I benefici dell’acqua ozonizzata

Quanto è sana l’acqua che versiamo nel nostro bicchiere?

Per effettuare una scelta corretta dell’acqua da bere è necessario cercare di capire quale sono gli elementi che differenziano l’acqua minerale da quella potabile  (che sgorga dal rubinetto delle nostre case) e quali sia la più salutare tra le due.
Acqua potabile: l’acqua che sgorga dal nostro rubinetto per essere resa potabile deve essere trattata e depurata  con l’aggiunta di sostanze chimiche e controllata di frequente. Questo però non significa che sia un’acqua “pulita”. Per legge sono ammesse concentrazioni di arsenico, ammoniaca, cromo, pesticidi, fertilizzanti chimici, e molte altre sostanze che se pur disciolte in dosi minime (altrimenti sarebbero letali), sono nocive per la nostra salute. Inoltre all’acqua del rubinetto viene, nella maggior parte dei casi, aggiunto del cloro,  nel tentativo di eliminare i batteri presenti.

Peraltro il cloro, oltre a non avere nessun effetto su virus e sugli altri inquinanti, provoca:

  • la distruzione della Vit. E, importante antiossidante che promuove la salute ed il benessere della pelle
  • un accumulo di tossine all’interno delle nostre cellule che, a lungo andare, nel tempo possono diventare potenzialmente cancerogene.

Acqua minerale: la caratteristica più importante che distingue l’acqua minerale da quella potabile è:

  • l’assenza totale di trattamenti di disinfezione.
  • il sapore: cloro e metalli pesanti conferiscono all’acqua potabile un sapore spesso sgradevole o comunque peggiore di quello delle acque minerali.
  • il contenuto minerale: è molto variabile per entrambi i tipi di acqua anche se, in generale, le acque minerali presenti in commercio hanno in genere un residuo fisso inferiore.

Ne consegue che, per certi aspetti, un’acqua minerale possa essere considerata di qualità migliore e, nonostante entrambe le acque debbano risultare batteriologicamente pure, le caratteristiche appena menzionate spingono il consumatore a preferire le acque in bottiglia.

Ma in particolari circostanze può accadere che l’acqua di rubinetto sia addirittura migliore dell’acqua in bottiglia, visti i controlli più rigorosi e frequenti previsti dalla legislatura italiana (quattro volte  per l’acqua dell’acquedotto contro la sola volta all’anno per le acque minerali)
In realtà, è difficile dare un giudizio equo per i due tipi di acqua. I fattori che entrano in gioco sono infatti numerosi:

  • l’acqua di rubinetto può sgorgare da falde acquifere sotterranee, così come anche l’acqua in bottiglia può essere di falda; ne consegue che la qualità all’origine non è sempre migliore per le acque minerali.
  • La variabilità territoriale comporta una differenza notevole trai vari tipi di acqua; pensiamo ad esempio ad una sorgente che sgorga in un paesino di montagna e confrontiamola con una di Ferrara che attinge acqua dal Po che, nel suo percorso, si è caricato di rifiuti dal Monviso, passando per grandi città come Piacenza e Torino e ricevendo acqua da affluenti come il Lambro (che riceve gli scarichi di Milano).
  • Le sorgenti di acqua minerale si alimentano anche di acqua piovana che non fa un percorso preferenziale, evitando fiumi o terreni inquinati. E’ quindi possibili che anche in queste acque si possano trovare elementi indesiderati.
  • Non tutte le acque potabili sono disinfettate con il cloro ed in ogni caso, seppur più “inquinate” all’origine, subiscono una serie di trattamenti che le rendono assolutamente sicure e prive di batteri o sostanze tossiche.
  • Se da un lato le tubature possono rilasciare metalli pesanti nell’acqua di rubinetto, dall’altro le bottiglie in plastica possono rilasciare alcune sostanze chimiche cancerogene presenti nei polimeri plastici. Tanto è vero che sulle confezioni di acqua minerale, è riportata la scritta “tenere al riparo dalla luce solare e dalle fonti di calore. Una raccomandazione che serve, per l’appunto, ad impedire alterazioni delle materie plastiche e scongiurare ogni pericolo di contaminazione.

A questo punto diventa veramente difficile per noi consumatori effettuare una scelta corretta.

Quale acqua bere per il nostro benessere?

Vi ho appena raccontato che per la nostra salute e per il nostro benessere  è indispensabile e fondamentale bere quotidianamente un determinato quantitativo di acqua. In realtà il nostro corpo, per funzionare bene, necessita non solo di acqua, ma di acqua pulita e ricca di ossigeno.

L’acqua ozonizzata può favorire processi che la “sola” acqua non riuscirebbe a promuovere, tra cui il miglioramento dello scambio intracellulare.

Facciamo un esempio: se nella nostra auto mettessimo, oltre alla benzina, molte altre sostanze improprie, la macchina funzionerebbe male e avrebbe vita breve.

Lo stesso discorso vale per il nostro organismo: se l’acqua che beviamo non è pura e ossigenata, all’interno delle nostre cellule potrebbero prodursi accumuli tossici che possono causare problematiche quali:

  • depositi ed intossicazioni al fegato,
  • calcoli renali e biliari,
  • problemi vascolari,
  • cellulite,
  • cefalee,
  • aumento di peso,
  • dismetabolismi intestinali.

Se siete curiosi di sapere quali sono i motivi per cui sarebbe opportuno bere acqua ozonizzata e quali benefici si possono ottenere per la nostra salute e per il nostro benessere, continuate a leggere…..

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