Capelli sottili e sfibrati. L’hair stylist Adriana Serretti consiglia

Consigli per avere capelli forti e robusti: alimentazione e lavaggi

Una carenza vitaminica può comportare solo problemi di caduta o rendere i capelli anche sottili e fragili? 

Se osserviamo la composizione chimica dei capelli ci rendiamo conto che essi sono costituiti per il 65/96% da proteine solide quali la cheratina, capace di rafforzare il capello, composta da due amminoacidi essenziali, la cistina e la lisina. Una dieta alimentare carente di queste proteine o sovrabbondante di certi alimenti come i grassi, rende i capelli fragili e sottili, favorendo la comparsa di doppie punte o, nei casi più gravi, a determinarne la caduta.

In breve, una dieta corretta che aiuti a nutrire e rinforzare i capelli dovrebbe includere:

proteine e aminoacidi. Cistina, lisina e arginina, presenti nel pesce, nelle carni rosse e nelle uova. Il pesce inoltre, soprattutto tonno e salmone,  rappresenta una fonte importante di acidi grassi essenziali omega 3, la cui carenza può provocare desquamazione del cuoio capelluto.

vitamine del gruppo B, A ed E. Presenti in verdure, cereali, frutta Importante anche l’assunzione di  vitamina C di cui sono ricchi i peperoni , gli agrumi, le fragole (più di ogni altro alimento).  Facilitano la formazione di collagene che mantiene  elastico il cuoio capelluto. I soggetti che assumono poca vitamina C hanno capelli fragili, secchi e radi.

oligoelementi. In particolare: ferro, rame, magnesio, zinco, zolfo.

Lo zinco è talmente importante per la salute dei capelli che una sua carenza può provocare forme di alopecia molto grave. Alimenti ricchi di zinco sono le ostriche e le sardine. E’ molto difficile aumentare i livelli di zinco solo attraverso l’alimentazione e quindi, solitamente, è necessaria l’assunzione di integratori che lo contengono.

Importante per la crescita  di capelli sani è   anche la vitamina D,  necessaria per la prevenzione di tutti i processi d’invecchiamento, compreso l’invecchiamento del follicolo. La carenza di vitamina D causa aumento della caduta dei capelli.

Un altro alimento di cui consiglio l’assunzione è il tè verde, contiene le catechine (vedi articolo  In forma con una alimentazione corretta), sostanze dotate di intensa proprietà antiossidante e antinfiammatoria. Questi polifenoli sono inoltre in grado di agire specificamente sul follicolo pilifero prolungandone la fase di crescita.

Una volta che il capello è rovinato e sfibrato o addirittura bruciato da un trattamento sbagliato, che cosa consiglia di fare?

In questo caso l’unico modo per eliminare il problema è tagliare la parte dei capelli danneggiata. Oggi esistono anche trattamenti alla cheratina che possono aiutare a ricostruire il capello, da effettuare sia a casa che in salone, ma in ogni caso io consiglio sempre di eliminare almeno la parte più rovinata.  Voglio ricordare anche che tagliare i capelli è utile solo se sono presenti doppie punte o altre alterazioni esterne del fusto. Non è di alcuna utilità in caso di caduta o di diradamento. Quando tagliamo i capelli questi sembrano più grossi solo perché ne asportiamo l’estremità che è naturalmente assottigliata, ma non ne modifichiamo lo spessore.

Se una persona ha i capelli sottili e secchi è meglio non lavarli quotidianamente?

Come già detto nell’intervista precedente (LA CADUTA DEI CAPELLI: INTERVISTA ALL’HAIR STYLIST ADRIANA SERRETTI) i capelli devono essere lavati spesso e, comunque, non appena si avverte prurito al cuoio capelluto  per evitare un aumento della caduta dei capelli. Contrariamente a quanto molti pensano lavare spesso i capelli non li rende “più grassi”: la secrezione sebacea non è infatti influenzata dal lavaggio. E’ però importante utilizzare sempre shampoo di buona qualità in quanto gli shampoo aggressivi possono danneggiare il fusto e quindi favorire la disidratazione del capello, la fragilità e le doppie punte.

Anzi una raccomandazione. E’ opportuno lavare i capelli frequentemente o comunque se:

  • utilizziamo gel, schiume, lacche in quanto i residui si depositano sul cuoio capelluto e possono favorire la forfora e la dermatite seborroica. Inoltre tendono a seccare i capelli rendendoli fragili,
  • pratichiamo sport per eliminare il sudore, 
  • viviamo in luoghi inquinati, per eliminare lo smog che si deposita sui capelli. Come ci laviamo  il viso quotidianamente per eliminare i residui non solo del trucco, ma anche dello smog, lo stesso dovremmo fare con i nostri capelli,
  • nuotiamo in piscina o al mare, per eliminare i residui di salsedine o cloro.   

Infatti il sudore, ma anche l’inquinamento tipico delle grandi città, la salsedine   o il cloro della piscina possono indebolire i capelli e renderli meno belli e luminosi. Per questo, quando si fa sport o si sta spesso all’aperto in luoghi inquinati, è consigliabile lavare i capelli spesso, anche tutti i giorni, con shampoo, come ho già raccomandato adeguati ed estremamente delicati. E, se possibile, utilizzare acqua non troppo calda che tende a seccare i capelli. 

 Esiste un trattamento che fa crescere i capelli più in fretta?

No. I capelli crescono in media 1 cm al mese, e non esiste alcun farmaco in grado di accelerare la velocità di crescita. Un capello lungo fino alle spalle ha circa 2 anni di vita. Anzi devo fare una precisazione. Ci sono capelli che per natura non riescono a superare una certa lunghezza, o meglio possono superala ma in quel caso tendono ad assottigliarsi  molto e si riempiono di doppie punte. Per cui, affinchè rimangano sani, non resta che tagliarli.  Ecco perchè sembra che non crescano mai. Sono per natura talmente fragili che è come se non reggessero il peso  di una eccessiva lunghezza.

A questo punto Adriana ci svelerà quali sono i trattamenti migliori per ispessire i capelli e conferirgli maggiore volume. Alla pagina successiva troverete tutto……

Rispondi