Needling e Microneedling: intervista alla dottoressa Simona Varì

Precauzioni da osservare durante e dopo il trattamento, effetti collaterali e complicanze, numero di sedute e loro frequenza.

Quali sono le precauzione da osservare durante il trattamento?

La cosa fondalmentale da osservare durante un trattamento sia di microneedling, ma soprattutto di needling, è l’osservanza delle norme igieniche. Il trattamento dovrebbe avvenire in campo sterile. Quindi è importante:

  • la disinfezione corretta della cute,
  • utilizzare tutto materiale monouso.

Quindi  nel caso di trattamento effettuato con:

Dermapen, la testina dove sono montati gli aghi deve essere sempre sostituita con una nuova tutte le volte che si effettua un trattamento su un’altra paziente,

Dermaroller deve essere utilizzato un’unica volta su una sola paziente.

Quali sono le precauzioni da osservare  dopo il trattamento?

Le precauzioni da osservare  saranno diverse a seconda della profondità a cui il trattamento viene effettuato, minori nel microneedling,  e possono essere così riassunte:

  • nel caso in cui mediante il needling o microneedling sia stata veicolata una sostanza o applicato un prodotto si consiglia di non lavare la zona fino al giorno successivo al trattamento,
  • si consiglia di evitare il trucco immediatamente dopo il trattamento ed  almeno fino al giorno successivo al trattamento (nel caso di microneedling è sufficiente evitare il trucco per circa un paio d’ore),
  • è indispensabile tenere la pelle più pulita possibile, evitando luoghi molto inquinati e polverosi. Si deve sempre tenere presente che il trattamento di needling rende la pelle permeabile e quindi in grado di assorbire qualunque elemento che potrebbe favorire i il formarsi di infezioni,
  • lavare la pelle con prodotti delicati e non agressivi e tamponarla delicatamente per asciugarla soprattutto nel caso di needling e se presenta rossore,
  • mantenere la pelle ben idratata. Infatti ho appena osservato che il Needling comporta una maggiore permeabilità della pelle. Tale permeabilità  si avrà sia in “ingresso” che in “uscita”. Nel senso che,  se da una parte consentirà un maggior “ingresso” delle sostanze applicate, dall’altro comporterà anche una maggiore perdita di acqua alla quale conseguirà una leggera disidratazione della pelle. Tanto è vero che questo effetto, maggiore e più frequente nel needling, può talvolta far pensare da un peggioramento della situazione iniziale, proprio perché la pelle appare maggiormente secca e quindi rugosa. Si tratta comunque di un effetto temporaneo.

Il Needling e Microneedling si possono effettuare in estate? 

In linea di massima eviterei il trattamento in estate soprattutto se si tratta di Needling. Mentre è consentito il Microneedling, ma a certe condizioni. Tutto dipende da che tipo di vita si conduce e da dove si vive. Se si tratta di pazienti che vivono al mare eviterei entrambe le procedure. Anche perché consideriamo che subito dopo il trattamento dovrebbe essere applicata una protezione solare che  se contiene filtri chimici o fisici in nanoparticelle  penetrerebbe in profondità all’interno dell’epidermide con effetti che potrebbero essere nocivi.

Quali sono gli effetti collaterali del trattamento?

Gli effetti collaterali sono:

  • arrossamento più o meno evidente che permane circa 24/48 ore a seconda della profondità a cui  il trattamento è stato effettuato. Il rossore non è dovuto al passaggio degli aghi, ma alla vasodilatazione che il trattamento provoca, data dallo stimolo rigenerativo del needling stesso. Tanto è vero che il rossore non si nota neppure nell’immediato, ma nei 10/15 minuti successivi al trattamento,
  • esfoliazione solo nei casi in cui il trattamento è effettuato ad una profondità che supera 1,5 mm. Si tratta di un’esfoliazione legata come già accennato alla leggera disidratazione a cui è sottoposta la pelle dopo il trattamento.

Tipico arrossamento conseguente a needling

Il trattamento non comporta rottura di capillari?

Il needling attiva la neoangiogenesi, ovvero la produzione di nuovi capillari e rinforza quelli esistenti. Un effetto  che fa parte del processo di auto-guarigione del tessuto in risposta al needling.

Quali possono essere le eventuali  complicanze successive al trattamento?

Le complicanze successive  al trattamento di Microneedling sono pressoché inesistenti.  Consideriamo che il Microneedling è un trattamento molto semplice che non richiede particolari competenze e con effetti collaterali praticamente nulli, sempre che  si osservino le corrette norme igieniche. Tanto è vero che può essere effettuato anche da estetiste e dermopigmentatrici

Nel caso di Needling, in letteratura, sono riportate complicanze legate alla comparsa di cheloidi nella sede in cui il trattamento viene effettuato. Si tratta di conseguenze rare e legate essenzialmente ad una errata selezione del paziente.

Quante sedute sono necessarie e qual è loro frequenza?

Il numero e la frequenza delle sedute dipende molto dall‘inestetismo che dobbiamo trattare e dai risultati che vogliamo ottenere .

In linea di massima:

  • nel caso si effettui il trattamento di microneedling a scopo di  prevenzione dell’invecchiamento si consigliano tre sedute a distanza di un mese l’una dall’altra. Dopo di che si consiglia di ripetere il trattamento un paio di volte l’anno,
  • nel caso invece si debbano trattare cicatrici da acne o photoaging di grado moderato si consigliano 6/7 sedute da effettuarsi a distanza di 2/3 settimane l’una dall’altra. Una volta terminato il ciclo  si valuterà poi il mantenimento,
  • nel caso di smagliature si consigliano 8/10 sedute a distanza di 6/8settimane l’una dall’altra.

A proposito delle sedute di mantenimento ci tengo a sottolineare un mio punto di vista. Spesso si tende a indicare i cicli di mantenimento indispensabili per il mantenimento dei risultati conseguiti con una determinata metodica. In realtà ritengo che, dal momento che il tempo continua a scorrere inesorabilmente e l’orologio biologico non si ferma,   i trattamenti  devono essere ripetuti  periodicamente, non tanto per mantenere i risultati ottenuti, ma per evitare di ritornare nella condizione di partenza. 

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