Il microneedling: la mia esperienza

La mia esperienza con il Microneedling

Ebbene come ho già ripetuto  varie volte in questo blog la mia prima esperienza con il needling, senza dubbio dovuta ad incapacità del medico da cui l’avevo effettuato e  di cui ho raccontato nell’articolo  Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica  fu pessima. E lo fu, sia per il dolore provato tanto da averlo definito cruento e dolorosissimo (una vera tortura che mai e poi mai avrei pensato di ripetere), ma soprattutto  perchè, su di me, ebbe anche conseguenze negative. Nonostante ciò  ultimamente l’ho rivalutato.

Nell’articolo  Il Lipogems: la mia esperienza , vi avevo infatti spiegato che a fine trattamento, il prof Tremolada, nonostante i miei timori e le mie rimostranze , era riuscito a convincermi ad utilizzare il Lipogem rimasto spalmandolo su tutto viso e veicolandolo proprio con la metodica  del needling, utilizzando il dermaroller con aghi di lunghezza di 2,5 mm. I risultati erano stati eccellenti e pressoché immediati, amplificati sicuramente dall’utilizzo del Lipogems fatto penetrare nella cute dal passaggio degli aghi.
Successivamente al trattamento avevo infatti riscontrato un quasi immediato miglioramento della pelle del viso la quale aveva assunto, dopo 4 giorni successivi al trattamento, non appena scomparsi i graffi provocati dal passaggio del dermaroller un aspetto:

  • più luminoso,
  • più levigato,
  • più compatto,
  • più idratato,
  • maggiormente uniforme nel colorito.

Chiedendo delucidazioni alla dottoressa Beltrami presente al mio intervento, mi aveva infatti spiegato che l’effetto immediato che notavo era merito del Needling effettuato con il dermaroller  associato a Lipogems e non ancora da imputare all’effetto rigenerante del Lipogems stesso  che invece avrei potuto notare nel tempo in modo graduale e progressivo.

E’ stato proprio in conseguenza a questo eccellente risultato che dopo aver intervistato la dottoressa Simona Varì (www.medico-estetico.info)appassionata ed espertissima di questa metodica, ho deciso di provare il trattamento su:

  • gambe, interno cosce e sopra il ginocchio,
  • braccia.

Come avviene il trattamento di Microneedling

Ho effettuato un’unica seduta di Microneedling presso lo studio della dottoressa trattamento che ho poi proseguito a casa settimanalmente su suo consiglio. La dottoressa infatti viene a Milano una volta ogni mese e mezzo ed il suo studio si trova ad Anagni, molto distante da dove vivo e quindi impossibile da raggiungere in modo continuativo per le varie sedute. Nel mio caso infatti sarebbero stato necessario effettuare il trattamento almeno ogni 2/3 settimane per 4/6 volte  per ottenere risultati evidenti.
Come avviene il trattamento è ben visibile nel video sotto pubblicato.

Per effettuare il trattamento è stato utilizzato il dermapen sul quale è stata montata una testina con 36 aghi.  Un numero così elevato di aghi (esistono anche testine da 12 aghi), consente di effettuare un numero inferiore di passaggi. La lunghezza degli aghi impostata sul penna è stata di 0,5 mm. Si parla infatti di microneedling.
Insieme al passaggio della dermapen la dottoressa ha deciso di veicolare Silisorg Tensor un prodotto a base di DMAE e silicio organico che ho ampiamente descritto nell’articolo Silisorg Tensor: il biorivitalizzante a base di silicio organico

Le sensazioni avvertite e gli effetti collaterali del trattamento

Il trattamento non è doloroso: si avverte solo un leggero pizzicore nel momento del passaggio degli aghi. Solo a fine trattamento, qualche minuto dopo il passaggio della penna:

  • la pelle inizia ad arrossarsi,
  • si inizia a percepire  una sensazione di calore sulla parte trattata ed un lieve bruciore, peraltro non fastidioso.

Il bruciore scompare nel giro di un giorno. Il rossore invece  permane 2/3 giorni.

Il rossore a fine trattamento

Visto che, come ci ha raccontato la dottoressa Varì, la pelle, dopo un trattamento di questo tipo rimane permeabile per ben 30 ore e recepisce meglio i principi attivi che utilizziamo, ho deciso di applicare il siero Halice Antiaging ( La bava di lumaca: alleata della nostra bellezza), a base di bava di lumaca che grazie alla sua elevata concentrazione di CAS ad elevato contenuto proteico, ha capacità 

  • antiaging
  • antiossidante
  • idratante ed elasticizzante 
  • rigenerativa e cicatrizzante,
  • protettiva contro  inquinamento e radiazioni solari.

Tra l’altro si tratta di un prodotto conservato in flaconcini monodose, quindi sterile e mediante l’applicazione del quale non si rischiano infezioni o contaminazioni batteriche, peraltro rare a quella profondità di aghi.

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  • francesca ha detto:

    brava ,sempre informata e competente.hai usato creme anestetiche prima del tuo trattamento ? che risultati hai ottenuto per la caduta dei capelli di tuo marito?

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Francesca. No nessuna crema anestetica. Innanzitutto a quella profondità degli aghi non ce ne è assolutamente bisogno e poi perchè, come ha spiegato la dottoressa Varì, la crema anestetica, una volta applicata non è facilmente rimuovibile in toto. Dal momento che il needling rende la pelle più permeabile per le 30 ore successive al trattamento, laddove rimanessero dei residui questi penetrerebbero all’interno dell’epidermide. E dobbiamo considerare che la crema non è sterile e  contiene sostanze non idonee a penetrare nell’epidermide stessa. Per quanto riguarda i capelli di mio marito, stanno molto meglio e stanno ricrescendo. Sono più peli che capelli almeno per ora. Peccato che lui non sia costante …. A presto

  • francesca ha detto:

    grazie,hai perfettamente ragione riguardo alla crema anestetica.cosa pensi della prp post microneedling al posto del silicio?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Francesca ne penso benissimo. A me il PRP è un trattamento che piace molto. E’ rigenerativo e abbinato al microenedling, sia sui capelli che sul viso, dà ottimi risultati.

  • Giuly ha detto:

    Ciao carissima Michela, lo proverò a casa sicuramente!! Ho lo stesso tuo problema che si è presentato da poco sopra le ginocchia, odiosissimo!! Lo proverò anche all’interno cosce e braccia.
    Desideravo sapere sul viso per quanto tempo perdura il rossore e dopo quanto si è presentabili per uscire. Grazie!!
    Ps ti prego fammi sapere del trattamento filler alle tempie e sopracciglia, risultato?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Giulia. Sì provalo e sappimi dire. Io come ho spiegato, ho avuto ottimi risultati. Il rossore sul viso è leggerissimo. Io di solito lo faccio la sera prima di andare a dormire e la mattina dopo non ho più niente. Per il filler alle tempie e sopracciglio i risultato è straordinario. A breve pubblicherò il video. C’è da dire che sono andata da uno dei medici migliori tra quelli incontrati in tutti questi anni. Peccato che le foto non rendono bene l’idea. A presto

    • francesca ha detto:

      grazie.

  • Giuly ha detto:

    Grazie Michela, certamente appena lo proverò ti farò sapere i risultati che riuscirò ad ottenere! Aspetterò allora il video! Un super bacione!

  • silvia ha detto:

    Ciao Michela, finalmente sono riuscita a trovare il tuo blog 🙂 Quindi per un trattamento domiciliare che stimoli il collagene giovanile su viso, collo, decolte e mani, è preferibile il dermapen dr Pen rispetto al dermaroller?Con il tempo hai notato miglioramenti?il mio collo e decolte stanno iniziando a raggrinzirsi, c è speranza x un miglioramento visibile?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia e benvenuta. La questione non è se sia meglio il Dr Pen o il dermaroller per stimolare il collagene giovanile. Puoi usare quello che più preferisci, l’imporatante è che tu non superi la profondità di 0,75 mm. Oltre 1mm stimoli il collagene fibrotico. Comunque il collagene fibrotico non è il male assoluto. Devi considerare che su pelli invecchiate e particolarmente rugose, l’unica arma a disposizione, per creare retrazione cutanea e ridurre la lassità, è quella di creare fibrosi che viene addirittura ricercata per ottenere un risultato estetico visibile. Su una pelle giovane, invece, si preferisce ed è opportuno utilizzare prodotti e metodiche che stimolano il collagene reticolare (giovanile). Fatta questa premessa, io ho ottenuto buoni risultati. Magari, insieme al dermaroller o al Dr Pen cerca di applicare un buon prodotto in modo tale da poter effettuare, contemporaneamente al microneedling, anche una biostimolazione. A presto e se hai domande chiedi pure

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