Hair Filler Dr. CYJ: il trattamento che combatte la caduta dei capelli

Introduzione

Quando sono stata ad intervistare la dottoressa Patrizia Piersini (www.patriziapiersini.com)sulla terapia fotodinamica (art. La terapia fotodinamica: intervista alla dottoressa Patrizia Piersini), sbirciando tra le tante brochure informative sistemate in saletta di attesa alla ricerca di qualche novità, mi ha particolarmente incuriosito quella di un filler per capelli, Dr. CYJ Hair Filler, prodotto in South Corea dalla Caregen CO e distribuito in Italia da Seventy BG.

Ho chiesto quindi alla dottoressa maggiori informazioni e avendomelo lei descritto come un prodotto con cui aveva riscontrato ottimi risultati su diversi pazienti, ho deciso di provarlo.

I miei capelli che non sono mai stati quelli che possono definirsi bei capelli, per natura molto sottili e che quindi sembrano pochi,  da un pò di tempo sono molto più sofferenti. A dirla tutta hanno subito un vero e proprio tracollo. Sicuramente l’età svolge  un ruolo determinante, ma probabilmente, il colpo di grazia definitivo alla loro salute già precaria, è stato provocato dall’aver applicato le extensions per un tempo troppo lungo, nell’illusione di farli sembrare di più. Ed effettivamente è stato così, finchè le extensions sono rimaste. Ma il problema è sorto una volta tolte. I capelli erano tutti spezzati e ridotti ad un mucchietto inconsistente. Fatto sta che dovevo correre ai ripari e mi era sembrato che questo prodotto facesse proprio al caso mio.

Vediamo allora di spiegare cosa è Dr CYJ Hair Filler,  e com’è andata con questo  tipo di trattamento.

Prima riprendiamo qualche informazione sul ciclo di vita del capello di cui vi avevo già raccontato nell’articolo LA CADUTA DEI CAPELLI: INTERVISTA ALL’HAIR STYLIST ADRIANA SERRETTI

Qual è il ciclo di vita del capello 

La crescita dei capelli procede attraverso fasi  distinte caratterizzate dall’alternanza di periodi di intensa crescita, di stasi o addirittura di involuzione. I capelli non si trovano tutti nella stessa fase ma crescono con modalità e ritmi differenti.

Il ciclo di vita del capello viene distinto in:

  • fase anagen o fase di crescita: durante questo periodo il capello cresce mediamente di 0,3-0,4 mm al giorno. La durata di questa fase è generalmente compresa tra i 2 ed i 7 anni ed è pesantemente influenzata da fattori ereditari e sessuali (più lunga nella donna, più corta nell’uomo).
  • fase catagen   o fase di involuzione: durante questo periodo il capello non si allunga più. La durata di questa fase è molto breve, mediamente intorno alle 2-3 settimane.
  • fase telogen  o fase di riposo: durante questo periodo Il capello si trova ancora all’interno del follicolo,  ma pronto ad essere sostituito sotto la spinta del nuovo capello. Al termine di questa fase, infatti il follicolo riprende la sua attività entrando nella fase anagen e generando un nuovo capello. La durata media di questo periodo è di 2/4 mesi.

Questo ciclo si ripete in ogni follico pilifero per circa 20 volte nell’arco della vita di un individuo ed è determinato geneticamente.

Può accadere che alcuni fattori interferiscano con il normale ciclo di crescita del capello. In questi casi, la fase  anagen si accorcia e di conseguenza il capello si presenta più corto e sottile. Può inoltre verificarsi un ritardo nella crescita del nuovo capello che contribuirà a creare un problema di diradamento.

Fino a che punto la perdita di capelli può essere considerata fisiologica

È fisiologico perdere fino ad un massimo di 100 capelli al giorno. I capelli che cadono sono arrivati alla fine del loro ciclo di crescita e vengono rimpiazzati da nuovi capelli prodotti dai bulbi piliferi all’interno dei follicoli. Il capello infatti nasce, cresce, vive per un periodo variabile a seconda dell’individuo e poi cade. E ce n’è subito pronto uno nuovo a sostituirlo. Questo fino ai 40 anni, dopo di che la caduta rimane la stessa (il capello continua ad avere il suo ciclo di vita), ma i capelli non ricrescono più nella stessa quantità  (a fronte di una  caduta di 100 capelli ne ricrescono 90 o ancor meno). Questo accade ancora per un’altro periodo di vita (20 anni circa), dopo di che, quelli che ricrescono, oltre ad essere inferiori in termini quantitativi sono anche più sottili. 

 Quali sono i fattori che possono comportare una caduta dei capelli anomala 

La caduta dei capelli dipende sempre da fattori interni all’organismo e legati ad anomalie del cuoio capelluto. La caduta dei capelli può aumentare:

  • nei cambi di stagione soprattutto  in primavera (meno) e autunno;
  • nei periodi di forte stress;
  • a causa di problemi di salute;
  • in relazione a cambiamenti ormonali (menopausa, adolescenza, gravidanza) e/o metabolici;
  • a causa di carenze nutrizionali;
  • a causa di fattori ereditari, soprattutto negli uomini;
  • a causa di un eccesso di sebo e/o della presenza di forfora.

In questi casi, la fase  anagen si accorcia e di conseguenza il capello si presenta più corto e sottile. Può inoltre verificarsi un ritardo nella crescita del nuovo capello che contribuirà ad aggravare ulteriormente il problema del diradamento.

Se l’anomala perdita di capelli si protrae nel tempo, significa che siamo in presenza di un’alterazione del ciclo di ricrescita dei capelli che richiede accertamenti approfonditi e cure ad hoc. 

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