Ringiovanire con il MesoBotox

Introduzione

Un paio di anni fa, dopo aver effettuato tre sedute di IPL (IL TRATTAMENTO DI LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITA'(IPL): DIMOSTRAZIONE PRATICA DEL DOTTOR MATTEO TRETTI CLEMENTONI ) sul decollete, la dottoressa Lia Lavagno, chirurgo plastico di Milano, (www.lialavagno.com ) mi aveva proposto una seduta di MesoBotox per perfezionare i risultati ottenuti. Mi disse “con questo trattamento riusciremo a distendere totalmente la pelle. Le rughe a ventaglio che sono rimaste e che vedi soprattutto al mattino (dormo su un fianco e quando mi sveglio il décolleté assume un terribile aspetto stropicciato) scompariranno, come per magia. Sono sufficienti due seduta a distanza di tre mesi l’una dall’altra. Vedrai”. E aveva ragione.

Nonostante fossi rimasta molto soddisfatta del risultato non ho ripetuto il MesoBotox molto di frequente. Sono talmente curiosa che voglio sempre provare trattamenti nuovi e non potendo effettuare tutto (ho un corpo solo!), mi capita a volte di lasciare  da parte quelli già testati, se pur con successo.

Ma alla fine di quest’estate, nonostante mi protegga moltissimo, il decollete era un pò sofferente. Pelle secca  e con qualche rughetta (effetto prugna secca). Ho quindi pensato di ripetere il MesoBotox

Vediamo di spiegare in cosa consiste questo trattamento.

Cosa è il MesoBotox

Il MesoBotox è un tecnica molto simile alla mesoterapia utilizzata per trattare la cellulite e consiste nell’infiltrazione nello strato intermedio del derma, detto mesoderma, (da qui il nome) di:

  • un mix sostanze rivitalizzanti (per esempio: vitamine,ologoelementi, aminoacidi, acido ialuronico, antiossidanti, ecc),
  • una minima quantità di tossina botulinica (quasi omeopatica).

L’occorrente per il Mesobotox

Nel MesoBotox la tossina botulinica, la stessa impiegata nel trattamento classico, viene utilizzata con una  diluizione maggiore (3/5volte) rispetto a quella consueta.

Come agisce il MesoBotox

La tossina botulinica (vedi articolo  La Tossina Botulinica (Botox)) fino ad oggi è stata utilizzata in campo medico estetico esclusivamente per inibire la motilità dei muscoli e ridurre le rughe di espressione (rughe dinamiche). Il Botox in pratica elimina le rughe perché “blocca” in maniera selettiva il muscolo che le ha causate, ma non interviene sulla rigenerazione cutanea.

Per ovviare a questo inconveniente si è pensato appunto di introdurre il MesoBotox  in cui la tossina botulinica, sia a causa della sua maggiore diluizione con biorivitalizzanti, sia per la modalità iniettiva utilizzata, agisce non a livello  muscolare, ma molto più superficialmente a livello dermico:

  • provocando un’energica stimolazione dei fibroblasti, cellule responsabili della sintesi di collagene ed elastina,
  • rendendo la pelle  più elastica più compatta e più distesa.

Se l’obiettivo del Botox, nella sua diluizione “tradizionale”, è quello di spianare completamente le rughe di espressione, bloccando il muscolo, quello del MesoBotox è di rilassarlo ed intervenire principalmente  sulla rigenerazione cutanea e sulla qualità della pelle migliorandone l’elasticità in modo da creare un effetto distensivo molto naturale.

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