Eliminare i capillari dalle gambe si può? Intervista al dott. Francesco Collarino

Numero di sedute necessarie, frequenza e precauzioni da seguire dopo il trattamento, terapie complementari

Quante sedute sono necessarie per ottenere miglioramenti visibili?

Impossibile definire un numero fisso di sedute necessarie per migliorare la problematica. Ho alcuni pazienti che risolvono in un paio di sedute, altri che hanno necessità di un numero maggiore prima di vedere dei miglioramenti. Diciamo che in media, con tre sedute, il paziente comincia a sentirsi meglio e a vedere i primi risultati.

Il numero delle  sedute dipende da moltissimi fattori, non  ultimo dalle terapie in corso a cui il paziente è sottoposto. Facciamo l’esempio di una donna che sta effettuando la terapia ormonale sostitutiva o contraccettiva. E’ chiaro che avrà bisogno di sedute continue. Perché i risultati che ottiene con i  trattamenti  a cui viene da me sottoposta, sono  continuamente contrastati dagli effetti degli  ormoni assunti che compromettono  il sistema circolatorio. E come se io tentassi di “chiudere un rubinetto e la  TOS o la pillola lo riaprissero di continuo”

Qual è la frequenza delle sedute?

Si tratta generalmente di una seduta quindicinale o mensile.

L’attività fisica migliora la circolazione lo sappiamo, ma qual’è l’attività fisica più indicata per chi soffre di insufficienza venosa  a gli  arti inferiori?

L’attività fisica deve essere:

  • regolare,
  • moderata,
  • non traumatizzante.

L’attività ideale è il nuoto. Sono  consigliate anche  bicicletta, vogatore e marcia.

I trattamenti possono essere effettuati anche in estate o è preferibile effettuarli in inverno?

Dipende a quali trattamenti ci riferiamo.

Per quanto riguarda la terapia sclerosante può essere effettuata solo in inverno.

La TRAP invece può essere effettuata in qualunque periodo dell’anno, anche in estate.

Per quanto riguarda il laser ci vuole molta attenzione. E’ preferibile evitare i mesi estivi a meno che  non si tratti di ritocchi di lieve entità, possibili anche in estate. Nel caso di pelle abbronzata infatti esiste il rischio concreto che il laser vascolare, che lavora sulla colorazione del sangue, colpendo la pelle abbronzata possa agire troppo in profondità creando quindi bruciature.

Lei ha detto che la TRAP può essere effettuata anche in estate. Ma il calore, favorendo la vasodilatazione, non potrebbe  comportare la ricomparsa dei capillari che sono stati eliminati? Non c’è quindi il rischio di ritrovarsi al punto di partenza?

Il clima non ha nessuna controindicazione. E’ chiaro che chi effettua la TRAP in estate dovrà  osservare determinate precauzioni, a cui sarebbe buona regola attenersi sempre e comunque  indipendentemente dalla TRAP, che sono quelle:

  • di non esporsi al sole nelle ore calde,
  • di non coprirsi le gambe soprattutto con asciugamani bagnati (si crea effetto serra con aumento della temperatura)
  • di bagnarsi spesso per evitare il surriscaldamento della parte. Ideale sarebbe passeggiare nell’acqua con le gambe immerse fino all’inguine.

Dopo il trattamento, consiglia al paziente di osservare precauzioni particolari?

Il paziente non deve osservare precauzioni particolari legate direttamente al trattamento, a parte, come ho già osservato, indossare un bendaggio compressivo o le calze elastiche e nel caso di laser applicare la crema rigenerante,  ma dovrà osservare le norme generali per la salute delle gambe, che alla visita preliminare consegno al paziente. Si tratta di un decalogo in cui sono e elencate delle semplici regole da seguire affinché i trattamenti effettuati possano essere più efficaci possibili e si possa ridurre al minimo il ripresentarsi della problematica.

Esistono altri trattamenti che può consigliare da associare a quelli appena citati per migliorare la circolazione e che possano ridurre il ristagno di liquidi?

Generalmente da associare alla TRAP o il laser consiglio l’assunzione di integratori che possono aiutare nel controllo della sintomatologia correlata all’insufficienza venosa cronica e linfatica come ad esempio integratori a base di Bioflavonoidi , Vite rossa, Meliloto, Ananas, Centella, tutti con effetto drenante. Utile anche la Vit.C che contribuendo alla formazione del collagene, è efficace per la normale funzionalità dei vasi sanguigni.    

Come trattamenti complementari invece è possibile effettuare:

la pressoterapia:  un trattamento meccanico le cui finalità sono quelle di drenare gli eccessi di liquidi nei tessuti sottocutanei migliorando di conseguenza:

  • la cellulite,
  • la circolazione venosa e linfatica.

L’apparecchio per la pressoterapia consiste in una serie di manicotti gonfiabili collegati ad una pompa computerizzata a controllo programmabile. I manicotti, gonfiandosi, esercitano una compressione decrescente dall’estremità dell’arto verso l’alto per favorire un fisiologico deflusso dei liquidi in eccesso.

Nel macchinario viene inserita una  chiavetta  USB che riporta i risultati dell’ecocolordoppler del singolo paziente.   La macchina si attiva e lavora quindi sulla base delle problematiche del singolo paziente fornite dall’esame diagnostico, fornendo un trattamento personalizzato.

la laser terapia (laser CO2 a bassa intensità) ad azione biostimolante  che agisce formando dei circoli collaterali. Cerco di spiegare.  Il nostro organismo ha già dei circoli collaterali preformati che entrano in funzione quando e se il nostro corpo ha necessità di più sangue. Il laser oltre a stimolare questi circoli preformati spinge l’organismo a formarne altri creando un maggiore afflusso di sangue e quindi migliorando la circolazione.

Gli effetti sono quelli di:

  • riattivazione del metabolismo cellulare locale,
  • attivazione del micro-circolo con maggior apporto di ossigeno,
  • stimolazione della circolazione linfatica.

l’ozono terapia che ha innumerevoli proprietà:

  • migliora la circolazione sanguigna, soprattutto il microcircolo dei capillari, facilitando la cessione dell’ossigeno ai tessuti,
  • migliora il metabolismo cellulare favorendo l’eliminazione delle sostanze tossiche prodotte dalle cellule,
  • lipolitica: riduzione del grasso corporeo  rendendo il trattamento molto efficace contro cellulite e adiposità localizzate.

L’ozono terapia ha l’effetto di

  • rendere le gambe più leggere,
  • migliorare il microcircolo con conseguente  riduzione dei capillari,
  • ridurre la cellulite.

Costi

Ogni seduta ha un costo di circa 150 euro. In una singola seduta si cerca di trattare il maggior numero di capillari possibile in relazione al livello di tolleranza del singolo paziente.

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