Il ringiovanimento dei genitali femminili: intervista alla dott.ssa Jasmin Fuhr

I trattamenti per schiarire la zona vulvare, la labioplastica, prezzi dei trattamenti

Quali sono i  trattamenti che consentono di “schiarire” la zona vulvare?

Per schiarire l’area vulare si possono utilizzare:

  • peeling schiarenti a base di acido kojico, arbutina e acido gliocolico,
  • luce pulsata,
  • Clear and Brilliant un laser a diodo frazionale quindi non ablativo che rimuovendo le cellule superficiali, consente un miglioramento del colorito di tutta l’area vulvare.

Ci sono degli inestetismi che non possono essere risolti con la medicina estetica ma che necessitano di chirurgia. In quali casi è indispensabile ricorrevi?

La regione della vulva, in condizioni normali, tra i 20 ed i 30 anni, si presenta con le grandi labbra trofiche, che coprono praticamente per intero le piccole labbra, le quali devono solo essere intraviste oltre le grandi labbra. La funzione delle piccole labbra è quella di occludere il tunnel vaginale e non permettere l’ingresso dei batteri.

A volte per malformazioni congenite o  per ragioni legate sia all’invecchiamento che ai parti, le piccole labbra  possono assumere un aspetto:

  • irregolare,
  • asimmetrico, 
  • ipertrofico ossia con cute in eccesso che fanno assumere alle piccole labbra  un aspetto pendulo tanto da farle protrudere attraverso le grandi labbra. Fenomeno  che può essere ancor più visibile a causa  della perdita di volume da parte delle grandi labbra. 

Le irregolarità che si possono presentare a carico delle piccole labbra

In questi casi quale è l’intervento più indicato?

L’intervento più indicato è la labioplastica alla quale si ricorre generalmente  per problematiche funzionali.

In alcuni casi infatti l’ipertrofia delle piccole labbra crea problemi e disagi dal punto di vista fisico, rendendo difficoltose alcune attività in seguito alle quali si può andare incontro a irritazioni da sfregamento, dolore, tagli,  lacerazioni, irritazioni croniche locali con possibilità di infezioni batteriche o micosi.

Inoltre l’ipertrofia delle piccole labbra, come le asimmetrie o le irregolarità  possono provocare disagi di tipo psicologico tali da rendere difficili i rapporti sessuali.

La labioplastica può essere eseguita anche sulle grandi labbra nel caso in cui siano larghe e cadenti.

Come avviene l’intervento di labioplastica?

L’intervento avviene in anestesia locale con leggera sedazione, se richiesta dalla paziente,  e ha lo scopo di eliminare la pelle in eccesso, rimodellando le labbra.  L’intervento  prevede una cicatrice interna alle piccole labbra che non riduce assolutamente la sensibilità della zona cosa che potrebbe invece  verificarsi  se, per effettuare l’intervento, venisse utilizzato il laser. Pur trattandosi di un intervento abbastanza semplice, deve essere eseguito con estrema  accuratezza per evitare di togliere troppo tessuto, che potrebbe comportare una vera e propria amputazione dei genitali. 

 

Varie tecniche chirurgiche

 

La tecnica preferita dalla Dott.ssa Fuhr

 

Dopo l’intervento  la paziente dovrà osservare un’accurata igiene intima. L’attività sportiva può essere ripresa in 3/4 settimane, mentre i rapporti sessuali non prima di 30 giorni.

Prima e dopo l’intervento di labioplastica

Quali sono i costi dei vari trattamenti finalizzati al ringiovanimento dei genitali ?

I trattamenti volumizzanti (punto G e grandi labbra)  con acido ialuronico hanno un costo di circa 1200 euro

I trattamenti biostimolanti hanno un costo di circa 360 euro a seduta

I trattamenti schiarenti vanno dai 180 ai 300 euro a seduta.

Il lipofilling ha un costo che parte dai 2200 euro.

La radiofrequenza vaginale ha un costo di circa 500 euro a seduta .

L’epilazione permanente ha un costo  di circa 300 euro a seduta.

La lipoaspirazione del mons pubis ha un costo di circa 1500 euro.

Le mie impressioni

Pur essendo assolutamente  favorevole al mantenersi in  forma anche a livello genitale, ritengo che sia importante effettuare  trattamenti  che migliorano  non solo  l’estetica ma anche la funzione di tale area. Questo è un consiglio che mi sento di dare a tutte le donne che, come me,  sono in età menopausale o perimenopausale. Diverso è il caso in cui i trattamenti vengano richiesti da pazienti giovani in cui il problema è meramente estetico.  

E’ vero, come dice anche la dottoressa Fuhr, i tessuti genitali invecchiano, dentro e fuori, con il passare degli anni e con un’accelerazione rapida dopo la menopausa, se non si effettuano terapie ormonali, almeno locali.

Leggevo che dai dieci ai cinquant’anni i corpi cavernosi dei genitali esterni (le strutture vascolari che si congestionano con l’eccitazione e consentono l’orgasmo) si riducono del 50 per cento e più, solo per effetto dell’età.

Quindi, se non curiamo la menopausa, la perdita è ulteriormente accelerata. Risultato: le grandi e le piccole labbra si riducono progressivamente di dimensioni, perdono turgore ed elasticità, la clitoride si rimpicciolisce e il volume del suo corpo cavernoso si riduce drasticamente: la vulva invecchia, come tutto il resto.

Anatomia e funzione ritengo debbano però andare sempre insieme: credo sia quindi necessario intervenire innanzitutto per  ripristinare la funzione, di cui poi l’aspetto esteriore è espressione. Quindi ben vengano tutti i trattamenti che la dottoressa Fuhr ha così bene illustrato, ma senza perdere di vista la parte funzionale.

Del resto questo è un pò il mio mantra, in tutto.  L’invecchiamento estetico di tutte le parti del corpo ha trovato molte risposte che ne rallentano se non addirittura ne cancellano i segni esterni. Ma è sempre importante provvedere anche all’invecchiamento del nostro corpo. Per questo sono così appassionata alla medicina anti-aging. Che senso  ha  conservare una splendida cornice esterna senza ristrutturare o almeno mantenere sano il nostro interno? Quindi ringiovanimento dei genitali sì, ma con “intelligenza clinica”. Terapie ormonali associate a trattamenti estetici mi pare rappresentino un ottimo connubio.  Ritengo che le une senza le altre abbiano poco senso. 

Una chicca. Mentre stavo scrivendo mio marito ha dato un’occhiata al computer ed ha esclamato: “Finalmente qualcosa di interessante e utile anche per me. Basta pensare solo al viso! Cerchiamo di spostare l’attenzione anche su altro” Ecco, appunto, spostiamo l’attenzione anche lì….

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