Il microneedling: la mia esperienza

Il trattamento di microneedling domiciliare

A casa ho proseguito il trattamento su braccia e gambe  così come mi è stato indicato dalla dottoressa Varì utlizzando una massima profondità degli aghi di  0,5 m.

Inizialmente con il dermaroller acquistato su Amazon a  9 euro.

 

Si tratta di un kit composto da un manico su cui possono essere applicati tre rulli di grandezza diversa sui quali sono montati degli aghi che si differenziano sia per numero che per lunghezza:

  • sul rullo più lungo  sono applicati 1200 aghi da 1 mm,

  • su quello medio 600 aghi da 0,5 mm

  • su quello più corto 180 aghi da 0,25 mm

 

Insieme al dermaroller ho applicato anche a casa  Silisorg Tensor, regalatomi dalla dottoressa Varì.

Dopo due applicazioni con il dermaroller ho deciso però di passare al Dermapen. Essenzialmente per due ragioni:

  • come ci ha spiegato la dott.ssa Varì nell’intervista (Needling e Microneedling: intervista alla dottoressa Simona Varì ) affinchè il dermaroller funzioni nel modo corretto e gli aghi siano sempre affilati e non provochino microlacerazioni alla pelle (anche se alla profondità di 0,5 mm si tratta di un’eventualità molto rara), sarebbe importante non effettuare con esso più di due o tre trattamenti e quindi averlo sempre nuovo. Cosa difficile da realizzare in quanto sarebbe necessario fare una scorta consistente,
  • tutte le volte che si utilizza il dermaroller va ben sterilizzato, sia dopo il trattamento che prima di quello successivo.  E poichè si tratta di una procedura “casereccia”, diventa difficile riuscire a rendere il rullo completamente sterile.

Inoltre volevo provare il Needling anche:

  • sulle smagliature di mia figlia, tra l’altro ancora rosse e quindi più facili da aggredire,
  • per il diradamento dei capelli di mio marito, per veicolare il minoxidil in modo più efficace

A quel punto avrei dovuto avere un numero incredibile di dermaroller, sempre nuovi e con lunghezza di aghi differenti. Ho quindi deciso di acquistare il Dermapen.

In realtà Dermapen è una marca. Diciamo che è il capostipite di queste penne dermiche, rappresenta l’originale ed è il più costoso esistente sul mercato. Gli altri strumenti analoghi sono tutte imitazioni. Quello che ho comprato io è appunto un’imitazione (non aveva senso spendere una cifra da capogiro) e si chiama Dr. Pen. L’ho acquistato su internet sul sito www.dermadue.it a 199,00 euro. In realtà la parte  più consistente dell’investimento  è rappresentato dalle tips, munite di aghi, da montare sulla penna: una scatola da 25 pezzi costa 50,00. Io ho acquistato quelle da 36 aghi come mi aveva consigliato la dottoressa.

La “mia” penna dermica

La tip con 36 aghi

La penna è molto facile da utilizzare e funziona benissimo. E come vi ho detto ho cominciato ad utilizzarla su braccia e gambe. Come raccomandato dalla dottoressa Varì, sono stata ligia alle regole e non mi son lasciata prendere la mano, rispettando la lunghezza degli aghi consigliata: MAI superiore a 0,5 mm.

Una raccomandazione: durante l’utilizzo della penna come del dermaroller è importante non imprimere forza durante il loro utilizzo per evitare che gli aghi arrivino ad una profondità maggiore rispetto a quella desiderata. Di fatto, entrambi gli strumenti, a seconda di quale di essi deciderete di usare, devono essere appoggiati  sulla pelle e fatti solo spostare nelle varie direzioni.

Cosa ho ottenuto con il Microneedling

Complessivamente ho effettuato 4 sedute di microneedling, compresa quella presso lo studio della  dottoressa, con cadenza settimanale. Ho poi dovuto interrompere perchè, come ho spiegato nell’articolo Silisorg Tensor: il biorivitalizzante a base di silicio organico iniziava la stagione estiva  e temevo  che il rossore, conseguente al trattamento, non mi consentisse di  prendere il sole liberamente.

I risultati sono stati:

  • sulle gambe, interno cosce e sopra il ginocchio, davvero sorprendenti. Solo dopo tre sedute nella zona interna della coscia, ma  soprattutto sopra il ginocchio:
    • la pelle si è notevolmente distesa e apparsa più compatta,
    • la grinzosità ridotta.

Ginocchio dx e sx prima del trattamento

Ginocchio dx e sx dopo il trattamento. Il sx è migliorato ancor più del destro

  • sulle braccia non ho notato nessun miglioramento evidente. Anzi all’inizio ho notato un peggioramento e la pelle è apparsa maggiormente rugosa e secca. Questo  perchè, come diceva la dottoressa nell’intervista, il microneedling comporta una maggiore permeabilità della pelle sia in “ingresso” che in “uscita”. Nel senso che,  se da una parte il trattamento consente un maggior “ingresso” delle sostanze applicate, dall’altro comporta anche una maggiore perdita di acqua, alla quale conseguirà una leggera disidratazione. In ogni caso anche dopo tale peggioramento, effettivamente temporaneo, la pelle in questa zona  è ritornata ad essere più o meno quella che era all’inizio.

Sinceramente non riesco a capire il perchè. Probabilmente avrei dovuto effettuare un numero maggiore di sedute, vista la situazione di partenza, peggiore di quella delle gambe. La mancata efficacia del trattamento  potrebbe  essere quindi imputabile  al numero di sedute non adeguato ad ottenere un risultato evidente. Ho alternato, tra l’altro, sedute di microneedling a mesoterapia con Silisorg Tensor. Ma niente. E’ come se questa parte del mio corpo, che tra l’altro ha subito un tracollo repentino negli ultimi 6 mesi, non rispondesse a nessun trattamento.

Dipenderà dalla genetica? (mia madre ha braccia molto rilassate, ma lei non ha mai fatto niente e io di tutto) O forse dalla tiroide? (Sono stata sottoposta a  tiroidectomia totale 15 anni fa e prendo dosi massicce di eutirox ed effettivamente ultimamente ero in ipertiroidismo, situazione che comporta catabolismo della muscolatura e a raggrinzimento della pelle.  Ma allora perchè il peggioramento è molto evidente sulle braccia e non anche sulle altri parti del corpo?)

Qualunque sia la ragione non demordo. Con l’autunno insisterò con il microneedling, della cui bontà sono assolutamente certa, visti i risultati ottenuti sulle gambe, a cui abbinerò anche carbossiterapia e biodermogenesi un ottimo trattamento di cui parlerò in un prossimo articolo.

Join the discussion 11 Comments

  • francesca ha detto:

    brava ,sempre informata e competente.hai usato creme anestetiche prima del tuo trattamento ? che risultati hai ottenuto per la caduta dei capelli di tuo marito?

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Francesca. No nessuna crema anestetica. Innanzitutto a quella profondità degli aghi non ce ne è assolutamente bisogno e poi perchè, come ha spiegato la dottoressa Varì, la crema anestetica, una volta applicata non è facilmente rimuovibile in toto. Dal momento che il needling rende la pelle più permeabile per le 30 ore successive al trattamento, laddove rimanessero dei residui questi penetrerebbero all’interno dell’epidermide. E dobbiamo considerare che la crema non è sterile e  contiene sostanze non idonee a penetrare nell’epidermide stessa. Per quanto riguarda i capelli di mio marito, stanno molto meglio e stanno ricrescendo. Sono più peli che capelli almeno per ora. Peccato che lui non sia costante …. A presto

  • francesca ha detto:

    grazie,hai perfettamente ragione riguardo alla crema anestetica.cosa pensi della prp post microneedling al posto del silicio?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Francesca ne penso benissimo. A me il PRP è un trattamento che piace molto. E’ rigenerativo e abbinato al microenedling, sia sui capelli che sul viso, dà ottimi risultati.

  • Giuly ha detto:

    Ciao carissima Michela, lo proverò a casa sicuramente!! Ho lo stesso tuo problema che si è presentato da poco sopra le ginocchia, odiosissimo!! Lo proverò anche all’interno cosce e braccia.
    Desideravo sapere sul viso per quanto tempo perdura il rossore e dopo quanto si è presentabili per uscire. Grazie!!
    Ps ti prego fammi sapere del trattamento filler alle tempie e sopracciglia, risultato?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Giulia. Sì provalo e sappimi dire. Io come ho spiegato, ho avuto ottimi risultati. Il rossore sul viso è leggerissimo. Io di solito lo faccio la sera prima di andare a dormire e la mattina dopo non ho più niente. Per il filler alle tempie e sopracciglio i risultato è straordinario. A breve pubblicherò il video. C’è da dire che sono andata da uno dei medici migliori tra quelli incontrati in tutti questi anni. Peccato che le foto non rendono bene l’idea. A presto

    • francesca ha detto:

      grazie.

  • Giuly ha detto:

    Grazie Michela, certamente appena lo proverò ti farò sapere i risultati che riuscirò ad ottenere! Aspetterò allora il video! Un super bacione!

  • silvia ha detto:

    Ciao Michela, finalmente sono riuscita a trovare il tuo blog 🙂 Quindi per un trattamento domiciliare che stimoli il collagene giovanile su viso, collo, decolte e mani, è preferibile il dermapen dr Pen rispetto al dermaroller?Con il tempo hai notato miglioramenti?il mio collo e decolte stanno iniziando a raggrinzirsi, c è speranza x un miglioramento visibile?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia e benvenuta. La questione non è se sia meglio il Dr Pen o il dermaroller per stimolare il collagene giovanile. Puoi usare quello che più preferisci, l’imporatante è che tu non superi la profondità di 0,75 mm. Oltre 1mm stimoli il collagene fibrotico. Comunque il collagene fibrotico non è il male assoluto. Devi considerare che su pelli invecchiate e particolarmente rugose, l’unica arma a disposizione, per creare retrazione cutanea e ridurre la lassità, è quella di creare fibrosi che viene addirittura ricercata per ottenere un risultato estetico visibile. Su una pelle giovane, invece, si preferisce ed è opportuno utilizzare prodotti e metodiche che stimolano il collagene reticolare (giovanile). Fatta questa premessa, io ho ottenuto buoni risultati. Magari, insieme al dermaroller o al Dr Pen cerca di applicare un buon prodotto in modo tale da poter effettuare, contemporaneamente al microneedling, anche una biostimolazione. A presto e se hai domande chiedi pure

Rispondi