silvia ha detto:

      Ciao Michela grazie per la tua risposta. Per ciclicamente intendi 6 mesi di Berberina e 6 di Metformina? Oppure come? Grazie mille

    • silvia ha detto:

      Grazie Michela per la tua risposta. Che tipo di cicli ti hanno consigliato? 6 mesi di Metformina e 6 di Berberina (in che dose?)?
      Colgo l’occasione per chiederti se conosci un buon medico a Milano a cui rivolgersi per una buona integrazione personalizzata.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. I cicli sono di tre mesi. Io sono stata dal dott. Polimeni. Ma ultimamente una mia amica mi ha fatto conoscere la dottoressa Lorella De Mariani che mi è davvero piaciuta molto. Che però visita Monza. Diciamo che la dottoressa ha maggiore capacità di ascolto e ti fa eseguire delle analisi specifiche direttamente lì nel suo studio. A presto.

  • Anna Maria Leo ha detto:

    Gentilissima Michela, ci si può rivolgere anche dalla dott.ssa Beltrami per una consulenza personalizzata riguardo la Metformina? Grazie

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