La biostimolazione con PRP (Platelet Rich Plasma)

Come avviene il trattamento con PRP

Il trattamento di biostimolazione con PRP ha una durata di circa un’ora e si divide in varie fasi ben visibili nel video sotto pubblicato:

Fase 1: si effettua un prelievo di circa 20 cc di sangue intero dal paziente.

Fase 2: le provette con il sangue prelevato vengono inserite in un’apposita centrifuga e sottoposte a centrifugazione per 5 minuti, il tempo necessario per separare i globuli rossi e bianchi dalla parte liquida (plasma) dove si trovano le piastrine. Il sangue non subisce modifiche o alterazioni.

Fase 3: la componete piastrinica ottenuta viene prelevata e miscelata con  una particolare soluzione di Calcio Gluconato che determina l’attivazione  delle piastrine. Non tutti sono concordi nell’aggiungere questa soluzione. Gli ultimi studi sembrano dimostrare che l’attivazione delle piastrine si ottenga ugualmente anche  senza l’aggiunta di calcio gluconato.

Fase 4: il siero ottenuto viene quindi subito reiniettato  nel derma dello stesso paziente da cui è stato prelevato, mediante un piccolissimo ago da 30/31g,  con la tecnica a microponfi.

Nel video potete osservare che le prime 3 fasi del trattamento vengono effettuate da un’infermiera. La fase iniettiva dalla dottoressa Pinelli.  

Frequenza del trattamento

Il protocollo standard o comunque quello consigliato dalla maggioranza dei medici a cui mi sono rivolta e riportato dalla maggior parte dei siti consultati, prevede 3 sedute distanziate un mese l’una dall’altra. Si entra poi nelle fase di mantenimento in cui si suggerisce una seduta ogni 6 mesi.  Sulla frequenza delle sedute  i pareri non sono univoci. Alcuni medici consigliano un numero di sedute più distanziate nel tempo altri più ravvicinate.

I risultati non sono immediati. I miglioramenti si cominciano ad osservare dopo circa 15 giorni dalla seconda seduta.

Controindicazioni ed effetti collaterali al trattamento

Non ci sono controindicazioni al trattamento, né sono stai riportati effetti collaterali.

Trattandosi di materiale autologo, prelevato dall’organismo stesso, il rischio di reazioni allergiche è infatti nullo.

Gli unici inconvenienti riscontrabili, peraltro transitori,  sono relativi alla formazione:

  • di  piccoli ponfetti che si dissolvono in poche ore,
  • di qualche ematoma dovuto al traumatismo dell’ago, problema frequente in qualsiasi  trattamento iniettivo.

Per ridurre  al minimo quest’ultimo fastidioso effetto collaterale, potete seguire i consigli  indicati nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica e Ferkelan: gel contro gli ematomi.

Tempi di recupero e precauzioni

Il trattamento non richiede tempi di recupero e permette, una volta terminato, la ripresa immediata delle normali attività quotidiane. Non è necessario osservare alcuna precauzione dopo averlo effettuato.

Fattori che potrebbero determinare l’inefficacia del trattamento

Riguardo l’efficacia del trattamento con PRP i pareri sia dei medici che dei pazienti sono a volte discordanti. Il motivo risiede nel fatto che l’efficacia del trattamento con PRP  sembrerebbe dipendere fortemente da vari fattori, quali:

  • il tipo di kit utilizzato: deve essere un sistema chiuso per evitare possibilità di contaminazioni ed infezioni;
  • il modo in cui  le piastrine sono attivate: fondamentale l’uso di un attivatore non tossico per beneficiare della massima concentrazione di fattori di crescita;
  • la quantità di sangue prelevato:  deve essere una quantità sufficiente per effettuare il trattamento. La quantità ideale per una seduta standard è 20cc;
  • dalla modalità di centrifugazione:  deve avere caratteristiche estremamente precise. Uno sbaglio dei parametri può comportare un’ alterazione della concentrazione delle piastrine.

Da questo si evince che i risultati del trattamento sarebbero legati alla modalità di esecuzione e non alla metodica in sè.

Prezzo

Il trattamento con PRP ha un costo di circa 300-400 euro a seduta.

E voi non siete curiose di conoscere qual’è stata la mia esperienza con il trattamento con PRP? Dai su allora venite con me alla pagina successiva…..

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Join the discussion 23 Comments

  • daniela ha detto:

    Interessante…ma come si capisce se un medico é bravo nell eseguire il prp? Quanto costa una seduta dalla dottoressa Pinelli? Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Per capire se un medico è capace nell’eseguire il PRP è necessario osservare: la centrifuga che utilizza, come aspira le piastrine(non deve aspirare il sangue, ma solo il liquido giallo) e come effettua le infiltrazioni (devono essere diffuse su viso, collo e décolleté e effettuate con la tecnica a microponfi). Dalla dottoressa Pinelli il costo è di 350 euro. Spero di essere stata esauriente. Se c’è qualcosa che vuoi sapere ancora chiedi pure. Michela

  • daniela ha detto:

    Allora:la centrifuga come deve essere? E in che senso “come aspira le piastrine”? Cioè: mi fa un prelievo,centrifuga il tutto e,dal sangue centrifugato deve aspirare solo il giallo? La tecnica a microponfi é la stessa con cui si fa la normale bio? Scusa ma proprio non me ne intendo e,dato che sei cosi preparata, chiedo a te x non buttare soldi.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Allora la gentrifuga deve essere nuova. Te ne accorgi perché sono molto silenziose e devono centrifugare per 5 minuti. Una volta centrifugato il sangue, nella provetta, si formerà una parte gialla ( piastrine) ed in fondo rimarrà la parte rossa. Il medico dovrà aspirare solo la parte gialla. Nella siringa utilizzata per le infiltrazioni ci dovrà essere solo liquido giallo. Se non sono stata chiara chiedi pure. A presto

    • Faceboost ha detto:

      Esatto. La tecnica a microponfi è quella utilizzata solitamente per la bio (vedi che non sei così impreparata!!!). Il liquido deve essere infiltrato superficialmente e non in profondità. Grazie per la fiducia

  • Daniela ha detto:

    Grazie mille! Capito! Già che ci sono ne approfitto x chiederti altro:in questo periodo, quindi dopo il sole(son stata al sole ad abbronzarmi giusto tre mezze giornate, poi ovviamente in giro comunque si prende) quale sarebbe il miglior protocollo x rimettersi in sesto? Peeling, bio, filler….

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela.Dare consigli così senza vedere le persone è molto difficile. Diciamo che, in linea di massima, consiglio sempre un bel peeling o un ciclo di peeling e successivamente un ciclo di biostimolazione. Ottimo sarebbe proprio un ciclo di PRP. Lo ialuronico, penso tu ti riferisca a quello che “riempe” non a quello che idrata, solo se ce n’è necessità. Alla prossima. Michela

  • EMANUELA ha detto:

    Ciao Michela, il PRP mi ha sempre molto incuriosito ma non l’ho mai provato perchè leggevo pareri molto contrastanti a riguardo.
    Una mia amica ad esempio ne è entusiastissima, ma su vari forum ho letto di persona che hanno avuto risultati nulli e, visto il costo, la cosa mi ha un po’ frenata.
    Secondo te tra PRP e biostimolazione, non avendo un budget illimitato, cosa è più efficace per la lassità cutanea? Il mio problema è soprattutto la zona della mandibola e sotto il mento. Ho 45 anni e da un paio d’anni la gravità ha iniziato a palesare i suoi effetti 🙁

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Emanuela. Il PRP serve per migliorare la pelle, ma non per la lassità. Ha effetto rigenerante e stimola fattori di crescita . La rende più luminosa, più compatta, ma non fa retrarre i tessuti, e non ha nessun effetto riempitivo. Sai purtroppo i risultati dipendono da quelle che sono le tue aspettative (ad esempio se te la consigliassero per la lassità rimarresti delusa) e da chi effettua il trattamento. Personalmente non sempre ho riscontrato buoni risultati perchè non sempre l’ho effettuato da persone competenti. Quindi bisogna scegliere i medici che lo sanno fare. Comunque con una buona biostimolazione, puoi ottenere gli stessi risultati estetici di un PRP fatto bene. Anche se diversi dal punto di vista dell’azione che hanno sulla pelle. Il vantaggio del PRP è dovuto al fatto che, essendo materiale autologo, non provoca allergie di alcun tipo. Se non sono stata chiara chiedi pure. Michela.

  • Monica ha detto:

    Effettuo PRP da parecchi anni. Per ovviare al problema degli ematomi la mia dottoressa inserisce due microcannule (ai lati della bocca grosso modo) e da lì inserisce il sottilissimo ago dal quale effettua l’iniezione del PRP. In questo modo ho solo 2 buchi. Qualcun’altro Ha provato questo sistema ?

    • Faceboost ha detto:

      Cara Monica tendenzialmente quando si effettua una biostimolazione le iniezioni devono essere effettuate molto superficialmente, in quanto è la pelle che deve essere nutrita e stimolata. Se invece si usa la cannula è impossibile rimanere molto superficiali e il prodotto spesso viene iniettato troppo in profondità (di solito nel grasso). E in questo modo la stimolazione della cute non avviene. Si perde un pò il senso del trattamento…. Non so se sono stata chiara. Altrimenti chiedi pure. A presto.

  • silvia ha detto:

    Ciao Michela io faccio PRP ogni tre mesi circa ma sinceramente non ho mai notato nessun miglioramento visibile. Ho letto sul tuo blog che hai provato anche la bio rigenerativa con Skin Colin. Posso chiederti quale tra i due trattamenti ti ha lasciato più soddisfatta? Non vedendo miglioramenti con PRP sto pensando di provare con lo Skin Colin.

    Riguardo ai trattamenti per il collo , ho provato il prophilo e inizialmente l effetto è bello però purtroppo dopo un mesetto e mezzo, quando si assorbe, si ritorna come prima. Il plexer lo hai mai provato?io si e sul collo ho visto dei bei miglioramenti

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Il PRP è rigenerativo, ma effettivamente non conferisce un risultato estetico evidente. Ci vuole molta pazienza e tra l’altro, secondo me, più che infiltrarlo con gli aghi sarebbe meglio veicolarlo con il dermaroller o dermapen. Skin Colin associato a Skin OX è molto efficace e comporta un bell’effetto sulla pelle che diventa più luminosa e compatta. Inoltre la colina ha un effetto botox-like. Prova e fammi sapere. A me l’effetto di profhilo è durato un pòdi più ma non tantissimo. Del resto sono ialuronici in forma libera quindi si sa che hanno una durata relativa. Il plexr non l’ho mai provato. Ho solo intervistato il dott. Maronati…. Ma i risultati che hai ottenuto sono stati solo in termini di rughe o anche di lassità? Grazie mille

  • Silvia ha detto:

    Il plexer in pratica “brucia” proprio la pelle nei punti in cui è in eccesso, in cui c’è lassità..Io non l ho fatto per rughe sul collo, ma x la pelle iniziava ad essere sottile ed in qualche modo a raggrinzirsi. GIà con un primo trattamento ho avuto un bel risultato, ora quest’inverno vorrei rifarlo nei punti rimasti piu brutti. Sono rimasta molto soddisfatta e te lo dice una che non nota mai nessun miglioramento da nulla..TI faccio presente che l ho fatto anche su ombelico e ginocchia ed in entrambi i casi un po ha fatto. Tra l altro il risultato è duraturo perchè la pelle viene proprio bruciata superficialmente. Ho anche levato, in piu sedute, un neo molto in evidenza che avevo sul naso. Invece sulle palpebre il risultato è stato NULLO ed il disagio notevole: a casa per una settimana con occhi gonfissimi, per nulla! Anzi, all inizio ti sembra di stare meglio, ma solo xè la pelle è gonfia: dopo un mese mi sono ritrovata come prima! Cmq per le altre parte parti del corpo che ti ho menzionato te lo consiglio vivamente, è uno dei pochi trattamenti validi che ho provato 🙂
    Riguardo all abbinamento tra Skin OX e Colin ,cosa intendi esattamente?Il trattamento va fatto con mezza fiala di uno e mezza dell altro, insieme in una seduta?
    Grazie mille e ciaoo

  • Cinzia ha detto:

    Qualcuno mi sa dire un centro accreditato serio e valido di prp per viso a pg

    • Faceboost ha detto:

      Cara Cinzia. Mi dispiace, ma a Perugia non conosco nessuno. So che è bravo Bruno Bovani. Non lo conosco personalmente, ma ho visto suoi lavori ad alcuni congressi e ne ho sentito parlare bene nell’ambiente. Non so se esegua il PRP. Magari prova a chiamare in studio e chiedi. A presto

    • Monica ha detto:

      Io mi trovo molto bene da Doctor’s equipe in via Carducci 19 milano . Ma a Perugia non saprei …

    • Faceboost ha detto:

      Grazie della dritta, Monica. A presto

  • Gloria ha detto:

    Ciao Michela, un anno fa ho effettuato un trattamento belkyra per il doppio mento la D.ssa mi aveva assicurato che non avrebbe ceduto la pelle del sottomento, ma purtroppo un po’ ha ceduto e vorrei trovare il trattamento migliore per riparare un po’ la lassità del collo e penso che il PRP potrebbe essere una soluzione, che ne dici? sapresti dirmi a Firenze un dottore che esegua il PRP?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Gloria, non credo che il PRP possa rappresentare un soluzione. Se mai potresti provare endolift o HIFU o microbotox . Per scegliere il trattamento più indicato bisognerebbe capire il livello di lassità di cui stiamo parlando…. Se vuoi mandarmi una foto in privato…. A presto

    • Gloria ha detto:

      Grazie mille per la tua risposta Michela. Inizialmente avevo pensato al endolift, quindi la tua risposta mi conferma che e’ il trattamento ideale, perchè Hifu una volta mi sono interessata ma ricordo che era un po’ doloroso come trattamento e avevo lasciato perdere. Sapresti dirmi su Firenze un bravo Dottore per Endolift. Grazie infinite per la tua disponibilità!!! Ps. le foto te le posso inviare sulla pagina di FB?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Gloria, a Firenze di bravo con endolift non c’è nessuno. A Carrara c’è la dottoressa Laura Ferrari. Molto brava. Le foto puoi mandarmele su facebook o per e mail a michela.taccola@hotmail.it .

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