Algeness: il filler naturale e biodegradabile al 100%

By 26 agosto 2018La cura del viso

Zone che non possono essere sottoposte a trattamento con Algeness, tecnica iniettiva da praticare, effetti collaterali conseguenti, comapibilità di Algeness con altri filler, numero di sedute necessarie per conseguire il risultato

 Quali sono le zone che potrebbero rivelarsi problematiche se trattate con Algeness

Algeness non deve essere utilizzato nell’area periorbitale.

Qual’è la tecnica iniettiva che deve essere utilizzata con Algeness

Algeness prevede una tecnica invettiva leggermente diversa da quella utilizzata con acido  ialuronico, differenza dovuta alla diversa densità del materiale che non deve essere mai iniettato superficialmente.

Profondità di iniezione delle differenti formulazioni di Algeness

Si consiglia di iniettare Algeness lentamente e massaggiare successivamente in profondità per evitare la formazione di accumuli.

La tecnica di impianto, come per gli altri filler in commercio, può essere lineare, lineare a tunnel retrogrado ed ad impianto con cannula.

Effetti collaterali conseguenti all’utilizzo di Algeness

Gli effetti collaterali conseguenti all’iniezione con Algeness sono pressoché simili a quelli che comunemente si riscontrano dopo una pratica iniettiva con un qualunque altro tipo  filler quindi:

  • modesto dolore,
  • modesto edema (Algeness non richiama acqua),
  • formazione di piccoli ematomi,
  • lieve rossore in sede d’iniezione.

Compatibilità di Algeness con altri filler iniettati in precedenza

Sembra che Algeness possa essere iniettato anche in aree in cui siano già stati utilizzati altri filler riassorbibili. Non sono stati infatti riscontrati effetti avversi post iniezione. Solo nel caso di idrossiapatite di calcio (radiesse) sono necessarie ulteriori analisi per verificare una probabile  interazione con il calcio contenuto nel prodotto.

Quante sedute sono necessarie per ottenere risultato definitivo

Il protocollo di impianto è analogo a quello di un qualunque altro filler.  E’ prevista una sola seduta in cui si ottiene solitamente la correzione completa dell’inestetismo. In alcuni casi, se necessario, si effettua una seconda seduta, distanziata 7/15 giorni dalla prima. Gli impianti successivi al primo, se effettuati prima del totale riassorbimento del prodotto, ovvero a circa 1 anno, necessitano di una sola seduta, nella quale si utilizzerà la quantità necessaria di agarosio per il raggiungimento di una ottimale correzione.

Join the discussion 5 Comments

  • Bianca ha detto:

    tutti dubbi legittimi, soprattutto in merito all’assenza di un “antidoto”. Forse è per questo che è poco utilizzato dai medici, a quanto mi risulta…
    Speriamo che intervenga un esperto…
    A proposito, ma con tutti i doc che conosci nessuno usa Algeness?

    • Faceboost ha detto:

      Eccomi. Non conosco nessuno che lo utilizza. Anzi c’è anche chi non lo conosce!!! Tra l’altro molti dei medici estetici che conosco si occupano anche di medicina antiaging e non approvano l’idea di iniettare uno zucchero. Comunque la prossima volta che lo incontro voglio chiedere al dott. Salti, uno tra quelli che sta conducendo lo studio sul prodotto. A presto

    • Bianca ha detto:

      ok, buona domenica!

  • albarosa ha detto:

    ciao Michela, il mio doc mi ha iniettato algeness un paio di anni fa sugli zigomi (ai lati della radice del naso). Ne era appena venuto a conoscenza.Effetto volumetrico notevole ma, soprattutto nella parte dx e’ rimasta per un annetto buono la macchia bianca traslucida. inguardabile. Creando anche un linfedema palpebrale. Mai piu’!!!

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Albarosa della tua testimonianza. Sarebbe interessante capire perchè Algeness abbia creato questa macchia bianca traslucida. Quale formulazione di era? Quindi confermi che dura più o meno un anno ? E poi perchè il linfedema palpebrale? Ma non dovrebbe essere un prodotto che non richiama acqua? Il tuo doc che ti disse all’epoca? Grazie cara. A presto

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