La rimozione della Bolla del Bichat: intervista alla Dottoressa Valeria Colombo

Riassumiamo: cosa è la bolla del Bichat e come avviene l'intervento

 

Riassumiamo

La bolla del Bichat è un accumulo adiposo che si trova a livello della guancia. Tale accumulo è contenuto in una guaina e la parte buccale, che è quella interessata dalla chirurgia, è compresa tra due muscoli: il muscolo massetere (lateralmente)  e il muscolo buccinatore (medialmente).


La sua presenza conferisce un aspetto paffuto ed infantile.

La bolla del Bichat ha la funzione di sostenere la guancia del poppante  durante la  suzione. Si tratta di un accumulo adiposo che, successivamente, durante la fase di crescita, se pur non in modo completo,  tende a regredire spontaneamente, conferendo al viso un aspetto più adulto e definito. In alcuni soggetti, però, tale regressione, o per meglio dire, involuzione,   non avviene o avviene solo in parte e il viso tende a conservare  un aspetto paffuto ed eccessivamente rotondo.

L’intervento di rimozione della bolla del Bichat ha come scopo quello di affinare e scolpire un viso che presenta appunto  un aspetto eccessivamente paffuto.

I candidati ideali all’intervento sono quindi  coloro i quali conservano un aspetto paffuto e rotondo delle guance.  E’ indispensabile, come sempre, fare  molta attenzione a selezionare il paziente in modo corretto e intervenendo solo quando l’indicazione all’intervento sia reale. Infatti, nei soggetti in cui la bolla è rimasta presente in modo molto evidente, durante il processo d’invecchiamento, in cui si assiste ad una ptosi e ad un rilassamento del comparto adiposo, anche la bolla del Bichat subirà tale processo e tenderà a scendere verso il basso appesantendo il volto e conferendo quello che viene definito un aspetto “a bulldog”. Ma è anche vero che la bolla del Bichat,  rappresentando un compartimento adiposo importante, spesso fa da sostegno  e da impalcatura al viso e lo sorregge. E quindi, nei visi in cui:

  • la rotondità non è marcata,
  • lo zigomo non è sufficientemente delineato.

l’asportazione della bolla potrebbe accelerare la ptosi dei tessuti e quindi  il processo d’invecchiamento, comportando l’eliminazione di  un comparto adiposo che, tutto sommato, fa da sostegno al viso. Andranno quindi esclusi dall’intervento tutti coloro i quali hanno:

  • un aspetto scarno del viso,
  • una componente ossea non sufficientemente rappresentata che possa servire da sostegno ai tessuti molli.

La rimozione della bolla del Bichat è un intervento che può essere effettuato a tutte le età, sia su persone giovani che adulte. Anzi, poiché  generalmente lo scopo dell’intervento è quello di scolpire il volto e non di prevenire la ptosi della bolla, tendenzialmente  è un intervento che si effettua in giovane età.

Nel caso in cui sussistessero problemi di tipo ortodontico o scheletrico  l’intervento di Bichectomia è sconsigliato poichè potrebbe camuffare o alterare una situazione di base più complessa. Quindi consiglio di intervenire prima sui problemi scheletrici o di mala occlusione esistenti   e poi, eventualmente,  anche sulla bolla del Bicha, rimuovendola,  se dovesse realmente  servire come abbellimento. Ricordo che l’intervento di bichectomia ha finalità semplicemente estetiche.

L’intervento avviene in anestesia locale con sedazione, se richiesta dal paziente. Ed è effettuato in day hospital.

Non ci sono cicatrici esterne ma tutto avviene all’interno della bocca. Le incisioni vengono praticate a livello della mucosa geniena.

L’intervento dura dai 30 ai 45 minuti.

L’incisione viene suturata con un filo riassorbibile.

I punti si riassorbono  in circa 7/10 giorni oppure vengono rimossi per maggior comfort del paziente.

Gli effetti collaterali sono:

  • gonfiore che può permanere per  circa 4/5 giorni,
  • ematomi, se pur rari, e più probabili nei casi più complessi,
  • dolore o fastidio nei primi 3/4 giorni successivi all’intervento .

Il recupero completo si ha in una settimana circa.

Se pur si tratti di un intervento tutto sommato semplice, le complicanze, dovute essenzialmente a mal practice,  possono essere anche gravi e possono riguardare:

  • danni al dotto dello stenone (il dotto escretore della ghiandola parotide da cui fuoriesce la saliva),
  • lesioni del nervo facciale.

Le precauzioni da osservare dopo l’intervento non sono particolari e consistono essenzialmente nel:

  • mantenere una corretta e accurata igiene orale,
  • seguire una dieta fresca e morbida,
  • evitare il fumo di sigaretta

L’attività fisica può essere ripresa fin da subito consapevoli che l’edema, in soggetti particolarmente sensibili, potrebbe perdurare più a lungo. 

Non esistono alternative all’intervento di rimozione della bolla del Bichat, con prodotti lipolitici.  

L’intervento è definitivo: una volta rimossa, la bolla del Bichat, non si può riformare.

L’intervento, eseguito presso l’Istituto Image, ha un costo di circa 2500 euro

Star che, si suppone, siano ricorse all’intervento di  Bichectomia

 

Angelina Jolie

 

Megan Fox

 

Kim Kardashian

 

Victoria Beckham

Certo che, osservando  queste foto, sono davvero innegabili i miglioramenti ottenuti attraverso un intervento  di rimozione della bolla del Bichat (sempre che l’effetto dipenda solo da questo). Visi scolpiti e zigomi più evidenti, con quel leggero solco che tende a formarsi fra zigomo e guancia.

Ma non facciamoci irretire da queste foto.   Come ci ha raccontato la dottoressa Colombo, i risultati saranno ottimali solo se sussiste una reale indicazione all’intervento.

Quindi, come sempre, il consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista, non solo preparato, ma anche corretto, serio ed onesto che sappia valutare bene i pro e i contro di un intervento di questo tipo.

 

 

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