Quale sport “allunga” di più la vita? Uno studio sostiene che….

Che lo sport “allunghi” la vita e che sia un ottimo anti-aging è cosa arcinota.  Ma ci siamo mai chiesti quali siano gli sport che contribuiscono di più ad una suo prolungamento?

A rispondere a questa domanda ci ha pensato uno studio,  “Associations of specific types of sports and exercise with all-cause and cardiovascular-diseasemortality: a cohort study of 80 306 British adults” pubblicato a maggio 2017 sul British Journal of Sports Medicine condotto dall’Università di Oxford e dalla Sidney Medical School.

 

I ricercatori hanno analizzato ed incrociato i dati provenienti da undici studi, effettuati tra il 1994 e il 2008 in Inghilterra e Scozia, esaminando un campione di ben 80.306 adulti con un’età media di 52 anni. Ad ognuno di loro è stato chiesto di indicare, per 9 anni,  il tipo di attività fisica svolta. Oltre ai classici sport con racchetta (tennis, squash, badminton) corsa nuoto, rugby calcio ecc. sono stati presi in considerazione anche i lavori pesanti, il giardinaggio, il fai-da-te.

Soltanto il 44% del campione ha dichiarato di aver fatto sport con regolarità.

Durante il periodo nel quale la ricerca è stata condotta, sono morte 8.790 persone per varie cause e 1.909 per problemi cardiaci o ictus.  

Lo studio ha evidenziato che  rispetto a chi non pratica nessun tipo di attività fisica hanno prospettive di vita più lunghe coloro i quali praticano:

  • tennis con una riduzione della mortalità del 47%,
  • nuoto con una riduzione della mortalità del del 28%,
  • ginnastica aerobica con una riduzione della mortalità del 27%,
  • ciclismo con una riduzione della mortalità del 15%.

La ricerca sottolinea che nel caso in cui si considerino i decessi per ictus e problemi cardiovascolari la diminuzione del rischio di morte passa:

  • per i tennisti al 56 per cento,
  • per i nuotatori al 41,
  • per chi pratica aerobica al 36 per cento.

Per i calciatori e i runner, la ricerca non ha registrato nessun beneficio nè calo significativo della mortalità.

Anche se gli stessi ricercatori concludono l’analisi affermando  che serviranno altri test per confermare il dato, si tratta di un risultato importante che fornisce comunque un’indicazione.

Il tennis? Sorprendente. Chi l’avrebbe mai detto. Non non mi sarei mai aspettata che fosse tra gli sport più salutari. (Ma non dicevano che faceva male alla schiena?).

Mannaggia a me. Avrei dovuto ascoltare mia madre che ha sempre insistito che imparassi a giocare a tennis. Mi ripeteva sempre “è uno sport che ti porterai fino alla tomba”. (Che invece  alla tomba sembrerebbe non condurre…) Ma io ero la negazione fatta persona. Ho provato, a più riprese, ma ho mollato. Anche mio marito ha tentato di coinvolgermi, ma, dopo avergli rotto il naso con una racchettata, ha desistito anche lui. “Sei proprio negata….” ha confermato.

E’ proprio vero le mamme, alla fine, hanno sempre ragione.

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