La gluteoplastica: intervista al dott. Nicola Monni

Tipo di protesi utilizzata nella gluteoplastica, effetti collaterali e complicanze post intervento, precauzioni da osservare

Di quale tipo è la protesi inserita?

Si tratta di  protesi specifiche per questo tipo di intervento.

Un esempio di protesi glutea

La protesi glutea,  composta da gel di silicone coesivo, ha generalmente una superficie liscia ed una forma rotonda con la base che può essere piatta oppure concava. Di solito, personalmente, utilizzo protesi  Polytech una casa tedesca. 

Non sono ammesse né consigliabili le protesi mammarie.

Esiste una dimensione della protesi “consigliabile”?

E’ consigliabile l’inserimento di impianti non troppo voluminosi (nella mia esperienza compresi tra i 215 ed i 360 ml).  Infatti una protesi eccessivamente grande  tenderebbe a “spingere” cronicamente sul muscolo gluteo con l’eventualità di causare, negli anni, una sua parziale o quasi completa atrofia in alcuni settori (analogamente a quanto accade in chirurgia mammaria) ed una palpabilità della protesi al di sotto della pelle, proprio quello che invece si  vuole evitare.

Ho sempre sentito dire che, poichè le protesi glutee sono molto sollecitate, piu di quelle del seno,  hanno un elevato rischio di rottura. Cosa c’è di vero in questa affermazione?

In realtà nelle protesi  glutee il rischio rottura esiste, ma in genere deriva da usura cronica, lo stesso tipo di rischio che si presenta nelle  protesi mammarie. Comunque, anche  se la protesi dovesse rompersi, non sussistono rischi particolari, in quanto  si tratta sempre di rotture intracapsulari ed essendo la protesi riempita di gel coesivo, il silicone rimane all’interno dell’involucro che lo contiene, proprio grazie al suo elevato grado di coesività. 

L’intervento di gluteoplastica si può associare anche a lipofilling. In quali casi?

L’intervento si può combinare con un innesto di tessuto adiposo nel piano esclusivamente sottocutaneo, in aree ove si desidera una maggiore proiezione. La tecnica sottomuscolare infatti riempie bene la parte alta e centrale del gluteo mentre quella inferiore può, a volte, risultare un pò più vuota. In questi casi è utile associare un lipofilling del quadrante gluteo inferiore.

Quali sono gli effetti collaterali conseguenti all’intervento?

Gli effetti collaterali successivi all’intervento sono

  • gonfiore che può protrarsi per circa 10 giorni,
  • ematomi chirurgici (versamento di sangue all’interno della tasca), peraltro molto rari,
  • ecchimosi rarissime, praticamente assenti.

Quali possono essere le eventuali complicanze successive all’intervento?

Le complicanze che possono presentarsi successivamente all’intervento possono riguardare:

  • contrattura capsulare (evoluzione anomala del processo di cicatrizzazione interna della superficie della tasca protesica) se pur  rara, che può verificarsi in una percentuale inferiore all’1% dei casi,
  • sciatalgia che può svilupparsi nel 10% dei casi e che può perdurare per circa  una settimana. Si risolve mediante terapia medica adeguata (antinfiammatori e miorilassanti).

Quali sono le precauzioni da osservare dopo l’intervento?

Non ci sono particolari precauzioni da osservare dopo la gluteoplastica. 

Inoltre vorrei sfatare un mito: il postoperatorio non richiede doti da “fachiro”:

  • si può dormire da subito in posizione supina,
  • ci si può sedere senza problemi fin dal primo giorno,
  • il dolore è moderato.

L’unico accorgimento da seguire è quello di cambiare spesso posizione.

Join the discussion 4 Comments

  • Bianca ha detto:

    🙂
    Anch’io tempo fa mi ero informata per i miei glutei, così semplici letture…
    Inserimenti in silicone no assolutamente, visto che la protesi al mento la sento ancora a distanza di oltre un anno. In generale non sono favorevole alle protesi…
    L’altra possibilità era il lifting, ma poi c’ho ripensato: soldi risparmiati!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Bianca. A me le protesi al seno non danno alcun fastidio. Sono morbidissime e non mi sembra neppure di averle. Da quello che mi ha raccontato il dot. Monni dovrebbe essere una cosa analoga anche per i glutei. Ma ormai, almeno per me, il treno è passato ed il lifting di glutei ho visto che lascia delle cicatrici abbastanza evidenti. Quindi non resta che fare tanta attività fisica e ogni tanto, eventualmente, lipofilling con ialuronico, come ho fatto quest’inverno.

    • Bianca ha detto:

      alla fine è tutta salute… 😉

    • Faceboost ha detto:

      YESSSSS

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