I trattamenti per il ringiovanimento delle mani: il peeling Enerpeel Hands

Introduzione

 La mia amica, quella che ha 56 e ne dimostra 40 (vi ricordate? vi ho raccontato di lei nell’articolo L’ossigeno ozono terapia: intervista alla dottoressa Giulia Beltrami), ha mani bellissime.  Senza l’ombra di  una macchia, nè rugosità. Mani da ragazza.

Sicuramente a suo favore gioca il fatto che non ha mai dovuto fare lavori pesanti, che impegnano particolarmente  le mani, ma anche il fatto che, come mi ha confessato,  se ne prende cura costantemente con trattamenti adeguati. E che è così,  è evidente dal confronto con le mie mani. Nonostante anche io non abbia mai “lavorato con le mani”,  e sia più giovane di lei di qualche anno, tra le mie mani e le sue c’è una differenza abissale. Le mie sono rugose (grinzose oserei dire), con la pelle sottilissima, quasi un velo, da cui traspaiono tutte le vene. Infatti non le ho mai curate molto, ho fatto come con il collo: un pò di crema ogni tanto, ma solo quando proprio ce n’era necessità estrema, magari perché erano screpolate, ma nient’altro. Invece anche le mani rivestono, nella bellezza di una donna, un’importanza estrema, quasi quanto il viso e il collo. Se ci pensate bene  sono tra  le prime cose che notiamo di una persona, più visibili ed esposte.

Infatti come avevo già osservato  nell’articolo I TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI PER LA BELLEZZA DEL COLLO, il collo e le mani di una donna   tradiscono la sua età.

La pelle delle mani e del collo, come quella del contorno occhi e delle labbra, risente di più del passare  del tempo e invecchia più velocemente della pelle del resto del corpo e i motivi per cui questo accade sono più o meno gli stessi per ognuna di queste zone (pelle sottile e priva di grasso).

Oltre ai fenomeni  tipici dell’avanzare dell’eta, quali riduzione della produzione  di collagene, diminuzione dello spessore del derma, diradamento delle fibre elastiche, comuni a tutte  le zone del nostro corpo, i fattori che comportano un invecchiamento precoce delle mani sono essenzialmente riconducibili al fatto che :

  • la  pelle in questa zona è molto sottile, presenta meno tessuto adiposo (grasso) e meno ghiandole sebacee  rispetto alla pelle di altre parti del corpo, elementi questi che comportano una minore protezione e una maggiore predisposizione alla disidratazione e all’aggressione di agenti esterni (sole, vento freddo). La pelle delle mani, risulta così meno idratata e protetta, e, se non adeguatamente curata, perde la sua elasticità  e tende a raggrinzirsi;
  • le proteggiamo poco dai raggi solari, spalmiamo la crema protettiva sul viso, ma ci dimentichiamo delle mani (e del collo!). Invece si tratta di una zona molto delicata e molto esposta, quindi assolutamente da proteggere. Ed è proprio l’eccessiva esposizione solare, cosa che avviene anche  in tutte le altri parti del corpo, ma nelle mani come nel collo in modo particolare  , una delle cause di invecchiamento precoce, che contribuisce a fargli perdere elasticità, tono e compattezza;
  • la pelle delle mani e’ più soggetta a danni da aggressioni chimiche dovute  all’utilizzo domestico e professionale, senza adeguata protezione,  di detersivi, solventi, ecc;
  • abitudini scorrete, come l’igiene maniacale, comportano un danneggiamento del mantello idrolipidico  che riveste lo strato più superficiale dell’epidermide, il quale, se mantenuto integro, dona alla pelle elasticità e protezione.
    Da una recente indagine risulta che l’ 80% degli italiani si lava le mani troppo spesso e  con saponi non adeguati o con acqua troppo calda o troppo fredda, almeno cinque volte al giorno. Questa pratica è, spesso, inutile e nociva in quanto danneggia la barriera naturale di protezione della pelle, esponendola ad infezioni, screpolature, secchezza ed inestetismi;
  • si tratta di una zona che tendiamo a dimenticare e a trascurare. Ci concentriamo su altre parti del corpo, ma alle mani non riserviamo neppure un briciolo di attenzione. Spesso mettiamo la crema sul corpo , ma tralasciamo le mani. Fin quando  non  diventa evidente la necessità di cure e dobbiamo correre ai ripari. E poiché  prevenire è meglio che curare, come ho già detto per il collo, sarebbe bene, anche in questo caso fare tanta prevenzione con cure adeguate e  mettendo in atto qualche piccolo accorgimento senza aspettare che il problema diventi visibile, e di conseguenza di difficile soluzione.
Che cosa fare?

Per migliorare e/o mantenere la bellezza delle  nostre mani possiamo, a seconda di quanto il problema sia più o meno evidente e dai risultati che vogliamo ottenere, mettere in atto varie strategie di cura ed in particolare possiamo:

  • far ricorso ai trattamenti di medicina estetica, quando il fenomeno dell’invecchiamento è evidente;
  • adottare qualche piccolo accorgimento volto soprattutto a proteggerle e a prevenire la formazione di inestetismi evitando o procrastinando il più possibile il ricorso ai trattamenti medici estetici;
  • utilizzare qualche trattamento fai-da-te per mantenerle sempre morbide ed idratate, sia per prevenire ed evitare la formazione di inestetismi che richiedono poi il ricorso a trattamenti di medicina estetica, sia  per mantenere il più a lungo possibile il risultato conseguito con eventuali trattamenti  effettuati.

Se volete conoscere quali sono i trattamenti di medicina estetica più indicati per avere mani perfette seguitemi alla pagina successiva….

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