Yogurt greco contro yogurt tradizionale. Chi vince la sfida?

 

Lo yogurt greco

Tutti conosciamo le proprietà e i benefici dello yogurt tradizionale. Ma forse non tutti sanno quali sono le differenze tra quest’ultimo  e quello greco. Entrambi derivano dalla fermentazione del latte che avviene grazie a due ceppi batterici:

  • lo streptococcus thermophilus,
  • il lactabacillus bulgaricus.

Lo yogurt greco si differenzia dagli altri per il procedimento di preparazione ed in particolare per:

  • i tempi di fermentazione più lunghi,
  • il filtraggio che viene effettuato tre volte nello yogurt greco contro le due volte dello yogurt tradizionale.

Ed è proprio questo terzo filtraggio  che fa sì che lo yogurt greco presenti una quantità inferiore di siero che lo rende:

  • più compatto,
  • più cremoso,
  • più acidulo,
  • differente dal punto di vista nutrizionale.

Sono i valori nutrizionali, al di là dell’aspetto e del sapore, quelli che fanno la differenza e su cui puntare l’attenzione.

Rispetto allo yogurt tradizionale lo yogurt greco  infatti contiene:

  • il doppio delle proteine  (6,4 grammi di proteine per 100 grammi di alimento),
  • il triplo dei lipidi  (a meno che non si opti per quello che contiene il 2% o lo 0% di grassi),
  • la metà di sodio (circa 45 milligrammi per vasetto),
  • la metà di lattosio che lo rende più digeribile e adatto anche agli intolleranti, 
  • meno carboidrati (3,5 gr per 100 grammi di prodotto rispetto ai 13 dello yogurt tradizionale),
  •  12-15 kcal in più per 100 gr di prodotto, proprio a causa del maggior apporto proteico.

Ma attenzione alle tabelle nutrizionali e alla lista degli ingredienti. In commercio esistono yogurt addizionati con dolcificanti ed aromi che contengono un quantitativo di zuccheri di gran lunga  superiore a quelli naturalmente presenti nell’alimento al naturale.

Tabella nutrizionale di uno yogurt tradizionale con percentuale di grassi pari a 0%

Tabella nutrizionale di uno yogurt greco con percentuale di grassi pari allo 0%

Questi differenti valori nutrizionali rendono lo yogurt greco un alimento:

  • consigliato nelle diete ipocaloriche in quanto grazie al suo limitato contenuto di zuccheri, riduce la possibilità che si verifichino picchi glicemici,
  • altamente proteico (tra l’altro le proteine dello yogurt sono ad alto valore biologico) quindi con effetti benefici sulla massa muscolare e quindi sul metabolismo, tale da renderlo un alimento ideale per gli sportivi, 
  • dall’elevato potere saziante, ma leggero e digeribile, altra buona ragione per introdurlo nell’alimentazione quotidiana  di chi vuole perdere peso o mantenerlo,
  • consigliato per chi soffre di ipertensione o per chi vuole combattere la ritenzione idrica per il suo ridotto contenuto di sodio.
  • ideale per una colazione bilanciata se abbinato a frutta fresca e secca, cereali e semi oleosi (lino, girasole, zucca). Sappiamo   infatti che anche la  colazione, come ogni altro nostro pasto, dovrebbe essere completa e fornire le giuste quantità di proteine, grassi e carboidrati, oltre che vitamine e fibre, fornendo circa  il 20% del fabbisogno calorico quotidiano. In questo caso lo yogurt rappresenterebbe la base proteica che non dovrebbe mai mancare,
  • utile per aumentare le nostre difese immunitarie  e integrare il nostro microbiota, ossia l’insieme di tutti i diversi tipi di batteri che costituiscono la flora batterica intestinale.

Una precisazione: se decidiamo di introdurre al mattino alimenti proteici sarà necessario tenerne conto nel bilancio complessivo nutrizionale quotidiano. Di solito,  infatti, si consiglia di assumere, durante l’arco della giornata, una quantità di proteine pari a circa il 15-20% dell’apporto calorico giornaliero totale, che corrisponde a 0,8-1 g di proteine per Kg di peso corporeo. 

Una curiosità: lo yogurt greco in realtà di greco ha solo il nome. Nasce infatti nei Balcani e precisamente in  Bulgaria. Ma  trattandosi  di un alimento che rimanda alla dieta mediterranea, e quindi a un tipo di alimentazione sana, semplice, naturale e salutare, per gli esperti di marketing, la Bulgaria rappresentava un’origine troppo poco attraente e inadatta ad un alimento di questo tipo.  Il marketing ha quindi deciso  di “ellenizzarlo”.  Ed anche la sua produzione, a parte quella di due aziende leader Fage e Mevgal, greca non è. Per la maggior parte si tratta di yogurt prodotto negli USA che dunque sarebbe meglio definire “alla greca”.

Viste quindi  le innumerevoli proprietà dello yogurt greco consiglio a tutte le amiche che  non lo conoscono di provarlo e di  introdurlo nella loro alimentazione, a colazione o come spuntino “spezzafame”.

E se proprio non dovesse piacervi, potrete sempre usarlo come maschera di bellezza. L’acido lattico presente nello yogurt svolge infatti un ruolo importante nel combattere i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle.

Basterà quindi aggiungere ad un mezzo vasetto di yogurt greco,  un  cucchiaio  di miele, stendere sul viso il mix, in uno strato abbondante e lasciare in posa per dieci minuti, infine risciacquare con acqua tiepida. Il viso apparirà subito più luminoso ed idratato. 

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