IL TRATTAMENTO DI LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITA’ (IPL): DIMOSTRAZIONE PRATICA DEL DOTTOR MATTEO TRETTI CLEMENTONI

Eccomi di nuovo qui nello studio del Dottor Matteo Tretti Clementoni chirurgo plastico di Milano, www.laserplast.org. Avete già fatto la sua conoscenza per averlo intervistato più volte e per averne parlato in articoli precedenti a proposito di alcuni trattamenti effettuati presso di lui.

Questa volta sono qui per effettuare  un trattamento di IPL (Luce Pulsata ad Alta Intensità Intense Pulsed Light)  per il fotoringiovanimento  del viso.  Si tratta di uno dei primi  argomenti  di cui vi ho accennato nell’articolo “I trattamenti laser ” ed è stato il primo trattamento che ho effettuato circa 4 anni fa proprio da lui . Visti gli ottimi risultati ho deciso di ripeterlo.

Prima di raccontarvi la mia esperienza vediamo di capire cosa è e come avviene un trattamento IPL.

CHE COSA E’ l’IPL

Per Luce Pulsata Intensa  (IPL) si intende un trattamento di fotoringiovanimento non invasivo in grado di aggredire diverse problematiche cutanee.

Si tratta di una serie di tecnologie molto innovative che, a differenza dei laser, non emettono una sola lunghezza d’onda, ma molte lunghezze d’onda. L‘operatore può scegliere con  quale lunghezza d’onda raggiungere la pelle in modo tale da decidere a quale profondità lavorare e quale obiettivo (inestetismo) colpire.

L’energia inoltre  viene emessa in una serie di impulsi, controllati ed impostati secondo il tipo di lesione, il tipo di  pelle e la problematica che si vuole trattare.

La luce pulsata penetra il tessuto e trasmette calore, bersagliando l’imperfezione cutanea in maniera controllata. In  questo modo la luce colpisce solo l’obiettivo (macchie o capillari) desiderato  lasciando inalterata e indenne la cute sana o priva di pigmento. Tutto questo consente al medico di personalizzare il trattamento  in relazione al  tipo di pelle del paziente, l’inestetismo da trattare e  ai risultati che si desidera raggiungere.

A COSA SERVE L’IPL

Nei sistemi IPL la luce viene assorbita all’interno di cellule bersaglio di un determinato colore (cromofori) presenti nella pelle. Nel caso dell’IPL, i bersagli sono costituiti dalle macchie (melanina) o dai capillari (emoglobina).

L’effetto dei trattamenti di fotoringiovanimento con luce pulsata intensa è infatti essenzialmente quello di migliorare le lesioni di colore rosso (rossore diffuso, capillari e capillari dilatati, couperose) e bruno (pigmentazioni, macchie, danni da sole) sulla pelle. Quando la luce emessa attraverso il manipolo raggiunge i bersagli, viene assorbita dai bersagli stessi.  L’assorbimento genera liberazione di energia (calore) con danneggiamento del bersaglio che,  per le macchie, dà come risultato  la  frammentazione del pigmento  e, per i capillari  la coagulazione del sangue con conseguente loro scomparsa o riduzione. L’IPL può essere utilizzata quindi per :

  • migliorare l’acne rosacea e couperose,
  • ridurre le macchie solari e senili,
  • ridurre le lievi iperpigmentazioni,
  • il ringiovanimento generale del volto.

PERCHE’ l’IPL PROVOCA RINGIOVANIMENTO

Nonostante la luce, come osservato,  colpisca solo l’inestetismo da trattare, una parte di questa energia si diffonde anche  nei tessuti circostanti, determinando produzione di nuovo collagene ed elastina con conseguente effetto di “fotoringiovanimento” complessivo della cute. La pelle in generale, apparirà

  • più tonica,
  • più luminosa,  “sbiancata” e di colorito uniforme,
  • più compatta,
  • più elastica,
  • meno rugosa.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento IPL non è doloroso  e quindi non necessita di nessuna forma di anestesia. In ogni caso, per evitare qualunque fastidio che potrebbe consistere al massimo in  una sensazione di calore  diffusa durante il passaggio della luce sulla cute, viene  applicato un gel di raffreddamento nella zona da trattare. Una volta completato  il trattamento viene applicata, ad impacco, (passaggio ben visibile nel video)  una crema (Biafin o Neoviderm utilizzate nel caso di ustioni o scottature solari), per ridurre l’eventuale sensazione di bruciore più o meno intensa in relazione alla profondità a cui è stato effettuato il trattamento.

COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI AFFRONTARE UN TRATTAMENTO IPL

Quando si effettua un trattamento IPL la pelle non deve essere abbronzata ed è consigliabile  applicare, nei 15 giorni precedenti,  una crema con fattore protettivo 50+.

COSA ACCADE DOPO UN TRATTAMENTO IPL

Nel trattamento IPL il ritorno alla vita sociale è immediato ed è possibile truccarsi fin da subito. Poiché la luce pulsata agisce con modalità non ablative, ovvero senza portare via strati cutanei, gli unici disagi possono essere dovuti:

  • alla formazione di qualche  piccola crosticina  in corrispondenza delle macchie più grandi. Un esempio della situazione post trattamento potete osservarlo nelle foto sotto pubblicate,
  • ad un leggero rossore (eritema) accompagnato ad una sensazione di bruciore più o meno intensa  che può permanere, a seconda della profondità a cui viene effettuato il trattamento,  al massimo qualche ora. Per ridurre questo disagio, a trattamento completato, viene applicata (passaggio ben visibile nel video)  una crema (Biafin o Neoviderm utilizzate nel caso di ustioni o scottature solari)  per calmare il rossore,
  • ad un leggero gonfiore nei 2/3 giorni successivi (anche questo dipende dall’intensità del trattamento), soprattutto vicino alle palpebre.

Dopo il trattamento é assolutamente vietato esporsi volontariamente al sole, ed è indispensabile applicare sempre una crema con fattore di protezione 50+ almeno per il mese successivo al trattamento.  l’IPL, infatti,  può essere effettuato solo in inverno.

QUALI SONO LE ZONE CHE POSSONO ESSERE TRATTATE CON L’IPL

Le zone che possono essere sottoposte ad IPL sono:

  • viso,
  • mani,
  • decollete,
  • collo.

FREQUENZA DEL TRATTAMENTO

Normalmente il trattamento prevede 3/4 sedute distanziate 30/40 giorni l’una dall’altra. Il numero può variare in relazione alla severità ed estensione della problematica.

DURATA DEL TRATTAMENTO

La durata del trattamento dipende dall’ampiezza dell’area da trattare, ma generalmente il medico impiega circa 20/30 minuti per ogni singola area. 

DOPO QUANTO TEMPO SI NOTANO GLI EFFETTI DELL’IPL

Se l’obiettivo è la riduzione delle macchie:

gli effetti si possono notare già dopo la prima seduta dopo la  caduta delle piccole crosticine, che avviene circa 10/15 giorni dopo il trattamento. 

Se l’obiettivo è il miglioramento della couperose o rosacea:

gli effetti sono visibili circa dopo 15/20 giorni dal  primo trattamento

Se l’obiettivo è il ringiovanimento del volto:

l’effetto della neoformazione di collagene si evidenzia un paio di mesi dopo il ciclo di trattamento.

Ma fin da subito si otterrà una pelle più luminosa.

COSTI

Il trattamento IPL ha un costo di 350 euro circa a seduta.

LA MIA ESPERIENZA CON L’IPL

Come vi ho già raccontato nell’articolo “i-trattamenti-laser” mi ero rivolta al dott Tretti  su segnalazione di mio cognato, Paolo Romanelli, dermatologo di Miami, circa 4 anni fa, per togliere delle macchie (lentigo solari) diffuse sul viso associate a capillari. Dopo l’analisi della pelle, con diagnosi impietosa di photoaging di grado severo, mi aveva suggerito di effettuare delle sedute di IPL. In questo modo avrei ottenuto un duplice effetto

  • ridurre sensibilmente la presenza delle macchie e capillari
  • stimolare la produzione di collagene ed ottenere quindi un miglioramento complessivo dell’aspetto della pelle.

Mi interessa soprattuto sottolineare questo aspetto straordinario dell’IPL: l’effetto di ringiovanimento generale che si ottiene con il trattamento si realizza SEMPRE indipendentemente dal fatto che la finalità principale per cui il trattamento viene effettuato sia  differente (come nel mio caso la  rimozione di  macchie e capillari).

COSA HO OTTENUTO DOPO IL PRIMO CICLO DI TRATTAMENTO

Ho effettuato 3 sedute a distanza di un mese l’una dall’altra.

Dopo la prima seduta, avendo sul viso molte macchie e capillari  diffusi, si sono formate molte crosticine che hanno impiegato circa 10/15  giorni per cadere. Io le chiamo crosticine, ma non sono spesse e scure come una vera crosta, sono piatte e rappresentano più un ispessimento della pelle.   In circa 15 giorni questo “ispessimento” tende a “sgretolarsi” e sotto appare la pelle rinnovata che già dopo una solo seduta è:

  • molto più chiara,
  • più luminosa,
  • meno macchiata e quindi più uniforme. 

La cosa importante è tenere sempre la pelle molto ben idratata in modo tale che le crosticine non si sfaldino in modo traumatico. Utilizzo Aquafor della Eucerin la sera prima di andare a dormire.

Dopo la seconda seduta le crosticine formatesi erano di numero inferiore e nella terza seduta di fatto quasi inesistenti.

Dopo la seconda seduta, successivamente  alla caduta delle crosticine, oltre ad osservare i miglioramenti già descritti la pelle è apparsa anche

  • Più compatta
  • Più soda

Effetti che da una seduta all’altra sono stati sempre più evidenti.

Le poche macchie rimaste, quelle più profonde, le ho poi tolte con un altro tipo di laser, il Q switched. L’abbinamento dei due tipi di metodiche  permette di “rifinire” il lavoro ed ottenere l’effetto massimo. 

Terminato il ciclo ero soddisfattissima. Anche mio marito, sempre contrario e molto scettico  rispetto a questi trattamenti, era rimasto strabiliato dall’efficacia dell’IPL. La pelle era migliorata nettamente.

A questo punto ho deciso di  effettuare il trattamento anche sul décolleté. La differenza con il viso, dopo il trattamento, era eccessivamente evidente. Sembrava la pelle di due persone diverse sia per l’incarnato che per la texture. Questa zona, tra l’altro, era già di base più segnata rispetto al viso, perché più aggredita dal sole (mai o poco protetta fino a 35 anni) e meno curata in generale.

Risultati eccellenti anche in questo caso. Anzi, amiche mie, vi dirò di più. Sul décolleté  l’efficacia del trattamento, proprio perché partivo da una situazione peggiore, è stata ancora più evidente.

Un esempio di quello che accade nei giorni  successivi  al trattamento è visibile nelle foto sotto, dove potete osservare il trattamento effettuato sul decollete (leggermente più intenso rispetto al viso). Sul viso di fatto, si hanno gli stessi effetti. Soprattutto mi preme farvi capire che cosa intendo per crosticine e quanto sia impegnativo il trattamento. Non ho purtroppo le foto del viso. All’epoca documentai solo il decollete. Le foto del trattamento effettuato di recente,  non  sarebbero indicative perchè non avendo più  macchie molto evidenti le crosticine non si sono formate.

Un esempio di eritema diffuso sul mio decollete immediatamente dopo il
trattamento IPL

Un esempio di crosticine formatesi sul mio decollete 3 giorni dopo il trattamento

Il mio decollete a distanza di 10 giorni dal trattamento

CONSIGLIO IN PIU’

Per potenziare gli effetti dell’IPL e mantenerli più a lungo possibile, consiglio di effettuare, dopo aver terminato il ciclo completo di trattamento, qualche ciclo di biorivitalizzazione per mantenere la pelle ben idratata ed elastica.

PERCHE’ HO RIPETUTO L’IPL

A distanza di quattro anni ho deciso di ripetere l’IPL nuovamente sul viso. Le macchie ormai  non ci sono più. Ho cercato di mantenere il più possibile i risultati ottenuti (ho effettuato anche altri trattamenti laser)  attraverso:

  • una grande attenzione al sole: non esco mai, neppure in inverno, senza protezione solare,
  • l’utilizzo creme al retinolo tutti i giorni dell’anno,
  • l’utilizzo di qualche peeling che effettuo di tanto in tanto.

Avevo però nuovamente qualche capillare intorno alla bocca e sotto gli occhi, dovuti ai trattamenti iniettivi utilizzati ( fillers e biostimolazione). Cosa poteva  esserci di meglio se non un ciclo di fotoringiovanimento IPL che oltre a “sbiancare” i capillari avrebbe reso la mia pelle più bella nel suo complesso? Mi sembrava il trattamento ideale. Il dottor Tretti è stato d’accordo e..…   osservate dal “vivo” come viene effettuato il trattamento.

DUE RACCOMANDAZIONI

Spesso sento dire, da amiche e conoscenti, che non si sottopongono a trattamenti per togliere le macchie “perché tanto le macchie non vanno via”. In parte mi sento di condividere questa affermazione. Anche a me in passato, prima di  rivolgermi  al dottor Tretti, è capitato di sottopormi a trattamenti per togliere le macchie senza ottenere nessun tipo di risultato. Mi sono rimediata una bella e “strinata”, ho buttato un po’ di soldi, e niente più.

I motivi sono essenzialmente due:

  • il medico che non è sufficientemente preparato,
  • il macchinario utilizzato, inadeguato. 

Basta uno di questi due fattori per rendere il trattamento inefficace (immaginate poi se si combinano….), o addirittura procurare danni (leggete la mia brutta esperienza raccontata nell’articolo i trattamenti laser).

Quindi due le raccomandazioni quando vi apprestate ad effettuare un trattamento IPL o laser:

  1. scegliere con molta attenzione il medico. Si potrebbe essere portati a pensare che, visto che il trattamento laser o IPL è effettuato attraverso un “macchinario”, la mano del medico sia ininfluente (ho sentito più volte fare questa osservazione). Niente di più sbagliato. Il medico che utilizza uno strumento deve:
  • essere molto preparato,
  • studiare la pelle del paziente e l’inestetismo da trattare,
  • conoscere alla perfezione lo strumento di cui dispone in modo tale da ottenere il maggior  beneficio possibile.

Quindi grande attenzione nella scelta del medico: deve avere grande esperienza e capacità.

2. informarsi quali sono i macchinari utilizzati. Il dottor Tretti utilizza il meglio della tecnologia presente ad oggi sul mercato. Per effettuare il trattamento IPL utilizza un macchinario d’avanguardia, prodotto dalla Lumenis, azienda israeliana leader nel settore della tecnologia laser, inventore della tecnologia IPL Lumenis®, a proposito della quale dispone di numerose pubblicazioni cliniche che ne attestano l’efficacia e la sicurezza.  Il trattamento IPL di Lumenis® è stato inoltre autorizzato dalla FDA. Nella fattispecie Il macchinario e’ l’M22 che potete osservare nella foto sotto. Si tratta di un macchinario, molto versatile che permette :

  • di affrontare e risolvere con successo molti inestetismi cutanei,
  • di operare in totale sicurezza e precisione,
  • di utilizzare procedure personalizzate in modo delicato e non invasivo.

E vedrete, come dice il dottor Tretti nel video, il gioco è fatto! E il risultato  garantito, aggiungo io. Vi assicuro che vi ricrederete.  Se seguirete questi due piccoli suggerimenti, i risultati saranno eccellenti, niente più macchie e pelle come nuova. Come del resto è accaduto a me…..

Join the discussion 16 Comments

  • marina ha detto:

    bellissimo articolo .si puo’ fare anche con l’uso di anticoaugulanti oppure non sortisce l’effetto? grazie del tuo prezioso contributo.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Marina. Grazie per i complimenti credo che si possa effettuare anche se si utilizzano anticoagulanti, ma bisognerebbe chiedere all’esperto. Prova a chiedere al dott Tretti nell’altra pagina. A presto

  • Silvia ha detto:

    Ciao Michela, settimana scorsa ho avuto effettuato un trattamento IPL sul decolte. Se posso ti faccio un paio di domande.
    Il dottore a te ha passato il laser su tutto il decolte o solo sulle macchie?
    Io come al solito (mea culpa) mi sono distratta durante il trattamento, ma poi ho realizzato che me l ha fatto, ripassandolo più volte, solo su alcun punti, non su tutta la zona. Inoltre a casa non mi sono x niente arrossata e non ho avuto crosticine. L ho scritto alla dottoressa che mi ha detto che evidentemente ho una pelle molto resistente. Dovrò tornare tra un mese per il ritocco, però sono perplessa.
    Tra l altro la dottoressa mi aveva detto che ci sarebbe stato anche un effetto di foto ringiovanimento (ed io ho inteso anche un miglioramento delle cosiddette collane di venere in formazione ), ma com è possibile se tocca solo dei punti e non tutta la zona??
    Per le rughette sul decolte quindi non c è nulla da fare?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Come puoi vedere anche dal video l’ipl deve essere passato dappertutto, non solo sulle macchie. Non riesco a capire come abbia fatto a distrarti, perchè brucia. Il fatto che tu non abbia avuto crosticine è molto strano . Non avrà utilizzato il macchinario all’intensità corretta. Oppurre avevi poche macchie Mi spiegava Tretti che se la pelle è senza macchie, l’ipl che legge lo scuro, per così dire, non esercita nessuna azione. Per quanto riguarda l’effetto di ringiovanimento si può osservare, ma solo sulla microrugosità. Diciamo che non riduce le rughe profonde. Per le rughette del decolletè io mi trovo bene con il mesobotox e con alcuni biorivitalizzanti. A presto

  • GABRIELE ha detto:

    Buongiorno a tutti ,in particolare alla Gent.ma Sig.ra Silvia..

    parlo come addetto ai lavori,almeno sotto l’aspetto tecnico.. ;
    complimenti ovviamente al Dott. Tretti ed a quant’ altri siano in grado di utilizzare ,con i corretti protocolli ,una IPL
    (tradotto e ribadito: Luce Pulsata ad alta Intensità..appunto) con ottimi risultati.
    però stiamo parlando di una “semplice” Lampada Flash a luce incoerente
    ad alta potenza, la quale,se correttamente filtrata e focalizzata/diffusa, può condurre ad alcuni risultati edificanti
    ma da non confondere assolutamente con un L.A.S.E.R. ;
    il quale è di tutt’altra tecnologia,selettività di Target ed efficienza .
    Quindi per tutt’altra applicazione,tecnologia e risultato;
    due tecnologie ,ripeto,da non confondere assolutamente
    tra loro,perchè si banalizzerebbero e generalizzando, sia gli sforzi di progettazione che le competenze degli operatori
    che vi orbitano attorno ,nonché i risultati di applicazione ed i relativi maggiori,differenti e più efficienti risvolti
    terapeutici ,estetici e chirurgici.

    Grazie per la Cortese Attenzione

    Gabriele C.

  • Faceboost ha detto:

    Gent.le Gabriele. La ringrazio per il suo intervento . E’ chiaro che l’ipl non è un laser. Mi scusi se mi permetto, ma non mi è chiaro l’obiettivo del suo intervento . Potrebbe spiegarsi meglio? Grazie

    • GABRIELE ha detto:

      Salve,
      come precisato nel messaggio precedente,è chiaro per Lei..
      ma evidentemente non per la Sig.ra Silvia che,come purtroppo buona parte del Pubblico
      essendo gnorri degli aspetti fisici e tecnici ,confondono e scambiano le IPL con i Laser ;
      se rilegge la domanda della signora Silvia nelle prime due righe:
      “Ciao Michela, settimana scorsa ho avuto effettuato un trattamento — IPL — sul decolte. Se posso ti faccio un paio di domande.
      Il dottore a te ha passato il — laser — su tutto il decolte o solo sulle macchie?”

      Questo incide ,per “massa” che banalizzando e non distinguendo tra le due tecnologie
      prende fischi per fiaschi e così facendo ,come negli ultimi 10 anni circa
      svalorizza appunto la tecnologia Laser,abbassandola a livello dei più banali sistemi estetici
      …era un semplice ennesimo appunto in questo settore,con la speranza che le persone
      si decidano a distinguere tra le due tecnologia,evitando così di “rovinare la piazza” e declassare tecnologie ad alto contenuto
      trascinandosi al seguito tutto l’indotto che vi orbita attorno.
      Questa è una riflessione mia e di molti altri come me
      la quale, può non apparire pertinente con il suo interessante
      articolo,a mio avviso era altresì,in un blog come il Vostro,una doverosa precisazione.

      Grazie
      Nuovamente

    • Faceboost ha detto:

      Gabriele buonasera. Ora mi è più chiaro. Per me è talmente palese che l’ipl non sia un laser, che non mi sono neppure accorta che nel commento si sia parlato di tale procedura. E ho pensato che fosse stata solo una svista di Silvia. E mi pare di capire, dal commento appena postato da parte della ragazza, che sia stato così. La ringrazio comunque per la sua precisazione. A presto

  • Silvia ha detto:

    Buongiorno signor Gabriele, si ha ragione mi sono espressa male male. Avevo inteso IPL come una sorta di “laser” più leggero che può essere passato su zone più ampie e con tante piccole macchie, tipo tutto il decolte, mentre il Q Switched (che ho fatto su alcune macchie del viso) è idoneo solo sulle singole macchie.
    Sta di fatto che col primo trattamento di IPL non ho ottenuto alcun risultato.
    Tornerò martedì per un ritocco e tra l’altro chiederò quanto detto da Michela, e cioè che dovrebbe essere passato su tutta l ‘area e non a spot come mi è stato fatto. Come sempre purtroppo tutto dipende dal professionista a cui ci si rivolge e purtroppo credo di non aver scelto bene a chi affidarmi.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Si’ parla con il medico e chiedili perché non ha eseguito il trattamento su l’intero décolleté. A presto.

    • GABRIELE ha detto:

      Salve Sig.ra Silvia,

      ovviamente,oltre all’operatore va conosciuta la tecnologia che viene utilizzata per poter ottenere
      il risultato auspicabile;
      ma…il laser è una cosa la IPL è un’altra,anche se quella della Lumenis non è male…

      Comunque sia,per le Lentigo da invecchiamento è sempre consigliabile un trattamento
      con Laser Q-Switched @ 532 nM (verde) , oppure una Alexandrite Q-Switched @ 755nM (tra il rosso sbiadito ed il vicinissimo i.r.)
      per eventuali “macchie” più marcate o Melasma;
      la IPL va bene per un foto ringiovanimento dei tessuti ,sopratutto se utilizzata con un filtro
      passa alto che parta dai 590/600 nM. (giallo / arancione); ma l’applicazione è su area più ampia
      ed una sola seduta potrebbe non dare i risultati auspicati;
      troppi livelli di tessuto differenti sono coinvolti con tale strumento, quindi va dosata con molta cautela
      ..meglio più sedute che danno tissutale.

      Per le Lentigo quindi,ed affini ,anche se maggiormente lungo e costoso,sarebbe preferibile
      come dicevo, un trattamento Laser,per la sua efficacia e rapidità di risultato
      con un buon apparato ben utilizzato, le Lentigo anche le più marcate ,con una o al massimo due sedute
      solitamente “saltano via”,sia sul viso che sul dècolletè , che sul dorso delle mani.
      Ed il risultato solitamente, è tendenzialmente non recidivante nello stesso punto,sopratutto sui fototipo 2.

      L’ideale sarebbe fare un trattamento con Laser “Er : Yag”,possibilmente a priori e per tempo
      il quale ,se effettuato anche sotto i 40 anni ,è effettivamente un “anti age”
      con risultati duraturi anche per parecchi anni;
      ovviamente è un trattamento ablativo… e più impegnativo in tutti i sensi
      ma ,a mio avviso ,ne varrebbe la pena.

      …hops…mi sono dilungato ,come al solito..

      Buon proseguimento a Tutte/i

    • Faceboost ha detto:

      Gent.le Gabriele, in realtà se lei legge anche il mio post anche sui trattamenti laser, capirà che il protocollo seguito dal dott. Tretti, consiste nell’eseguire tre sedute di IPL per togliere “il grosso” delle macchie, sfruttando anche la capacità del trattamento di stimolare la produzione di collagene e successivamente, sulle macchie più resistenti, nell’utilizzare il Q SWITCHED. Io ho seguito questo protocollo sia sul viso che sul décolleté e devo dire che ho ottenuto ottimi risultati. Inoltre volevo precisare che per il melasma, in realtà, secondo le mie informazioni e conoscenze, apprese dai vari medici che frequento, non risultano indicati ne’ il laser ne’l’IPL. Molto più efficaci altri trattamenti quali ad esempio il dermamelan o creme a base di idrochinone (kligman modificata) La ringrazio. A presto.

    • GABRIELE ha detto:

      Buondì,

      infatti,mi ero soffermato superficialmente e di passaggio sul vostro blog
      ed in effetti non ho letto tutto lo storico;
      quindi perfetto,tutto come da programma

      Buon proseguimento

      Cordialmente
      Gabriele

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Gabriele. Attendo nuovi commenti! A presto

    • silvia ha detto:

      Ciao Michela, ti aggiorno sul secondo trattamento fatto ieri. La dottoressa mi ha trattato tutta l’area del decoltè, a punti, avevo capito male io. Rimane il fatto che il trattamento la prima volta non è stato eseguito con la giusta potenza ed infatti i risultati sono stati minimi. Ieri ha aumentato la potenza, e al termine della seduta ero un po arrossata. Ma dopo un’ora, a casa, ho notato che già il rossore era svanito e non credo proprio che mi si formeranno le crosticine di cui mi ha parlato la dottoressa. Stamattina non avevo nulla. Secondo me anche questa volta i risultati saranno minimi. La dottoressa mi ha detto che ci saremmo aggiornate tra 15 giorni per eventuale un’altra eventuale seduta . Però mi chiedo, avendo lei sbagliato a dosare male l’apparecchio, un’ ulteriore altra seduta non dovrebbe essere compresa nel prezzo concordato inizialmente (che includeva 1 seduta + il ritocco che ho fatto ieri)? Lo dò per scontato o glielo devo chiedere?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Io chiederei. Mai dare niente per scontato. In ogni caso le sedute di IPL dovrebbero essere tre, distanziate di 30/40 giorni l’una dall’altra. Fammi sapere. A presto.

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