Il ringiovanimento dei genitali femminili: intervista alla dott.ssa Jasmin Fuhr

Introduzione

Tempo fa, mentre ero in Toscana, ho letto su un giornale locale una notizia interessante.

L’articolo riportava che la dottoressa Jasmin Fuhr, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva,  già intervenuta su questo blog a proposito di Cellfina (Trattamento Cellfina per sconfiggere la cellulite: intervista alla dottoressa Jasmin Fuhr ), aveva  creato un’equipe tutta “in rosa” per risolvere problematiche estetiche e non, relative alla regione dei genitali femminili sia con metodiche chirurgiche che non chirurgiche.

La dott.ssa Jasmin Fuhr

Già in altri articoli vi ho  parlato delle problematiche derivanti dai cambiamenti ormonali che avvengono in menopausa che comportano invecchiamento dei tessuti genitali  interni ed esterni .

A livello vaginale  le problematiche più comuni già trattate nell’articolo (IL LASER VAGINALE: INTERVISTA AL DOTTOR MARCO GAMBACCIANI ) sono:

  • secchezza e atrofia vaginale,
  • incontinenza urinaria,
  • dilatazione della vagina o rilassamento vaginale,

A tali  problematiche si può ovviare tramite TOS, laser vaginale o utilizzando integratori e creme a base di testosterone.

Per quanto riguarda invece il ringiovanimento dei genitali  esterni oggi ci viene in soccorso  la medicina estetica la quale offre  varie tipologie di trattamento che possono essere usate in associazione a quelle appena citate.

Negli Stati Uniti, nell’arco degli ultimi cinque anni, il numero delle donne che hanno effettuato interventi di chirurgia estetica e non, alla vagina è aumentato di oltre il 200 per cento, secondo i dati raccolti dall’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS).

Trattandosi quindi di un argomento di grande attualità, tanto  da avere intere sezioni dedicate anche agli ultimi congressi di medicina estetica ai quali ho partecipato e vista  la richiesta in forte ascesa  di questo tipo di trattamenti, ho deciso di intervistare la dottoressa Fuhr.

Sentiamo quindi che cosa ci ha raccontato a proposito di ringiovanimento  dei genitali  femminili

Che cosa s’intende per ringiovanimento dei genitali?

Per ringiovanimento  dei genitali femminili s’intende una serie di trattamenti di medicina estetica tesi a migliorare il turgore e l’elasticità della cute dei genitali esterni che tende a ridursi con l’avanzare dell’età.

L’anatomia dei genitali esterni femminili

Perché i genitali invecchiano?

Partiamo dal presupposto che ad invecchiare non è solo la pelle del viso, ma anche i tessuti molli e le mucose genitali. Il tempo lascia segni ovunque nel nostro corpo e anche nella zona intima che con il trascorrere del tempo tende a perdere le caratteristiche dell’età giovanile. Con gli anni i tessuti diventano:

  • meno elastici,
  • perdono tono e turgore, 
  • si svuotano.

Si tratta di un semplice problema estetico?

Sono tanti i disturbi legati alla sfera intima femminile. A volte può trattarsi di problematiche solo di tipo estetico, ma molto più spesso si tratta di questioni che hanno riflessi psicologici e coinvolgono e riguardano anche variazioni nella sfera sessuale.

Quali sono i motivi che comportano l’invecchiamento dei genitali femminili?

I motivi  principali sono

  • il trascorrere del tempo,
  • le modificazioni ormonali tipiche della menopausa le quali comportano cambiamenti non solo estetici ma anche funzionali, che possono comportare disagio psichico oltre che fisico.

Che cosa accade all’apparato genitale femminile durante la menopausa?

Gli organi genitali femminili, subiscono nel corso della vita, dall’adolescenza attraverso le gravidanze e fino alla menopausa, dei cambiamenti strutturali e funzionali. Le modificazioni avvengono in maniera molto lenta ma, in un’età compresa tra i 40/45 e i 55 anni, la riduzione progressiva di estrogeni e di altri ormoni come  il testosterone (-50% a 50 anni), crea invecchiamento dei tessuti genitali con un’accelerazione rapida dopo la menopausa, se non si effettuano terapie ormonali, almeno locali.

E se alle  problematiche relative alla parte interna dell’apparato genitale femminile (vagina) provvede il ginecologo con terapie ad hoc, la zona  della vulva può essere trattata dal chirurgo plastico o il medico estetico a seconda della problematica che si presenta, o  mediante  chirurgia (in questo caso si parla di rimodellamento chirurgico mediante labioplastica)  in casi particolari dei quali poi vi parlerò,  o con trattamenti mini invasivi non chirurgici.

Diciamo che le terapie ormonali per bocca o locali e i trattamenti di miglioramento  estetico dei genitali esterni  dovrebbero essere considerati complementari e  andrebbero associati.

Quali sono le problematiche più frequenti che si presentano a livello dei genitali esterni?

A livello della vulva (l’insieme degli organi genitali esterni femminili), il disequilibrio ormonale  porta a modificazioni dell’elasticità, del turgore e dell’idratazione ed in generale dei tessuti molli e si possono presentare: 

  • una riduzione del volume delle grandi labbra dovuta ad una modificazione del tessuto adiposo,
  • una diminuzione dell’elasticità e  e dell’idratazione a livello delle piccole le grandi labbra. Questo può determinare anche  un colorito non più roseo dell’area  per riduzione della vascolarizzazione.

Questi cambiamenti,  che sono quelli che più spesso lamentano le  pazienti, comportano una vulva dall’aspetto disidratato e svuotato che può comportare problematiche anche psicologiche nei rapporti con il partner.

Quali sono i trattamenti di medicina estetica che possono essere effettuati per ridurre questi inestetismi?

I trattamenti che possono essere effettuati sono analoghi a quelli che effettuiamo sulla pelle del viso e riguardano essenzialmente le grandi labbra oltre che il mons pubis (monte di venere).

Il ringiovanimento dell’area genitale femminile può essere effettuato tramite trattamenti tesi a:

  • donare alle grandi labbra il volume perduto,
  • ripristinare idratazione ed elasticità dei tessuti,
  • ridurre il mons pubis o volumizzarlo.

Esistono inoltre anche trattamenti come la radiofrequenza endovaginale  che servono per:

  • ridurre l’incontinenza urinaria,
  • restituire tono ed elasticità ai tessuti della vagina.

Quali sono i trattamenti che hanno come scopo quello di restituire il volume perduto all’area genitale ?

Per restituire  volume alle grandi labbra,  possiamo effettuare : 

  • infiltrazioni con  filler a base di acido ialuronico che viene iniettato direttamente proprio  all’interno delle grandi labbra,
  • il lipofilling  che  pur rappresentando una soluzione molto efficace e duratura  è leggermente più invasiva. Non può essere fatto in ambulatorio, richiede una leggera sedazione e  comporta maggiori tempi di recupero. Inoltre è attuabile solo se la paziente presenta una quantità di grasso sufficiente .

Una cosa vorrei sottolineare di fondamentale importanza: è indispensabile utilizzare sempre prodotti riassorbibili 

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