Needling e Microneedling: intervista alla dottoressa Simona Varì

Quali sono gli strumenti per effettuare il needling, le indicazioni al trattamento e come viene effettuato

Quali sono gli strumenti mediante i quali si effettua il Needling?

Gli strumenti sono due:

il dermaroller, uno strumento dotato di un manico sul quale viene applicato un rullo, avente varie dimensioni a seconda della zona del corpo sul quale deve essere utilizzato, sul quale sono montati degli aghi che possono essere variabili  sia nel loro numero (180/600/1200) sia nella loro lunghezza, variabile (da 0,25 a 2,5/3 mm) e che viene fatto ruotare sulla pelle,

 

Un esempio di demaroller

Un esempio di dermaroller con rullo intercambiabile. Il rullo più grande è adatto per trattare il corpo, i più piccoli per il viso e aree molto piccole  come ad esempio il contorno occhi o labbra.

il dermapenuna penna dotata in punta di tanti minuscoli aghi, che penetrano verticalmente nella pelle con movimento sussultorio. E’ più versatile del Dermaroller in quanto può essere utilizzato in tutte le zone del viso anche quelle delicate e di difficile accesso come la zona periorale, il naso, il contorno occhi. Inoltre è dotato di due ghiere:

  • una posta nella parte bassa della penna che, ruotando, permette di modificare la lunghezza degli aghi in modo tale che possano penetrare nella pelle ad una profondità variabile da 0,5 a 3 millimetri. Questo rende il trattamento modulabile anche all’interno della stessa seduta,
  • l’altra posta nella parte alta della penna che consente di variare  la velocità con cui gli aghi penetrano all’interno della pelle. Tanto più l’ingresso è veloce, tanto meno si avvertirà dolore al passaggio della penna.

 

Un esempio di tip con aghi

 

Le tips su cui sono montati gli aghi sono monouso e possono essere dotate di  12 o 36 aghi. Un numero di aghi maggiore consente  un numero minori di passaggi. 

 Con quale dei due strumenti si ottengono risultati migliori?

La differenza tra Dermaroller e Dermapen consiste essenzialmente nella modalità di penetrazione degli aghi all’interno la pelle. Mentre con il Dermapen gli aghi montati sulla testina entrano tutti  perpendicolarmente e si ha la certezza che raggiungano tutti la stessa profondità, con il dermaroller la rotazione impressa al rullo, che dovrà essere anche abbastanza veloce in modo tale da evitare fastidi alla paziente, fa sì che che l’ago entri con un’angolazione diversa da quella con cui esce rendendo probabile la formazione di piccole e microscopiche lacerazioni della pelle.

Differente modalità di ingresso degli aghi con dermapen e dermaroller

Questa differenza rende il trattamento molto diverso dal punto di vista soprattutto dei tempi dei recupero del paziente. Diciamo che fino ad una profondità di 0,25 mm l’utilizzo di uno strumento o dell’altro non comporta alcuna differenza. Ma se si sale di profondità, queste piccole lacerazioni della pelle provocate dal dermaroller di cui ho appena accennato, saranno  di maggiore entità e la pelle necessiterà di tempi di recupero più lunghi.

Inoltre, le testine del dermapen, sono monouso come dovrebbe essere peraltro il dermaroller. Infatti non si dovrebbe utilizzare lo stesso dermaroller più volte neppure sulla stessa paziente. Questo sia per motivi igienici sia perché, dopo una seduta, gli aghi perdono la loro affilatura (si spuntano) rendendo più fastidioso il trattamento oltre che comportare una maggiore probabilità di microlacerazioni della pelle.  

Quali sono le indicazioni al Needling o Microneedling?

Il Microneedling può essere utilizzato come strumento di prevenzione e di accompagnamento dell’invecchiamento e se utilizzato con costanza può:

  • ridurre la microrugosità,
  • migliorare i pori dilatati,
  • rendere la pelle più compatta e luminosa.

Il Needling può esser utilizzato per migliorare:

  • la lassità cutanea,
  • le microrugosità e rughe più profonde,
  • le cicatrice da acne,
  • le cicatrici atrofiche ed ipertrofiche,
  • le smagliature,
  • alopecia,
  • alcune iperpigmentazioni nel caso venga utilizzato in combinazione con  agenti depigmentanti specifici.

Come viene effettuato il trattamento

Dopo aver deterso la cute si inizia il passaggio del Dermaroller o Dermapen.

Per produrre una adeguata stimolazione rigenerativa con uno dei due strumenti è richiesto il loro passaggio, in tre diverse direzioni (orizzontale, verticale e diagonale) ed un numero di volte sufficienti allo scopo (in media 3 – 6 passaggi per direzione). Anche se come già accennato il numero dei passaggi dipende anche dal numero di aghi montati sul roller o sul dermapen.

Se pensiamo che su un comune dermaroller, a  seconda della dimensione del rullo sono mediamente montati circa 180/600/1200 aghi, si intuisce come mediante questi passaggi si ottengano migliaia di microperforazioni, ognuna delle quali stimolerà la produzione di elastina e collagene migliorando considerevolmente la struttura della cute trattata.

Durante il trattamento inoltre, se si utilizza la dermica pen, è possibile variare la profondità degli aghi durante la stessa seduta. Il trattamento è quindi, come già accennato, modulabile. Questo significa che se ad esempio una paziente presenta cicatrici d’acne, ma solo in una zona del viso, sarà possibile aumentare la lunghezza degli aghi e quindi  effettuare il trattamento ad  una profondità maggiore solo in quella zona.

Quanto dura il trattamento?

La durata del trattamento dipende dall’ampiezza e dal numero delle aree trattate. E’ comunque un trattamento abbastanza  rapido.

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