Profhilo: il bio-rimodellamento del collo

Introduzione

Qualche mese fa, dopo aver intervistato la dott.ssa Patrizia Piersini (www.patriziapiersini.com ) sulla terapia fotodinamica (art. La terapia fotodinamica: intervista alla dottoressa Patrizia Piersini ), ho approfittato della sua competenza e disponibilità,  per farle qualche domanda su quali fossero, secondo lei, attualmente, i più innovativi prodotti biorivitalizzanti.

Mi interessava, in particolar modo, capire se conosceva  Profhilo con il quale, come vi avevo raccontato nell’articolo  Profhilo: il bio-rimodellamento della lassità cutanea , avevo ottenuto ottimi risultati sul viso e se  lo utilizzava anche in altre zone del corpo, dal momento che avevo sentito parlare di una sua applicazione anche su collo, mani e decolletè.

La dottoressa, non solo conosceva Profhilo, ma, come mi ha raccontato, aveva anche fatto parte, del board scientifico che ha condotto gli studi sul  prodotto.  Ha aggiunto di considerare Profhilo un biostimolante  eccellente e  di utilizzarlo, oltre che sul viso anche sul collo, infitrandolo mediante micro-cannula. Con risultati sorprendenti. 

A quel punto, mi sono così entusiasmata, che ho deciso di provarlo.

Vi racconto com’è andata.

Prima, però, vediamo di ricordare cosa è Profhilo e a cosa serve. Per quanto riguarda la parte “informativa” sul prodotto, vi ripropongo, per semplicità, l’articolo che avevo pubblicato un pò di tempo fa, aggiungendo il video inerente al trattamento effettuato sul collo e, come sempre, la mia esperienza.

Una premessa: cosa è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è naturalmente contenuto nel nostro organismo e regola idratazione e volume del derma. La sua funzione all’interno del corpo è anche quella di riparare le ferite e di rinnovare la cute. Dal 2006 le iniezioni cutanee HA (Acido ialuronico) sono state tra le procedure mediche non invasive più richieste  utilizzate:

  • per migliorare l’idratazione della pelle invecchiata,
  • per correggere depressioni,
  • per il riempimento delle rughe.

La loro efficacia dipende da alcune caratteristiche:

  • concentrazione del prodotto,
  • dimensione e tipo della molecola,
  • grado di reticolazione (più o meno cross linkato),
  • stabilità chimica e fisica del prodotto finale.

In base al tipo di trattamento e alla composizione dell’acido ialuronico  si possono  distinguere due categorie: 

  • acido ialuronico lineare: dura solamente alcune settimane e viene utilizzato, attraverso micro-iniezioni, come biorivitalizzante.  Il risultato in questo caso è un’idratazione maggiore e un aspetto del viso più uniforme e compatto. il principale inconveniente dell’HA lineare è la sua breve durata, dovuta alla rapida degradazione apportata da parte della  ialuronidasi endogena, l’enzima che a livello dermico degrada l’acido ialuronico, e dai radicali liberi.
  • acido ialuronico reticolato (cross linkato): si diffonde progressivamente nel derma e ha risultati più duraturi su rughe e volume.  Con questo tipo di ialuronico con elevati gradi di reticolazione, sono stati però segnalati effetti  indesiderati, quali indurimento o accumuli. 

Per passare dall’acido ialuronico lineare a quello reticolato è necessario eseguire un procedimento chimico in laboratorio, in modo tale che la sostanza non scompaia rapidamente dalla pelle e possa quindi avere maggiore stabilità. Questa modifica chimica ne migliora appunto la stabilità e l’elasticità,  ma cambia  sostanzialmente la struttura molecolare naturale. Le sostanze crosslinkanti più usate sono due: il BDDE (butanediol-diglycidylether) e il DVS (divinyl sulfone).

Infatti i prodotti topici o iniettati contenenti acido ialuronico reticolato hanno effetti variabili nel ripristinare un microambiente fisiologico e idratato tipico della pelle giovanile.

La comunità scientifica ha quindi progettato nuove formulazioni a base di acido ialuronico, per migliorarne

  • la tollerabilità, 
  • la permanenza in situ,
  • gli effetti a lungo termine.

Queste esigenze hanno  condotto  allo sviluppo di un prodotto iniettabile avente maggiore durata e alta biocompatibilità, Profhilo.

Join the discussion 15 Comments

  • maddalena fortuna ha detto:

    vorrei provarlo, nella speranza di avere visibili miglioramenti di lassità del viso e collo.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Maddalena. E’ un ottimo prodotto ed i risultati su di me ci sono stati. Certo dipende molto da quale sia il tuo livello di lassità e da quali sono le tue aspettative. Se lo provi fammi sapere come ti sei trovata. A presto. Michela

  • Ilaria ha detto:

    Gentile Michela,
    ho sentito commenti molto positivi riguardo Profhilo anche all’estero dove ho vissuto sino a poco tempo fa. Avrei intenzione di provarlo..mai fatti trattamenti di medicina estetica sino ad ora, ho 42 anni e fortunatamente una bella pelle con pochissime linee di espressione, ma, dopo un dimagrimento ho notato perdita di turgore in viso)…detto ciò Le vorrei chiedere, indicativamente, il costo a seduta; sui 300 euro? perché a Lndra i prezzi son differenti e in Italia non ho idea dei costi della medicina estetica.
    La ringrazio in anticipo e ciò che condivide con noi è utile ed interessante. Un caro saluto.

    • Faceboost ha detto:

      Ilaria buonasera. Grazie per i complimenti. Si Profhilo è ottimo per la perdita di turgore. Ha un leggero effetto tensore senza gonfiare. Il costo si aggira sui 300-350 euro a seconda del centro dove viene effettuato il trattamento. Se deciderai di farlo, fammi poi sapere come ti sei trovata. A presto

  • daniele ha detto:

    Premettendo i miei complimenti alla sig.ra Taccola xil suo sito, ben fatto ed equilibrato nelle informazioni, vi dico la mia esperienza con il Profilo (sono un medico estetico,lo uso da anni e ho accumulato una discreta esperienza).
    Il prodotto è sicuramente valido sul viso, da doppia formulazione permette un effetto immediato estetico e un effetto che dura nel tempo.il problema,comune a tutti gli idratanti, è la durata.Dura abbastanza su visi giovani, ma su pazienti di 50 anni che prendono e/o hanno preso tanto sole e magari coltivano la pessima abitudine di distruggersi in palestra x mantenere il tono muscolare (il fumo non lo menziono neanche ,ma chiaramente è un pessimo fattore x la pelle in generale)la durata è scarsa (due mesi a essere ottimisti).Il risultato non cambia cambiando la tecnica, ma solo iniettandone di più’ e più’ spesso.Lascio a ciascuno le valutazioni sul costo annuale solo x mantenere idratata la pelle, se la seduta viene fatta a quel prezzo.Sul collo (vi ricordo che non ha quasi collagene ma una preponderanza di fibra elastica, la quale non è idratabile)la soluzione che sta prendendo piede è l’Hidrobooster nelle rughe.La tonificazione della pelle del collo-come precisa giustamente la sig.ra Taccola, è lavoro esclusivo del chirurgo.

    • Faceboost ha detto:

      Gentilissimo Daniele buonasera. Innanzitutto grazie dei complimenti. Da un esperto del settore valgono doppio. Non posso che condividere la sua precisazione e aggiungo che dopo i 50 anni o comunque laddove vi sia una lassità o presenza di rugosità importante, tutte le pratiche di medicina estetica hanno sicuramente effetti e risultati differenti rispetto alle stesse metodiche applicate su visi meno segnati. Diciamo che si tratta di metodiche che impediscono il crollo totale e mantengono più a lungo lo status quo. Ma se si desiderano cambiamenti evidenti e soprattutto duraturi non si può che far ricorso alla chirurgia. Se no, come dico sempre a chi mi contatta: ci dobbiamo accontentare…. In ogni caso sta poi alla serietà del medico indicare i reali effetti che mediante un trattamento si possono ottenere e capire anche le aspettative del paziente. Pena una grande delusione da parte di entrambi. Grazie ancora per essere intervenuto. A presto.

  • Clemente Spaccasassi ha detto:

    Egr. Dott.ssa Taccola,
    sono un medico estetico di San Benedetto del Tronto (AP).
    Innanzitutto le faccio i miei più sinceri complimenti per il blog che ha creato. E’ veramente molto interessante e la completezza dei trattamenti presentati, supportati dalla sua personale esperienza, hanno permesso di dirimere efficacemente alcune mie perplessità riguardo certe metodiche.
    Tornando allo specifico della mia e-mail, ho notato che nel video in cui Lei si sottopone al trattamento con Profhilo nella zona del collo, la Dott.ssa Piersini utilizza un particolare tipo di “farfalla” , probabilmente col canale fissurato, che permette di inserire la cannula senza un accesso preventivo. Vorrei utilizzarlo anch’io, ma sul Web non l’ho trovato in nessun sito. Conosce il modo per potermelo procurare?
    Ringraziandola per l’interessamento, Le porgo i più cordiali saluti.

    Dott. Clemente Spaccasassi
    E-mail: fespac@alice.it
    Cell.: 347-7639729

    • Faceboost ha detto:

      Buonasera dott Clemente. La ringrazio infinitamente per i complimenti. Che valgono doppio arrivando da un’esperto del settore. Per quanto riguarda la farfalla che utilizza la dottoressa Piersini, sinceramente non so darle una risposta. Chiedo alla dottoressa e le faccio sapere. Buona serata. A presto

  • Clemente Spaccasassi ha detto:

    Ok. Grazie per l’interessamento.
    Cordiali saluti.

    • Faceboost ha detto:

      Prego. Appena ricevo risposta le faccio sapere!

    • Faceboost ha detto:

      Dottore buongiorno. La farfallina di cui mi chiedeva fa parte di un kit. E’ venduta insieme alla cannula apposita e si chiama Softfil easy guide. E’ distribuita da Teoxane . La dottoressa Piersini mi diceva che è molto più facile e rapido eseguire l’accesso con questo tipo di ago che ha la stessa scanalatura della cannula. Ed effettivamente lei è velocissima …Buona giornata e buon lavoro.

  • Clemente Spaccasassi ha detto:

    Dalla velocità con cui la Dott. Piersini inseriva la cannula, era intuibile che la farfalla avesse una particolare conformazione. Cercherò di contattare TEOXANE per richiedere il Kit. Intanto la ringrazio immensamente per la disponibilità dimostratami e Le auguro anch’io buon lavoro.

  • Ilaria ha detto:

    Ciao Michela, buongiorno!
    Ti seguo da tanto e vorrei un tuo parere. Ho fatto il Profhilo sul collo con la tecnica microponfi…invece di fare pochi ponfi grandi ne ho fatti parecchi .
    Il problema è che a distanza di 12 ore si vedono tutti i ponfi, si sono appiattiti dunque deduco che il prodotto si sta distribuendo lentamente ma ho paura che avendo fatto iniezioni troppo superficiali rimangano a lungo in evidenza.

    Puoi darmi qualche consiglio…? sono abbastanza in panico.

    • Faceboost ha detto:

      Ilaria buongiorno. Stai tranquilla. I pongo in alcuni casi possono rimanere fino a 72 ore. E si dissolveranno pia piano. Fammi sapere . Ti aspetto

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