IL TRATTAMENTO DI LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITA’ (IPL): DIMOSTRAZIONE PRATICA DEL DOTTOR MATTEO TRETTI CLEMENTONI

Eccomi di nuovo qui nello studio del Dottor Matteo Tretti Clementoni chirurgo plastico di Milano, www.laserplast.org. Avete già fatto la sua conoscenza per averlo intervistato più volte e per averne parlato in articoli precedenti a proposito di alcuni trattamenti effettuati presso di lui.

Questa volta sono qui per effettuare  un trattamento di IPL (Luce Pulsata ad Alta Intensità Intense Pulsed Light)  per il fotoringiovanimento  del viso.  Si tratta di uno dei primi  argomenti  di cui vi ho accennato nell’articolo “I trattamenti laser ” ed è stato il primo trattamento che ho effettuato circa 4 anni fa proprio da lui . Visti gli ottimi risultati ho deciso di ripeterlo.

Prima di raccontarvi la mia esperienza vediamo di capire cosa è e come avviene un trattamento IPL.

CHE COSA E’ l’IPL

Per Luce Pulsata Intensa  (IPL) si intende un trattamento di fotoringiovanimento non invasivo in grado di aggredire diverse problematiche cutanee.

Si tratta di una serie di tecnologie molto innovative che, a differenza dei laser, non emettono una sola lunghezza d’onda, ma molte lunghezze d’onda. L‘operatore può scegliere con  quale lunghezza d’onda raggiungere la pelle in modo tale da decidere a quale profondità lavorare e quale obiettivo (inestetismo) colpire.

L’energia inoltre  viene emessa in una serie di impulsi, controllati ed impostati secondo il tipo di lesione, il tipo di  pelle e la problematica che si vuole trattare.

La luce pulsata penetra il tessuto e trasmette calore, bersagliando l’imperfezione cutanea in maniera controllata. In  questo modo la luce colpisce solo l’obiettivo (macchie o capillari) desiderato  lasciando inalterata e indenne la cute sana o priva di pigmento. Tutto questo consente al medico di personalizzare il trattamento  in relazione al  tipo di pelle del paziente, l’inestetismo da trattare e  ai risultati che si desidera raggiungere.

A COSA SERVE L’IPL

Nei sistemi IPL la luce viene assorbita all’interno di cellule bersaglio di un determinato colore (cromofori) presenti nella pelle. Nel caso dell’IPL, i bersagli sono costituiti dalle macchie (melanina) o dai capillari (emoglobina).

L’effetto dei trattamenti di fotoringiovanimento con luce pulsata intensa è infatti essenzialmente quello di migliorare le lesioni di colore rosso (rossore diffuso, capillari e capillari dilatati, couperose) e bruno (pigmentazioni, macchie, danni da sole) sulla pelle. Quando la luce emessa attraverso il manipolo raggiunge i bersagli, viene assorbita dai bersagli stessi.  L’assorbimento genera liberazione di energia (calore) con danneggiamento del bersaglio che,  per le macchie, dà come risultato  la  frammentazione del pigmento  e, per i capillari  la coagulazione del sangue con conseguente loro scomparsa o riduzione. L’IPL può essere utilizzata quindi per :

  • migliorare l’acne rosacea e couperose,
  • ridurre le macchie solari e senili,
  • ridurre le lievi iperpigmentazioni,
  • il ringiovanimento generale del volto.

PERCHE’ l’IPL PROVOCA RINGIOVANIMENTO

Nonostante la luce, come osservato,  colpisca solo l’inestetismo da trattare, una parte di questa energia si diffonde anche  nei tessuti circostanti, determinando produzione di nuovo collagene ed elastina con conseguente effetto di “fotoringiovanimento” complessivo della cute. La pelle in generale, apparirà

  • più tonica,
  • più luminosa,  “sbiancata” e di colorito uniforme,
  • più compatta,
  • più elastica,
  • meno rugosa.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento IPL non è doloroso  e quindi non necessita di nessuna forma di anestesia. In ogni caso, per evitare qualunque fastidio che potrebbe consistere al massimo in  una sensazione di calore  diffusa durante il passaggio della luce sulla cute, viene  applicato un gel di raffreddamento nella zona da trattare. Una volta completato  il trattamento viene applicata, ad impacco, (passaggio ben visibile nel video)  una crema (Biafin o Neoviderm utilizzate nel caso di ustioni o scottature solari), per ridurre l’eventuale sensazione di bruciore più o meno intensa in relazione alla profondità a cui è stato effettuato il trattamento.

COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI AFFRONTARE UN TRATTAMENTO IPL

Quando si effettua un trattamento IPL la pelle non deve essere abbronzata ed è consigliabile  applicare, nei 15 giorni precedenti,  una crema con fattore protettivo 50+.

COSA ACCADE DOPO UN TRATTAMENTO IPL

Nel trattamento IPL il ritorno alla vita sociale è immediato ed è possibile truccarsi fin da subito. Poiché la luce pulsata agisce con modalità non ablative, ovvero senza portare via strati cutanei, gli unici disagi possono essere dovuti:

  • alla formazione di qualche  piccola crosticina  in corrispondenza delle macchie più grandi. Un esempio della situazione post trattamento potete osservarlo nelle foto sotto pubblicate,
  • ad un leggero rossore (eritema) accompagnato ad una sensazione di bruciore più o meno intensa  che può permanere, a seconda della profondità a cui viene effettuato il trattamento,  al massimo qualche ora. Per ridurre questo disagio, a trattamento completato, viene applicata (passaggio ben visibile nel video)  una crema (Biafin o Neoviderm utilizzate nel caso di ustioni o scottature solari)  per calmare il rossore,
  • ad un leggero gonfiore nei 2/3 giorni successivi (anche questo dipende dall’intensità del trattamento), soprattutto vicino alle palpebre.

Dopo il trattamento é assolutamente vietato esporsi volontariamente al sole, ed è indispensabile applicare sempre una crema con fattore di protezione 50+ almeno per il mese successivo al trattamento.  l’IPL, infatti,  può essere effettuato solo in inverno.

QUALI SONO LE ZONE CHE POSSONO ESSERE TRATTATE CON L’IPL

Le zone che possono essere sottoposte ad IPL sono:

  • viso,
  • mani,
  • decollete,
  • collo.

FREQUENZA DEL TRATTAMENTO

Normalmente il trattamento prevede 3/4 sedute distanziate 30/40 giorni l’una dall’altra. Il numero può variare in relazione alla severità ed estensione della problematica.

DURATA DEL TRATTAMENTO

La durata del trattamento dipende dall’ampiezza dell’area da trattare, ma generalmente il medico impiega circa 20/30 minuti per ogni singola area. 

DOPO QUANTO TEMPO SI NOTANO GLI EFFETTI DELL’IPL

Se l’obiettivo è la riduzione delle macchie:

gli effetti si possono notare già dopo la prima seduta dopo la  caduta delle piccole crosticine, che avviene circa 10/15 giorni dopo il trattamento. 

Se l’obiettivo è il miglioramento della couperose o rosacea:

gli effetti sono visibili circa dopo 15/20 giorni dal  primo trattamento

Se l’obiettivo è il ringiovanimento del volto:

l’effetto della neoformazione di collagene si evidenzia un paio di mesi dopo il ciclo di trattamento.

Ma fin da subito si otterrà una pelle più luminosa.

COSTI

Il trattamento IPL ha un costo di 350 euro circa a seduta.

LA MIA ESPERIENZA CON L’IPL

Come vi ho già raccontato nell’articolo “i-trattamenti-laser” mi ero rivolta al dott Tretti  su segnalazione di mio cognato, Paolo Romanelli, dermatologo di Miami, circa 4 anni fa, per togliere delle macchie (lentigo solari) diffuse sul viso associate a capillari. Dopo l’analisi della pelle, con diagnosi impietosa di photoaging di grado severo, mi aveva suggerito di effettuare delle sedute di IPL. In questo modo avrei ottenuto un duplice effetto

  • ridurre sensibilmente la presenza delle macchie e capillari
  • stimolare la produzione di collagene ed ottenere quindi un miglioramento complessivo dell’aspetto della pelle.

Mi interessa soprattuto sottolineare questo aspetto straordinario dell’IPL: l’effetto di ringiovanimento generale che si ottiene con il trattamento si realizza SEMPRE indipendentemente dal fatto che la finalità principale per cui il trattamento viene effettuato sia  differente (come nel mio caso la  rimozione di  macchie e capillari).

COSA HO OTTENUTO DOPO IL PRIMO CICLO DI TRATTAMENTO

Ho effettuato 3 sedute a distanza di un mese l’una dall’altra.

Dopo la prima seduta, avendo sul viso molte macchie e capillari  diffusi, si sono formate molte crosticine che hanno impiegato circa 10/15  giorni per cadere. Io le chiamo crosticine, ma non sono spesse e scure come una vera crosta, sono piatte e rappresentano più un ispessimento della pelle.   In circa 15 giorni questo “ispessimento” tende a “sgretolarsi” e sotto appare la pelle rinnovata che già dopo una solo seduta è:

  • molto più chiara,
  • più luminosa,
  • meno macchiata e quindi più uniforme. 

La cosa importante è tenere sempre la pelle molto ben idratata in modo tale che le crosticine non si sfaldino in modo traumatico. Utilizzo Aquafor della Eucerin la sera prima di andare a dormire.

Dopo la seconda seduta le crosticine formatesi erano di numero inferiore e nella terza seduta di fatto quasi inesistenti.

Dopo la seconda seduta, successivamente  alla caduta delle crosticine, oltre ad osservare i miglioramenti già descritti la pelle è apparsa anche

  • Più compatta
  • Più soda

Effetti che da una seduta all’altra sono stati sempre più evidenti.

Le poche macchie rimaste, quelle più profonde, le ho poi tolte con un altro tipo di laser, il Q switched. L’abbinamento dei due tipi di metodiche  permette di “rifinire” il lavoro ed ottenere l’effetto massimo. 

Terminato il ciclo ero soddisfattissima. Anche mio marito, sempre contrario e molto scettico  rispetto a questi trattamenti, era rimasto strabiliato dall’efficacia dell’IPL. La pelle era migliorata nettamente.

A questo punto ho deciso di  effettuare il trattamento anche sul décolleté. La differenza con il viso, dopo il trattamento, era eccessivamente evidente. Sembrava la pelle di due persone diverse sia per l’incarnato che per la texture. Questa zona, tra l’altro, era già di base più segnata rispetto al viso, perché più aggredita dal sole (mai o poco protetta fino a 35 anni) e meno curata in generale.

Risultati eccellenti anche in questo caso. Anzi, amiche mie, vi dirò di più. Sul décolleté  l’efficacia del trattamento, proprio perché partivo da una situazione peggiore, è stata ancora più evidente.

Un esempio di quello che accade nei giorni  successivi  al trattamento è visibile nelle foto sotto, dove potete osservare il trattamento effettuato sul decollete (leggermente più intenso rispetto al viso). Sul viso di fatto, si hanno gli stessi effetti. Soprattutto mi preme farvi capire che cosa intendo per crosticine e quanto sia impegnativo il trattamento. Non ho purtroppo le foto del viso. All’epoca documentai solo il decollete. Le foto del trattamento effettuato di recente,  non  sarebbero indicative perchè non avendo più  macchie molto evidenti le crosticine non si sono formate.

Un esempio di eritema diffuso sul mio decollete immediatamente dopo il
trattamento IPL

Un esempio di crosticine formatesi sul mio decollete 3 giorni dopo il trattamento

Il mio decollete a distanza di 10 giorni dal trattamento

CONSIGLIO IN PIU’

Per potenziare gli effetti dell’IPL e mantenerli più a lungo possibile, consiglio di effettuare, dopo aver terminato il ciclo completo di trattamento, qualche ciclo di biorivitalizzazione per mantenere la pelle ben idratata ed elastica.

PERCHE’ HO RIPETUTO L’IPL

A distanza di quattro anni ho deciso di ripetere l’IPL nuovamente sul viso. Le macchie ormai  non ci sono più. Ho cercato di mantenere il più possibile i risultati ottenuti (ho effettuato anche altri trattamenti laser)  attraverso:

  • una grande attenzione al sole: non esco mai, neppure in inverno, senza protezione solare,
  • l’utilizzo creme al retinolo tutti i giorni dell’anno,
  • l’utilizzo di qualche peeling che effettuo di tanto in tanto.

Avevo però nuovamente qualche capillare intorno alla bocca e sotto gli occhi, dovuti ai trattamenti iniettivi utilizzati ( fillers e biostimolazione). Cosa poteva  esserci di meglio se non un ciclo di fotoringiovanimento IPL che oltre a “sbiancare” i capillari avrebbe reso la mia pelle più bella nel suo complesso? Mi sembrava il trattamento ideale. Il dottor Tretti è stato d’accordo e..…   osservate dal “vivo” come viene effettuato il trattamento.

DUE RACCOMANDAZIONI

Spesso sento dire, da amiche e conoscenti, che non si sottopongono a trattamenti per togliere le macchie “perché tanto le macchie non vanno via”. In parte mi sento di condividere questa affermazione. Anche a me in passato, prima di  rivolgermi  al dottor Tretti, è capitato di sottopormi a trattamenti per togliere le macchie senza ottenere nessun tipo di risultato. Mi sono rimediata una bella e “strinata”, ho buttato un po’ di soldi, e niente più.

I motivi sono essenzialmente due:

  • il medico che non è sufficientemente preparato,
  • il macchinario utilizzato, inadeguato. 

Basta uno di questi due fattori per rendere il trattamento inefficace (immaginate poi se si combinano….), o addirittura procurare danni (leggete la mia brutta esperienza raccontata nell’articolo i trattamenti laser).

Quindi due le raccomandazioni quando vi apprestate ad effettuare un trattamento IPL o laser:

  1. scegliere con molta attenzione il medico. Si potrebbe essere portati a pensare che, visto che il trattamento laser o IPL è effettuato attraverso un “macchinario”, la mano del medico sia ininfluente (ho sentito più volte fare questa osservazione). Niente di più sbagliato. Il medico che utilizza uno strumento deve:
  • essere molto preparato,
  • studiare la pelle del paziente e l’inestetismo da trattare,
  • conoscere alla perfezione lo strumento di cui dispone in modo tale da ottenere il maggior  beneficio possibile.

Quindi grande attenzione nella scelta del medico: deve avere grande esperienza e capacità.

2. informarsi quali sono i macchinari utilizzati. Il dottor Tretti utilizza il meglio della tecnologia presente ad oggi sul mercato. Per effettuare il trattamento IPL utilizza un macchinario d’avanguardia, prodotto dalla Lumenis, azienda israeliana leader nel settore della tecnologia laser, inventore della tecnologia IPL Lumenis®, a proposito della quale dispone di numerose pubblicazioni cliniche che ne attestano l’efficacia e la sicurezza.  Il trattamento IPL di Lumenis® è stato inoltre autorizzato dalla FDA. Nella fattispecie Il macchinario e’ l’M22 che potete osservare nella foto sotto. Si tratta di un macchinario, molto versatile che permette :

  • di affrontare e risolvere con successo molti inestetismi cutanei,
  • di operare in totale sicurezza e precisione,
  • di utilizzare procedure personalizzate in modo delicato e non invasivo.

E vedrete, come dice il dottor Tretti nel video, il gioco è fatto! E il risultato  garantito, aggiungo io. Vi assicuro che vi ricrederete.  Se seguirete questi due piccoli suggerimenti, i risultati saranno eccellenti, niente più macchie e pelle come nuova. Come del resto è accaduto a me…..

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