La terapia fotodinamica: intervista alla dottoressa Patrizia Piersini

L'esperienza di Francesca

Come vi ho preannunciato all’inizio dell’articolo, la mia amica Francesca, sottoposta a terapia fotodinamica per numerose cheratosi attiniche, mi ha fatto un regalo enorme. Si è detta disponibile alla pubblicazione del video relativo al trattamento effettuato che pubblico qui di seguito.

Nel video non è stato possibile riprendere la fase in cui viene effettuato il bendaggio occlusivo perchè, come ha spiegato la dottoressa Piersini nell’intervista, non appena applicata la crema, la paziente deve rimanere al buio. E’ stato possibile accendere la luce solo per un attimo a bendaggio completato, giusto il tempo perchè io potessi scattare qualche foto.

 

Francesca prima del trattamento

 

Francesca dopo avere tolto il bendaggio

 

Francesca alla fine del trattamento, dopo essere stata esposta alla luce. Si noti un blando rossore

Inoltre, dal momento che anche io ero curiosa di sapere che cosa fosse successo realmente dopo il trattamento, sono andata a trovarla per vedere e chiederle se veramente la sua pelle fosse migliorata. Ecco cosa mi ha raccontato.

Francesca dopo tre settimane dal trattamento

Francesca dopo tre settimane dal trattamento

Concludendo, mi sembra di poter dire che la terapia fotodinamica sia un trattamento:

  • efficace,
  • non particolarmente invasivo.

La raccomandazione, amiche mie,  resta sempre la stessa: sole sì, ma con moderazione e protezione alta, specifica per ogni fototipo e da applicare ogni due ore, per evitare di trovarsi, anche in giovane età, con lesioni precancerose  e fotoinvecchiamento marcato.

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