Ringiovanire con il MesoBotox

La mia esperienza con il MesoBotox

Come potete notare nel video pubblicato, il trattamento è stato effettuato solo sul décolleté, contrariamente alle precedenti sedute in cui era stato trattato anche il collo e le zona mandibolare. Queste zone sono state escluse semplicemente per il fatto che, nella settimana precedente, avevo effettuato un trattamento HIFU (di cui parlerò in un prossimo articolo) non compatibile con l’utilizzo del Botox nelle due settimane successive.

Per effettuare il trattamento la dottoressa Lavagno ha miscelato la tossina botulinica con Filorga 135 NTCF, un biorivitalizzante che contiene 56 principi attivi:

  • acido ialuronico non reticolato (5 mg/ml)
  • 13 vitamine: in particolare Vit. A,B,C, E
  • 23 amminoacidi
  • 6 minerali
  • 6 coenzimi
  • 5 acidi nucleici,
  • 2 agenti riducenti.

E’ un prodotto che esiste sul mercato da molto tempo e che avevo già utilizzato in passato (vedi articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica). E’ utilizzato con lo scopo di rivitalizzare ed idratare in profondità le pellimature caratterizzate  da mancanza di luminosità , tonicità ed elasticità. In realtà con questo prodotto, utilizzato da solo come un semplice biorivitalizzante, non  avevo ottenuto buoni risultati, che invece sono stati ottimi, se mixato al Botox. 

Ma veniamo al dunque. Cosa ho potuto  osservare su me stessa:

  • pelle ridensificata e distesa;
  • riduzione delle rughe a ventaglio, che non compaiono più neppure al mattino,
  • pelle più luminosa.

Il mio decollete “stropicciato” prima del MesoBotox

Il mio decollete dopo il Mesobotox

Oltre a questi aspetti positivi, che potete  notare chiaramente dalle foto sopra pubblicate, i vantaggi che presenta il trattamento sono:

  • assenza totale di dolore,
  • velocità di esecuzione,
  • immediatezza del risultato,
  • nessun effetto collaterale (di solito neppure un minimo lividino).

Devo dire che, contrariamente al solito, questa volta si sono formati due piccoli ematomi, ben visibili nella foto. La causa credo risieda nel fatto che non ho preso le precauzioni solite, ossia non ho assunto l’arnica nei 5 giorni precedenti e non ho sospeso lo zenzero (che ha proprietà anticoagulanti), di cui sono una consumatrice abituale.

A parte questo piccolo inconveniente, il MesoBotox è un trattamento davvero  efficace, forse ancor più del Microbotox. Non devo assolutamente  più commettere l’errore di “dimenticarlo”. Appena trascorsi i tre mesi canonici lo ripeterò sicuramente e vorrei testarlo anche su gambe e braccia. Non temete,  vi terrò aggiornate su tutto…….

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