Radiesse: il filler per il ringiovanimento delle mani e del viso

Cosa è Radiesse, qual'è il suo meccanismo di azione, quali sono i risultati conseguibili

Cosa è  Radiesse

E’ un filler riassorbibile, prodotto e distribuito dalla Merz Aesthetics ( https://www.merz.it/portfolio-prodotti/aesthetics/), approvato negli Stati Uniti dalla F.D.A. (Food and Drug Administration) per la correzione delle pieghe facciali e delle rughe di grado moderato e severo, incluse le pieghe nasolabiali. In Europa il Radiesse è certificato CE e può essere utilizzato in  chirurgia plastica e ricostruttiva e per l’aumento volumetrico del viso.

Cosa contiene il Radiesse

E’ un prodotto composto per :

  • il 30% da microsfere sintetiche di idrossiapatite di calcio (CaHA) aventi dimensioni tra i 25 e i 45 micro millimetri,
  • il 70% da una soluzione acquosa di gel.

L’idrossiapatite di calcio (CaHA) è un componente dei nostri denti e delle nostre ossa ed è ampiamente utilizzata da circa 20 anni  in chirurgia e odontoiatria. Si tratta quindi di un prodotto conosciuto e  la cui sicurezza è stata ampiamente dimostrata attraverso numerosi studi in vitro e in vivo e in alcuni reports retrospettivi.

Come agisce Radiesse

Radiesse svolge una duplice azione:

  • ha un effetto correttivo, riempitivo e distensivo sulla pelle  immediato dovuto al gel acquoso in cui sono immerse le microsfere di CaHA;
  • stimola la produzione di collagene  che avviene nell’arco di alcuni mesi (2/3).  Si attua, in questo modo una biostimolazione direttamente “dall’interno” della cute. La sintesi di nuovo collagene indotta  dall’idrossiapatite di calcio è stata dimostrata in moltissimi studi scientifici.

 

Le microsfere di idrossipatatite di calcio (CaHA) sospese in una soluzione acquosa in gel.

 

Una volta iniettato, Radiesse, fornisce volume e correzione, ma continua a lavorare stimolando la produzione di collagene.

 

Nel tempo, il gel viene completamente assorbito,  il corpo metabolizza le microsfere di CaHA, mantenendo inalterata la produzione di collagene attivata.

I passaggi attraverso cui questo processo avviene, sono cosi sintetizzabili:

  • la componente acquosa riempie la ruga,
  • il gel inizia a dissolversi e le particelle di calcio stimolano la produzione di collagene (2/3 mesi),
  • le particelle di calcio iniziano a degradarsi e sono metabolizzate dall’organismo (9/12 mesi).

Qual è il razionale scientifico dell’impianto con  Radiesse

Da uno studio condotto dalla dermatologa Yutskovskaya Y (Pacific State Medical University of Health, Moscow, Russia)A randomized, split-face, histomorphologic study comparing a volumetric calcium hydroxylapatite and a hyaluronic acid-based dermal filler. pubblicato su Journal of Drugs Dermatology a settembre 2014,  si evince come iniettando idorossiapatite di calcio si ottenga , dopo l’effetto immediatamente liftante e volumizzante, formazione graduale di nuovo tessuto mediante:

  • un’aumento della produzione di collagene di tipo 3 gradualmente convertito in collagene di tipo 1,
  • un’aumento della produzione di elastina con conseguente miglioramento dell’elasticità cutanea,
  • proliferazione di cellule dermiche con aumento della contrattilità dei fibroblasti
  • angiogenesi (formazione di nuovi vasi)

Immagini tratte dallo studio A randomized, split-face, histomorphologic study comparing a volumetric calcium hydroxylapatite and a hyaluronic acid-based dermal filler.

Tutto ciò  porta chiaramente ad un miglioramento della texture cutanea e ad un aumento della compattezza della pelle.

Quali sono i risultati ottenibili con Radiesse

Con l’utilizzo di Radiesse si possono ottenere i seguenti risultati:

  • un miglioramento della qualità della pelle, in termini di maggiore compattezza e luminosità, visibile  nell’arco di 2/3 mesi dal trattamento,
  • un effetto riempitivo immediato molto naturale,
  • un effetto tensore sulla pelle.

Le foto prima e dopo il trattamento sono tratte dal sito ufficiale di Radiesse www.radiesse.com

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  • Luigi ha detto:

    Ciao Michela e per prima cosa grazie per il tuo sito ricchissimo di informazioni per i vari trattamenti…è stato utilissimo per me…ora riguardo al Radiesse vorrei chiederti è possibile farlo con il.botox o bisogna farlo separatamente? Grazie un abbraccio

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Luigi. Grazie per i complimenti. Allora il radiesse, come del resto lo ialuronico, si può effettuarli nella stessa sessione del Botox, ma solo se vengono trattate zone diverse del volto. Ad esempio Botox nella fronte e Radiesse nella mandibola. Grazie a te. A presto.

  • Laura ha detto:

    Ciao Michela 🙂 Io sono una fan di Radiesse, a gennaio farò il terzo trattamento per risollevare i contorni del viso ed accentuare gli zigomi. L’aspetto é decisamente naturale, nessun livido (la manina del mio chirurgo, KOL per il metodo in Italia). Inoltre la struttura della pelle è decisamente migliorata nel tempo. Trovo una netta differenza con lo ialuronico, sia per risultato sia per la durata del trattamento. A gennaio credo che farò anche il Botox sulla fronte, nella ruga centrale tra gli occhi diciamo. Non vedo l’ora 🙂

    • Faceboost ha detto:

      Benissimo Laura. Anche a me il radiesse piace come effetto. Iperdiluito, tra l’altro, è un ottimo biostimolante e migliora molta la texture della pelle e la microrugosità. Certo va saputo utilizzare bene altrimenti può creare più problemi di uno ialuronico. Per il botox fai benissimo. Io sono una sua fautrice. Fosse possibile lo farei ovunque. E’ sicuro, rapido, efficace, non ha effetti collaterali. Ha un unico difetto: dura troppo poco. A presto

  • Laura ha detto:

    Quanto dura più o meno il botox?

  • maria Aurelia lucchese ha detto:

    Anch’io mi sono sottoposta a radiesse per volumizzare il viso in quanto non ero una buona candidata per il lipofilling e, devo dire che il risultato mi piace tanto, anche se molti medici demonizzano il Radiesse in quanto porta alla produzione di collagene di tipo 1, anelastico e che viene prodotto dalla pelle delle persone anziane. Mi chiedevo se è vero che i risultati di Radiesse sono più duraturi dello ialuronico (circa 12 – 18 mesi) e se la ginnastica facciale che pratico quotidianamente, possa accelerarne il riassorbimento, così come mi è successo con i filler a base di ac. ialuronico. Grazie.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Aurelia tutti i filler portano alla produzione di collagene di tipo 1. Forse il radiesse più dello ialuronico. Peraltro, se non si esagera non ci sono particolari problemi di fibrosi, che peraltro è l’unica che consente di ottenere retrazione cutanea. A me non sembra che il radiesse abbia una durata più lunga dello ialuronico. Se mai, essendo maggiore la fibrosi che produce, si può avere la sensazione che il prodotto duri di più. La ginnastica facciale potrebbe far riassorbire più velocemente anche il radiesse, non solo lo ialuronico. In ogni caso, visto che hai fatto la domanda alla dottoressa Beltrami, vediamo cosa risponde lei. Sicuramente più titolata di me. A presto

  • Aurelia ha detto:

    Grazie mille.

  • Maria ha detto:

    buonasera anch io vorrei sottopormi a radiasse per ridefinizione contorno mandibola e marionette ho letto di persone che hanno avuto problemi di costi nelle vicinanze degli occhi è possibile? e ora leggo fibrosi potreste spiegarmi in che senso ora mi stanno venendo in sacco di paure grazie

    • Faceboost ha detto:

      Il radiesse se utilizzato bene e se sussiste l’indicazione è molto efficace per la ridefinizione del contorno mandibolare. Per quanto riguarda la fibrosi, il trattamento stimola collagene fibrotico, che non è il male assoluto. Anzi permette la retrazione cutanea e soprattutto dopo una certa età è l’unico che puo essere stimolato se si vuole ottenere un risultato estetico visibile. Del resto la maggior parte di questi trattamenti stimola collagene fibrotico. Tu quanti anni hai?

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