Il ringiovanimento del viso con filler a base di acido ialuronico. Nuove logiche iniettive (prima parte)

La mia esperienza con i filler nella zona temporale e periauricolare

Durante la prima seduta di ringiovanimento del viso con filler  sono state trattate:

  • la  tempia,
  • la zona preauricolare.

Nel video sotto pubblicato è ben visibile come è avvenuto il trattamento.

Il Dottor Salti ha deciso di trattare la zona della tempia, anche nella sua porzione frontale,  e la zona preauricolare,  per:

  • donare un effetto  di trazione alla parte inferiore del viso,
  • ridurre la perdita di volume della zona.

Il trattamento è stato effettuato con cannula, ed il prodotto è stato impiantato superficialmente.

I prodotti utilizzati sono stati:

  • Restylane Defyne nella zona della tempia, due fiale, una per lato,
  • Restylane Volyme nella zona preauricolare, due fiale, una per lato.

 

Entrambi sono acidi ialuronici OBT,  aventi le seguenti caratteristiche:

 

 

Si tratta di prodotti entrambi morbidi e facilmente modellabili.

Sensazioni sperimentate durante il trattamento

Il trattamento non è doloroso. Nella zona di accesso della cannula viene infiltrata lidocaina. L’unica zona più fastidiosa è quella frontale, sopra il sopracciglio  dove, durante il trattamento, se viene sfiorato il nervo facciale, si avverte come una scossa in mezzo alla testa (la stessa sensazione che si prova quando qualcuno ci tira per i capelli).

Il trattamento è abbastanza lungo che nel mio caso è diventato lunghissimo. La mia pelle è molto sottile quindi il dottor Salti, soprattutto nella zona della tempia, ha proceduto molto lentamente per evitare lividi o altri effetti collaterali indesiderati.

Effetti collaterali post trattamento

Il trattamento, nel mio caso, non ha avuto nessun effetto collaterale importante. La cannula infatti è solitamente meno traumatica dell’ago e non ha lasciato esiti neppure sulla mia pelle molto sottile che tende a segnarsi facilmente.

Nella zona preauricolare il trattamento non ha lasciato nessun esito. Non ho avuto ematomi e la parte non è gonfiata minimamente. E’ rimasta semplicemente indolenzita per un paio di giorni.

Nella zona della tempia, più delicata rispetto alla zona preauricolare, ho riscontrato i seguenti effetti collaterali, nessuno particolarmente importante:

  • da un lato,  si è formato un piccolo lividino molto profondo che si notava pochissimo. Anche in questa zona il gonfiore è stato minimo e si dissolto in circa 4/5 giorni,
  • la tempia è rimasta  indolenzita per circa 5/7 giorni,
  • le vene presenti nella zona, che nel mio caso sono normalmente già abbastanza evidenti,  si sono superficializzate. Questo effetto collaterale, che solitamente permane per circa una settimana, nel mio caso si è protratto per circa 20 giorni, probabilmente perché era estate e faceva molto caldo.  Non è comunque fastidioso né eccessivamente visibile  e comunque facilmente camuffabile con un’acconciatura adeguata.

La tempia dx e sx dopo il trattamento: notare le vene in rilievo

Cosa ho ottenuto con il trattamento

Non sono nuova a trattamenti con filler a base di acido ialuronico, con i quali non sempre ho ottenuto i risultati desiderati che, a volte, sono stati addirittura deludenti. Mi è capitato infatti che il prodotto utilizzato non fosse adeguato o non fosse  stato iniettato correttamente o infiltrato in quantità eccessiva.

Tanto è vero che avevo pensato di non effettuare più trattamenti con filler che, ritenevo, soprattutto alla mia età, tendessero ad appesantire troppo. Invece devo ricredermi. Il trattamento eseguito con questa logica innovativa, da un professionista del calibro del Dott. Salti, consente  effettivamente ottimi risultati.

Nonostante, infatti, sia stata utilizzata una quantità consistente di prodotto (4ml in un unica seduta), il trattamento non ha avuto alcun effetto volumizzante, ma essenzialmente liftante addirittura anche nella zona del contorno occhi, che peraltro  non è stata  interessata direttamente dal trattamento.  E lo dimostrano le foto.

Immagine prima del trattamento

Immagine immediatamente dopo al trattamento

Immagine a distanza di un mese e mezzo dal trattamento. Prima di effettuare la seconda seduta . Notare come si è innalzato il sopracciglio senza che sia stato utilizzato Botox 

Come spiego anche nell’articolo il raggiungimento del risultato desiderato avviene solitamente in più steps. E anche nel mio caso è andata così. Nonostante fin dalla prima seduta i risultati fossero già stati ottimi, era necessario effettuare un leggero ritocco della tempia dove, in un punto, sia dx che a sx, era rimasto un leggero avvallamento che peraltro il dott. Salti aveva già notato, ma che non aveva corretto per evitare di utilizzare una quantità eccessiva di prodotto in un unica seduta che avrebbe potuto comportare eccessivo gonfiore. Inoltre mi disse che avrebbe voluto cercare ci correggere anche una leggera asimmetria del viso di cui si era reso conto.

Presi quindi appuntamento per il ritocco in cui…..

Ma per sapere com’è andata dovrete aspettare il prossimo articolo.

Join the discussion 13 Comments

  • Giuly ha detto:

    Ciao carissima Michela, dopo aver letto il tuo bellissimo articolo mi inchino davanti a codesto Dottore!! Eccellenza pura!! L’effetto del tuo prima e dopo è stupendo! La tecnica, la manualità, l’esperienza e lo studio anatomico della zona interessata sono fondamentali per ottenere il tuo meraviglioso risultato, il tuo ovale ora è perfetto! Mi rimane solamente un piccolo dubbio che dalle foto purtroppo non essendoci la tridimensionalità non si riesce a comprendere, se questo trattamento tolga proiezione agli zigomi (spero di essermi spiegata). Più tardi guarderò anche il sito web del medico.
    Grazie ancora per aver condiviso la tua esperienza, bacione!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Giuly. Eh sì il dottor Salti è davvero un eccellente professionista. Tra l’altro è anche molto simpatico. Peccato che sia così lontano. Il trattamento non toglie assolutamente tridimensionalità anche se nella parte dx, nella seconda seduta, per cercare di correggere la leggera asimmetria che ho, ha dato maggiore proiezione allo zigomo. Ma ripeto solo dalla parte dx. Purtroppo a volte le foto con il telefonino non rendono troppo bene. tanto è vero che nella seduta successiva abbiamo fatto le foto con la macchina professionale. Quando vado lunedì, prima di correggere le leggere depressioni rimaste nella tempia, rifaremo le foto. Vediamo se si riesce a vedere meglio. Baci anche a te

  • daniela daniela ha detto:

    Ciao! A Milano c’è qualche “adepto” 😀 di questo dottore che fa gli stessi trattamenti? grazie!!!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Ci saranno sicuramente, ma io non li conosco. E quindi non so come lavorano. Ma da Milano a Firenze in treno ci metti un’ora e mezzo. A presto. Michela

  • Silvia ha detto:

    Ciao Michela, il tuo articolo è veramente interessante! Questo tipo di tecnica si può utilizzare anche con il lipofilling?

    Per curiosità, e mi scuso se posso risultare indiscreta, posso chiederti quanti anni hai?Sei bellissima!!!!!!!!!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Certo che si può usare con il lipofilling. E’ chiaro che la possibilità di infiltrarlo in molte aree del viso, dipende da quanto grasso hai a disposizione. Grazie per i complimenti, ma sono una persona normale con i miei difetti, come tutte. E ho quasi 54 anni, purtroppo. Li compio a marzo. A presto

  • Mari ha detto:

    Ciao, mi sono appena iscritta e sto passando in lungo e in largo il tuo sito. Super completo e preciso, complimenti! Con piacere noto anche che dai un’idea dei prezzi, e questo non è male. Io da tanto medito di correggere il profilo della mia mandibola, molto piccola, e il mento sfuggente, che davvero rendono il mio viso molto poco armonico. Ora sto sistemando i denti da un bravo dentista estetico e sono in fase sbiancamento, in attesa di fare gengivectomia e poi faccette. Avendo un viso tanto sottile nella parte finale però mi sembra di lasciare il lavoro fatto a metà. Secondo te ingrandire mento e mandibola richiede molto filler? É più invasivo di altri fillers che tu sappia? Ho paura di pentirmi e non so a chi affidarmi in Lombardia.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara e benvenuta. Grazie dei complimenti! Allora ingrandire il mento e la mandibola può richiedere parecchio filler a seconda della tua situazione di partenza e del risultato che vuoi ottenere. Il lavoro è comunque da eseguire in più step. E non è assolutamente invasivo. Per il mento si effettuano uno o due boli di prodotto che viene iniettato con ago. Nella mandibola si effettua il trattamento nello stesso modo che vedi in video. E il prodotto si infiltra con cannula. A Milano puoi andare dalla dottoressa Beltrami o dalla dottoressa Lavagno. Oppure dal dott. Forte a Como. Se hai domande fai pure.Io sono qua. A presto

  • Mari ha detto:

    Ho dimenticato, grazie!!!

    • Massimiliano ha detto:

      Ciao Michela sono Massimiliano, ti scrivo perché avrei bisogno di informazioni circa un valido chirurgo che possa intervenire con filler per riempimento viso( tempie, zigomi…) in realtà vorrei addolcire i miei tratti quasi a femminilizzarli. Giovanni Salti sarebbe il chirurgo che vorrei, ma vivendo a Modena (Sassuolo) e lavorando fino al sabato ho difficoltà a fare tutto con lui. Chiedo cortesemente se conosci un kit bravo su Bologna, Modena, Parma e comunque non molto lontano da Modena. Invio alcune mie foto per darti un idea, ti ringrazio

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Massimiliano. A Bologna di medici capaci conosco Ivan Gaia che lavora presso lo studio Vignoli oppure Alessandro Gennai. Non sono mai stata da loro, ma ho visto lavori molto belli su altre persone. A presto.

  • Sabrina Catrini ha detto:

    Buongiorno Michela,
    per quanto riguarda i filler, hai info su la metodologia senza aghi, tipo Hyaluron Pen sembra essere meno invasiva/traumatizzante di quella ad aghi. A me quest’ultima lascia sempre dei lividi, sforacchia la pelle, l’alternativa non sarebbe male.
    Grazie
    Sabrina

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Sabrina. Non mi è mai capitato di incontrare medici che utilizzano queste metodiche. I medici ai quali ho chiesto mi hanno detto che in realtà non è vero che sia meno invasiva. Inoltre sembra non si riesca e a dosare bene il prodotto. Purtroppo anche a me vengono sempre un sacco di lividi. L’unica metodica meno traumatica è quella della cannula. Io infatti chiedo sempre, quando è possibile di utilizzare quella. A presto.

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