Chirurgia Estetica Salus: la chirurgia plastica in Argentina

Introduzione

Un pò di tempo fa, circa 6 mesi dopo la nascita di Faceboost., mi contattò dall’Argentina un medico italiano, il dottor Guido Norberto Del Bono, per farmi i complimenti per il blog. Mi raccontò di essere direttore di una clinica di chirurgia plastica, a Buenos Aires, Chirurgia Estetica Salus (www.chirurgiaesteticasalus.com ), in cui si recavano molti pazienti dall’estero e in particolare dall’Italia che lui seguiva personalmente, spiegandomi qual era il tipo di chirurgia in cui erano in particolare specializzati.

Il dottor Guido Del Bono

Devo essere sincera all’inizio tutto questo mi suonò molto strano. Nonostante le sue lodi mi avessero inorgoglito, mi sembrava veramente inconsueto  che un medico, dall’altra parte del mondo, si fosse scomodato solo per fare i complimenti proprio a me. E dentro di me cominciai a pensare se fosse tutto vero quello che mi aveva raccontato. 

Incuriosita cominciai a prendere informazioni sul web e a chiedere  se qualcuno conoscesse la clinica ed il dott. Del Bono. Con mia somma sorpresa  constatai che non solo la clinica esisteva, ma che  il primario che vi lavorava e che vi lavora tuttora, Prof. Juan Pavani era conosciutissimo e considerato uno dei migliori chirurghi plastici a livello internazionale, ideatore di tecniche all’avanguardia, particolarmente noto e stimato nell’ambiente scientifico per la sua abilità nel trattamento delle cicatrici da post-intervento.

Ebbene è trascorso più di un anno da quel giorno. Ho avuto modo di conoscere bene il dott. Del bono, anche personalmente. Ho  potuto apprezzarlo, non solo dal punto di vista professionale, ma anche e soprattutto  dal punto di vista umano per la sua sincerità, onestà e disponibilità. Ho conosciuto inoltre alcune delle pazienti italiane, che si sono recate in Argentina per effettuare interventi multipli  di chirurgia plastica. Ho ascoltato dalla loro viva voce le loro esperienze, tutte positive (alcune meditano già di ritornare per fare altro) e ho potuto verificare di persona i risultati conseguiti. 

E’ per questo che quando il dottor Del Bono è venuto a Natale in Italia, ho deciso di intervistarlo, in modo tale da capire bene quali sono i vantaggi di farsi operare “in capo al mondo” ed i passi da compiere da parte di chi fosse interessato ad un’opzione di questo tipo.

Sentiamo cosa mi ha raccontato. 

Chirurgia estetica Salus di Buenos Aires: cosa è?

Chirurgia Estetica Salus è un’organizzazione leader nel settore del turismo medicale all’estero, che consente  ai pazienti che necessitano di interventi di chirurgia plastica estetica e/o ricostruttiva di essere operati a Buenos Aires con standard qualitativi di altissimo livello, personale medico altamente qualificato ed in strutture all’avanguardia.

Le pazienti come vengono a conoscenza della vostra struttura?

La maggior parte dei pazienti viene a conoscenza della possibilità di operarsi in Argentina attraverso il passaparola. Vedono i risultati di interventi effettuati presso di noi o ascoltano racconti di esperienze positive. Oppure ci scoprono navigando sul Web.

Qual è il suo ruolo nella struttura?

Io mi occupo delle relazioni con i pazienti stranieri. Sono io che personalmente tratto con loro. E non per una questione di lingua perché tutto il nostro personale, oltre che il Prof. Pavani, parla l’italiano.

Chi è il primo chirurgo?

Il primario è il prof Juan Carrillo Pavani, 47 anni, argentino, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva e maxillo facciale e docente di cattedra universitaria in Argentina e Brasile.

Specializzato in particolare:

  • nel lifting:  due sono gli aspetti che hanno inciso sulla sua preparazione e che lo hanno reso particolarmente esperto nel trattare il viso:
    • ha iniziato la sua carriera a 29 anni ed ha eseguito mediamente 70 interventi di lifting ogni anno, che sono molti.  E’ chiaro che i chirurghi migliorano costantemente con la pratica. La continua ripetitività di un intervento incide sensibilmente sullo sviluppo di capacità e manualità di un qualunque specialista. In questo campo il talento naturale, se pur importante, non è sufficiente,
    • la sua esperienza giovanile al fianco di chirurghi californiani, alcuni dei quali allievi diretti del Dott. Bruce Connell, famoso chirurgo di Los Angeles, uno dei più famosi del Nord  America, ne garantiscono un’eccellente livello di preparazione,
  • in interventi multipli per i quali ha creato una un’equipe specifica con la quale lavora ormai da molti anni.

Il prof. Pavani con la sua equipe

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  • Daniela ha detto:

    Cara Michela , salve mi chiamo Daniela e ho 47 anni .Ormai e già da un po’ che seguo il suo blog e volevo farle i complimenti ..lo trovo davvero molto interessante.. anch’io come lei sono appassionata di estetica e sono sempre in continua ricerca delle novità infatti ho preso spunto dalle sue esperienze provando alcuni trattamenti da lei testati ,anche se per una questione di costi è impensabile per me provarli tutti … ma per quel che posso cerco di avere un aspetto curato …..io ho proprio una fissa per la chirurgia plastica tant’è che sono ricorsa a svariati interventi di cui l’ultimo nel 2012 una liposcultura e gluteoplastica fatta proprio in Argentina nella clinica salus ..mi sono trovata benissimo è stata una bella esperienza ..Guido Del Bono e sua moglie Marcela sono davvero delle splendide persone.. sono rimasta 12 giorni mi hanno supportato in tutto il tempo che ero li ..anche il chirurgo il professor juan Carlos Pavani con tutta la sua equipe veramente molto professionali e preparati ..l’unica cosa Che diciamo non mi è piaciuta è stato il risultato della gluteoplastica che non ha soddisfatto le mie aspettative, purtroppo ho un gluteo più sú dall’altro, inizialmente non ho dato troppa importanza perché le protesi appena impiantate erano molto all’insù e dovevano scendere quindi non si notava ,ovviamente ci voleva del tempo per l’assestamento , poi il gonfiore i lividi e tutto l’insieme del post intervento ..una volta tornata in Sardegna e solo dopo essere diciamo guarita mi sono resa conto del risultato finale .La liposcultura è andata bene , (una bella forma a clessidra) ma secondo me il grasso aspirato non lo avrebbe dovuto sprecare ma bensì innestare nei glutei perché le protesi hanno sollevato ben poco ossia solo la parte alta del gluteo e la parte bassa (che era quella che odiavo ) è rimasta giù , più o meno com’era prima , quindi secondo me avrebbe dovuto combinare le due cose grasso più protesi..questa soluzione ovviamente l’avrebbe dovuta proporre il chirurgo vedendo che solo le protesi non avrebbero risolto il mio problema anche perché le protesi non sono grandi. Quindi morale della favola ora le vorrei togliere ..solo che tornare in Argentina mi costerebbe un botto ..poi devo essere sincera mi vergogno anche un po’di essere ricorsa a questo tipo di intervento ,ma nonostante tutti gli anni passati in sala pesi non sono mai riuscita ad avere dei glutei sporgenti forse anche per via della mia ipolordosi .. comunque questa voleva essere la mia testimonianza per quanto riguarda la mia esperienza in Argentina ..grazie per l’attenzione e spero di leggere altri suoi blog..

    • Faceboost ha detto:

      Daniela benvenuta. Diamoci del tu. Innanzi tutto ti ringrazio per i complimenti. Ma veniamo al tuo problema. Per i glutei è molto difficile riempire la parte bassa. Anche a me, che ho fatto lipogems (una sorta di lipofilling) proprio nei glutei, hanno riempito solo la parte alta. Quando la parte bassa è scesa e sembra appiattirsi l’unica soluzione è quella di effettuare un lifting del gluteo che però ha il problema delle cicatrici. E non vedo perchè tu debba vergognarti per essere ricorsa a questo intervento. Avere cura di se stesse e volersi sentire belle e piacenti nonostante gli anni che passano, non è una vergogna. Non so se hai visto la mia nuova iniziativa. Prova a contattare il dott. Nicola Monni che ho intervistato sulla gluteoplastica e che fa lavori meravigliosi. Ha lo studio a Cagliari. Senti cosa ti consiglia. Ti ringrazio per la tua testimonianza. A presto

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