Il glutatione: la molecola del benessere

Fattori esogeni che provocano la formazione di radicali liberi

 

Fattori che provocano formazione di Radicali Liberi e quindi stress ossidativo sono :

  • l’infiammazione,
  • il fumo di sigaretta
  • il sole (le radiazioni ultraviolette in genere), nel caso di esposizione prolungata senza protezione adeguata (vedi articolo Operazione tintarella)
  • lo stress,
  • elevato consumo di alcool,
  • alimentazione scorretta soprattutto povera di frutta e verdura
  • alcune patologie metaboliche come il diabete, sovrappeso ed obesità,
  • esposizione ad ambienti inquinati,
  • l’attività fisica eccessivamente intensa: lo sport, in generale aumenta la sintesi di radicali liberi, ma potenzia anche i sistemi antiossidanti endogeni che li contrastano. Il problema sorge quando questa compensazione viene a mancare e i radicali liberi prendono il sopravvento,
  • una dieta eccessivamente ricca di proteine e di grassi animali,
  • trattamenti a base di farmaci, come cortisonici ed antibiotici.

Tutti questi fattori provocano un’accelerazione del fisiologico processo di invecchiamento.

Strategie da mettere in atto

Per cercare di ridurre il più possibile lo stress ossidativo, uno dei metodi più semplici da attuare potrebbe consistere nel ridurre al minimo tutti quei  fattori che lo causano e di introdurre quegli alimenti che contengono un alto contenuto di  antiossidanti (generalmente di derivazione vegetale) attraverso la dieta. 

E’ stata infatti stabilita una unità di misura del potere antiossidante dei vegetali, cui è stato dato il nome di ORAC (Oxigen Radical Absorbance Capacity), che potremmo seguire. Al primo posto come antiossidante c’è la frutta nera (uva nera, prugne nere, mirtilli, more, fragole).

Gli antiossidanti hanno svariate proprietà

  • stimolano il sistema immunitario,
  • fluidificano il sangue,
  • riducono la pressione sanguigna,
  • sono antibatterici e anti virali.

 La lista degli antiossidanti è lunghissima.

Tra i più potenti figura appunto il glutatione.

Se volete sapere cosa è “questo” glutatione seguitemi alla pagina successiva….

Rispondi