La bioristrutturazione con Viscoderm Hydrobooster

A cosa serve Viscoderm Hydrobooster, quali sono le sue caratteristiche, come viene iniettato

A cosa serve Viscoderm Hydrobooster

Viscoderm Hydrobooster consente di trattare vari tipologie di rughe in particolare:

  • le rughe mimiche perioculari o peribuccali, (codice a barre),
  • le rughe mimiche della fronte e della glabella (la regione tra le sopracciglia),
  • le piccole e sottili  rughe delle guancia, sia quelle statiche, visibili anche a riposo, sia  quelle dinamiche che sono osservabili solo quando siamo in movimento. Si tratta di rughe che compaiono generalmente nelle pelli con un grado avanzato di fotoinvecchiamento cutaneo, dovuto principalmente  all’elastosi solare, cioè ad una degenerazione delle fibre di collagene ed elastina che porta la pelle a non avere più sufficiente elasticità per seguire i movimenti dei muscoli sottostanti.

Quali sono le caratteristiche del prodotto

La duplice azione appena descritta è determinata dalle caratteristiche reologiche (reologia è la scienza che studia lo scorrimento e la deformabilità della materia) uniche del prodotto che lo rendono in grado di integrarsi e diffondersi in modo molto omogeneo nei tessuti grazie a:

  • una bassa rigidità e viscosità, 
  • elevata deformabilità,
  • l’alta capacità di diffusione,
  • un elevatissimo potere idratante che permette di donare alla pelle una maggiore luminosità, e di favorire il turn-over cellulare.

Come avviene il trattamento

Il trattamento è ben visibile nel video sotto pubblicato

Come viene iniettato il prodotto

In relazione all’effetto che si vuole ottenere e all’inestetismo che si desidera  correggere Viscoderm Hydrobooster può essere iniettato con tecniche differenti:

lineare retrograda  utilizzando aghi sottilissimi e molto corti (33 Gauge 9 mm) iniettando il prodotto a livello del derma medio e profondo per un’azione bioristrutturante che consente: 

  • un’azione di intensa idratazione,
  • un miglioramento della compattezza e l’elasticità della pelle,
  • un aumento della luminosità della pelle.

 

 

tecnica a microbolo: il prodotto viene iniettato lungo il percorso della ruga a livello del derma superficiale. Anche in questo casi gli aghi utilizzati sono corti e sottili. In questo modo si riesce ad ottenere un’azione di stretching (stiramento) sulla rugosità superficiale  sia essa di grado moderato che avanzato. L’impiego di questo prodotto utilizzando questa tecnica risulta particolarmente indicato per le pelli che presentano le rughette sottili presenti  nelle aree dinamiche del volto (periorale, perioculare e della fronte), visibili solo durante il movimento, cioè quando si sorride, ci si arrabbia, si aggrotta la fronte.

tecnica “duodynamic”. Il prodotto viene iniettato con aghi in questo caso  più lunghi e leggermente più grandi (29G 13 mm)

  • Sia nello strato più profondo della pelle, il derma,  in modo tale da fornire supporto alla ruga mediante una  marcata azione di ristrutturazione e idratazione cutanea
  • Sia in superficie per un’ulteriore distensione della ruga.

Questo tipo di tecnica viene utilizzata per le pelli che hanno un grado di invecchiamento più avanzato e che quindi presentano  rughe fini e sottili, non soltanto in dinamica (quando ci si muove), ma anche a riposo.

Al termine della  seduta, qualunque sia la tecnica utilizzata, è necessario eseguire un delicato massaggio per permettere al prodotto di uniformarsi con la pelle e per facilitare la sua diffusione.

Join the discussion 10 Comments

  • Silvia ha detto:

    Ciao, io ho usato Viscoderm già cinque anni fà, non in modo continuativo, non so se quello che ho fatto sia il booster o un’altra cosa. Comunque, anche a farlo a distanza di una settimana, la pelle rimane bella per una settimana, dopo torna come prima. E poi, un pò la faccia la gonfia, infatti lo faccio iniettare solo sulla parte superiore del viso.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Questo prodotto è nuovissimo ed è appena uscito sul mercato. Tanto è vero che se cerchi su internet non c’è quasi niente a proposito. E’ stato presentato a fine Febbraio al congresso SIES. E’ un bioristrutturante. Quello che hai utilizzato tu, è sempre Viscoderm, ma avrà un altro nome. Probabilmente è uno ialuronico classico, con una cross linkatura, magari leggera, ma che alla lunga gonfia…A presto Michela

  • Alessandra ha detto:

    Ciao, la mia dottoressa mi ha detto che bisogna farne due a distanza di un mese, vorrei conferma anche perché il trattamento è abbastanza caro!grazie!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Alessandra. Veramente il protocollo, come ho scritto nell’articolo, prevede due sedute distanziate due mesi l’una dall’altra. A presto. Michela

  • Marika ha detto:

    Ciao Michela, ho letto il tuo articolo e mi chiedevo le differenze con proPhilo, sembrerebbero prodotti simili, grazie mille per le tue continue ricerche ed aggiornamenti, Marika

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Marika. La differenza fondamentale riguarda il fatto che Profhilo è ialuronico libero mentre questo ha una leggera crosslinkatura e tende più ad avere effetto di stiramento sulla ruga. Diciamo che Profhilo agisce più sulla lassità avendo effetto tensore, Hydrobooster agisce più sulle rughe e soprattutto su quelle mimiche . E vengono anche utilizzati in zone diverse del viso Spero di essere stata chiara. Michela

  • Salvo ha detto:

    Salve. Desidero sapere se secondo Lei Viscoderm Hydrobooster può andar bene per le atrofie da Kenaccort sulla fronte. L’atrofia, localizzata sotto una cicatrice (chirurgica) ipertrofica, ha determinato tante rughe disposte a ventaglio che deformano la pelle, già alterata dalla presenza della cicatrice. Grazie.

    • Faceboost ha detto:

      Salvo benvenuto. Forse sì, Viscoderm Hydrobooster potrebbe migliorare la situazione, in quanto il prodotto serve anche per le rughe mimiche della fronte Ma non essendo un medico devo chiedere a chi ne sa più di me. Le faccio sapere al più presto. A presto. Michela

  • Salvo ha detto:

    Buongiorno Michela e grazie per la Sua risposta. Oggi il medico mi ha fatto le infiltrazioni del filler da Lei testato ed è andata bene. Per il momento l’atrofia è stata colmata e noto di meno anche la ipertrofia che è residuata alle infiltrazioni di Kenaccort. Il pregio del Viscoderm Hydrobooster è che pur riempendo il tessuto atrofico, non si nota nè alla vista nè al tatto, in quanto non fa scalino e la parte trattata rimane morbida, a differenza di altri filler crosslinkati duri e spesso deformanti. Inoltre essendo curativo e biostimolante credo che possa essere assimilato al lipofilling, che sulla fronte, dove la pelle è sottile, darebbe un effetto grossolano e potrebbe incistarsi. Voglio credere che sia così, staremo a vedere. Cordialmente.

    • Faceboost ha detto:

      Salvo buonasera. Sono felice che con viscoderm Hydrobooster si sia trovato bene e che la sua cicatrice si sia subito ammorbidita. È un ottimo prodotto che ha un ottimo effetto ristrutturante. A presto. Michela

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