“Rimpolpare” la pelle con l’insulina: intervista alla dottoressa Simona Varì

I risultati che si possono ottenere con il trattamento, dopo quanto tempo sono osservabili, rischi legati al trattamento

Quali sono i risultati che si possono ottenere con  trattamento?

Il trattamento con insulina consente un miglioramento progressivo della pelle che appare via via:

  • più compatta e turgida,
  • più luminosa,
  • più elastica.

Diciamo che le mie pazienti osservano un miglioramento generalizzato, molto naturale ed armonico.

Dopo quanto tempo sono osservabili i risultati e quanto si mantengono?

Quando si parla di prevenzione e non di correzione si fa sempre fatica a determinare quanto dura l’effetto di un trattamento. Anche perché molto dipende:

  • dallo stile di vita della paziente: fumo, alimentazione, sole, sappiamo che  incidono molto sull’invecchiamento della pelle,
  • dal suo DNA,
  • dalla beauty routine quotidiana ossia da  quali sono i prodotti cosmetici che utilizza a domicilio,
  • dall’utilizzo di altri trattamenti complementari.

L’effetto è immediato e permane per 5/6 giorni dopo la prima seduta. Alla lunga, man mano che si procede con le sedute successive, si ha un effetto accumulo: Il viso appare più rimpolpato più pieno in modo molto naturale, la pelle appare più luminosa. Le pazienti mi riferiscono di “vedersi meglio”, come più riposate.

Esistono dei trattamenti complementari da effettuare per migliorare gli effetti del trattamento?

Si possono effettuare vari tipi di trattamenti complementari, quali HIFU, needling, biorivitalizzazioni, da associare al trattamento con insulina per potenziarne gli effetti e/o prolungarne la durata che saranno diversi a seconda:

  • dei risultati che la  paziente vuole ottenere,
  • degli inestetismi che presenta.

In medicina estetica infatti ritengo che il successo dei trattamenti sia proprio determinato:

  • dalla scelta del trattamento più adeguato per eliminare o migliorare un determinato inestetismo,
  • dalla loro corretta combinazione.

Quali sono i trattamenti che non possono essere associati al trattamento con insulina o che comunque richiedono delle tempistiche ben precise da rispettare?

Pur essendo il trattamento con insulina compatibile con tutti i trattamenti medico estetici è preferibile, per quanto riguarda:

  • il botox o microbotox, attendere almeno due settimane prima di sottoporsi al trattamento con insulina,
  • i filler,  evitare le zone dove il filler è stato iniettato di recente. Questo, non tanto per i piani di infiltrazione che sono diversi nei due tipi di trattamento,  ma per il fatto che per arrivare ad iniettare l’insulina nel tessuto adiposo è necessario attraversare il filler. Si tratta di una semplice precauzione. 

Quali sono i rischi eventuali correlati al trattamento?

Il trattamento non comporta rischi. Se mai parlerei  di eventuale inefficacia del trattamento nel caso di pazienti che presentano insulino resistenza.

Quali sono i pazienti che devono essere esclusi dal trattamento?

Non possono essere sottoposti al trattamento i pazienti:

  • che presentano patologie legate al tessuto connettivo,
  • immunodepressi,
  • in gravidanza o in allattamento,
  • sottoposti a cure chemioterapiche,
  • i diabetici, almeno per ora.

Quindi è un trattamento che non può essere effettuato su pazienti diabetici?

Lo studio sui  pazienti diabetici è ancora in corso. Dobbiamo quindi aspettare i risultati  prima di poterlo utilizzare anche su questa tipologia di  pazienti.

Join the discussion 6 Comments

  • dany ha detto:

    Fantastico! Non vedo l’ora di leggere la tua esperienza! Grazie Michela 🙂

  • Ciccone cinzia ha detto:

    È fantastico che tu condivida le tue esperienze/competenze,ti ringrazio con tutto il cuore.
    Io abito in provincia di Verona e trovo difficile ,approcciarmi al mondo medico/estetico,che mi appare ccome una giungla,non so di chi fidarmi,potresti aiutarmi?
    Grazie ancora

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Cinzia. Grazie per i complimenti. Come ti capisco. La scelta in questo campo è davvero complicata. Vicino a te, a Treviso, potrebbe esserci la dottoressa Zazzaron che non conosco personalmente, ma che mi è stata raccomandata da un medico che stimo molto e che, quando deve fare qualcosa su se stesso, si fa “toccare” solo da lei. A presto. Michela

  • arielisolabella ha detto:

    Ciao , leggo da quando hai cominciato a scrivere i tuoi articoli ma non ho mai lasciato i miei ringraziamenti per la tua chiarezza sintesi e simpatia tra le righe.Abito a Torino ho 52 anni e condivido la tua filosofi a di ..invecchiare gentilmente Un caro saluto Lea

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Lea. Grazie, grazie davvero di cuore. Avendo la mia stessa età capirai quanto è triste vedersi “sfiorire”. Dal momento che le lancette dell’orologio non si possono fermare, cerchiamo almeno di rallentarne il ticchettio, utilizzando tutti gli strumenti che la medicina e la tecnologia ci mettono a disposizione per invecchiare più gentilmente. Grazie ancora. A presto. Michela.

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