I trattamenti medico-estetici per la bellezza degli occhi

Lipofilling, biostimolazione e biorivitalizzazione

Il Lipofilling

Si tratta di una tecnica di riempimento e ringiovanimento del volto autologa, cioè effettuata mediante prelevamento dal paziente di una porzione di grasso, che poi una volta centrifugato e purificato viene reimpiantato attraverso microcannule nelle varie zone del viso in cui ci sia necessità.

E’ una tecnica utilizzata con successo proprio per

  • riempire le occhiaie molto infossate,
  • per correggere le borse.

Il grasso può essere prelevato da qualunque parte del corpo, generalmente dall’addome o dalle cosce, o comunque laddove ce ne sia in eccesso. Si tratta di un intervento che può essere fatto anche ambulatorialmente, se pur in ambiente completamente sterile ed attrezzato.  Il grasso inoltre essendo  ricco di cellule staminali, oltre ad un effetto volumizzante, ha un importante effetto rivitalizzante sulla pelle.    Essendo io, per mia fortuna, come ho già spiegato nell’articolo I fillers mancante della materia prima (il grasso), non ho mai potuto fare ricorso a questo tipo di trattamento. Sembra che dia risultati eccellenti, molto naturali e, inoltre, ha il grande vantaggio che il grasso, una volta trasferito, permane per molto tempo, anche per sempre. Ne ho parlato solo per completezza e per farvi presente che esiste anche questa tecnica, di cui però non so darvi nessun tipo di indicazione . Non conosco neppure i costi.

Attualmente però esiste una tecnica molto innovativa chiamata Lipogem che non necessità di grandi quantità di grasso per essere effettuata. A breve la proverò e tra qualche mese sarò in grado di raccontarvi tutto.

La Biostimolazione  e la Biorivitalizzazione

Sulla biorivitalizzazione e biostimolazione sapete ormai tutto (articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica). Solo un accenno.

Tutti ormai abbiamo capito che, generalmente, tanto più la pelle è sottile tanto più tende a segnarsi. Questo è ancora più vero nella zona del contorno occhi. Con la biorivitalizzazione, il tentativo e quello di rendere la pelle più compatta e spessa, in modo tale che tenda a segnarsi un pò meno.

La biorivitalizzazione, e’ infatti una terapia antinvecchiamento che ha lo scopo di incrementare il tono, l’elasticità e l’idratazione profonda della cute con conseguente miglioramento del suo aspetto. Il risultato che si può raggiungere dipende molto dalle sostanze contenute nei prodotti biorivitalizzanti. Utilizzata per il contorno occhi la biorivitalizzazione biostimolazione serve per:

  • idratare la pelle,
  • ridurre la microrugosità superficiale,
  • prevenire la formazione delle rughe,
  • aumentare lo spessore della pelle in modo che tenda a segnarsi meno.

Per ottenere il massimo dei risultati questo  tipo di trattamento può essere associato anche ad altri trattamenti come  botox o peeling.

Di solito i biorivitalizzanti utilizzati sono a base di:

  • Acido ialuronico puro non cross-linkato, identico a quello normalmente presente nella pelle, che permette di contrastare e prevenire significativamente l’invecchiamento cutaneo. 
  • Aminoacidi e precursori del collagene e dell’elastina.
  • Polinucleotidi (vedi articolo LA BIORIVITALIZZAZIONE CON PLACENTEX )
  • Vitamine, minerali
  • Antiossidanti

Non ho mai effettuato biorivitalizzazioni esclusivamente per il contorno occhi. Ho sempre trattato l’intero viso e contemporaneamente anche il contorno occhi. I prodotti da me utilizzati e che ho trovato più validi a questo scopo alcuni dei quali già menzionati in altri articoli (La Biorivitalizzazione con Skin R , LA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLIN ) di cui dò nuovamente un cenno, sono:

Skin R

È un biorivitalizzante che migliora l’aspetto della pelle rilassata indicato per le pelli mature, ipotoniche e foto danneggiate. Con Skin R si ottiene un aumento della concentrazione di collagene fibrotico il quale, con la sua rigidità e durezza, distende la cute, la retrae e la “traziona” verso l’alto.

Frequenza: si consiglia una seduta ogni 15 giorni, per 4 volte. Sospendere un mese, poi ripetere il ciclo per 3 volte.

Costi: 150 euro circa a seduta

Skin Colin

Biostimolazione con skin colin

È un biostimolante che stimola la produzione di collagene reticolare. E’ indicato per le pelli ipotoniche e foto danneggiate. Oltre ad un effetto anti-photoaging, con l’ utilizzo di Skin Colin, è possibile attuare un trattamento definito dall’ideatore di questo prodotto, il Prof Maurizio Ceccarelli, www.aephymed.org,  Face Toning. Il trattamento ha lo scopo di potenziare il tono muscolare: attraverso  la distensione dei muscoli sottocutanei si otterrà, conseguentemente, una distensione della cute corrispondente.

Frequenza: si consiglia una seduta ogni 15 giorni, da ripetere almeno per 4 volte.

Costi: 150 euro circa a seduta.

Frequenza: si consiglia una seduta ogni 15 giorni, da ripetere almeno per 4 volte.

Costi: 150 euro circa a seduta.

Jalupro o Skin Ox:  sono prodotti molto simili tra loro. Sono entrambi  composti da aminoacidi ed acido ialuronico, ed hanno entrambi  la funzione di stimolare i tessuti e determinare il recupero della naturale funzionalità biologica delle cellule della cute. Jalupro è  più “leggero” di Skin Ox ed è indicato per pelli più giovani. Sono in grado di migliorare

  • il tono,
  • la luminosità,
  • lo spessore della cute.

Inoltre, assicurano la moltiplicazione dei fibroblasti ed aiutano a ridurre  la velocità di degradazione del collagene stimolando la neo-collagenogenesi

 

 

Frequenza

Jalupro: Una seduta alla settimana da ripetere tre volte e successivamente una seduta ogni 15 giorni per 2 volte Alla fine del ciclo si consigliano delle sedute di mantenimento da effettuarsi una volta ogni 30/60 giorni.

Skin Ox: una seduta al mese anche utilizzato in abbinamento con Skin Colin.

Costi: 120/150 euro a seduta.

Una precisazione

Quando si parla di biostimolazione/biorivitalizzazione  del contorno occhi nella maggior parte dei casi le punturine vengono effettuate molto superficialmente con un ago molto sottile utilizzando nella maggior parte dei casi la tecnica a microponfi. Il prodotto generalmente non viene infiltrato direttamente nella palpebra inferiore ma a lato dell’occhio per evitare che il traumatismo dell’ago possa comportare ematomi e rompere i capillari. Il prodotto poi, diffondendosi nei tessuti,  viene veicolato anche nelle palpebre.

E bene sottolineare, affinché nessuno si faccia illusioni, che i trattamenti biostimolanti per il contorno occhi, come quelli utilizzati per ogni altra parte del viso,  sono molto utili a patto che non vi sia una  lassità ed una  rugosità eccessiva. Inoltre devono essere ripetuti nel tempo,  con costanza.

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