La biostimolazione con PRP (Platelet Rich Plasma)

Introduzione

In vari articoli ho parlato di biostimolazione con prp (Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica). E’ un trattamento che trovo molto efficace e che, proprio per questo, ho effettuato più volte. 

Purtroppo, però, non ero ancora riuscita a trovare un medico che mi permettesse di girare e pubblicare un video su questo tipo di biostimolazione, che ritengo invece  molto utile per capire bene le varie fasi di cui si compone il trattamento.  La difficoltà risiede  essenzialmente nel fatto che uno studio medico, affinchè  possa eseguire la biostimolazione con PRP in piena regola, deve assolvere vari adempimenti (autorizzazione all’utilizzo di emoderivati), molto costosi, differenti da regione a regione, più burocratici che effettivamente riguardanti la sicurezza del trattamento in sè e la tutela del paziente. Quindi molti studi medici per ovviare a questo che fanno? Effettuano il trattamento, ma “sottobanco”. Quindi è chiaro che non possono comparire pubblicamente, pena multe severissime.  Inoltre, tra i tanti medici presso cui ho effettuato il trattamento, solo alcuni sono stati capaci di eseguirlo davvero come si dovrebbe. Anzi, in tutta sincerità, alcuni di loro non sapevano neppure da dove cominciare. E non mi riferisco alla mancanza del rispetto delle indispensabili  norme di sterilità , ma proprio della mancanza di tecnica, che comporta di fatto, non effetti collaterali di cui il trattamento è praticamente privo, ma la sua inefficacia (ergo soldi e tempo buttati!!).

Ma continuando a chiedere informazioni,  finalmente ho scoperto la dottoressa Silvia Pinelli, dermatologa di Milano che, oltre a permettermi di girare il video, ha eseguito il trattamento “a regola d’arte”. E’ seria, competente e molto onesta. Sapete che cosa mi ha detto quando  sono arrivata da lei? “Scusi, ma lei con quella pelle, perchè e venuta da me? Non ha bisogno di niente!” Le ho risposto: “Per mantenerla il più a lungo possibile così….”.

La dottoressa svolge la sua attività presso lo studio medico Skinhouse (www.skinhouse.it).

Prima però di farvi vedere il video è bene ricordare che cosa significa biostimolazione  e cosa sono le PRP.

Che cosa è la biostimolazione

La biostimolazione e’ una tecnica medica attuata principalmente per via iniettiva volta a migliorare la qualità della pelle del viso del collo del décolleté e delle mani e di alcune parti del corpo.

A cosa serve la biostimolazione

La biostimolazione serve , come dice il termine, a stimolare la pelle ad innescare quei processi di rigenerazione che da sola non riesce più a fare.

Serve ad idratare in profondità la cute, mantenere o restituire  alla pelle elasticità e luminosità.

Skin R

Effetti del trattamento di biostimolazione

E’ consigliata:

  • in caso di rilassamento dei tessuti,
  • cute secca, ipotonica od opaca, come accade ad esempio dopo un’intensa e prolungata esposizione al sole,
  • per correggere  la microrugosità.
  • nei periodi  in cui la pelle è sottoposta a particolare stress o nei cambio di stagione.

I prodotti utilizzati per la biostimolazione sono moltissimi. Di solito viene utilizzata  una combinazione di acido ialuronico a basso peso molecolare, usato come biorivitalizzzante e non come riempitivo, e miscele di amminoacidi.

Una precisazione. La stimolazione della pelle avviene per due fattori che lavorano in sinergia;

  • per l’effetto dei principi attivi contenuti nei prodotti iniettati,
  • per l’azione booster dell’ago, che, creando ripetuti microtraumi, spinge la pelle ad autoripararsi, producendo nuove cellule (effetto needling).
Come avviene il trattamento di  biostimolazione

Qualunque sia il prodotto iniettato, la biostimolazione viene effettuata con degli aghi molto corti e sottili, che riducono al minimo il fastidio. Il prodotto deve essere iniettato molto superficialmente con la tecnica a microponfi (vedi La Biorivitalizzazione con Skin R), perché lo scopo è quello di nutrire la pelle nello strato più superficiale.

Gli unici effetti indesiderati che possono verificarsi con questo tipo di trattamento sono relativi alla comparsa:

  • di qualche piccolo ponfetto in sede di iniezione che scompaiono in qualche ora, giusto il tempo necessario affinchè il prodotto si diffonda,
  • di un leggero rossore in relazione al tipo di biostimolante utilizzato e al tipo di pelle, più o meno sensibile.
  • di qualche piccolo ematoma.

Se avete voglia di sapere cosa è e a cosa serve  la biostimolazione  con PRP seguitemi alla pagina successiva…..

Join the discussion 15 Comments

  • daniela ha detto:

    Interessante…ma come si capisce se un medico é bravo nell eseguire il prp? Quanto costa una seduta dalla dottoressa Pinelli? Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Per capire se un medico è capace nell’eseguire il PRP è necessario osservare: la centrifuga che utilizza, come aspira le piastrine(non deve aspirare il sangue, ma solo il liquido giallo) e come effettua le infiltrazioni (devono essere diffuse su viso, collo e décolleté e effettuate con la tecnica a microponfi). Dalla dottoressa Pinelli il costo è di 350 euro. Spero di essere stata esauriente. Se c’è qualcosa che vuoi sapere ancora chiedi pure. Michela

  • daniela ha detto:

    Allora:la centrifuga come deve essere? E in che senso “come aspira le piastrine”? Cioè: mi fa un prelievo,centrifuga il tutto e,dal sangue centrifugato deve aspirare solo il giallo? La tecnica a microponfi é la stessa con cui si fa la normale bio? Scusa ma proprio non me ne intendo e,dato che sei cosi preparata, chiedo a te x non buttare soldi.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela. Allora la gentrifuga deve essere nuova. Te ne accorgi perché sono molto silenziose e devono centrifugare per 5 minuti. Una volta centrifugato il sangue, nella provetta, si formerà una parte gialla ( piastrine) ed in fondo rimarrà la parte rossa. Il medico dovrà aspirare solo la parte gialla. Nella siringa utilizzata per le infiltrazioni ci dovrà essere solo liquido giallo. Se non sono stata chiara chiedi pure. A presto

    • Faceboost ha detto:

      Esatto. La tecnica a microponfi è quella utilizzata solitamente per la bio (vedi che non sei così impreparata!!!). Il liquido deve essere infiltrato superficialmente e non in profondità. Grazie per la fiducia

  • Daniela ha detto:

    Grazie mille! Capito! Già che ci sono ne approfitto x chiederti altro:in questo periodo, quindi dopo il sole(son stata al sole ad abbronzarmi giusto tre mezze giornate, poi ovviamente in giro comunque si prende) quale sarebbe il miglior protocollo x rimettersi in sesto? Peeling, bio, filler….

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Daniela.Dare consigli così senza vedere le persone è molto difficile. Diciamo che, in linea di massima, consiglio sempre un bel peeling o un ciclo di peeling e successivamente un ciclo di biostimolazione. Ottimo sarebbe proprio un ciclo di PRP. Lo ialuronico, penso tu ti riferisca a quello che “riempe” non a quello che idrata, solo se ce n’è necessità. Alla prossima. Michela

  • EMANUELA ha detto:

    Ciao Michela, il PRP mi ha sempre molto incuriosito ma non l’ho mai provato perchè leggevo pareri molto contrastanti a riguardo.
    Una mia amica ad esempio ne è entusiastissima, ma su vari forum ho letto di persona che hanno avuto risultati nulli e, visto il costo, la cosa mi ha un po’ frenata.
    Secondo te tra PRP e biostimolazione, non avendo un budget illimitato, cosa è più efficace per la lassità cutanea? Il mio problema è soprattutto la zona della mandibola e sotto il mento. Ho 45 anni e da un paio d’anni la gravità ha iniziato a palesare i suoi effetti 🙁

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Emanuela. Il PRP serve per migliorare la pelle, ma non per la lassità. Ha effetto rigenerante e stimola fattori di crescita . La rende più luminosa, più compatta, ma non fa retrarre i tessuti, e non ha nessun effetto riempitivo. Sai purtroppo i risultati dipendono da quelle che sono le tue aspettative (ad esempio se te la consigliassero per la lassità rimarresti delusa) e da chi effettua il trattamento. Personalmente non sempre ho riscontrato buoni risultati perchè non sempre l’ho effettuato da persone competenti. Quindi bisogna scegliere i medici che lo sanno fare. Comunque con una buona biostimolazione, puoi ottenere gli stessi risultati estetici di un PRP fatto bene. Anche se diversi dal punto di vista dell’azione che hanno sulla pelle. Il vantaggio del PRP è dovuto al fatto che, essendo materiale autologo, non provoca allergie di alcun tipo. Se non sono stata chiara chiedi pure. Michela.

  • Monica ha detto:

    Effettuo PRP da parecchi anni. Per ovviare al problema degli ematomi la mia dottoressa inserisce due microcannule (ai lati della bocca grosso modo) e da lì inserisce il sottilissimo ago dal quale effettua l’iniezione del PRP. In questo modo ho solo 2 buchi. Qualcun’altro Ha provato questo sistema ?

    • Faceboost ha detto:

      Cara Monica tendenzialmente quando si effettua una biostimolazione le iniezioni devono essere effettuate molto superficialmente, in quanto è la pelle che deve essere nutrita e stimolata. Se invece si usa la cannula è impossibile rimanere molto superficiali e il prodotto spesso viene iniettato troppo in profondità (di solito nel grasso). E in questo modo la stimolazione della cute non avviene. Si perde un pò il senso del trattamento…. Non so se sono stata chiara. Altrimenti chiedi pure. A presto.

  • silvia ha detto:

    Ciao Michela io faccio PRP ogni tre mesi circa ma sinceramente non ho mai notato nessun miglioramento visibile. Ho letto sul tuo blog che hai provato anche la bio rigenerativa con Skin Colin. Posso chiederti quale tra i due trattamenti ti ha lasciato più soddisfatta? Non vedendo miglioramenti con PRP sto pensando di provare con lo Skin Colin.

    Riguardo ai trattamenti per il collo , ho provato il prophilo e inizialmente l effetto è bello però purtroppo dopo un mesetto e mezzo, quando si assorbe, si ritorna come prima. Il plexer lo hai mai provato?io si e sul collo ho visto dei bei miglioramenti

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Il PRP è rigenerativo, ma effettivamente non conferisce un risultato estetico evidente. Ci vuole molta pazienza e tra l’altro, secondo me, più che infiltrarlo con gli aghi sarebbe meglio veicolarlo con il dermaroller o dermapen. Skin Colin associato a Skin OX è molto efficace e comporta un bell’effetto sulla pelle che diventa più luminosa e compatta. Inoltre la colina ha un effetto botox-like. Prova e fammi sapere. A me l’effetto di profhilo è durato un pòdi più ma non tantissimo. Del resto sono ialuronici in forma libera quindi si sa che hanno una durata relativa. Il plexr non l’ho mai provato. Ho solo intervistato il dott. Maronati…. Ma i risultati che hai ottenuto sono stati solo in termini di rughe o anche di lassità? Grazie mille

  • Silvia ha detto:

    Il plexer in pratica “brucia” proprio la pelle nei punti in cui è in eccesso, in cui c’è lassità..Io non l ho fatto per rughe sul collo, ma x la pelle iniziava ad essere sottile ed in qualche modo a raggrinzirsi. GIà con un primo trattamento ho avuto un bel risultato, ora quest’inverno vorrei rifarlo nei punti rimasti piu brutti. Sono rimasta molto soddisfatta e te lo dice una che non nota mai nessun miglioramento da nulla..TI faccio presente che l ho fatto anche su ombelico e ginocchia ed in entrambi i casi un po ha fatto. Tra l altro il risultato è duraturo perchè la pelle viene proprio bruciata superficialmente. Ho anche levato, in piu sedute, un neo molto in evidenza che avevo sul naso. Invece sulle palpebre il risultato è stato NULLO ed il disagio notevole: a casa per una settimana con occhi gonfissimi, per nulla! Anzi, all inizio ti sembra di stare meglio, ma solo xè la pelle è gonfia: dopo un mese mi sono ritrovata come prima! Cmq per le altre parte parti del corpo che ti ho menzionato te lo consiglio vivamente, è uno dei pochi trattamenti validi che ho provato 🙂
    Riguardo all abbinamento tra Skin OX e Colin ,cosa intendi esattamente?Il trattamento va fatto con mezza fiala di uno e mezza dell altro, insieme in una seduta?
    Grazie mille e ciaoo

Leave a Reply