Algeness: il filler naturale e biodegradabile al 100%

By 26 agosto 2018La cura del viso

Studi condotti su Algeness, mie personali perplessità

Gli studi condotti su Algeness

Fino ad oggi gli studi  condotti studi sul filler a base di Agarosio sono stati innumerevoli alcuni dei quali già  pubblicati e altri ancora in fase di pubblicazione .

Già nel 2009 Algeness HD fu studiato come filler  per l’aumento volumetrico delle labbra e si dimostrò molto efficace, non dando segno di reazioni avverse. 

Lip augmentation with a new filler (agarose gel): a 3-year follow-up study.Scarano A, et al., Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod. 2009 Aug

Altre ricerche scientifiche su Algeness

  • Presso la Wake Forest University negli Stati Uniti,  nella Carolina del Nord,  nel 2013 e nel 2014  sono stati effettuati studi su animali con 2.5% Algeness VL e 3.5% Algeness DF in comparazione con filler a base di ialuronico. Lo studio comparativo della Wake Forest ha dimostrato che dopo 6 mesi le formule 2.5% e  3.5% producevano risultati migliori rispetto agli altri filler, dimostrando che Algeness durava di più, non mostrava cambiamenti imprevisti dovuti a reazioni infiammatorie o assorbimento d’acqua, e mostrava un minore effetto migratorio.
  • In Italia e Danimarca nel 2006/2007 sono stati condotti 4 studi clinici in cui Algeness si è dimostrato molto efficace e pressoché privo di effetti collaterali, non riportando complicanze.
  • Il dottor Giovanni Montealegre, professore di chirurgia plastica alla National University of Colombia, Bogotà, ha compiuto uno studio per la  valutazione della sicurezza e dell’efficacia di Algeness come strumento di correzione delle pieghe nasolabiali in comparazione con Juvederm.
  • Lo studio “Safety and efficacy of Algeness vs Juvederm to treat the nasiolabial fold  randomizzato, in doppio cieco, condotto su 50 donne volontarie, con età media di 38,6 anni e con un grado di rughe severo, ha dimostrato che Juvederm ed Algeness producono effetti simili e paragonabili per quanto riguarda sicurezza e durata. Algeness offre un eccellente grado di tollerabilità e biocompatibilità, è inoltre sicuro, naturale al 100% e mostra una reazione immunologica di entità trascurabile. Nel corso dei primi 6 mesi di osservazione i risultati si sono dimostrati simili a quelli di Juvederm. 
  • Nel 2018 sarà completato uno studio comparativo  su 30 pazienti ponendo  in relazione gli effetti volumizzanti di Algeness e Voluma, condotto in Belgio dal dottor Joan Vandeputte, in Italia dal dottor Giovanni Salti e in Germania dalla dottoressa Tatjana Pavicic.
  • Sempre durante il 2018  verranno resi noti i risultati di uno studio prospettico randomizzato, controllato, che analizzerà l’efficacia e la sicurezza di Algeness VL 2.5%,  rispetto al filler Restylane Perlane, nella correzione delle pieghe nasolabiali di moderata e seria entità. Lo studio verrà principalmente condotto da Nicolò Scuderi, MD, Professore di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva all’Università ‘La Sapienza’ di Roma.

Tuttavia non era mai stato pubblicato uno studio istologico condotto sull’uomo  che consentisse di valutare  l’interazione di questo tipo di filler con i tessuti della pelle umana.  Gli unici studi (vedi sotto) che risultano in letteratura scientifica erano stati condotti sull’animale da esperimento.

Biocompatibility of agarose gel as a dermal filler: histologic evaluation of subcutaneous implants.Fernández-Cossío S, León-Mateos A, Sampedro FG, Oreja MT. Plast Reconstr Surg. 2007 Oct

Agarose gel as biomaterial or scaffold for implantation surgerycharacterizationhistologicaland histomorphometric study on soft tissue response.Varoni E, Tschon M, Palazzo B, Nitti P, Martini L, Rimondini L. Connect Tissue Res. 2012;

Proprio per questo motivo, nel 2107 presso il Centro di Ricerca e Sviluppo di Medicina Estetica Nutraceutica e Cosmetologica dell’Universtà di Sassari (CRISMENC) il prof Alessio Pirino ed il dott G. Maullu hanno condotto uno studio avente lo scopo di valutare gli effetti biologici di un filler di gel di agarosio sulle strutture cutanee umane, attraverso osservazioni istologiche condotte su biopsie nell’arco di un anno.(“I filler di gel di agarosio: studio istologico di biocompatibilità e interazione con le strutture cutanee umane“)

Sono stati selezionati 10 soggetti volontari sani, di sesso femminile, tra i 35 e i 50 anni di età. E’ stato iniettato un filler di gel di agarosio all’1,5 nell’ipoderma superficiale della regione glutea.

Sono state eseguite 5 biopsie: prima dell’impianto (T0), dopo 1 mese (T1), 3 mesi (T2), 6 mesi (T3) e un anno (T4) dall’impianto.

I risultati del presente studio confermano:

  • la biocompatibilità del filler di gel di agarosio nell’organismo umano, fino ad un anno di distanza dall’iniezione,
  • una omogenea integrazione del filler nell’ipoderma con una minima reazione infiammatoria senza alcuna formazione di granulomi da corpo estraneo,
  • evidente aumento del numero dei fibroblasti, del collagene e dell’elastina,
  • al tempo T4, ossia dopo un anno dall’infiltrazione,  il filler non risulta  più presente.

Gli studiosi, nel proseguimento dello studio,  si propongono inoltre di verificare con maggiore precisione la produzione di collagene ed elastina, valutando in particolare se il collagene neoformato sia di tipo 1 o 3.

Le mie perplessità

Questo tutto quello che sono riuscita a sapere su Algeness  derivante sia dalla lettura del materiale fornitomi,  ma soprattutto dalle relazioni ascoltate al congresso su questo filler. E’ chiaro che sarebbe fondamentale, per poter esprimere  un giudizio reale,  aver provato il prodotto, cosa che, come vi ho detto, non ho fatto. Quindi se qualcuno di voi avesse avuto occasione di testarlo sarebbe interessante che ci raccontasse com’è andata e riportasse la propria esperienza.

Detto ciò vi esprimo, da paziente,  quelle che sono le mie perplessità su Algeness

Non capisco come fa uno zucchero, perchè di fatto Algeness questo è, ad avere una durata più lunga rispetto ad altri tipi di filler. Negli studi condotti inoltre si parla di una generica durata di 12 mesi. In realtà se si osserva la tabella sottostante si nota come la durata sia diversa nelle diverse formulazioni e sia maggiore ovviamente  nel prodotto che contiene percentuali più elevate di Agarosio (Algeness 3,5%) il più volumizzante della linea la cui durata andrebbe   quindi confrontata con un prodotto con effetti simili  come  Voluma di Juvederm che comunque ha una durata analoga  (12/15 mesi) 

Il gel di agarosio è uno zucchero. Allora io mi chiedo una volta iniettato non provocherà glicazione con conseguente produzione di AGES (vedi articolo  La pelle dei golosi invecchia prima. Uno studio dice che ….)  e invecchiamento precoce della pelle?

Il nostro organismo si è detto non possiede  l’enzima agarasi ed è per questo che Algeness dura più a lungo. Ma quindi in caso di errore d’infiltrazione non esiste neppure niente che possa degradare velocemente la sostanza, come invece avviene nel caso del filler a base di ialuronico, in cui esiste la ialuronidasi che, in alcuni casi, e se pur con le dovute cautele, può essere utilizzata per sciogliere accumuli di prodotto. Anche se come ho già avuto modo di osservare a proposito del Radiesse nell’articolo Radiesse: il filler per il ringovanimento delle mani e del viso  credo che se un medico utilizzasse in modo corretto un prodotto, non dovrebbe esserci necessità di nessun antidoto.

A questo punto mi farebbe piacere che intervenisse chi ne sa più di me,  cercando di dare risposte alle mie domande e di dissipare i miei dubbi.

Ringrazio anticipatamente

Join the discussion 5 Comments

  • Bianca ha detto:

    tutti dubbi legittimi, soprattutto in merito all’assenza di un “antidoto”. Forse è per questo che è poco utilizzato dai medici, a quanto mi risulta…
    Speriamo che intervenga un esperto…
    A proposito, ma con tutti i doc che conosci nessuno usa Algeness?

    • Faceboost ha detto:

      Eccomi. Non conosco nessuno che lo utilizza. Anzi c’è anche chi non lo conosce!!! Tra l’altro molti dei medici estetici che conosco si occupano anche di medicina antiaging e non approvano l’idea di iniettare uno zucchero. Comunque la prossima volta che lo incontro voglio chiedere al dott. Salti, uno tra quelli che sta conducendo lo studio sul prodotto. A presto

    • Bianca ha detto:

      ok, buona domenica!

  • albarosa ha detto:

    ciao Michela, il mio doc mi ha iniettato algeness un paio di anni fa sugli zigomi (ai lati della radice del naso). Ne era appena venuto a conoscenza.Effetto volumetrico notevole ma, soprattutto nella parte dx e’ rimasta per un annetto buono la macchia bianca traslucida. inguardabile. Creando anche un linfedema palpebrale. Mai piu’!!!

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Albarosa della tua testimonianza. Sarebbe interessante capire perchè Algeness abbia creato questa macchia bianca traslucida. Quale formulazione di era? Quindi confermi che dura più o meno un anno ? E poi perchè il linfedema palpebrale? Ma non dovrebbe essere un prodotto che non richiama acqua? Il tuo doc che ti disse all’epoca? Grazie cara. A presto

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