La mia esperienza con Redensity 2: il filler per la correzione degli inestetismi delle palpebre inferiori

By 19 dicembre 2018La cura del viso

La mia esperienza con Redensity 2

Cosa ho ottenuto con Redensity 2

Decidiamo di procedere suddividendo il trattamento in almeno due sedute.

Il trattamento, come è visibile dal video sotto pubblicato, è stato effettuato con cannula.  Non è doloroso ma solo fastidioso.

Durante  la prima seduta la dottoressa ha deciso di infiltrare poco meno di metà fiala per vedere, come già accennato, la reazione della pelle. Il trattamento è durato moltissimo.  La dottoressa, ad ogni  gocciolina di prodotto che infiltrava, mi faceva mettere seduta, per verificare la situazione e decidere se  procedere con il trattamento  oppure fermarsi. E gocciolina dopo gocciolina  siamo arrivati ad un risultato soddisfacente se pur non definitivo. Ma, di comune accordo, abbiamo deciso di non osare oltre.

Alla fine dalla prima seduta la situazione, come potete vedere dalle foto pubblicate, era comunque migliorata parecchio rispetto all’inizio.

Dopo la prima seduta con Redensity 2

Gli effetti collaterali, dopo la prima seduta, hanno riguardato solo un leggero rossore nella zona di accesso della cannula, scomparso nel giro di un paio d’ore. Nessun gonfiore nè ematoma.

Poichè non si erano verificai effetti collaterali di nessun tipo, abbiamo deciso, a distanza di una settimana, di procedere con la seconda seduta, per cercare di migliorare ulteriormente la situazione.

Durante la seconda seduta il prodotto infiltrato nella zona con la depressione più evidente è stato superiore agli 0,5 ml consigliati dall’azienda. Ma d’altra  parte il buco era profondo e per colmarlo è stato indispensabile utilizzare più materiale del previsto. La dottoressa mi ha dunque avvisato che probabilmente nei giorni successivi quella parte sarebbe potuto gonfiare. Mi ha consigliato quindi di:

  •  applicare ghiaccio,
  • massaggiare con Ferkelan.

 

 

Dopo la seconda seduta con Redensity 2

Effettivamente gli effetti collaterali dopo la seconda seduta sono stati:

  • gonfiore il giorno successivo, al mattino,
  • rossore acceso.

Ormai ero preparata ed ho deciso  di prendere subito 10 mg di cortisone per un paio di giorni, trascorsi i quali  non avevo  quasi più niente. Il gonfiore era sparito quasi completamente.

Ho aspettato ancora qualche giorno per gridare vittoria, ma finalmente, passato il gonfiore, ho potuto finalmente rendermi conto  che la situazione era davvero migliorata. Il buco non c’era più e anche dall’altra parte, il gradino formato dall’accumulo di prodotto, era quasi scomparso. Certo non ero ritornata esattamente come  prima del trattamento con Radiesse (la dottoressa Libone mi aveva avvisata), ma quasi. A questo punto solo il tempo avrebbe potuto far tornare tutto alla normalità.

Ad oggi sono trascorsi tre mesi da quando  ho utilizzato Redensity 2  e:

  • l’effetto si è mantenuto,
  • la situazione è ulteriormente migliorata.

Come sono oggi. Notate che una leggera incisura nella zona dell’occhiaia è rimasta

Non sono  in grado di giudicare se il prodotto abbia apportato anche un  miglioramento della qualità della pelle la quale appare senz’altro :

  • più distesa e compatta,
  • con minore microrugosità.

Non  so  se  questo derivi dall’effetto filler o dall’effetto biostimolante del prodotto. Devo anche sottolineare il fatto che, nel mio caso, il prodotto, nato appositamente per essere distribuito proprio nell’area corrispondente all’occhiaia dove espleta la sua efficacia sulla cute così sottile, è stato infiltrato leggermente al di sotto e questo potrebbe aver ridotto la sua efficacia come biostimolante, dal momento che in quella zona la cute è leggermente più spessa.

Fatto sta che l’inestetismo che mi era stato provocato ora non c’è più. E questo è sufficiente per me.

Perchè consiglio Redensity 2

Il prodotto è davvero efficace come promette. Riempie senza: 

  • edemi,
  • effetto Tyndall.

Consiglio quindi Redensity 2 a  tutti coloro i quali  vogliono migliorare l’aspetto delle occhiaie o camuffare le borse palpebrali, in una zona molto complessa  come quella perioculare. Si tratta infatti di una zona in cui, come ho già sottolineato,  utilizzando i classici prodotti cross-linkati, si potrebbero ottenere risultati antiestetici  e difficili da risolvere. 

Con Redensity 2 è invece possibile ottenere risultati naturali, senza gonfiori in modo:

  • veloce,
  • efficace,
  • sicuro,
  • non invasivo,
  • senza tempi di recupero.

Una precauzione che vale sempre, ma in questo caso ancora di più. E’ chiaro che pur essendo il prodotto ottimo, va saputo utilizzare. Quindi massima attenzione nell’individuare il medico che abbia molta esperienza e manualità  in questo tipo di trattamenti.

E mi raccomando, nel caso in cui decideste di provarlo, ricordatevi di farmi sapere com’è andata.

 

Join the discussion 2 Comments

  • Morena ha detto:

    Ciao Michela , molto interessante, immagino non sia stato facile restare in quel modo , ma ora L effetto sembra molto bello! Quindi mi sembra di capire che redensity 2 il migliore per quando riguarda il contorno occhi? Quindi il viscoderm che ho fatto in questa non è proprio corretto?
    Grazie ,
    Morena

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Morena. E’ stato difficilissimo stare in quello stato e tra l’altro non essere più neppure sicura di riuscire a dare validi consigli, come scrivo nell’articolo. Redensity 2, più che essere il migliore, è l’unico prodotto esistente ad oggi studiato appositamente per la zona perioculare. Viscoderm Hydrobooster va bene per le rughette superficiali del contorno occhi che sono resistenti anche al botox. Redensity 2 invece serve proprio per riempire l’occhiaia o per camuffare le borse. Diciamo che sono prodotti cha hanno due finalità diverse. Spero di essere stata chiara. Se hai dubbi chiedi pure. A presto.

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