Lumity: l’antiaging che combatte le 9 cause dell’invecchiamento

Cosa è Lumity e quali sono le 9 cause responsabili dell'invecchiamento

Cosa è Lumity

Lumity (www.lumitylife.co.uk) è un integratore antiaging sviluppato dalla ricercatrice Sara Palmer Hussey dell’università di Cambridge. E’ costituito da un mix ottimale di vitamine, minerali e amminoacidi. In realtà, in un mondo ideale tutti questi nutrienti dovrebbero essere introdotti attraverso l’alimentazione, ma, a causa di stili di vita e abitudini scorrete, non  sempre questo è possibile.

A cosa serve Lumity

Lumity integra le carenze alimentari della “dieta moderna”, attraverso cui promette  di combattere  le 9 cause considerate responsabili del processo di invecchiamento del nostro organismo.

 Quali sono le 9 cause responsabili dell’invecchiamento

Lo studio condotto ha portato ad individuare quali sono le principali 9 cause di invecchiamento alle quali sono state associate sostanze in grado di contrastarlo. Le 9 cause di invecchiamento sono state così elencate:

1. Danni  ossidativi da radicali liberi

La cospicua produzione endogena di radicali liberi dell’ossigeno, associata a numerosissimi fattori ambientali, nonché alla progressiva compromissione dei normali sistemi di risposta antiossidante del nostro organismo che con gli anni tendono ad affievolirsi, rappresenta una costante tipica delle fasi di invecchiamento.

I radicali liberi iniziano una reazione a catena che danneggia il DNA accelerando l’invecchiamento.

Per contrastare i danni ossidativi da radicali liberi si consiglia l’assunzione di:

  • Vitamina A,
  • iodio,
  • magnesio, 
  • selenio,
  • estratto curcuma,
  • coenzima Q10, 
  • L-cisteina,
  • acetil-L-carnitina.

2. Diminuzione dell’energia cellulare

I mitocondri (responsabili della produzione di energia) con il passare degli anni  non riescono più a svolgere il loro compito appieno e a fornire l’energia necessaria per alimentare le esigenze dell’organismo. Nei giovani adulti, i mitocondri soddisfano il fabbisogno energetico mediante una replicazione rapida, determinando un maggior numero di mitocondri necessari per fornire questa energia. Con l’avanzare dell’età, i mitocondri si replicano più lentamente e il loro numero diminuisce. Essendo meno numerosi, essi cercano di soddisfare la crescente domanda energetica aumentando la loro dimensione. Tuttavia, diventando meno efficaci, producono una maggior quantità di radicali liberi.

Per contrastare la diminuzione dell’energia cellulare si consiglia l’assunzione di:

  • Acetil-L-Carnitina, 
  • Coenzima Q10, 
  • Magnesio.

3. Minore capacità dell’organismo di depurarsi

Con l’invecchiamento l’organismo, a causa della diminuzione dell’energia cellulare, ha maggiori difficoltà ad eliminare i radicali liberi che si accumulano a seguito del funzionamento cellulare. 

Per contrastare la minore capacità dell’organismo di depurarsi  si consiglia l’assunzione di:

  • estratto curcuma,
  • coenzima Q10,
  • L-cisteina, 
  • acetil-L-carnitina.

4. Danni ossidativi da glicazione

La glicazione avviene quando, parte degli zuccheri che ingeriamo con l’alimentazione,  reagiscono e “attaccano” le fibre proteiche dell’elastina e del collagene. Queste reazioni, che si verificano quando si ha una costante situazione di iperglicemia, sono responsabili del precoce invecchiamento dei tessuti. E questo è ben osservabile nei soggetti diabetici i quali presentano segni di invecchiamento precoce (ateriosclerosi, danni renali). In effetti i danni ossidativi da radicali liberi e quelli da glicazione appaiono i maggiori responsabili dell’invecchiamento, ed “alti livelli di glicemia abbinati ad ampie fluttuazioni della stessa, aumentano la denaturazione delle proteine del collagene e di altre proteine tissutali. Viceversa, mantenere una costante glicemia, cioè rimanere nella cosiddetta “calma insulinemica” sarebbe la chiave per essere “giovane per quell’età”. (dott. Massimo Spattini www.massimospattini.com)

Per contrastare il danno ossidativo da glicazione si consiglia l’assunzione di: 

  • Iodio, 
  • magnesio, 
  • estratto di curcuma,
  • Coenzima Q10,
  • L-Cisteina, 
  • Acetil-L-Carnitina.

5. Resistenza all’insulina (iperinsulinemia)

L’alimentazione occidentale moderna, ricca di zuccheri raffinati (carboidrati) e grassi,  stimolando abnormemente l’insulina e creando infiammazione predispone a malattie croniche e degenerazione. In condizioni normali, l’ormone conosciuto con il nome di insulina, permette il passaggio dello zucchero nelle cellule dell’organismo dove viene utilizzato per produrre energia. In particolare, con l’età ma a volte anche in altre condizioni, la superficie delle membrane cellulari diventa meno sensibile all’azione dell’insulina. In altre parole, la cellula resiste all’azione dell’insulina e il glucosio non riesce a penetrarvi.Quando ciò accade, il pancreas deve produrre una maggiore quantità di insulina per mantenere livelli glicemici normali. Il risultato sara’ una tendenza all’aumento della glicemia che avra’ come conseguenza una costante stimolazione del pancreas costretto a fabbricare quantita’ eccessive di insulina. Ha origine un vero e proprio circolo vizioso in cui, l’eccessiva secrezione di insulina, chiamata iperinsulinemia, aumenta il desiderio di zucchero e la sensazione di fame. Di conseguenza tendiamo a consumare sempre piu’ zucchero, mentre le nostre cellule ne immagazzinano sempre meno. Questo zucchero in eccesso nel sangue viene recuperato dal fegato che non lo trasforma in energia, ma in grasso, che chiaramente comporterà aumento del peso. L’effetto nocivo, riguarderà non solo l’accumulo di grasso, ma avverrà anche a livello cellulare con conseguenti danni all’organismo.

Per contrastare la resistenza all’insulina si consiglia l’assunzione di: 

  • iodio, 
  • magnesio, 
  • selenio, 
  • estratto di curcuma, 
  • coenzima Q10, 
  • L-cisteina, 
  • acetil-L-carnitina.

6. Accorciamento dei telomeri

I telomeri sono dei piccoli segmenti di DNA (come dei piccoli cappucci) che si trovano alla fine di ogni cromosoma e hanno la funzione di proteggere il Dna stesso. Ad ogni processo di replicazione cellulare, la lunghezza dei telomeri si riduce, fino a quando non riescono ad esplicare la loro funzione protettiva. Quando i telomeri scendono sotto una soglia critica le cellule non riescono più a riprodursi correttamente, invecchiano e muoiono. Nel corso della vita i telomeri diventano sempre più corti e questo accorciamento si è rivelato essere la causa principale dell’invecchiamento. Infatti i telomeri delle persone anziane sono più corti di quelli dei giovani.

Alcuni studi hanno correlato l’accorciamento dei telomeri a numerose patologie legate all’età, tra cui i tumori, l’ictus,  la demenza, le malattie cardiovascolari, l’obesità e il diabete. Vi sono però alcune cellule che sfruttano un enzima, la telomerasi, che è in grado di preservare i telomeri, e allungare così la vita cellulare. Secondo alcune ricerche, esisterebbero in natura, delle sostanze che  sembrerebbero in grado di  innescare la telomerasia, alcune delle quali sono presenti tra gli ingredienti di Lumity.

Per contrastare l’accorciamento dei telomeri si consiglia l’assunzione di:

  • olio di semi di lino
  • vitamina D

7. Danni al DNA

I livelli di  glutatione (l’antiossidante più importante del corpo vedi art Il glutatione: la molecola del benessere) con l’età tendono a ridursi, comportando un aumento dei danni da radicali liberi, fattori questi che possono causare disfunzioni e mutazioni cellulari.  

Per contrastare i danni al DNA si consiglia l’assunzione di: 

  • Vitamina A, 
  • iodio, 
  • magnesio, 
  • selenio, 
  • estratto curcuma, 
  • coenzima Q10, 
  • L-cisteina, 
  • acetil-L-carnitina.

8. Infiammazione

Nel processo di invecchiamento si assiste ad una risposta infiammatoria cronica di basso grado nonostante non si manifestino infezioni o lesioni significative.

In altri termini è come se l’organismo fosse perennemente interessato da tante piccole infezioni, tali da sostenere l’attivazione della risposta infiammatoria. Scatenata dall’iperglicemia, ma anche da un eccesso di grassi circolanti nel sangue, l’infiammazione cronica, danneggia organi e tessuti compromettendone  il funzionamento e la riparazione. Ha effetti sistemici sull’intero organismo. 

L’attacco persistente a basso grado su tutti i tessuti del corpo, compromette il funzionamento e la riparazione di tessuti e cellule e accelera l’invecchiamento.

Numerosi studi presentati in merito hanno dimostrato che, la persistenza di questi eventi infiammatori di basso grado si associa significativamente

  • all’invecchiamento,
  • alla comparsa di numerose patologie,
  • compromette il funzionamento e la riparazione di tessuti e cellule.

 Per contrastare l’infiammazione si consiglia l’assunzione di

  • olio di semi di lino, 
  • estratto di curcuma, 
  • coenzima Q10, 
  • L-cisteina, 
  • acetil-L-carnitina.

9. Declino ormonale

I livelli di ormone della crescita (GH,Growth Hormone, ) diminuiscono con l’età. Dopo i 20 anni, la produzione del GH  cala del 14% ogni decennio cosicché la produzione del GH all’età di 60 anni è ridotta della metà. Un deficit di GH può comportare

  • assottigliamento della cute,
  • riduzione della massa muscolare e aumento della massa grassa, 
  • cattiva qualità del sonno, 
  • stanchezza,
  • problemi di concentrazione e di memoria,
  • ridotto interesse sessuale.

Per contrastare il declino ormonale si consiglia l’assunzione di:

  • alanina , 
  • iodio ,
  • L-arginina , 
  • L-glutammina , 
  • lisina.

Come si assume Lumity

Si tratta di perle suddivise in due falconi, contenenti ognuno 84 perle, necessarie per il  trattamento di 4 settimane. 

 

Nel primo flacone sono contenute le perle marroni da assumere la mattina in un numero pari a tre. Si tratta di una formulazione ottimale avente come obiettivo:

  • eliminare le tossine,
  • aumentare i livelli di energia,
  • aumentare la luminosità e la compattezza della pelle,
  • migliorare il benessere di unghie e capelli,
  • ridurre l’infiammazione,
  • ridurre lo stress ossidativo provocato da problemi ambientali e cattive abitudini di vita 

Nel secondo flacone sono contenute le perle bianche da assumere la sera,  prima di andare a dormire sempre in un numero pari a tre. Questa formulazione consente di:

  • stimolare naturalmente il rilascio dell’ormone della crescita che ripara e rigenera i tessuti,
  • proteggere dallo stress ossidativo da radicali liberi e da glicazione,
  • migliorare la qualità del sonno.

 

Rispondi