Il DEHA: l’ormone della giovinezza

L'azione del DEHA sulla pelle, gli effetti collaterali dell'assunzione di DEHA, le dosi ottimali da assumere

L’azione del DEHA sulla pelle  

Un interessante articolo pubblicato sul British Journal of Dermatology nel 2010 “Skin responses to topical dehydroepiandrosterone: implications in antiaging treatment?” di M. El-Alfy,  ed altri, dimostra come il DEHA abbia effetti positivi anche sull’aspetto della pelle.

Questo articolo rammenta come  studi condotti sugli animali hanno mostrato come il DHEA sia in grado di aumentare il numero e le dimensioni delle ghiandole sebacee e di accelerare la guarigione delle ferite. Infatti fra i sintomi più evidenti della carenza a livello cutaneo di DHEA vi è proprio la secchezza della pelle.

Successivamente studi condotti in vitro e in vivo hanno mostrato come il DHEA sia implicato nella regolazione del collagene  e nella sintesi delle metalloproteasi, una famiglia di enzimi proteolitici coinvolti in un complesso processo multifasico della pelle chiamato rimodellamento tissutale, che gioca un ruolo importante nel photo-aging.

In questo studio in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, sono state arruolate  75 donne in post-menopausa trattate per 13 settimane, due volte al giorno con 3.0 mL di  DHEA in crema allo 0,1 % / 0,3% / 1% / 2 % (versus placebo). Tutte sono state sottoposte a biopsia cutanea, prima e dopo il trattamento.

Lo studio ha evidenziato:

  • un aumento del numero dei recettori per gli androgeni (evidenziato attraverso la biopsia), tanto maggiore quanto maggiore è stato il dosaggio di DHEA utilizzato,
  • un aumento della sintesi di fibre collagene di tipo I e di tipo III con il trattamento con DHEA, rispetto al placebo,
  • un’ aumento nell’espressione di una proteina, ritenuta in grado di favorire la sintesi di pro collagene, soprattutto con  i due dosaggi più elevati di DHEA.

Il DHEA bioidentico è quindi efficace sia per via topica, che per via generale, per ridurre la secchezza della pelle e le alterazioni del collagene che accompagnano l’invecchiamento e sembra quindi possa essere usato come un efficace e fisiologico agente antiaging per migliorare texture e compattezza della pelle.

Potremmo dire che la comparsa delle rughe e l’invecchiamento  della pelle sono, in parte, il risultato di una carenza ormonale. I trattamenti a base di ormoni antiage più efficaci sono: l’ormone della crescita, gli ormoni sessuali (testosterone e estradiolo) il DHEA e la melatonina che devono essere protratti per almeno 4/6 mesi di trattamento e accompagnati da creme anti-age ad hoc. 

Quanto DHEA produce l’organismo

Mentre gli studi sono ancora in corso, i ricercatori stimano che il nostro organismo  produca da 10 a 15 mg di DHEA al giorno. I risultati possono variare da persona a persona. L’organismo produce la maggior parte del DHEA la mattina e diminuisce rapidamente nel corso della giornata.

Quali sono gli effetti collaterali dell’assunzione di DEHA

Se il DEHA viene assunto in dosi eccessive o in  caso di patologie che portano a valori superiori a quelli fisiologici si può andare incontro ad: 

  • aumento eccessivo della massa muscolare in risposta all’esercizio fisico,
  • acne,
  • irsutismo,
  • abbassamento della voce, perché le corde vocali diventano più spesse,
  • ingrossamento della clitoride,
  • caduta dei capelli,
  • aumento eccessivo del desiderio e dell’eccitabilità fisica e mentale,
  • aumento del colesterolo totale e del colesterolo cattivo (LDL),
  • riduzione del colesterolo buono (HDL).

A volte si sente dire che il DHEA, essendo un ormone steroideo androgeno, può stimolare la proliferazione delle cellule tumorali. In particolare potrebbe aumentare  il rischio di cancro alla prostata e alla mammella.

Tuttavia esistono molti studi che testimoniano come invece il DHEA possieda proprietà antitumorali. Un studio in vivo condotto e pubblicato nel 2003 su International Journal of Cancer “Dheydroepiandrosterone   inhibits the expression  of carcinogen activating enzimes dimostra che la supplementazione con  DHEA  può di fatto aiutare a prevenire il carcinoma alla prostata e l’ipertrofia prostatica. Inoltre studi separati effettuati presso la John Hopkins University a Baltimora e la Humbuldt University Medical School a Berlino hanno riscontrato livelli di DHEA significativamente più bassi nei pazienti affetti da carcinoma prostatico.

Anche per quanto riguarda il cancro alla mammella gli studi più recenti indicano che l’assunzione di DEHA comporti una riduzione del rischio di cancro alla mammella, oltre ad una riduzione del volume dei cancri già comparsi, avendo quindi  azione antiproliferativa.

Quali sono le dosi ottimali di DEHA da assumere

La posologia di DEHA varia in base al sesso, all’età, allo stato di salute e a numerosi altri fattori.  Sarà quindi il medico a stabilire il dosaggio più  adeguato per ognuno.

In genere si consigliano dosi comprese tra i 10  i 50 mg al giorno per le donne e tra i 25 ed i 100 mg al giorno per gli uomini. E’ buona regola iniziare con piccole dosi e monitorare costantemente i livelli di DHEA-S nel sangue per valutare la reazione fisiologica dell’organismo.

Solo in alcune patologie com il Lupus o in caso di  depressione  le dosi possono essere aumentate e raggiungere livelli anche elevati

Considerati gli effetti positivi legati ad un’assunzione controllata di DEHA, una persona potrebbe essere portata a pensare che “di più è meglio”. In realtà mano a mano che si aumentano le dosi di assunzione i benefici raggiungono il livello massimo e gli effetti collaterali aumentano in proporzione. 

Dove acquistare il DEHA 

In Italia il DEHA può essere venduto in farmacia solo dietro prescrizione medica come preparazione galenica, contrariamente agli USA dove  viene venduto liberamente come integratore alimentare  ed è praticamente reperibile in un qualsiasi supermercato.

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