Nithya: il collagene iniettabile

Da dove deriva il collagene Nithya e sua sicurezza

Da dove deriva  il collagene Nithya

Il  collagene Nithya è ottenuto da puro collagene di origine equina estratto dal tendine del cavallo. Si è scelta tale specie animale perché non patisce l’encefalopatia spongiforme bovina (BSE, ossia Bovine Spongiform Encephalopathy): una malattia neurologica cronica, degenerativa e irreversibile causata da una proteina patogena che colpisce i bovini.

Il collagene equino, prodotto da Euroresearch, è utilizzato da più di 20 anni sotto forma di medicazione per le sue proprietà curative, su ulcere cutanee, ferite aperte, cicatrici e piaghe da decubito.

I vantaggi dell’uso del collagene equino  rispetto al collagene bovino

Per molti anni il collagene è stato utilizzato come filler.

Il collagene utilizzato in passato era di origine bovina e comportava allergie in circa in circa il 3% della popolazione. 

Il collagene di derivazione equina è ipoallergenico e, durante gli studi,  non sono stati segnalati casi che evidenziassero problemi di questa natura.

La ragione delle reazioni allergiche causate dal collagene bovino era collegata alla fonte e al processo di estrazione. Il collagene veniva  solitamente estratto dal derma del bovino, una fonte meno pura rispetto a quella del tendine di cavallo.

Il collagene di origine equina rappresenta  una scelta di successo in quanto il processo produttivo, non alterando la sua struttura nativa (originaria), permette  di mantenere intatta la sequenza amminoacidica eliminando ogni potenziale problema di allergie. Inoltre rende il prodotto molto efficace consentendo il conseguimento di ottimi risultati.

Per appofondire: Nithya è definito “nativo” perché la proteina del collagene conserva le stesse caratteristiche fisiche e chimiche tipiche del collagene dell’organismo vivente (stessa sequenza e composizione di aminoacidi, stessa struttura molecolare)

Nithya è un prodotto sicuro?

Essendo un prodotto  sviluppato in Italia,  il trattamento con  Nithya è approvato CE ed è stato anche presentato per l’approvazione alla FDA (il collagene equino è già approvato dalla FDA per la terapia delle ferite con il marchio BIOPAD). Il prodotto è sicuro ed ha superato tutti i test di

  • tossicità,
  • irritabilità,
  • allergenicità.

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  • Rita piva ha detto:

    Io ho fatto il trattamento con il collagene iniettato sia su viso, collo e decolte, che sull’interno cosce e braccia e l’ ho fatto in estate. Ho avuto dopo qualche ora i famosi ponfi che sono durati fino a tutto il giorno dopo. Poi più nulla. Quindi credo che la reazione allergica sia soggettiva.

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Rita. Sono contenta che tu abbia avuto questa esperienza positiva. Questo mi spinge a riprovare. E quali risultati hai avuto ? Il trattamento funziona? Grazie mille. A presto Michela

  • dany ha detto:

    Io ho fatto il Linerase, credo sia la stessa cosa. Non ho avuto reazioni allergiche, e i ponfetti si sono dissolti nel giro di qualche ora. Solo una volta, vicino all’occhio, mi si è formato un piccolo ematoma che si è risolto dopo tre giorni. Dopo tre sedute ho visto un bel miglioramento, viso più sodo e rughe meno evidenti

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Dany. S^ Linerase è sempre collagene di derivazione equina. Bene sono proprio contenta che il trattamento sia andato bene e che abbia dato risultati. Siete già in due che mi date questa bella notizia. A questo punto riproverò anche io. Grazie. Michela

  • Salve, sono medico estetico e le riporto la mia esperienza clinica con Linerase, prodotto similare. Effettivamente il trattamento può causare una reazione irritativa, con la formazione di pomfi a volte dolenti ma più spesso solo arrossati, che però di solito non permangono per più di 24h. Per questo motivo è raccomandabile non eseguire iniezioni troppo ravvicinate (come vedo dalle foto) ma lasciare anche 2,3cm tra un sito di iniezione e l’altro (soprattutto in viso) ed effettuare una maschera lenitiva (nel caso di Linerase è compresa) in studio. Il protocollo prevede tre trattamenti a distanza di 15 giorni (alle volte abbiamo atteso anche 21 giorni) e devo dire che in tutte le pazienti la seconda e la terza volta la reazione è stata notevolmente meno intensa, un può come se la pelle fosse preparata a ricevere il successivo trattamento. In tutti i casi abbiamo notato un significativo miglioramento della tonicità e della texture cutanee a partire però dal 21esimo giorno dopo la prima seduta, con picchi alla fine del protocollo. Insomma bisogna avere un pò di pazienza. Sono curiosa di approfondire le mie conoscenze ed eventualmente provare anche questo prodotto, non avendone esperienza diretta.
    Saluti

    • Faceboost ha detto:

      Dottoressa buonasera. La ringrazio per la sua precisazione. Il problema nel mio caso non è stato tanto relativo al dolore patito, che peraltro io sopporto benissimo, ma soprattutto alle macchie sulla pelle, che ho definito pois, che sono rimaste per quasi tre settimane. Macchie che all’inizio erano solo rosse, ma che nei giorni successivi erano diventate scure proprio come se si stessero trasformando in macchie. Ecco perchè non ho proseguito nel trattamento. Che peraltro in molte, anche sul blog, considerano efficace. Effettivamente mi piacerebbe provare Linerase per verificare se la mia pelle abbia la stessa reazione. La ringrazio ancora. Saluti. A presto.

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