Cosa è il Plexr? Risponde il Dott. Guido Maronati

Dopo quanto tempo sono visibili i risultati, quanto tempo si mantengono, quante sedute sono necessarie e loro frequenza, precauzioni da osservare dopo il trattamento

Dopo quanto è possibile vedere i risultati del trattamento?

Il risultato è pressochè immediato. Non appena cadute le crosticine, quindi al massimo dopo circa 10 giorni, sarà  possibile  notare una riduzione della cute in eccesso.

Quanto tempo si mantengono i risultati?

Dipende dal numero di sedute effettuate, ma diciamo che, in media, i risultati si possono mantenere per un periodo variabile dai 6 a i 12 mesi  circa.

 Quali sono gli effetti collaterali del Plexr?

Gli effetti collaterali del trattamento sono essenzialmente relativi alla comparsa, nella zona trattata di:

  • tante piccole crosticine,
  • gonfiore.

Nel caso di pelle molto delicata è possibile che permanga, per circa un paio di  settimane o anche più, dopo la caduta delle crosticine, un leggero rossore nella zona trattata.

Quante sedute sono necessarie in media e qual è la loro frequenza?

Il numero delle sedute dipende: 

  • dal risultato che il paziente desidera ottenere, 
  • dalla quantità di pelle in eccesso.

Il numero delle sedute mediamente necessarie sono tre (variabili da una a quattro) distanziate 30/40 giorni l’una dall’altra.

Nella mia esperienza, raramente sono arrivato ad effettuare quattro sedute.

Ci sono casi in cui una sola seduta può essere sufficiente?

Ripeto: il numero delle sedute dipende dalla quantità di pelle in eccesso e dai risultati che il paziente desidera ottenere. Se la pelle eccedente è abbondante, è difficile riuscire ad ottenere una soddisfacente retrazione con una singola seduta, anche utilizzando la potenza massima consentita.

I casi nei quali una sola seduta è sufficiente possono essere quelli in cui: 

  • i pazienti si “accontentano” del risultato ottenuto con una sola seduta e preferiscono non andare oltre,
  • il Plexr viene utilizzato a scopo “preventivo”. Pensiamo:
    • ai pazienti che hanno effettuato una blefaroplastica la cui efficacia sappiamo avere, come tutti gli interventi di chirurgia plastica, una durata  limitata nel tempo (si va dai 7 ai dieci anni circa). Dopo qualche anno quindi, a causa del fisiologico processo d’invecchiamento, la pelle riprenderà a cedere. In questo caso potrebbe essere utile, senza aspettare un cedimento completo e difficile poi da eliminare se non attraverso un altro intervento chirurgico, intervenire con il Plexr. Ecco, in questo caso, una sola seduta, da effettuarsi ogni 6 mesi, può essere sufficiente,
    • ai pazienti giovanissimi che sui 30 anni cominciano a lamentare un leggero cedimento cutaneo. In quel caso, non essendoci ancora l’indicazione per una blefaroplastica, può essere utile trattarli con il Plexr. In questo modo si riesce a procrastinare il più possibile il ricorso alla blefaroplastica o addirittura ad evitarla.

 Quali sono le precauzioni da osservare dopo il trattamento?

La gestione del post-trattamento dipende dalla potenza che è stata utilizzata.

Nel caso in cui siano state utilizzate potenze alte e quindi il trattamento sia andato in profondità, consiglio l’applicazione di una crema antibiotica per i 3/4 giorni successivi al trattamento

Se invece il trattamento è stato più blando e più superficiale,  sarà sufficiente  applicare una crema lenitiva/idratante.

Inoltre la zona trattata:

  • deve essere detersa delicatamente utilizzando un detergente delicato, senza strofinare, per evitare il distacco traumatico delle costricine che devono cadere spontaneamente, 
  • non deve essere esposta volontariamente al sole né a lampade solari. E’ indispensabile l’applicazione di una crema solare ad alta protezione (50+) e, in caso di trattamento effettuato nella zona perioculare, si consiglia di proteggersi con occhiali da sole. 

E’ inoltre consigliabile evitare fonti di calore come saune o bagni turchi.

Quindi meglio evitare la stagione estiva per sottoporsi al trattamento?

Dipende da che tipo di vita uno conduce. Se si va al mare o in montagna, meglio evitare.

Sicuramente le stagioni più indicate sono l’autunno e l’inverno.

Il Plexr può essere comunque utilizzato su pelle abbronzata e su tutti i fototipi, quindi anche su soggetti di pelle scura.

Dopo il Plexr è possibile truccarsi?

E’ possibile truccarsi trascorsi 2/4 giorni dal  trattamento, anche prima che le crosticine siano completamente cadute, sempre avendo l’accortezza di non strofinare la parte.

 Quali sono possono essere le eventuali complicanze o rischi connessi al Plexr?

Il Plexr è un trattamento che ha un indice di soddisfazione altissimo e un indice di complicanza vicino allo zero, sempre che sia effettuato da un medico abilitato al suo utilizzo e che abbia effettuato il corso di formazione previsto.

E’ una metodica molto semplice da effettuare e con la quale è impossibile commetterete errori o creare danni permanenti.  Ripeto  l’unico rischio che si può commettere  è quello di essere poco efficaci ed essere costretti a dover effettuare  una seduta in più.

Quali soggetti non possono essere sottoposti al trattamento?

Le controindicazioni sono le stesse comuni alla maggior parte dei trattamenti di medicina estetica. In linea di massima non esistono particolari criteri di esclusione. In genere non possono essere sottoposti a trattamento:

  • donne in gravidanza,
  • pazienti con patologie tumorali in atto,
  • soggetti che presentano lesioni o dermatiti nella zona da trattare.

Quali sono i costi di una seduta con il Plexr?

Il costo del trattamento con il Plexr è di circa  300 euro  a seduta, a zona. Se nella stessa seduta vengono trattate più zone, il costo applicato non sarà pari alla somma del costo di ogni singola zona, ma verrà applicato un forfait. 

Join the discussion 7 Comments

  • daniela daniela ha detto:

    fantastico, grazie Michela! Secondo te la mandibola è troppo estesa come area?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Credo che sia troppo estesa…. Ma comunque chiedo e ti faccio sapere. E poi in quella zona la pelle non è molto sottile….A presto

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Ho parlato con il dott. Maronati. Ti confermo che la mandibola è una zona troppo estesa da trattare. E anche togliendo le rughette vicino all’orecchi non si ha effetto lifting. Si ha un miglioramento solo delle rughe. A presto. Michela

  • daniela daniela ha detto:

    Cara Michela, grazie per esserti informata per me, gentilissima come sempre!

    • Faceboost ha detto:

      Cara è un piacere. A presto. Michela

    • marina ha detto:

      ciao bellissima michela io in quella zona lo fatto e se ripetuto – unito ad aptotosi di grasso con vitamina c da uno esperto. qualcosa fa ma va ripetuto ..nei casi di lieve lassita’.

    • Faceboost ha detto:

      Si carissima Marina, la tecnica la conosco, ma, come sapevo anche io, anche tu mi confermi, che funziona nei casi di lieve lassità….A presto

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