I trattamenti medico-estetici per la bellezza degli occhi

Introduzione

Occhi, specchio dell’anima.

Non solo un modo di dire,  ma un’espressione che indica quanto si possa capire ed interpretare di una persona attraverso il suo sguardo. Gli occhi dicono tutto di noi, comunicano emozioni e sensazioni, indicano stati d’animo e rappresentano un elemento di fondamentale importanza per la bellezza sia di una donna che  di un uomo.

Purtroppo, però, gli occhi ed in particolare la pelle del loro contorno, rappresentano una parte molto delicata e sensibile  destinata ad invecchiare  prima delle altre parti del viso e soggetta ad inestetismi tali da modificare e stravolgere la nostra  espressione fino talvolta a non riuscire più a riconoscere la nostra immagine riflessa nello specchio. Tanto è vero che, da ricerche recenti, sembra che, per la stragrande maggioranza delle donne, l’invecchiamento dello sguardo, tra i vari inestetismi, sia quello che preoccupa di più.

Perché la pelle del contorno occhi invecchia prima 

In altri articoli ho parlato dei motivi per cui invecchiano prima le mani,  il collo ed il contorno labbra. Ebbene, anche nel caso del contorno occhi  i motivi sono più o meno li stessi, ma ripassiamoli  insieme. La pelle del contorno occhi è:

  • molto sottile, 4 volte di più rispetto al resto del viso e quindi meno compatta.
  • povera di ghiandole sebacee (il sebo serve a mantenere il naturale livello di idratazione della pelle), con un film idrolipidico quasi inesistente, quindi tende a disidratarsi con molta facilità,
  • caratterizzata da una microcircolazione “pigra” con un drenaggio dei liquidi molto rallentato,
  • caratterizzata da quantità inferiori di fibre di collagene ed elastina rispetto a tutte le altri del corpo
  • molto sollecitata. I movimenti della zona oculare sono regolati dalla contrazione e dalla distensione di una ventina di muscoli facciali. All’incirca 14 collaborano all’apertura e alla chiusura delle papebre.  Si tratta di muscoli  quasi tutti in perenne movimento, conferiscono al viso la mimica e lo  rendono espressivo, ma  questi continui movimenti, a lungo andare, “segnano” la pelle creando rughe e rughette permanenti.

Insomma ormai avete capito: quando la pelle è più sottile tende ad invecchiare prima e più velocemente. E questo vale  per tutte le zone del corpo. E tutte le amiche e gli amici  che, come me, sfortunatamente, presentano questa caratteristica, devono curare la propria pelle in modo più accurato se vogliono mantenerla più elastica e compatta il più a lungo possibile.    

Quali sono gli inestetismi che riguardano il contorno occhi

Gli inestetismi che più di frequente interessano il contorno occhi sono:

  • il gonfiore perioculare,
  • le borse,
  • le occhiaie,
  • le rughe perioculari,
  • le palpebre cadenti.

Il gonfiore perioculare

E’ causato dalla presenza di un eccesso di liquidi nel tessuto sottocutaneo che si verifica generalmente durante la notte mentre dormiamo, e lentamente si riassorbe al mattino dopo il risveglio. Si tratta essenzialmente di un problema legato alla cattiva circolazione sanguigna e linfatica. Fattori che  possono determinare gonfiore o  accentuarlo sono :

  • il fumo di sigaretta,
  • alimentazione scorretta dovuta ad assunzione di cibi troppo salati ed alcolici,
  • insufficienza renale,
  • patologie della tiroide,
  • allergie,
  • agenti atmosferici come il sole il vento e il freddo che possono irritare gli occhi e comportare arrossamenti e gonfiori
  • insonnia e disturbi del sonno,
  • dormire senza cuscino Se dormiamo con la testa troppo bassa durante la notte possono formarsi sotto gli occhi dei gonfiori molto evidenti. Questo perché, da sdraiati, una gran quantità di sangue defluisce dagli arti inferiori verso la testa. I numerosi capillari della zona perioculare si gonfiano e trasudano siero, il liquido si raccoglie nel grasso sottopalpebrale, che si comporta come una spugna, e ci si sveglia con gli occhi gonfi; se si tratta solo di accumulo di liquidi e non anche di grasso, stando in piedi in un paio d’ore tutto torna come prima, 
  • ereditarietà.

Quando il gonfiore si manifesta di frequente, si  può avere, nel tempo, una mancanza di nutrimento cellulare. Il gonfiore, infatti, aumenta lo spazio tra capillari sanguigni e cellule cutanee: tanto maggiore è questo spazio, meno sangue, quindi meno nutrimento, arriverà  alla cellula stessa, con conseguente  accelerazione dell’invecchiamento. Ecco perché, in caso di gonfiore, è importante cercare di favorire la circolazione sanguigna cutanea.

Le borse

Le borse sotto gli occhi ed il gonfiore oculare sono due inestetismi diversi che  talvolta coesistono.

Il gonfiore, come appena accennato, è dovuto ad un eccesso e ad un accumulo di liquidi negli spazi sottocutanei.

Le borse, sono quasi sempre dovute ad un accumulo di grasso per la precisione ad  un’erniazione  (fuoriuscita) del grasso orbitale. Con gli anni, i tessuti ed i  muscoli presenti nella zona intorno all’occhio tendono ad indebolirsi. La pelle gradualmente tende a rilassarsi prendendo l’aspetto tipico della borsa che con il tempo, può iniziare ad ospitare il grasso normalmente presente nella zona circostante all’occhio. A volte le borse sotto gli occhi si colorano di scuro accentuando il problema estetico.

In pratica si tratta di un rigonfiamento più o meno lieve derivante:

  • dall‘invecchiamento dei tessuti intorno agli occhi che perdono di elasticità e tendono a rilassarsi,
  • l’indebolimento dei muscoli che contribuiscono a sostenere le palpebre.

Non è solo l’invecchiamento che causa le borse. Esistono anche cattive abitudini, e/o predisposizioni individuali, di fatto le stesse che comportano gonfiore perioculare, che sommandosi alla fuoriuscita del grasso, possono peggiorare l’inestetismo Queste cattive abitudini possono essere così elencate:

  • dormire poco e/o male,
  • prendere troppo sole,
  • posizione in cui si dorme (ad esempio, dormire sul fianco causa la compressione degli zigomi e al risveglio le borse sotto gli occhi sono più accentuate).
  • ritenzione idrica,
  • alimentazione scorretta dovuta ad assunzione di cibi troppo salati che causano ritenzione idrica ed alcolici,
  • allergie e dermatiti,
  • fattori ereditari.

Le palpebre inferiori e/o superiori  cadenti

Le palpebre superiori sono pieghe di tessuto cutaneo che attraverso il loro movimento, hanno la funzione di mantenere protetto e pulito l’occhio. La  pelle della palpebra superiore ha la caratteristica di essere:

  • molto sottile (0,5 mm di spessore, quello del guscio d’uovo per intendersi), assai più sottile della cute che ricopre tutte le altre parti del corpo,
  • molto elastica  ed estensibile, proprio per permettere la chiusura dell’occhio, e quindi  tanto più soggetta a lassità nel corso degli anni nel momento in cui il tono muscolare tende a diminuire.

L’indebolimento della muscolatura sopra l’occhio è la causa principale della comparsa delle palpebre cadenti.

Le palpebre cadenti sono infatti quasi sempre  il risultato:

  • del processo d’invecchiamento a causa del quale la muscolatura perde tonicità  e la pelle elasticità,
  • dell’azione progressiva della forza di gravità che tende a “tirare” verso il basso.

Sono quasi sempre ereditarie e talvolta possono manifestarsi precocemente per poi accentuarsi nel tempo.

Palpebra inferiore cadente

Anche la palpebra inferiore può presentare cute in eccesso che con il passare del tempo diventa più lassa e abbondante, conferendo un aspetto triste e invecchiato.  Si tratta di un inestetismo quasi sempre legato:

  • al processo d’ invecchiamento,
  • a photoaging.

Rughe perioculari 

Provate a ridere ed osservate quanta pelle si accumula  all’esterno dell’occhio. La zona perioculare, poiché deve adattarsi ad ogni movimento dei muscoli del viso è caratterizzata da un’abbondanza di pelle che non ha eguali in nessun altra parte del corpo.

Possiamo distinguere due tipi di rughe:

rughe di espressione: dette anche zampe di gallina  che possono comparire molto presto anche prima dei 30 anni e sono dovute ai movimenti involontari e ripetuti dei muscoli del viso. Nel caso di una mimica molto accentuata, ad esempio  se ridiamo o strizziamo gli occhi molto spesso maggiore sarà la probabilità che queste rughe compaiano. Con il passare del tempo le rughe di espressione, se non ce ne prendiamo cura, si trasformano in rughe permanenti, profonde

rughe profonde che possono dipendere

  • dall’età. Man mano che gli anni passano la pelle diventa sempre meno elastica, a causa di una minore produzione di elastina e collagene: questo rende la pelle più sottile e fragile e più esposta ad un maggior rischio di disidratazione,
  • esposizione diretta alla luce del sole senza protezione (photoaging), che può accelerare il fenomeno dell’invecchiamento con comparsa precoce di rughe,
  • una dieta povera di frutta,  verdura ed acqua che può comportare disidratazione ed accentuare la rugosità  della pelle ed in particolare modo quella già molto sottile del contorno occhi,
  • lassità della palpebra inferiore.

Le occhiaie

Con il termine occhiaie ci si riferisce a quelle zone scure di colore grigio-blu,  che appaiono nella parte inferiore delle palpebre. Possono essere più o meno infossate, conferendo un aspetto triste e  stanco. Si formano perché il sottilissimo strato di pelle della palpebra inferiore  è ricco di sottilissimi capillari che possono:

  • diventare visibili, a causa dello spessore della cute sotto l’occhio molto sottile comportando  il colore grigio-blu della pelle, 
  • rompersi per vari motivi, facendo  fuoriuscire  piccole gocce di sangue che tendono ad espandersi nei tessuti, dove residuano per molto tempo. Tale ristagno dà origine al caratteristico alone scuro.

Le occhiaie possono derivare principalmente da:

  • un’alterazione della microcircolazione cutanea che comportando ristagno di sangue venoso e di linfa determina la colorazione più scura associata talvolta ad accumulo di liquidi e quindi gonfiore,
  • mancanza di tessuto molle. La zona, incavata per perdita di tessuto, essendo più profonda, sembra scura,
  • un accumulo di (melanina) in questo caso le occhiaie sono marroni ed il fenomeno è più marcato nei fototipi scuri.

In molti casi le occhiaie non sono direttamente correlate all’invecchiamento, a malattie interne od a cattive abitudini personali, ma sono legate a fattori ereditari (fragilità capillare congenita). Tipico è il caso dei bambini che possono presentare occhiaie ed adulti che ne sono privi. In caso di predisposizione alla loro formazione vi sono alcuni fattori che possono  peggiorarle e renderle  più evidenti:

  • l’età,
  • dormire poco e male,
  • il ciclo mestruale,
  • l’eccessivo stress e la stanchezza,
  • sbalzi di temperatura  (acqua troppo calda per lavare il viso, esposizione diretta al sole, sbalzi di temperatura).

Da questo breve excursus notiamo come la maggior parte di questi inestetismi abbia carattere ereditario. Ebbene quando si parla di ereditarietà la maggior parte delle persone pensa “bè allora non c’è niente da fare”. Amiche non è così. Da fare c’è, e molto ed è proprio quando i geni “remano contro” che dobbiamo curarci di più. Certo, se i nostri cari genitori non ci avessero “regalato” quel determinato inestetismo, sarebbe andata meglio, ma, visto che il DNA è immodificabile, cerchiamo di capire cosa si può fare per affrontare il problema una volta verificatosi. 

Che fare?

Per ognuno di questi inestetismi possono essere utilizzati differenti trattamenti  tesi a  migliorare il problema  o in alcuni casi ad eliminarlo che sono:

  • trattamenti di medicina estetica,
  • chirurgia plastica,
  • creme e trattamenti domiciliari volti soprattutto a migliorare, prevenire  l’inestetismo ed a mantenere il più a lungo possibile i risultati eventualmente conseguiti con i trattamenti di medicina estetica.

 

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