IL MICROBOTOX

Vi avevo promesso, in un precedente articolo, che vi avrei raccontato di un trattamento molto innovativo. Si chiama  Microbotox e non appena la dottoressa Lavagno, chirurgo plastico di Milano www.lialavagono.com me ne ha parlato, mi sono fatta raccontare nel dettaglio di cosa si trattasse, mi sono documentata e …. eccomi  qui a riferirvi le informazioni raccolte e le mie impressioni sul trattamento.

COSA E’ IL MICROBOTOX

È un trattamento ideato da Woffles Wu, chirurgo plastico  di Singapore, in cui la tossina botulinica, viene utilizzata in quantità minime, quasi omeopatiche. La sostanza è la stessa utilizzata nel trattamento classico, a cambiare è la sua diluizione, molto maggiore rispetto a quella  consueta.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Una volta “disegnata” e disinfettata l’area da trattare la tossina botulinica, viene iniettata in piccolissime quantità con un ago corto e sottile (32 G), molto superficialmente. È la stessa tecnica di cui vi ho già raccontato negli articoli La Biorivitalizzazione con Skin R e LA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLIN e illustrata nel video sotto pubblicato. Si tratta di tante punturine, distanziate circa un centimetro l’una dall’altra, effettuate  in modo da coprire tutta l’area interessata al trattamento, come a formare un “tappetino”. I ponfi rimangono evidenti per circa una mezz’ora, dopo di che la sostanza si distribuisce uniformemente nel derma superficiale, esercitando i suoi effetti.

Generalmente il trattamento ha una una durata di circa 20 minuti.

I risultati , visibili dopo una sola seduta, si cominciano a notare dopo circa 3/5 giorni (definitivi dopo 15 giorni circa) e durano circa 3/4 mesi trascorsi i quali il microbotox può essere ripetuto. 

Non necessita di alcuna forma di anestesia essendo completamente indolore.

Dopo il trattamento si può tranquillamente tornare alle proprie attività quotidiane.

L’unica precauzione da osservare, che poi è la stessa richiesta nel trattamento a base di tossina botulinica   “classico”, è quella di non sfregare l’area trattata per le successive 24 ore.

Il trattamento non presenta nessun effetto collaterale di rilievo.  E’ possibile la comparsa di qualche piccolo ematoma peraltro molto raro (l’infiltrazione del prodotto avviene molto superficialmente) e una sensazione di tensione nell’area trattata.

Le controindicazioni sono le stesse previste per il trattamento tradizionale: devono essere esclusi:

  • i soggetti con ipersensibilità accertata alla tossina botulinica, al latte (per conservare la tossina viene impiegata l’albumina), alla soia;
  • le donne in gravidanza;
  • le donne in fase di allattamento.

Il trattamento inoltre non presenta interazioni con altri trattamenti estetici come ad esempio peeling chimici, laser, luce pulsata o filler.

LE DIFFERENZE TRA IL TRATTAMENTO “CLASSICO” E IL MICROBOTOX

Le differenze possono essere così riassunte:

  • la diluizione della tossina botulinica, effettuata con acqua fisiologica, maggiore nel Microbotox;
  • la metodica iniettiva, molto più superficiale nel Microbotox rispetto a quella tradizionale.

Il Microbotox non esclude l’uso tradizionale della tossina botulinica.  La nuova tecnica infatti non può essere considerata  la soluzione ideale per ogni genere di inestetismo o per tutte le zone del viso. Proprio per questo spesso i due trattamenti classico e non,  possono essere  combinati,  anche insieme con i fillers, per ottenere un risultato ottimale, meglio non in contemporanea nella stessa seduta, a meno che non si trattino aree del viso diverse.

PERCHE’ IL MICROBOTOX?

La tossina botulinica (vedi articolo La Tossina Botulinica (Botox)) fino ad oggi è stata utilizzata in campo medico estetico esclusivamente per inibire la motilità dei muscoli e ridurre le rughe di espressione. Con  il Microbotox la sostanza, sia a causa della sua maggiore  diluizione sia per la modalità iniettiva utilizzata, agisce non a livello  muscolare, ma molto più superficialmente a livello dermico, provocando un’energica stimolazione dei fibroblasti, cellule responsabili della sintesi di collagene ed elastina, rendendo la pelle  più elastica più compatta e più distesa. Lo scopo non è bloccare il muscolo, ma intervenire sulle fibre superficiali che sono responsabili delle rughe . Il Microbotox viene utilizzato per: 

  • ridurre la micro rugosità della cute;
  • ridefinire la linea mandibolare e quindi l’ovale;
  • ridurre le rughe del collo sia quelle verticali che quelle orizzontali. In questa zona infatti la pelle è molto sottile e utilizzando il microbotox si va a trattare, non il platisma, che è un muscolo profondo inattivato attraverso  il trattamento tradizionale, ma la muscolatura superficiale;
  • regolare la secrezione di sebo con conseguente riduzione dell’acne e dei pori dilatati;
  • migliorare la rosacea;
  • migliorare la qualità della pelle in generale in tutte le zone in cui  viene effettuato il trattamento rendendo  la pelle più luminosa e riducendone l’ opacità. In questo caso ha gli stessi effetti di un biorivitalizzante.

È  una metodica molto interessante, attraverso cui si riescono ad ottenere brillanti  risultati soprattutto per il  collo e la zona mandibolare , aree molto difficili da migliorare. Infatti, utilizzando i fillers si rischia di  “gonfiare” troppo e appesantire la parte, mentre con il trattamento tradizionale  si tratta solo la muscolatura  profonda. Con il Microbotox si ottengono invece risultati molto naturali  evitando eccessi. 

I principali vantaggi del microbotox sono così riassumibili

  • semplicità,
  • rischio nullo,
  • nessun trauma ai tessuti,
  • rara formazione di lividi,
  • assenza di dolore,
  • assenza di gonfiore,
  • riduzione uniforme della rugosità,
  • recupero immediato.

QUALI ZONE POSSONO ESSERE TRATTATE CON IL MICROBOTOX

Il Microbotox può essere effettuato

  • sul  collo,
  • sulle guance,
  • nella zona perioculare,
  • nella zona mandibolare,
  • sul décolleté.

COSTI

Il trattamento ha un costo di 300/400 euro circa per zona trattata.

LA MIA ESPERIENZA CON IL MICROBOTOX

E secondo voi avrei mai potuto non provare un trattamento così promettente? Mi sono precipitata, anche perché  non vedevo l’ora di condividere con voi amiche mie, questa novità assoluta.  Come potete osservare dal video ho effettuato il trattamento nella zona del collo e lungo la mandibola.

Ma veniamo al dunque. Cosa ho potuto  osservare su me stessa:

  • pelle ridensificata e distesa;
  • linea mandibolare leggermente ridefinita;
  • riduzione della microrugosità del collo.

Non posso invece  riferirvi  niente  a proposito:

  • degli effetti sulla luminosità della pelle. Infatti nella stessa seduta ho effettuato, prima del Microbotox, un peeling (tri Step Obagi) di cui parlerò in un prossimo articolo che, tra i vari  effetti positivi, ha avuto proprio quello di migliorare moltissimo e da subito la luminosità della pelle, risultato quindi non imputabile direttamente al Microbotox;
  • della capacità che avrebbe il Microbotox di regolare la produzione di sebo avendo io una pelle sottile e secca (per questo sono più soggetta alla formazione di rughe!!!!).

Oltre a questi aspetti positivi, che potete  notare chiaramente dalle foto sotto pubblicate, i vantaggi che presenta il trattamento sono:

  • assenza totale di dolore,
  • velocità di esecuzione,
  • nessun effetto collaterale (neppure un minimo lividino).

 

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Il mio collo prima del Microbotox
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Il mio collo dopo il Microbotox
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Il mio collo e la linea mandibolare prima del Microbotox
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Il mio collo e la linea mandibolare dopo il Microbotox

Sono rimasta talmente soddisfatta che ho deciso utilizzare il Microbotox  anche nella zona perioculare dove, nei quindici giorni precedenti, avevo già effettuato il trattamento tradizionale (come vi ho detto un trattamento non esclude l’altro), ma dove era rimasta una microrugosità eccessiva. Ebbene risultato eccellente anche in quella zona. Appena trascorsi i tre mesi lo ripeterò sicuramente.

Non voglio creare false illusioni nè false aspettative. Quindi vorrei nuovamente precisare che cosa intendo con l’espressione “trattamento eccellente” (ogni tanto vale la pena ricordarlo). Mi riferisco al fatto che al trattamento  consegue un miglioramento visibile e che, come in questo caso, il trattamento  mantiene le promesse.  È efficace, ma dobbiamo sempre partire dal principio che é pur sempre un trattamento medico estetico da cui  non possiamo nè dobbiamo aspettarci il miracolo.

Non dobbiamo illuderci che tutte le rughe possano sparire e di poter (ri)ottenere un viso ed un collo lisci e liftati come a vent’anni. Se fossimo indotte a credere ad una tale “favola” ogni trattamento risulterà deludente perché non corrisponderà mai alle nostre aspettative. Il miracolo, ricordate sempre, almeno in questo campo, non esiste. E chi cercasse di convincervi del contrario è un venditore di fumo. Rifuggite.

E amiche mie carissime vi lascio (per ora) con un grazie. Grazie per avere in questo anno condiviso con me questa mia passione, che mi ha guidato in questa splendida avventura che tante soddisfazioni mi sta dando. Un grazie speciale alle mie amiche d’infanzia, “ritrovate” per merito di Faceboost: Letizia, senza la quale questo blog non esisterebbe, Teresa, dispensatrice di tanti preziosi consigli. E poi Cristiana, Silvia, Federica, Ludovica…..siete tantissime….non ce la faccio a menzionarvi tutte….Grazie per il supporto. Ad ognuna di voi, che vorrei abbracciare una ad una, voglio augurare

UN NATALE SUPER, SUPER, SUPERLATIVO!!!!

11 pensieri su “IL MICROBOTOX”

  1. Ciao Michela, grazie per aggiornarci sul campo su ogni moderna diavoleria ^^, cone questa tecnica che tipo di collagene si stimola che tu sappia? Tipo III?
    Buon Natale sereno e gioioso a te e tutti i tuoi cari.

    1. Ciao Laura. Purtroppo non posso darti una risposta esatta perché non ho trovato niente sul web. La dottoressa Lavagno mi ha detto che dovrebbe stimolare il collagene di tipo III, ma non ne era sicura. Ti dico solo che su di me ho visto ottimi risultati. Tanti auguri anche a te. Un abbraccio. A risentirci. MIchela

  2. Ciao Michela , grazie per i preziosi consigli che ci dai .
    Hai mai pensato di aprire un canale YouTube ? Io ti seguirei con interesse …

    Buone feste !

  3. Il canale YouTube c’è, ma non ci carico tutto, perché non ha molto successo. Insistero’! Grazie per gli auguri e prego per i “preziosi consigli”. Un Buon Natale anche a te! Alla prossima. Michela

  4. Io l’ho fatto ma sono stata sfortunata ?. Ho avuto sintomi uguali a quelli dell’influenza e dopo tre giorni ero gonfia da morire e rigida. So che devo solo avere pazienza perché tra due mesi sparirà l’effetto…

    1. Ciao Carlotta. Accidenti! Ma da cosa è dipeso? Forse sei allergica a qualche componente e non lo sapevi? Una cosa del genere non l’avevo mai sentita!!! Cosa ti ha detto il medico? Auguri. Michela

  5. Ciao Michela, complimenti davvero per il tuo blog! veramente preziosi i tuoi consigli! Posso chiederti un parere? Ho 43 anni e vorrei intervenire sul viso perchè mi si sono scavate le guance e ho i solchi nasolabiali evidenti. Una dottoressa mi ha consigliato di fare micro iniezioni con Revofil Aquashine http://www.skinproject.it/prodotti/prodotti-professionali/biostimolazione/aquashine.html. 4 sedute più le sedute di mantenimento. Poi sono stata da un altro medico estetico e secondo lui dovrei fare botox su tutta la fronte e mettere filler di acido ialuronico sugli zigomi per alzare il viso e quindi ridurre anche i solchi nasolabiali. Dice che il trattamento che mi propone la dottoressa dura pochissimo. Tu conosci Aquashine? Ho il viso molto magro e a me la soluzione dell’acido ialuronico sugli zigomi mi convince poco. Non vorrei avere l’effetto palloncino. Cosa mi consigli? O ci sono soluzioni alternative? Grazie in anticipo per l’attenzione.

  6. Ciao carissima e scusa se ti rispondo solo adesso, ma ho avuto probemi tecnici e non riesco a vedere i commenti. Il prodotto che citi tu non lo conosco. Ma se è un biostimolante non riempie, idrata semplicemente. È quindi non risolvi. La soluzione del botox e del filler da iniettare sugli zigomi mi sembra quella ottimale. Se non ti piace l’effetto palloncino puoi chiedere al medico di infiltrare un acido ialuronico non troppo pesante, come ad esempio il voluma, ma più leggero come il vliift. Magari ti ci vuole più tempo per ottenere il risultato, ma l’effetto è più naturale. E ricorda sempre di andare per gradi. Scusa ancora. A presto . Michela

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