La Radiofrequenza ad Aghi Infini di Lutronic: dimostrazione pratica del dott. Matteo Tretti Clementoni

Introduzione

Nell’articolo I TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI PER LA BELLEZZA DEL COLLO avevo concluso dandovi un’ anticipazione su una metodica, la Radiofrequenza ad Aghi, che non avevo mai provato. Ebbene a fine marzo, come vi avevo preannunciato, ho effettuato la prima seduta. L’apparecchiatura utilizzata per il trattamento si chiama Infini ed è prodotta dalla Lutronic, azienda coreana leader nel settore della produzione di laser medicali. Oggi sono quindi in grado di raccontarvi tutto. Il medico a cui mi sono rivolta è il dott. Matteo Tretti Clementoni,  www.laserplast.org,  chirurgo plastico di Milano che, chi mi segue, conosce benissimo, per averne parlato a proposito di altri trattamenti  in vari altri articoli e per averlo intervistato più volte. Il dott. Tretti  ha iniziato ad eseguire il trattamento tre anni fa non appena il macchinario è arrivato in Italia ed ha effettuato uno studio che illustro appena sotto, oggetto di pubblicazione. Egli  ritiene che  “il sistema rappresenti  la perfetta coniugazione del meglio di altre metodiche e possa essere definito  “l’uovo di Colombo” dei trattamenti estetici”.

Quando mi ha raccontato che cosa fosse la radiofrequenza ad aghi  e i risultati che avrei potuto ottenere, ho deciso di provare il trattamento. Questa volta, il dott. Tretti, contrariamente ad altre volte in cui si era rifiutato di eseguire trattamenti da me richiesti,  ritenendo che ci fossero le indicazioni a tale metodica e che potesse essermi  di aiuto nel migliorare la lassità della zona del collo e dell’angolo mandibolare,  ha acconsentito.

Come sempre, prima di parlare della mia esperienza vediamo di capire cosa è  e a cosa serve la Radiofrequenza ad Aghi.

Cosa è la radiofrequenza

 I sistemi a radiofrequenza sono apparecchiature in grado di emettere energia la quale si trasforma in energia termica nel momento in cui questa attraversa i tessuti.  Avendo i differenti livelli cutanei una differente resistenza ed una differente conduttività (ad esempio quello adiposo genera maggiore calore con conseguente maggiore effetto termico), diverso sarà il calore generato. L’energia emessa,  attraversa i primi strati della pelle lasciandoli inalterati ed esercita principalmente la propria attività in profondità. Il calore generato da queste apparecchiature determina:

  • una denaturazione del collagene con conseguente contrazione immediata delle fibre stesse le quali si accorciano e diventano più spesse,
  • una maggior sintesi di collagene da parte dei fibroblasti e un  aumento della densità della pelle.  
Cosa è la radiofrequenza ad aghi Infini di Lutronic

Questa metodica è chiamata in inglese Radiofrequency microneedling. Dal termine inglese possiamo capire come  questo trattamento coniughi in unico strumento l’efficacia:

  •  della radiofrequenza di cui vi ho appena parlato,
  • del needling,  in cui le  micro-perforazioni multiple a cui la pelle è sottoposta innescano meccanismi naturali di riparazione dei tessuti stimolando i fibroblasti a produrre collagene ed elastina.

La radiofrequenza ad aghi è un trattamento eseguito con un’apparecchiatura a radiofrequenza bipolare dotata di un manipolo sulla cui punta sono montati degli aghi sottilissimi (200 micron di diametro pari a 0,2 millimetri), ricoperti in oro, che vengono inseriti nello spessore cutaneo, creando dei microfori nell’epidermide con un sistema ad onda che riduce al minimo il dolore.

Per rendere il trattamento piu versatile, sul manipolo possono essere applicate due differenti tipi di tips, dotate di :

  • 16 micro-aghi per trattare le aree più piccole del viso come come il contorno occhi,
  • 49 micro-aghi per le aree più ampie come il collo e le guance.

La profondità a cui gli aghi vengono inseriti è regolabile (da 0,1 a 3,5 mm) ed è stabilita dall’operatore in relazione:

  • all’inestetismo da trattare 
  • al risultato che si vuole raggiungere
  • allo spessore della pelle della zona da trattare (maggiore nel viso, minore nel collo)
  • In questo tipo di radiofrequenza  l’energia è emessa SOLO attraverso  la punta degli aghi (0,3mm). 

Ogni ago è:

  • sterile e monouso 
  • isolato per tutta la sua lunghezza ad eccezione della punta. E’ quindi solo in questo punto che si libera l’energia termica e quindi calore.

Confronto tra i diversi tipi di radiofrequenza. Notare la differente profondità a
cui viene emessa l’energia termica.

Questo permette di liberare energia solo in profondità, nello strato del derma interessato, senza interferire con la superficie, bypassandola (guardate l’immagine). Tanto è vero che il trattamento prevede tempi di recupero molto brevi (circa 2 giorni).

Poiché l’energia (calore)  viene liberata solo in profondità, nello strato del derma interessato,  il trattamento permette di bypassare la superficie cutanea e di lasciare indenni gli strati più superficiali, senza potenziali rischi termici nei confronti dello strato epidermico.

L’immagine indica che l’energia viene emessa solo dalla punta degli aghi

Questo consente:

  • di ridurre  al minimo gli effetti collaterali quali iperpigmentazione, rossore prolungato e la durata del post trattamento, che risulta essere molto breve,
  •  il trattamento su pelli scure e di colore  sulle quali normalmente il laser è sconsigliato per l’elevato rischio di iperpigmentazioni , e di eseguire trattamenti anche nei mesi estivi, su pelle abbronzata.

Siete interessate a sapere a cosa serve la radiofrequenza ad aghi? Allora venite con me alla pagina successiva….

Join the discussion 2 Comments

  • Sandro ha detto:

    Io ho fatto 3 sedutr di radio freq.infini (una ogni mese) dopo di che il Dre mi disse che é suffucente un rns sola seduta annuale come mantenimento. Potete darmi delle delucidazioni in merito? Se questo protocollo va bene! Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Sandro. Il protocollo è perfetto. Io mi sono dovuta fermare alla seconda, solo per la reazione inaspettata che ha avuto la mia pelle. A presto. Michela

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