La biostimolazione con PRP (Platelet Rich Plasma)

La mia esperienza con la biostimolazione con PRP

Come vi ho già raccontato ho effettuato  il trattamento con PRP più volte.  E tutte le volte in cui ho incontrato medici che hanno eseguito il trattamento in modo corretto, ho potuto notare risultati sorprendenti.

Tanto è vero che nonostante, come ho già accennato, non tutti i medici siano  concordi sull’efficacia di tale metodica, io continuo ad effettuare la biostimolazione con PRP.

In particolare “gli scettici” avanzano dubbi sull’effettiva quantità di fattori di crescita presenti all’interno delle piastrine ottenute attraverso la centrifugazione, di fatto insufficiente per riuscire a stimolare la proliferazione dei fibroblasti. Ritengono che una biorivitalizzazione con buoni prodotti di sintesi possa dare risultati migliori.

Non so se questo corrisponda  a realtà. Io non sono nè un medico nè un biologo. Dal punto di vista scientifico io riporto semplicemente quello che leggo, studio e ascolto, ma non sono in grado di dare un giudizio sulla veridicità di certe affermazioni. Mi baso però sulla mia esperienza e su quello che vedo su di me, verificando su me stessa i cambiamenti che subisce la mia pelle, l’unica cosa che conti davvero per poter dire se un trattamento è efficace oppure no. Alla fine è lo specchio  il vero giudice dei miei trattamenti. E vi posso assicurare che la pelle dopo un trattamento con PRP migliora eccome, molto di più che con una biorivitalizzazione con prodotti di sintesi. Sentite cosa dice il prof. Maurizio Eleuteri  in un articolo pubblicato su “La pelle” www.lapelle.it “la biorivitalizzazione con acido ialuronico libero, è paragonabile, con una metafora poco scientifica ma efficace, al “prêt-à-porter“,  mentre l’integrata con sedute di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) permette di proporre “l’alta moda” della medicina estetica–rigenerativa”. Ed è proprio questo il motivo che mi ha spinto a ripeterlo  più volte.

Cosa ho ottenuto con la biostimolazione con PRP

Ho sempre effettuato  cicli di trattamenti completi di tre sedute  da ripetere una volta al mese, su viso, collo e decollete  come potete ben osservare dal video.

I primi risultati   ho potuto apprezzarli già un paio di settimane dopo  la prima seduta, dopo di che la pelle ha continuato a migliorare alle sedute successive, fino ad ottenere il massimo dei risultati alla fine del ciclo (di tre mesi). I risultati che ho riscontrato sulla mia pelle sono stati relativi ad :

  • una maggiore elasticità,
  • una maggiore idratazione e quindi di conseguenza minore microrugosità superficiale,
  • una maggiore tonicità e compattezza,
  • una maggiore luminosità.

Sulle rughe, quelle profonde,  invece, mie care, il trattamento non è efficace. Essendo un trattamento biostimolante infatti incide sulla qualità della pelle e non come  un riempitivo. Per chi vuole “riempire”, la strada resta sempre quella dei fillers.

Proprio per questo motivo il trattamento è ampiamente richiesto anche dagli uomini che vogliono semplicemente migliorare la qualità della loro pelle, senza “gonfiare” o modificare i propri lineamenti.

Precisazioni

Il trattamento è assolutamente indolore, gli aghi utilizzati sono infatti sottilissimi. E’ adatto, quindi, anche alle più fifone.

L’unico inconveniente sono gli ematomi. A me che ho la pelle sottile, purtroppo, ne compaiono sempre parecchi. E questo è effettivamente un fattore limitante al trattamento.  Questo tipo di biostimolazione, infatti, come potete osservare nel video,  prevede tantissime punturine.  Diventa praticamente impossibile, almeno per me, non rimediare qualche livido. Nonostante faccia tutto il necessario per prevenirli, arnica in compresse prima, ghiaccio e applicazione del Ferkelan gel immediatamente dopo, alla fine della seduta, un paio di ematomi compaiono sempre. Magari piccoli, ma si vedono.  eccome se si vedono. E più tento di coprirli e più si vedono!Tanto è vero che, poichè  mio marito s’indispettisce (dice che sono sempre work-in-progress), a volte per evitare discussioni, non ci potrete credere, ma  rinuncio al trattamento…. A malincuore, ma rinuncio…..

Dite la verità con tutte le meraviglie che vi ho raccontato non vi è venuta voglia di provare queste PRP? E se qualcuno avesse già sperimentato questo tipo di trattamento potrebbe dirci che impressione ne ha ricavato e soprattutto quali sono stati i risultati  riscontrati…..

 

 

 

Join the discussion 7 Comments

  • daniela ha detto:

    Interessante…ma come si capisce se un medico é bravo nell eseguire il prp? Quanto costa una seduta dalla dottoressa Pinelli? Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Per capire se un medico è capace nell’eseguire il PRP è necessario osservare: la centrifuga che utilizza, come aspira le piastrine(non deve aspirare il sangue, ma solo il liquido giallo) e come effettua le infiltrazioni (devono essere diffuse su viso, collo e décolleté e effettuate con la tecnica a microponfi). Dalla dottoressa Pinelli il costo è di 350 euro. Spero di essere stata esauriente. Se c’è qualcosa che vuoi sapere ancora chiedi pure. Michela

  • daniela ha detto:

    Allora:la centrifuga come deve essere? E in che senso “come aspira le piastrine”? Cioè: mi fa un prelievo,centrifuga il tutto e,dal sangue centrifugato deve aspirare solo il giallo? La tecnica a microponfi é la stessa con cui si fa la normale bio? Scusa ma proprio non me ne intendo e,dato che sei cosi preparata, chiedo a te x non buttare soldi.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Allora la gentrifuga deve essere nuova. Te ne accorgi perché sono molto silenziose e devono centrifugare per 5 minuti. Una volta centrifugato il sangue, nella provetta, si formerà una parte gialla ( piastrine) ed in fondo rimarrà la parte rossa. Il medico dovrà aspirare solo la parte gialla. Nella siringa utilizzata per le infiltrazioni ci dovrà essere solo liquido giallo. Se non sono stata chiara chiedi pure. A presto

    • Faceboost ha detto:

      Esatto. La tecnica a microponfi è quella utilizzata solitamente per la bio (vedi che non sei così impreparata!!!). Il liquido deve essere infiltrato superficialmente e non in profondità. Grazie per la fiducia

  • Daniela ha detto:

    Grazie mille! Capito! Già che ci sono ne approfitto x chiederti altro:in questo periodo, quindi dopo il sole(son stata al sole ad abbronzarmi giusto tre mezze giornate, poi ovviamente in giro comunque si prende) quale sarebbe il miglior protocollo x rimettersi in sesto? Peeling, bio, filler….

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela.Dare consigli così senza vedere le persone è molto difficile. Diciamo che, in linea di massima, consiglio sempre un bel peeling o un ciclo di peeling e successivamente un ciclo di biostimolazione. Ottimo sarebbe proprio un ciclo di PRP. Lo ialuronico, penso tu ti riferisca a quello che “riempe” non a quello che idrata, solo se ce n’è necessità. Alla prossima. Michela

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