Il Lipogems: la mia esperienza

Quali sensazioni ho provato durante e dopo il trattamento, cosa accade il giorno successivo al trattamento

Quali sensazioni ho avvertito durante il trattamento

Il trattamento non è doloroso, in quanto viene effettuata una blanda sedazione. L’unico momento più fastidioso è quello dell’infiltrazione del Lipogems nelle articolazioni.

Per chi fosse particolarmente sensibile è possibile In qualunque  momento chiedere un maggiore carico di anestesia in modo tale da poter sopportare meglio l’eventuale dolore che si può percepire  durante il trattamento.

Quali sensazioni ho avvertito dopo il trattamento

Dopo il trattamento nelle zone sottoposte a prelievo rimane per circa 5/6 giorni  un dolore analogo a  quello che si avverte dopo aver preso un colpo.

Si rimane leggermente  impediti in alcuni movimenti (piegarsi o muoversi nel letto) che richiedono l’uso dei  muscoli addominali.

Come potete vedere dalle foto scattate il giorno successivo all’intervento pubblicate di seguito, non sono comparsi molti ematomi e anche il gonfiore è stato modesto. 

Nelle zone invece in cui il Lipogems è stato trasferito non ho percepito nessuna sensazione di dolore né di indolenzimento. In pratica  è come se fosse stato iniettato un filler leggero che quindi non gonfia e non si sente al tatto sotto la pelle.   Anche nelle articolazioni, in cui mi era stato anticipato che avrei potuto avere dolore anche  intenso nelle prime 24 ore successive all’intervento,  personalmente ho avvertito  solamente un pò di formicolio e comunque un dolore assolutamente sopportabile. 

Cosa accade il giorno successivo al trattamento

Il giorno successivo al trattamento sono dovuta ritornare presso l’istituto Image per:

  • togliere  tutte le medicazioni,
  • indossare una guaina contenitiva notte e giorno per circa 15 giorni per comprimere le zone da cui il grasso è stato prelevato. In questo modo si evita la formazione di ematomi e si agevola il ricompattamento dei tessuti che altrimenti, dopo la lipoaspirazione, potrebbero rimanere rilassati,
  • iniziare un ciclo di massaggi linfodrenanti per facilitare lo smaltimento dei liquidi e ridurre l’edema il più velocemente  possibile. Nel mio caso sono stati sufficienti solo 4 massaggi che ho effettuato regolarmente ogni giorno per eliminare completamente il gonfiore,
  • effettuare, su consiglio della dottoressa Beltrami, una grande autoemoinfusione (vedi articolo L’ossigeno ozono terapia: intervista alla dottoressa Giulia Beltrami ) per accelerare i tempi di recupero. E’ stata un pò problematica le reinfusione del sangue a causa delle mie vene molto sottili, ma, grazie alla perseveranza della dottoressa, ce l’abbiamo fatta.

La guaina contenitiva da indossare dal giorno successivo all’intervento

Già dal giorno successivo all’intervento, una volta tolto il bendaggio, ho potuto riprendere le normali attività quotidiane.

Ho ripreso l’attività fisica dopo 6 giorni dal trattamento.

    Avendo effettuato il rimodellamento dei glutei con acido ialuronico, ho dovuto osservare un’attenzione aggiuntiva: nonostante abbia potuto riprendere la mia consueta attività fisica,  per un’ulteriore settimana ho dovuto evitare esercizi che sollecitassero eccessivamente  i glutei, per non incorrere in  spostamenti indesiderati dell’acido ialuronico. Per non stare troppo a riposo (non sia mai!) ho quindi svolto il mio allenamento concentrandomi sulla muscolatura della parte superiore del corpo e su quella delle gambe, escludendo i glutei.

    Inoltre, per i successivi 15 giorni al trattamento, ho svolto i miei esercizi indossando  la guaina raccomandata.

    Come potete vedere dalle foto scattatate il giorno successivo al trattamento, gli effetti collaterali conseguenti al trattamento sono stati minimi e relativi:

    • ad un ematoma comparso sotto l’occhio sinistro,
    • qualche graffio sul viso dovuto all’utilizzo del dermaroller scomparso in circa tre giorni,
    • qualche leggero ematoma nelle zone di prelievo del grasso,
    • un modesto gonfiore comparso nelle zone di prelievo del grasso.

    Join the discussion 2 Comments

    Rispondi