La Radiofrequenza ad Aghi Infini di Lutronic: dimostrazione pratica del dott. Matteo Tretti Clementoni

La mia esperienza con la Radiofrequenza ad Aghi Infini (Lutronic)

Purtroppo amiche mie questa volta il trattamento ha avuto effetti collaterali non previsti che hanno allungato i tempi di recupero.

Ma andiamo per gradi. Voglio raccontarvi tutto nel dettaglio cercando di non omettere nessun particolare.

Con il dottor Tretti avevamo stabilito un protocollo classico: 3 sedute da effettuare a distanza di un mese l’una dall’altra.

Tutto è avvenuto “come da copione”, potete osservarlo nel video sopra pubblicato. E’ stata applicata la crema anestetica per un’ora e il trattamento è avvenuto su cute perfettamente detersa e non infiammata.

Sono stati effettuati due passaggi. Il dott. Tretti, nel primo passaggio, ha settato  gli aghi ad una profondità di 2,5 mm per il viso e di 1,5 riducendola poi nel secondo passaggio. Il manipolo è stato utilizzato con vettori di trazione differenti verticale e longitudinale, per conferire  alla pelle due differenti tipi di retrazione (verso lo zigomo e verso l’orecchio).

Alla fine della seduta è stata applicato un unguento antibiotico.

Per i giorni successivi mi ha raccomandato:

  •  l’applicazione di una crema lenitiva,
  • di una crema protettiva solare,
  • di evitare tutto ciò che potesse irritare la pelle.

Ho seguito le prescrizioni “alla lettera”.

Quali sensazioni ho provato durante il trattamento

Il trattamento non è doloroso in quanto la parte trattata viene anestetizzata.  Le zone in cui il dolore è maggiore, come spiega il dott. Tretti nel video, sono quelle in cui gli aghi penetrano nel mento e nella mandibola, in cui la pelle e più sottile ed è vicina all’osso. Si tratta comunque di un dolore assolutamente accettabile. Anzi più che dolore, parlerei di fastidio.

Cosa è avvenuto dopo la prima seduta di trattamento

Come potete vedere dalla foto immediatamente dopo il trattamento la pelle è molo arrossata (direi infuocata) e presenta un leggero gonfiore, nel mio caso maggiore del normale. 

Un paio d’ore dopo il trattamento

Un paio d’ore dopo il trattamento

 Il rossore è rimasto per 5/6 ore dopo di che è scomparso quasi del tutto e,  nel  giorno successivo al trattamento, sono comparse  delle piccole crosticine.

Due giorni dopo il trattamento

Il giorno successivo ho applicato la crema protettiva, mi sono truccata ed ho condotto una vita “normale”.

Essendo la prima volta che effettuavo la radio frequenza ad aghi non sapevo quale sarebbe stata l’effettiva evoluzione ed il decorso post trattamento.

Mi era stato solo detto che i tempi di recupero sarebbero dovuti essere molto brevi, circa due giorni. Ma poiché so che, a volte, i medici  minimizzano, non mi sono preoccupata del fatto che in realtà i segni permanessero per un tempo più lungo.

5 giorni dopo il trattamento

Dopo 5 giorni, da un lato del viso era praticamente quasi tutto scomparso a parte qualche piccola crosticina  residua ed un piccolo “quadratino” più scuro sul confine tra mento e collo. L’altra parte del viso era invece tutta rigata di rosso, come potete vedere dalla foto,  e nella zona vicino alla bocca ero a quadretti. A quel punto ho cominciato a preoccuparmi. Perché questa differenza? Ho inviato una foto al dott. Tretti chiedendogli se fosse normale un decorso di questo tipo.

La sua risposta fu: “NO non è normale per niente. Non ho evidenza di situazioni analoghe. Applichi gentalyn-beta mattina e sera. Mi tenga aggiornato”

Accidenti.  Speriamo bene, pensai.

Passai tutto il pomeriggio a leggermi tutte (o quasi) le pubblicazioni sulla Radiofrequenza ad Aghi e sugli eventuali effetti avversi.

Non riuscii a trovare niente di niente che riferisse di eventuali complicazioni conseguenti a questo trattamento. Tutti gli studi pubblicati in merito (a parte quello di cui ho parlato precedentemente) concludevano dicendo che il trattamento è sicuro con un “down-time” breve. 

Il giorno successivo all’applicazione del gentalyn la situazione era peggiorata, ero ancora più rossa. Inviai ancora una foto.  Eccola.

Al quel punto il dottore mi disse che voleva assolutamente vedermi. Andai in studio e mi disse: ” Sono tre anni che effettuo questo trattamento. Non mi è MAI capitato niente del genere. Non credo che sia stata una risposta infiammatoria della sua pelle altrimenti sarebbe rimasta danneggiata anche l’altra guancia.   L’unica spiegazione che al momento riesco  a darmi è che gli aghi, che dovrebbero essere isolati per tutta la loro lunghezza eccetto che sulla punta, potrebbero non esserlo stati. Abbiano quindi emesso energia per tutto il percorso sin dal momento in cui sono stati inseriti nella pelle, danneggiandola anche in superficie.”

Insomma in sintesi, forse, potrebbe essersi trattato di una partita di aghi non rispondenti totalmente alle caratteristiche richieste necessarie per effettuare il trattamento.

Il dottore mi disse che avrebbe inviato delle mie foto all’azienda per sentire che ne pensavano. La spiegazione della Lutronic fu la stessa di quella che mi aveva dato anche il dott Tretti. C’aveva visto giusto. La Lutronic aveva anche aggiunto che essendo stati segnalati alcuni casi, se pur molto sporadici, di effetti collaterali analoghi a quelli da me riportati, aveva già  avviato controlli di qualità ulteriori a quelli già esistenti.

Ero sinceramente perplessa. In fin dei conti una persona decide di effettuare proprio  quel  trattamento perché:

  • vuole migliorare il proprio aspetto ed invece si  ritrova a fare i conti con effetti collaterali non previsti e non documentati,
  • sulla carta  è considerato sicuro e con tempi di recupero rapidi.  In questo modo e con questi esiti non è né l’uno né l’altro.

Del dott. Tretti, in questa situazione,  ho potuto apprezzare:

  • la sua sincerità e schiettezza,
  • il fatto che mi abbia sempre rassicurata e supportata e, di fronte ai miei dubbi e alle mie perplessità sul fatto che i segni non se ne sarebbero più andati,  mi ha sempre  garantito il contrario. Aggiungendo che, nel caso in cui non fossero spariti del tutto, avrebbe provveduto con altri tipi di trattamenti.

A quel punto il problema era se effettuare o meno anche le altre due sedute. Il dottore mi disse di aspettare e vedere  come si sarebbe evoluta  la situazione. “E’ impossibile, aggiunse, per il calcolo delle probabilità, che possa verificarsi nuovamente una situazione analoga, ma dobbiamo comunque aspettare che la pelle non sia più infiammata. Le dico io quando e se ripeterlo”.

Dopo un mese di quadrettatura alla fine la pelle era quasi ritornata “normale”, a parte in un punto in cui persistevano ancora delle striature che sembravano rughe. Decidiamo quindi, di comune accordo, di ripetere il trattamento.

La mia guancia a distanza di 35 giorni dal trattamento. Notate le linee vicino alla bocca che sembrano rughe e la pelle con macchiette diffuse

Cosa è avvenuto dopo la seconda seduta

Si riparte. Mi fido  totalmente e talmente tanto del dott. Tretti che non ho nessun timore di riaffrontare la Radiofrequenza ad Aghi.

Il trattamento viene effettuato con le stesse modalità del precedente. L’unica cosa differente è la sensazione di dolore che avverto al passaggio degli aghi, di gran lunga inferiore alla volta precedente. Glielo dico. Probabilmente, il fatto che gli aghi, forse, non fossero isolati e avessero emanato energia per tutta la loro lunghezza, mi aveva fatto percepire un dolore più intenso.

Alla fine della seduta mi raccomanda di mandargli foto quotidianamente, per verificare che il decorso sia normale.

Dopo qualche ora dal trattamento la situazione è identica quella della seduta precedente: tanto rossore ed un leggero gonfiore.

Primo giorno bene, secondo giorno pure.

Immagini primo e secondo giorno successivi alla seconda seduta

Terzo giorno mi sveglio e sono arrossata. Mando una foto.

Immagini il terzo giorno successivo alla seconda seduta

Lui mi risponde subito e non per email, come fa di solito, mi chiama proprio al telefono. Significa che la cosa è seria. Mi preoccupo ancor di più. Mi dice: “E’ difficile pensare che esista un problema con il trattamento se due giorni orsono la situazione era migliore. Sto pensando ad una reazione edematosa tardiva da eccessiva reazione immunitaria. La prego di applicare Advantan pomata mischiata con idratante al 50%”.

Faccio come mi dice lui. E vado avanti  con il cortisone per 4 giorni.

Due giorni dopo l’applicazione della crema al cortisone

Anche io non so cosa pensare. Ma allora anche  la prima volta il problema era dovuto  agli aghi, forse,  non correttamente   isolati  o alla risposta della mia pelle? Chissà….

La situazione è comunque di gran lunga migliore della volta precedente perché i quadretti sono meno evidenti, ma comunque ci sono. 

Accidenti devo anche partire  e sono tutta a righe. Vedermi così mi deprime. Anche perché, non è per il contingente, ma perché ho paura che non vada via tutto e  di rimanere a righe per sempre, o almeno per tutta l’estate. Ormai è già troppo caldo e c’è troppo sole per poter fare trattamenti (laser?) che potrebbero eliminare il tutto. E poi devo gestire  quel poveraccio di mio marito. E’ imbestialito. Mi dice: “E’ avvilente vederti in questo stato. Lo sapevo che prima poi ti saresti rovinata”. E  questa volta (forse) ha ragione lui…..

Decido, chiaramente, di non effettuare la terza seduta prevista. Disdico l’appuntamento. Gli comunico anche che vorrei, nonostante sia successo tutto questo, in ogni caso scrivere l’articolo sul mio blog. 

Lo comunico al dott.Tretti il quale risponde: “Sono concorde con lei nel non continuare in una cosa del genere. Scriva. Il Suo blog DEVE dire la verità e quindi è giusto che LEI dica cosa ha vissuto. Ancora non mi spiego la reazione tardiva dopo un iniziale miglioramento, ma, si sa, non tutto è sempre spiegabile. La prego di continuare con steroidi e di tenermi aggiornato. La cosa che più mi addolora è che tutto ciò è capitato con Lei. Non per il blog o per ciò che scriverà  ma per lei e per il legame che ci unisce. Sono rattristato.”

Una risposta del genere mi commuove. Non ci crederete ma ero (quasi) più dispiaciuta per lui che non per me.  Rispondo che non tutto, purtroppo, va come si vorrebbe e che il nostro rapporto di fiducia e di stima non è assolutamente inficiato da ciò che è accaduto. E non lo scrivo e basta. Lo penso proprio, davvero.

Del resto non tutto è prevedibile, soprattutto in medicina che non è una scienza esatta,  e la reazione della pelle è propria una di queste.

Nel frattempo  la situazione pian piano migliora, ma non completamente. Continuo a mandare  foto. Continuo a comunicare tutti miei timori. Lui mi tranquillizza. Mi dice “Credo che andrà via tutto è solo questione di tempo.  In ogni caso a Settembre la vedo e decideremo il da farsi. Non si preoccupi. Ci penso io.”

Effettivamente il dott. Tretti é sempre cosi calmo e sicuro che ha il potere di placare le mie ansie. 

Tra l’altro comincio a notare che se pur il trattamento avesse danneggiato la parte superficiale della pelle, la lassità stava migliorando.

Soprattutto nel collo e nella guancia non danneggiata la pelle era molto più compatta. Se ne accorge anche la dottoressa Lavagno che conosce la mia pelle quasi meglio di me. E questo si nota sempre di più man mano che passa il tempo.

Scrivo al dottor Tretti per dargli almeno una buona notizia raccontandogli che il trattamento dal punto di vista della riduzione della lassita’ funziona ed aggiungo: “Se si riuscisse a capire perché è capitato il tutto e si riuscisse ad evitarlo potrei anche ripeterlo”. (Sono folle?!)

Nel momento in cui scrivo posso dirvi che la situazione è nettamente migliorata (è trascorso un mese e mezzo dalla seconda seduta).  residuano delle macchiette diffuse (non mi preoccupano: so che il dott. Tretti può toglierle senza problemi), soprattutto a sx, la parte che era risultata più danneggiata fin dalla prima seduta,  e delle piccole cicatrici (non molte per fortuna) che sembrano rughe. In quel punto la pelle appare come “smagliata”. Ho quelle che in inglese sono chiamate  “grid marks” (segni a mò di griglia). Ho però  l’impressione che i segni  rimasti siano dovuti agli esiti della prima seduta. Con la seconda seduta non ho avuto “grid marks”, ma solo qualche macchietta in più che  è andata ad aggiungersi a quelle che mi ero già guadagnata nel trattamento precedente.

Di seguito le foto della situazione attuale. Potete vedere come nel lato sx della guancia persistono macchiette diffuse e quelle “righe” di cui vi parlavo prima. Il lato dx è invece perfetto. Mettendo a confronto la prima foto sotto con la seconda si noti invece come la lassità sia  migliorata e come la pelle, nonostante abbia subito un danno  dal trattamento, appaia più compatta.

Dopo la  seconda seduta diciamo che ho avuto semplicemente un decorso molto più lungo del normale, forse, credo,  dovuto anche al fatto che la pelle era già stata sottoposta ad uno stress intenso recente, da cui, probabilmente, non si era ancora ripresa completamente (mia ipotesi).

Le mie conclusioni

Tutto quello che mi è successo mi porta fare qualche  riflessione.

  • Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Nel senso: io provo e testo  tanti trattamenti. La probabilità che qualcosa vada storto nel mio caso aumenta. Insomma inconvenienti del “mestiere” che vanno messi in conto.
  • Anche andando “dai migliori”, può succedere che qualcosa non vada come previsto. E’ quello che si chiama l’imponderabile.
  • La pelle spesso ha delle reazioni difficilmente prevedibili. E questo è appunto l’imponderabile.
  • Nonostante sui trattamenti ed i macchinari utilizzati vengano condotti fior fiore di studi che indicano i risultati conseguibili e gli  effetti collaterali possibili,  alla fine il  vero giudice del trattamento è il singolo paziente che lo ha provato sulla sua pelle. Questo è uno dei motivi per cui è nato questo blog.
  • Questo incidente di percorso non mi fermerà. Purtroppo non tutto va sempre come si vorrebbe e questo fa parte della vita. L’inconveniente può capitare e va sempre messo in conto.
  • Fondamentale  è  rivolgersi ad un medico  che sappia gestire e risolvere  le problematiche inaspettate che possono presentarsi  e che, soprattutto, sia capace di rassicurare.

Join the discussion 11 Comments

  • Sandro ha detto:

    Io ho fatto 3 sedutr di radio freq.infini (una ogni mese) dopo di che il Dre mi disse che é suffucente un rns sola seduta annuale come mantenimento. Potete darmi delle delucidazioni in merito? Se questo protocollo va bene! Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Sandro. Il protocollo è perfetto. Io mi sono dovuta fermare alla seconda, solo per la reazione inaspettata che ha avuto la mia pelle. A presto. Michela

  • Dany ha detto:

    Ciao Michela, ci puoi dare un range di prezzo? Grazie!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao carissima. E’ tutto scritto nell’articolo. Comunque è di 700 euro a seduta. A presto. Michela

  • dany ha detto:

    Grazie mille! mi era sfuggito!

  • Gioia ha detto:

    Ciao Michela, ho effettuato il trattamento tre giorni fa e sono disperata perché credo di avere avuto un risultato molto simile al tuo, in più la pelle risulta molto spessa e arrossata, era molto meglio prima de trattamento … quanto tempo ci vorrà per tornare alla normalità? La mia pelle tornerà come prima?
    Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Gioia . l’arrossamento è normale. Hai anche i segni come i miei? O solo rossore?. Il medico che dice ? Fammi sapere

    • Gioia ha detto:

      Ciao Michela, grazie per la tua risposta. Ho la pelle molto ispessita e piena di macchie rosse e piccole macchie marroncine. Inoltre ho notato molto capillari in evidenza che prima non avevo. Sono davvero preoccupata… Ho inviato le foto al medico ma dice che è tutto normale e che si risolverà in pochi giorni. Ho molta paura che la pelle de mio viso non torni più come prima… è davvero orribile. Quei segni che avevi tu in alcuni punti li avevo notati anch’io ma sembra si siano per così dire “spianati”, anche se non completamente…

    • Faceboost ha detto:

      Carissima. Se hai solo macchie rosse e marroncine credo che la pelle si andrà via via normalizzando. E anche i capillari vedrai che miglioreranno. Ci vuole solo un pochino di pazienza. La mia situazione era differente e, per quello che ho capito, anche molto difficile che si verifichi (la mia solita fortuna!!!). Unica cosa mi raccomando proteggiti bene dal sole e tieni la pelle ben idratata. E tienimi informata. A presto.

    • Gioia ha detto:

      Mi dispiace… Spero la tua situazione sia migliorata adesso. Grazie mille cara, un abbraccio.

    • Faceboost ha detto:

      Si Cara Gioia. Per fortuna si e’ poi tutto risolto, ma è stata lunga! E stressante.

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