“Rimpolpare” la pelle con l’insulina: intervista alla dottoressa Simona Varì

In quali zone può essere effettuato il trattamento, quale tipo d'insulina viene utilizzata, come avviene il trattamento

In quali zone può essere effettuato il trattamento?

Il trattamento può essere effettuato nelle zone ipotrofiche ed in particolare su:

  • viso,
  • mani,
  • collo,
  • décolleté,
  • interno cosce, interno braccia e glutei dove sia presente non tanto un problema legato alla perdita di tono muscolare, ma un problematica legata alla perdita di grasso, causata da dimagrimenti eccessivi ed improvvisi.

Quanti ml di soluzione con insulina sono necessari per il viso e per il corpo ?

Generalmente sono sufficienti:

  • 5 ml circa di soluzione contenente  lo 0,04% di insulina per il viso, 
  • 10 ml circa di soluzione contenente  lo 0,04% di insulina per il corpo.

Quale tipo è l’insulina viene utilizzata?

Si tratta di insulina Humulin R detta anche rapida.  Raggiunge il picco in due-quattro ore e la sua attività scompare dopo quattro-otto ore. Si usa per controllare il picco glicemico che fa seguito all’assunzione di cibo.

Alla soluzione con insulina  possono essere associate altre sostanze ?

Sì si possono associare altre sostanze che possono contenere 

  • amminoacidi e/o acidi grassi,
  • silicio organico,
  • peptidi biomimetici.

La scelta di una sostanza  rispetto ad un altra dipende:

  • dell’effetto che vogliamo ottenere,
  • dagli inestetismi che la paziente presenta.

Come avviene il trattamento?

Il trattamento viene effettuato con un ago molto sottile (30/32g) e le iniezioni non vengono effettuate  superficialmente,  ma in profondità. Essendo l’insulina un carrier che ha come target la cellula adiposa, dobbiamo andare infatti ad iniettare la soluzione nel tessuto adiposo, nello specifico in quelle che sono le cosiddette “logge adipose”, localizzate in zone precise del viso. Quindi anche la localizzazione delle punture sarà diversa rispetto  a quella di una classica biostimolazione.

Struttura della pelle: si noti come il grasso sia collocato profondamente

Join the discussion 6 Comments

  • dany ha detto:

    Fantastico! Non vedo l’ora di leggere la tua esperienza! Grazie Michela 🙂

  • Ciccone cinzia ha detto:

    È fantastico che tu condivida le tue esperienze/competenze,ti ringrazio con tutto il cuore.
    Io abito in provincia di Verona e trovo difficile ,approcciarmi al mondo medico/estetico,che mi appare ccome una giungla,non so di chi fidarmi,potresti aiutarmi?
    Grazie ancora

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Cinzia. Grazie per i complimenti. Come ti capisco. La scelta in questo campo è davvero complicata. Vicino a te, a Treviso, potrebbe esserci la dottoressa Zazzaron che non conosco personalmente, ma che mi è stata raccomandata da un medico che stimo molto e che, quando deve fare qualcosa su se stesso, si fa “toccare” solo da lei. A presto. Michela

  • arielisolabella ha detto:

    Ciao , leggo da quando hai cominciato a scrivere i tuoi articoli ma non ho mai lasciato i miei ringraziamenti per la tua chiarezza sintesi e simpatia tra le righe.Abito a Torino ho 52 anni e condivido la tua filosofi a di ..invecchiare gentilmente Un caro saluto Lea

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Lea. Grazie, grazie davvero di cuore. Avendo la mia stessa età capirai quanto è triste vedersi “sfiorire”. Dal momento che le lancette dell’orologio non si possono fermare, cerchiamo almeno di rallentarne il ticchettio, utilizzando tutti gli strumenti che la medicina e la tecnologia ci mettono a disposizione per invecchiare più gentilmente. Grazie ancora. A presto. Michela.

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