I trattamenti di bellezza più stravaganti del mondo

E’ proprio vero noi donne, pur di apparire belle (e anche i signori uomini non sono da meno), saremmo disposte a tutto.

E non da oggi, epoca in cui l’aspetto sta assumendo un’importanza forse fin troppo rilevante, ma da sempre.

Pensate che fin dall’antichità, le antiche romane utilizzavano maschere a base di placenta di vitello, sterco di coccodrillo e urina d’asino per avere pelle sempre perfetta.

Anche ai nostri giorni i trattamenti stravaganti e disgustosi sono in continuo aumento, alcuni dei quali venuti alla ribalta in quanto effettuati soprattutto da “celebrity”, le quali, pur di cercare di mantenere la propria pelle liscia come la seta e senza imperfezioni, sono disposte a spalmarsi di tutto oltre che a spendere qualunque somma.

Ecco qualche esempio.

Celebrity Escargot Cours

Se leggendo l’articolo La bava di lumaca: alleata della nostra bellezza avete pensato che spalmarsi creme alla bava di lumaca fosse una cosa disgustosa, non avete fatto i conti con un trattamento anti-age che definirei quanto meno curioso.

Si tratta del Celebrity Escargot Cours nato in Giappone, a Tokyo, nel salone di bellezza Ci.z Labo e che, attualmente,  sembra stia spopolando anche in Inghilterra e dovrebbe, secondo alcuni siti web,  essere sbarcato anche in Italia.

Consiste nel lasciar scivolare liberamente tre lumache vive, una sulla fronte e le altre due su ciascuna guancia, per circa una mezz’ora. Dopodiché le lumache vengono rimosse ed il trattamento prosegue con massaggio facciale, in modo tale da consentire alla bava prodotta dal passaggio delle lumache stesse di penetrare completamente dentro l’epidermide e svolgere la sua funzione rigenerante ed anti-age.

Come già osservato, la bava prodotta dagli animaletti, ha,  infatti,  proprietà:

  • antiaging,
  • idratanti ,
  • esfolianti,
  • rigeneranti
  • antiossidanti
  • elasticizzanti.

Il tutto grazie a un mix di antiossidanti, vitamine, collagene, elastina  e proteine contenute nella bava stessa

Il concetto alla base del trattamento è molto semplice: se la bava di lumaca estratta ed utilizzata per creare creme ed unguenti è efficace, il suo effetto dovrebbe essere ancora più dirompente se utilizzata “fresca” appena prodotta dalla lumaca al momento.

È importante sapere che le chiocciole vengono lavate e disinfettate prima del trattamento (per fortuna!) e che, appena concluso il  “lavoro”, tornano nei loro recinti dove, vista l’importanza della qualità della loro bava, non subiscono nessun maltrattamento, né stress particolare oltre ad essere alimentate a base di verdure biologiche tra cui carote, spinaci e barbabietole

Il prezzo?  200 euro a seduta

Geisha Facial

Vittoria Beckham, Anne Hathaway e Tom Criuse  invece sembra siano appassionatissimi del “Geisha Facial”, un trattamento che consiste nel cospargere il viso di escrementi di uccello, provenienti da un particolare usignolo dell’isola giapponese di Kyushu e spediti in tutte le beauty farm più lussuose del mondo.

In realtà il Geisha Facial non rappresenterebbe una novità, ma sembra fosse già utilizzato dalle geishe nell’antico Giappone (da qui il nome del trattamento) per riparare la pelle dai danni del trucco pesante. Le deiezioni degli uccelli sarebbero infatti ricche di guanina, un aminoacido in grado di sbiancare la pelle e ripararla. La buona notizia è che, prima di essere passato sul viso, il guano viene opportunamente sterilizzato.

Costo? 180 sterline per una sessione di 90 minuti.

L’irudoterapia (trattamento con sanguisughe)

E che dire di Demi Moore che ha rivelato che il suo segreto di bellezza sembrerebbe risiedere in un trattamento a base di sanguisughe?  Si tratta di sanguisughe allevate ad esclusivo scopo medicale, le quali, lasciate agire liberamente sul corpo, sembrano avere straordinari effetti rinvigorenti, antinfiammatori e detossinati.

Da David Letterman, la splendida Demi Moore, che a guardarla viene da pensare che il trattamento sia davvero molto efficace,  ha spiegato di aver scoperto l’irudoterapia (così si chiama) durante un soggiorno in Austria ed ha aggiunto candidamente: “Sanguini leggermente, ma poi ti senti in salute. Non vedo l’ora di ripeterlo”.

Sono sbalordita, ma del resto, per secoli, le sanguisughe sono state impiegate, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie ed anticoagulanti, per depurare il sangue dalle sostanze tossiche ed in particolare nella cura delle malattie veneree e nei casi di ipertensione e scompenso cardiaco.

Negli Usa, la sanguisuga è stata rilanciata dalla Food and Drug Administration per curare edemi, artriti, circolazione venosa stagnante o  nei trapianti di pelle e in chirurgia ricostruttiva. Funziona ‘ripristinando’ la circolazione del sangue. Oggi se ne usano circa 20mila l’anno, riforniti alle strutture sanitarie da ditte specializzate.

Il lifting “bee-bee”

Jennifer Lopez, invece, per avere una pelle sempre giovane e distesa, applica due volte a settimana della placenta di pecora sul viso, da tenere in posa per 15 ore.

Placenta di pecora in polvere

Tale trattamento, detto  lifting “bee bee”, dal verso tipico dell’animale, sembrerebbe avere effetti immediati e sorprendenti: il viso appare subito luminoso e rigenerato. Sembra, infatti, che la placenta di pecora sia ricca di peptidi e proteine che, attivando le cellule staminali della pelle, favoriscono la rigenerazione dei tessuti.

Il tutto, a quanto si vocifera,  per la modica cifra di circa un migliaio di dollari ad applicazione.

Proprio in questo periodo, alla Rinascente di Piazza Duomo a Milano,  campeggiano cartelloni con  l’ immagine di J.Lo. E’ davvero meravigliosa. Tanto da avermi fatto pensare, proprio l’altro giorno: chissà cosa farà per essere così…. Mistero svelato?

L’apiterapia

Gwyneth Paltrow  ricorre invece all’apiterapia (trattamento a base di punture di api),  come trattamento anti-age. Sembra infatti che il veleno di questi animali sia ottimo per distendere le rughe oltre che per curare le infiammazioni, aiutare la cicatrizzazione delle ferite e minimizzare le cicatrici.

Si tratta di una pratica, anche questa, che  ha radici antichissime. Sembra che furono gli Egizi i primi a sfruttare il siero tossico delle api a scopo terapeutico, ancora  oggi  utilizzato  per trattare diverse malattie, come le affezioni reumatiche e le artriti croniche.
Un pò doloroso, ha dichiarato l’attrice, ma efficace

Il “viagra” per i capelli

E per i problemi di calvizie? Anche i capelli sono importanti non credete? Ebbene  cospargerli  di sperma  di toro potrebbe essere una soluzione. Almeno così pensano a Santa Monica, in California dove, TheBroot, un salone specializzato in maschere per capelli, offre questo speciale trattamento ai suoi clienti.

Lo sperma si suppone che possa rafforzare il fusto del capello e promuoverne la crescita. Non ci sono (per ora) studi scientifici che confermino questa teoria, ma il prezzo, in compenso, è accessibile anche ai comuni mortali: 7 dollari ad applicazione.

Appassionata di questo trattamento è Lindsay Lohan la quale ha dichiarato di averlo utilizzato in un celebre salone di parrucchieri di Los Angeles dove il suo prezzo, visto il successo,  sembra essere schizzato a 120 dollari. Quindi non più proprio a buon mercato….

Certo che alcuni di questi trattamenti saranno anche disgustosi e dolorosi, ma,  guardando le “celebrity” e la loro pelle meravigliosa,  verrebbe proprio voglia di provarli.

Anche se, a dirla tutta,  sono assolutamente certa che il segreto di bellezza di molte di queste stars non dipenda solo  da guano di colibrì, punture di api, placenta di pecora o quant’altro (magari bastasse così poco, se pur costoso….), ma credo abbia a che vedere con qualcosa di leggermente più invasivo.

Sono disposta a scommettere che, su molte di loro, abbia  agito la mano esperta di qualche  sapiente chirurgo a cui rivolgo i miei più sinceri complimenti. Chapeau!

 

Join the discussion 5 Comments

  • Bianca ha detto:

    ah certo… e che pensavi? 😉
    Avevo sentito anche che le donne del deserto usano lo sterco di cammello come maschera per la pelle. Sapevo della placenta di pecora e del veleno d’ape… Esistono delle creme che hanno sintetizzato le loro componenti, ma non sono bio…
    La cura delle lumache invece non la farei mai! E’ l’unico animaletto di cui ho una paura folle, anche solo a guardarlo!

    • Faceboost ha detto:

      Bianca si fa per ridere. Io invece proverei anche le lumache mentre mi fanno impressione le sanguisughe. Ho un’amica che ha curato una malattia autoimmune con l’apiterapia ed, a quello che dice lei è guarita. Pensa che il padre la portava da un’apicultore che prendeva le api a mani nude e la faceva pungere in 4/5 punti. Incredibile. Quando lo racconto nessuno mi crede….. A presto. Michela

  • Bianca ha detto:

    infatti, ha dell’incredibile…
    O forse no. Ognuno di noi ha la propria reazione di fronte a malanni di vario tipo e forse la tua amica ne sia uscita grazie al veleno delle api. Dubito che si tratti di un effetto placebo.
    Idem per le cure di bellezza.

    • Faceboost ha detto:

      Io credo alle cure “alternative” e credo che l’apiterapia se si riesce a superare la paura sia un’ottima terapia. A presto. Michela

  • Viagra ha detto:

    Grazie- ottimo giroGrazie

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