Cosa è la Cellulite e come si può curare. Intervista al Prof. Domenico Amuso

Al congresso SIME a Roma ho conosciuto il Prof Domenico Amuso (www.amusoestetica.it ) specialista in medicina dello sport, medico e chirurgo estetico, con studio a Modena. Un vero vulcano. Preparatissimo, senza peli sulla lingua e per alcuni versi un rivoluzionario nel mondo della medicina estetica, avendo punti di vista e idee spesso controcorrente.

Il prof. Domenico Amuso

Ultimamente il Prof Amuso, insieme ad un gruppo di altri medici, il prof Eugenio Luigi Iorio, biochimico ed esperto  in stress odissativo, il Prof Andrea Sbarbati, ordinario di Anatomia Umana all’Università di  Verona e il prof Roberto Amore, internista ed esperto in medicina e chirurgia estetica, vere autorità nel campo della medicina estetica, ha concentrato i propri studi sulla cellulite.

I risultati delle ricerche, per alcuni aspetti ancora da concludere, hanno dato vita ad un libro molto interessante “La cellulite l’Alzheimer della pelle“, nel quale si esamina la natura della cellulite e si identificano quali possono essere le strategie e le terapie più efficaci per curarla.

Dopo averlo letto, visto l’approccio innovativo, differente rispetto alle solite teorie sull’argomento, ho deciso di contattare il Prof Amuso per intervistarlo, il quale si è reso subito disponibile a fare una chiacchierata con me.

Sentiamo che cosa mi ha raccontato.

Ricapitoliamo:

La cellulite è una patologia e non un inestetismo. E quindi non può essere trattata come un inestetismo.

E’ una patologia del derma e non della cute.

Proprio perchè spesso viene tratta come inestetismo i trattamenti proposti non sono efficaci.

E’ una patologia degenerativa, se pur non grave.

Colpisce il 98% delle donne.

Esiste un legame, ancora da chiarire completamente,  tra  cellulite ed ormoni. Gli ormoni coinvolti sembrerebbero essere gli estrogeni.

Gli uomini sono colpiti in minima percentuale.

La cellulite negli uomini, se curata, scompare.

La cellulite nelle donne si può curare, può migliorare, ma NON SCOMPARE MAI definitivamente.

La ritenzione idrica non causa la cellulite.

Determinate abitudini di vita (abuso di fumo e di alcool, indossare tacchi troppo alti ed indumenti troppo stretti, stare troppo a lungo in piedi, ecc…),  che rappresentano i fattori secondari predisponenti alla patologia, possono comportare  ristagno di liquidi transitorio e temporaneo e possono favorire la cellulite.

La cellulite sembra essere legata allo stress ossidativo (SO) da intendersi “come un fattore emergente di rischio per la salute nel quale, il fenomeno biologico dello stress – inteso come la risposta globale di un qualsiasi organismo vivente a stimoli (stressori appunto, nel neologismo anglosassone), ossia variazioni ambientali endogene o esogene, di natura fisica o chimica- viene a trovarsi intimamente e indissolubilmente associato ai fenomeni ossidativi, una delle due facce della medaglia delle reazioni di ossido-riduzione (redox)”. Nel caso specifico lo stresso ossidativo riduce la quantità di ossigeno disponibile ai fibroblasti che producono collagene. Questo altera l’equilibrio di base e comporta  formazione della cellulite.

Se la cellulite è legata allo stress ossidativo alcuni integratori alimentari utilizzati anche come antiossidanti (vit. D, Omega3, curcumina, vit. E, licopene, acido ascorbico) e flavonoidi (quercitina, luteolina, ecc…)  sembra possano funzionare anche se non esistono prove scientifiche a supporto di tale tesi.

Un eccesso di attività fisica, aumentando la produzione di radicali liberi e quindi comportando stress ossidativo,   comporta  un aumento della cellulite 

Al contrario la completa sedentarietà favorisce la comparsa della cellulite.

La cellulite non è legata al grasso. Anche dal puto di vista istologico l’adiposità localizzata e la cellulite hanno un aspetto diverso. Come sono diversi i motivi per cui si formano. Spesso, ad esempio, l’adiposità localizzata è legata alla genetica.

La cellulite deve essere trattata con un approccio multidisciplinare.

Dovrebbero  essere sempre presenti più figure professionali:

  • il medico perchè la cellulite potrebbe nascondere una malattia degenerativa,
  • il fisioterapista e/o una capace ed esperta estetista

Non esistono creme che curano e risolvono la cellulite. Esistono delle buone creme che possono idratare bene la pelle, darle un aspetto migliore e preparare la zona da trattare affinchè risponda meglio ai trattamenti.

La dieta migliore da seguire per migliorare la cellulite  è quella mediterranea.

Non esiste uno sport specifico che può curare la cellulite. Gli sport più adeguati che possono comportare un miglioramento dello stato generale metabolico della pelle, sono tutti quelli aerobici.

Il 98% delle terapie proposte per curare la cellulite non servono a niente.

Non esiste una terapia migliore in assoluto, ma il trattamento più indicato per quel paziente. Qualunque sia il trattamento utilizzato, fondamentale è che apporti ossigeno nel tessuto trattato.

In ogni caso la terapia in linea di massima più indicata, anche se non la sola e da sola, è quella della mesoterapia che può essere effettuata con:

  • medicinali tradizionali (allopatica). L’OMEOPATIA non cura assolutamente la cellulite.
  •  i gas, quindi ossigeno ozono e carbossiterapia.

Anche se la mesoterapia è una buona metodica da sola non basta. L’approccio, come già osservato, deve essere multidisciplinare e deve riguardare anche l’alimentazione, lo stile di vita, l’attività fisica e i vari trattamenti, valutando quelli più efficaci a seconda di quale sia la situazione di partenza della paziente.

Questa intervista scatenerà tante polemiche, ne sono certa. Del resto quando non si “segue il gregge” è sempre così.

Ma finalmente noi pazienti, almeno per questa volta, possiamo avere una visione realistica e delle indicazioni  chiare e precise su quale sia l’approccio più adeguato per affrontare una problematica così diffusa e sentita come quella della  cellulite  e rispetto alla quale ci vengono vendute, ahimè, ancora tante, troppe illusioni.

 

 

Join the discussion 9 Comments

  • Bianca ha detto:

    Molto interessante…
    Il professore parla di sport aerobici per contrastare la cellulite, ma mi chiedevo che effetti possono produrre quelli anaerobici (es. potenziamento della massa muscolare moderata, no body building): effetti negativi, positivi o neutri?

    • Faceboost ha detto:

      Detto che ogni tipo di sport va bene (basta muoversi), i più indicati per la cellulite sono quelli aerobici a bassa intensità. Ora lui non si è potuto dilungare, ma nel libro, che tra l’altro è facile da capire anche per noi che non siamo “scienziati” , in realtà si sottolinea che vanno bene tutte le attività aerobiche a basso impatto e di lunga durata. In realtà anche la corsa deve essere intesa più come camminata veloce. Infatti “l’attività fisica è in grado di contrastare la cellulite sia grazie ad una maggiore ossidazione di grassi, sia ad un miglioramento del microcircolo. In generale lo sport ha il grosso pregio di migliorare l’efficienza di tutto l’organismo, favorendo la microcircolazione a livello delle regioni muscolari impegnate” La tonificazione va bene, ma effettuata non a livello di bodybuilders. Anche lo spinning ad esempio non va bene, sia per l’intensità che per la posizione

    • Bianca ha detto:

      per carità, niente spinning!
      Sono anch’io più favorevole alla camminata sostenuta piuttosto che alla corsa: stanca di meno e si raggiungono migliori risultati.
      Da ottobre vorrei riprendere a frequentare la palestra, utilizzando anche i pesi (leggeri) perchè mi avevano detto che se si mettono su muscoli la massa magra brucia quella grassa anche a riposo. Quando andavo in palestra cmq notavo un miglioramento anche in termini di cellulite

    • Faceboost ha detto:

      Cara Bianca io invece adoro fare tanta fatica. Anche se sono consapevole che questo fa aumentare i radicali liberi. Quindi dico sì allo spinning, ai circuiti, al body building e agli allenamenti ad alta intensità. Se guardi i miei video sull’attività fisica capisci. Ma ho poca cellulite. Per mia fortuna. E ci tengo più che altro ad essere e mantenermi tonica, anche se, con l’età, diventa sempre più difficile. Ed è certo che se hai più muscolo bruci di più oltre. Inoltre una muscolatura tonica fa da supporto allo scheletro e alle ossa (anche se è un discorso lungo e complesso) . Ma se tu non hai mai fatto pesistica è chiaro che devi partire con carichi leggeri…. Ciaoooo

    • Bianca ha detto:

      no, li ho fatti, ma le palestre è da circa 12 anni che non mi vedono 😉
      Cmq, certo, partirò con carichi leggeri… E sono curiosa di vedere se a distanza di così tanti anni ho mantenuto la stessa potenza

    • Faceboost ha detto:

      12 anni??? Accidenti io sarei morta. Pensa, che a volte, sono restia a fare interventi chirurgici, per i tempi di recupero troppo lunghi che mi lascerebbero lontana dalla mia amata attività fisica. E, quando riprenderai, fammi sapere com’è andata. A presto

    • Bianca ha detto:

      certo. Purtroppo ragioni di lavoro e impegni vari mi hanno tenuto lontana dalla palestra, ma per fortuna non dall’esercizio fisico: orticoltura e giardinaggio ad alto impatto e passeggiate varie mi hanno permesso di rimanere in forma.
      La palestra però è meglio perchè è + completa e si socializza.
      Poi mi attirano anche gli sport da combattimento, ma non abito in città, quindi vedremo…

    • Faceboost ha detto:

      Diciamo che la palestra è più mirata. Ma la cosa fondamentale è non essere sedentari, palestra o no. Anche perchè, dopo una certa età, non si tratta più solamente di una questione estetica, ma di benessere e salute.

  • Jaap ha detto:

    Faceboost, thanks so much for the post.Much thanks again. Really Cool.

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