Il glutatione: la molecola del benessere

Cosa è il glutatione

E’ una piccola molecola che si trova sostanzialmente in tutte le cellule del corpo umano ed è formata dall’unione di tre aminoacidi, (costituenti di base di  tutte le proteine)  che sono :

la glicina: un aminoacido non essenziale (sintetizzabile cioè dall’organismo umano).

Anche se in percentuali non molto elevate,  è presente in molti alimenti:

  • di origine animale, come il pesce (baccalà) e l’albume dell’uovo,
  • di origine vegetale, come la soia l’alga spirulina ed i legumi.

La glicina è impiegata da anni in vari campi, da quello medico a quello cosmetologico ( per un approfondimento vedi www.mypersonaltrainer.it)

In ambito clinico, la glicina viene utilizzata prevalentemente come antispicotico ed antispasticoStudi sperimentali, non ancora confermati, attribuirebbero alla glicina anche potenzialità antiossidanti ed antinfiammatorie. Sembrerebbe essere particolarmente efficace nel: 

  • ridurre la formazione di neoplasie  a  a livello epatico;
  • ridurre le dimensioni dei melanomi,
  • migliorare il metabolismo dei grassi;
  • promuovere la funzionalità  dei fibroblasti, permettendo la  sintesi del collagene (interessante proprietà antiaging).

la cisteina: un amminoacido non essenziale. Limita la sintesi del glutatione in quanto:

  • è raramente presente negli alimenti,
  • assunta per bocca è rapidamente distrutta nel tratto gastrointestinale e nel sangue,
  • possedendo anche un potenziale tossico, un supplemento orale non è raccomandabile.

Esistono in realtà alcuni farmaci che promuovono la sintesi del glutatione stimolando la produzione e la distribuzione di cisteina alle cellule,  che sono stati usati con successo con indicazioni specifiche come l’intossicazione da alcuni composti, e nella fibrosi cistica, ma hanno lo svantaggio di possedere effetti collaterali rilevanti ed una breve emivita.

Svolge quindi un ruolo fondamentale l’aminoacido cistina (costituito da 2 molecole di cisteina), molto più stabile, chimicamente parlando, ed in grado di arrivare alle cellule, all’interno delle quali  verrà trasformato in due molecole di cisteina con le quali potrà poi essere costruito il glutatione.

Di conseguenza la presenza di cistina negli alimenti è importantissima perché è da essa che viene sintetizzato il glutatione endogeno.

La cistina si trova in tutti gli alimenti con alto contenuto proteico, tra cui:

  • salumi,
  • pollame,
  • uova,
  • latticini,
  • formaggi,
  • carni. 

acido glutammico. E’ un amminoacido non essenziale, presente principalmente

  • nelle proteine della soia,
  •  nel merluzzo,
  • nel latte,
  • nelle uova, 
  • nei latticini,
  • nella spirulina,
  • nelle mandorle,
  • nei semi di zucca. 

Si ipotizza che l’acido glutammico

  • sia coinvolto nelle funzioni cognitive quali l’apprendimento e la memoria,
  • agisca come neurotrasmettitore in grado di conferire stimoli eccitatori.
Quali funzioni svolge  il glutatione

Il glutatione svolge funzione:

antiossidante: È sicuramente il più importante antiossidante  dell’organismo e può essere considerata la più importante molecola antinvecchiamento.

  • è deputato all’inattivazione dei radicali liberi.
  • contrasta lo stress ossidativo,
  • è in grado di mantenere attive alcune vitamine anch’esse dotate di attività antiossidante come la vitamina C e la vitamina E,
  • impedisce inoltre che i radicali liberi si leghino alle proteine fibrose del corpo, evitando così l’indurimento del collagene cui consegue la maggiore presenza di  rughe, una minore elasticità della pelle e del sistema circolatorio.

Disintossicante: il glutatione  disintossica l’organismo

  • dall’assunzione di farmaci,
  • dall’intossicazione dovuta ai i metalli pesanti (cadmio, piombo, mercurio),
  • dal  fumo di sigaretta,
  • da prodotti derivati dalla combustione di carburante,
  • da esposizione a raggi X, radiazioni,  chemioterapia.

Viene utilizzato anche come antidoto nei casi di avvelenamento da paracetamolo.

Può essere considerato l’epatoprotettore per eccellenza

Immunomodulante: i linfociti (cellule del sangue che contrastano le aggressioni esterne al nostro organismo) richiedono una grande quantità di glutatione per poter espletare regolarmente la loro attività e per replicarsi. La mancanza di glutatione durante un processo infiammatorio o un infezione porterà il nostro organismo  ad una risposta immunitaria meno efficace. Infatti l’accumulo di radicali liberi all’interno dei linfociti durante una situazione di infiammazione fa sì che questi lavorino in modo meno efficiente.

Inoltre:

  • previene la degenerazione maculare,
  • agisce positivamente sul diabete,
  • neutralizza i grassi pericolosi purificando gli alimenti che ne sono ricchi,
  • aiuta a bloccare la diffusione del virus dell’Aids : secondo diversi studi il glutatione riuscirebbe a bloccare la diffusione del virus dell’Aids per circa 90% (American journal of clinical Nutrition).

In alcuni studi effettuati sugli animali è stata dimostrata  anche un’azione antitumorale del glutatione.

Ma perchè il nostro organismo dovrebbe avere necessità di assumere glutatione?  Scopritelo alla pagina successiva…..

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