I TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA PER LA BELLEZZA DELLE LABBRA

La bocca (insieme agli occhi ed al collo di cui parlerò prossimamente) rappresenta una delle aree più critiche e maggiormente sottoposte al processo d’invecchiamento che in questa zona avviene più velocemente. La causa dell’invecchiamento delle labbra è dovuta non solo ad una minore produzione di collagene ed elastina che normalmente si ha con l’avanzare dell’età, ma anche ad altri fattori che possono essere così riassunti:

  • la pelle delle labbra è molto più sottile se comparata con la pelle del resto del viso;
  • la mancanza di ghiandole sebacee comporta una minore protezione e una maggiore predisposizione alla disidratazione e all’aggressione di agenti esterni (sole, vento freddo);
  • la presenza di una ridotta quantità di melanina, che protegge la pelle dalla violenza dei raggi ultravioletti, porta a maggiori possibilità di iperpigmentazioni e neoplasie cutanee;
  • la graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli della zona labiale, dovuta sia al notevole stress meccanico a cui le labbra sono sottoposte a causa delle normali attività quali parlare e mangiare, sia ad un’attività muscolare intensa come sorridere o arrabbiarsi;
  • abitudini scorrette come il fumo, che comporta anzitempo la comparsa delle rughe verticali del labbro superiore (codice a barre), e come l’esposizione sconsiderata al sole possono ulteriormente accelerare questo processo.

Tutto questo, sommato all’invecchiamento generale del viso, porta ad una riduzione del volume e all’assottigliamento delle labbra, con gli angoli della bocca che tendono ad appiattirsi ed ad andare verso il basso. Dopo i 40 anni, le labbra arrivano a perdere fino al 25-30% del loro spessore. Il processo interessa sia uomini (più fortunati di noi perché hanno una mucosa labiale leggermente più spessa), che donne. Con l’avanzare dell’età gli inestetismi più comuni che interessano le nostre labbra sono rappresentati:

  • dalla comparsa ed approfondimento delle rughe in tutta la zona periorale, anche sopra il labbro superiore (fenomeno molto evidente nelle fumatrici),
  • dallo schiarimento del loro bordo;
  • dalla secchezza della loro superficie;
  • dalla perdita della loro naturale luminosità.

Per eliminare, migliorare o prevenire questi inestetismi è possibile ricorrere a vari trattamenti di medicina estetica volti, non solo a rimodellare le labbra, ma anche a migliorare tutta l’area circostante.
Al trattamento di rimodellamento delle labbra, che rappresenta uno degli interventi medico estetici più richiesti, ricorriamo non solo noi donne over 50, ma sempre più anche donne giovani, se pur per realizzare obiettivi diversi e correggere inestetismi differenti.

Le donne giovani desiderano avere labbra più piene e carnose.

Dopo i 45 anni invece ricerchiamo non solo di riconquistare il volume e il turgore perduto, ma anche di:

  • eliminare o ridurre le rughe a raggiera che si formano intorno al labbro superiore (codice a barre) che rende complicato l’applicazione del rossetto (tende a sbavare e ad infiltrarsi nelle rughe);
  • migliorare gli angoli della bocca che tendono ad assottigliarsi ed andare all’ingiù conferendo un’espressione triste e arrabbiata;
  • attenuare le rughe che vanno dagli angoli della bocca al mento (dette anche della marionetta);
  • rispristinare la perdita di colore del bordo delle labbra (perdita di vermiglio).

Sottolineo che gli inestetismi sopracitati riguardano per lo più il labbro superiore il quale sembra mostrare segni di invecchiamento maggiori rispetto al labbro inferiore che probabilmente ha maggiore resistenza.

Per trattare ognuno di questi inestetismi appena citati esistono trattamenti medico estetici ad hoc già trattati in  precedenti articoli. Qui di seguito riprenderò quelli finalizzati a migliorare le nostre labbra accennandoli.

TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI PER VOLUMIZZARE LE LABBRA 

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un esempio di perdita di volume delle labbra

I FILLERS

Per migliorare questo inestetismo i trattamenti d’elezione sono i fillers a base di acido ialuronico, argomento di cui avevo ampiamente parlato nell’articolo I fillers. Ma usare l’acido ialuronico per trattare le labbra è molto complicato, più di quanto si possa pensare. I fillers a base di ialuronico da utilizzare in questa zona devono essere leggeri, poco densi e dosati in modo perfetto e simmetrico onde evitare di ritrovarvi con labbra artefatte. Non a caso, gli obbrobri di cui anche io sono stata vittima e che si vedono in giro, riguardano proprio le labbra, spesso innaturali, sproporzionate o asimmetriche.

Il mio consiglio è di chiedere al medico:

  • che tipo di filler intende usare e accertarvi che sia un prodotto specifico per le labbra;
  • di procedere per gradi. Non acettate mai di farvi infiltrare un’intera fiala tutta in una volta a meno che non vi fidiate ciecamente del medico a cui vi state rivolgendo.

Questo perché:

  • le labbra mentre si effettua il trattamento gonfiano molto. Si tratta di una zona molto delicata quindi il gonfiore è dovuto non solo al prodotto, che richiama acqua nei tessuti (per questo escono continuamente nuove formulazioni sempre più all’avanguardia, tali da richiamare meno acqua  e assicurare così un minore gonfiore iniziale), ma anche al traumatismo dell’ago. Per cui diventa difficile dopo qualche punturina, capire se c’è necessità di una quantità aggiuntiva di prodotto oppure no. È sempre meglio non eccedere e aspettare almeno una settimana per poi procedere ad  effettuare eventuali ritocchi, laddove sia necessario;
  • per effettuare questi ritocchi, se non è stato tenuto da parte un po’ di prodotto, sarà necessario aprire un’altra fiala con costi aggiuntivi;
  • ad aggiungere siamo sempre in tempo mentre togliere soprattutto nelle labbra è praticamente impossibile. Tenete sempre bene in mente questa massima. Ricordate  la mia esperienza di cui  avevo parlato nell’articolo I fillers?

I fillers per volumizzare le labbra vengono iniettati prevalentemente con un ago corto e sottile, ma ho sentito dire che c’è anche qualche medico che utilizza la cannula. Non ho esperienza di tale modalità iniettava in questa zona. Così, ad intuito, mi sembra di poter dire che sicuramente si ha il vantaggio di traumatizzare meno le labbra, ma mi sembra che non si possa essere altrettanto precisi nell’iniettare il prodotto come con l’ago. Gli effetti sono immediati anche se l’effetto finale sarà apprezzabile solo dopo 7/10 giorni a causa del gonfiore iniziale.

I fillers a base di ialuronico da me testati sono:

  • LIPS Emervel: L’ho trovato un prodotto troppo denso e che quindi gonfia troppo. Durata scarsa.
  • VOLBELLA  della Juvederm;
  • KISS della Teosyal.

Sia VOLBELLA che KISS sono fillers molto leggeri e morbidi che conferiscono un risultato ottimo e duraturo. Inoltre hanno la caratteristica di cui parlavo prima richiamano poca acqua nei tessuti e quindi nell’immediato gonfiano poco.

Costi: 350-400 euro a fiala indipendentemente dalla marca.

Se pur l’acido ialuronico rappresenti un modo molto semplice ed efficace per volumizzare le labbra, ricordatevi sempre di non esagerare mai, anzi dovrebbe essere proprio il medico a porre un limite. Una bocca e un viso sono belli quando sono armoniosi e non si vede che hanno subito ritocchi.

IL LIPOFILLING

Ne ho già parlato nell’articolo I fillers. Si tratta di una tecnica di riempimento e ringiovanimento autologa, cioè effettuata mediante prelevamento dal paziente di una porzione di grasso, che poi una volta centrifugato e purificato viene reimpiantato attraverso microcannule nelle varie zone del viso, anche le labbra, in cui ci sia necessità. Sembra che conferisca un effetto molto naturale. Non saprei. Non avendo mai effettuato questo tipo di trattamento non so darvi molte indicazioni e non ne conosco i costi.

TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI PER LE RUGHE DELLA MARIONETTA

Sono le rughe che scendono dall’angolo della bocca giù lungo il mento e si notano soprattutto di profilo. Le pieghe o rughe della marionetta tendono a formarsi a causa dello scivolamento in basso dei tessuti dovuto a fattori quali la forza di gravità il riassorbimento osseo, la riduzione del tessuto adiposo. Sono rughe difficili da eliminare.

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I FILLERS E I FILI DI TRAZIONE

Nel caso si tratti di rughe poco profonde possono essere trattate con i filler, che in questo caso devono essere più densi e pesanti (cross-linkati) rispetto a quelli usati per le labbra in modo da avere una maggiore capacità di riempimento.
Nel caso invece si tratti di rughe e pieghe profonde l’utilizzo di un filler non farebbe altro che accentuare il problema. Lo ialuronico pesa e tende a trascinare ancora più in basso i tessuti.

La soluzione ottimale sarebbe quella di impiantare  fili biostimolanti che danno tensione e trofismo ai tessuti o fili di trazione (articolo I fili di trazione (sospensione) e i fili di biostimolazione) che, liftando la pelle verso l’alto, dovrebbe  alleggerire queste pieghe. Ma voi amiche mie lo sapete non ho avuto un’esperienza positiva con i fili. Non so se questo dipenda dal tipo di fili che sono stati usati o se da un eccesso di cautela del medico (ha trazionato poco per evitare ipercorrezioni). Tanto è vero che dopo averli impiantati, non avendo ottenuto il risultato sperato, ho dovuto comunque ricorrere all’acido ialuronico e, non avendo per fortuna ancora rughe molto accentuate, il risultato è stato soddisfacente. Ma leggete cosa scrive il dottor Pietro Martinelli intervenuto con un commento al mio articolo I fili di trazione (sospensione) e i fili di biostimolazione su questo blog “Sono d’accordo con lei circa le considerazioni fatte per i fili biostimolanti e per i silhouette soft……La vera sospensione/trazione si ottiene con fili in policaprolattone, a lento riassorbimento, ancorati a strutture fasciali e tendinee sottocutanee come la fascia di Lorè davanti al trago dell’orecchio per il mid face, la fascia mastoidea dietro l’orecchio per il collo, e la fascia temporale per l’upper face. L’effetto ottenuto è da vero lifting e il post operatorio è minimo, incredibile ma vero, meno dei fili silhouette soft (perché inseriti nel sottocute dove le terminazioni nervose sono scarsissime)”. Quindi secondo il dott Martinelli www.martinellimedicinaestetica.it esistono dei fili che conferiscono ottimi risultati. Questa è un’ottima notizia. Bene a sapersi. Mi è venuta voglia di riprovare e prima o poi, potete esserne certe, lo farò! Potrò così verificare l’effettiva efficacia di questo tipo di fili in prima persona e riferirvi.

In ogni caso, per evitare di arrivare ad una situazione in cui poi alla fine non si può fare più niente di veramente efficace se non il lifting , il mio consiglio è quello di iniziare presto un mantenimento costante della nostra bocca e del nostro viso in generale, con cicli di biostimolazione o con fillers leggeri non appena compaiono le prime rughe.

Infatti è bene sottolineare due aspetti:

  • l’uso ripetitivo dei filler a base di ialuronico ha non solo un effetto di riempimento, ma anche un effetto di ringiovanimento, migliorando l’aspetto della nostra pelle. L’acido ialuronico svolge infatti un ruolo decisivo nella produzione di collagene (la proteina che supporta la struttura della pelle), in quanto ne favorisce la sintesi. La diminuzione graduale del collagene determina la comparsa di rughe e, pertanto, aumentare i livelli di collagene, aiuta la pelle a restare morbida ed elastica;
  • effettuando trattamenti ripetuti, posso affermare per esperienza, che si ha bisogno di una quantità sempre inferiore di prodotto e la frequenza delle sedute si riduce (si ha un effetto accumulo).

Fillers testati per le rughe della marionetta:

  • ULTRA 3 Juvederm (densità media). Durata ottimale
  • VOLUMA Juvederm (densità alta). Durata ottimale.
  • RESTYLANE Perlane (densità media utilizzato per le rughe profonde) . Durata media

Per infiltrare il prodotto in questa zona si può utilizzare indifferentemente l’ago o la cannula.

Costi: 350-400 euro a fiala indipendentemente dalla marca.

TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI PER LE RUGHE SOPRA IL LABBRO SUPERIORE O “CODICE A BARRE” 

Si chiama in gergo “codice a barre”. Si tratta di quei piccoli segni, verticali e fitti, che compaiono intorno alla bocca, specie sopra al labbro superiore, fino anche a raggiungere le basi delle narici.

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Per le rughe che si formano in questa zona, i fillers non hanno molta efficacia e anzi, se troppo densi o iniettati in quantità eccessiva, possono provocare un peggioramento dell’aspetto del labbro superiore. A me ad esempio è capitato. Mi hanno iniettato con la cannula, Volbella della Juvederm per effettuare, come aveva detto la dottoressa, “una pavimentazione” (dare sostegno alla parte). La scelta del prodotto era corretta. Peccato che in quella zona, se il prodotto viene iniettato in quel modo, tende a gonfiare troppo la parte. E, se quella zona viene gonfiata troppo, le labbra tendono a sparire. Fate una prova. Mettetevi di fronte allo specchio e infilatevi all’interno del labbro superiore, in corrispondenza delle gengive, qualcosa che faccia volume, ad esempio un pezzettino dei dischetti che si usano per struccarsi. Se quella zona gonfia, le labbra tenderanno a girare verso l’interno con risultati orribili. E guardate che si tratta di millimetri, ma sufficienti a conferire questo antiestetico effetto. Le rughe è vero se ne vanno, ma a quale prezzo? Meglio tenersele tutte, piuttosto che ottenere quel risultato. E parlo per esperienza!

Eventualmente meglio infiltrare l’acido ialuronico direttamente nella singola rughetta. Se però le rughe sono molte e fitte, infiltrandole tutte, si rischia in ogni caso di mettere troppo prodotto e di gonfiare eccessivamente la parte, creando l’antiestetico effetto precedentemente descritto.

Un metodo validissimo per ridurre o eliminare il “codice a barre” è rappresentato dall’utilizzo della tossina botulinica o Botox.

LA TOSSINA BOTULINICA

Con la tossina botulinica (articolo La Tossina Botulinica (Botox))  si vanno a rilassare i muscoli che danno luogo alle rughe verticali delle labbra. Per iniettare il Botox viene chiesto alla paziente di atteggiare le labbra come se volesse dare un bacio (osservate l’immagine della foto). Si formano delle “collinette” e dei solchi: il prodotto verrà iniettato in corrispondenza delle “collinette”. Si tratta di un utilizzo off label (fuori indicazione), quindi non viene praticato da tutti i medici. E chi lo pratica deve essere molto esperto. Secondo la mia esperienza è uno dei trattamenti più efficaci, che abbia provato, essenzialmente perché:

  • il risultato è quasi immediato (3/4 giorni circa per vedere i primi effetti, circa 10 giorni per il risultato definitivo)
  • non ha nessun tipo di controindicazione,
  • non si ha nessuna conseguenza post trattamento (a parte qualche piccolo lividino, eventualità peraltro molto rara).

Inoltre dona al labbro superiore una leggerissima protrusione di pochi millimetri (come se il labbro superiore si “arricciolasse” appena verso l’esterno), molto piacevole. Nel caso in cui l’utilizzo del Botox non fosse stato sufficiente a cancellare tutte le rughe a quel punto si può iniettare, nelle poche rughe rimaste dell’acido ialuronico o utilizzare uno skinbooster. Tenete presente che l’uso del botulino, oltre a spianare le rughe, può migliorare il risultato dei filler e lo può prolungare nel tempo.

Costi: 100/150 euro circa

IL MICROBOTOX

È un trattamento che ho appena effettuato, a base di tossina botulinica molto diluita. Serve per cancellare la microrugosità. L’ho trovato efficacissimo. Si tratta di una novità assoluta di cui vi parlerò a breve in un prossimo articolo.

Esistono altri validi trattamenti alternativi in grado di attenuare o eliminare il problema del “codice a barre” tesi non a riempire, ma a stimolare le pelle a produrre collagene, la sostanza che contribuisce a ridare elasticità all’epidermide e di conseguenza a migliorare tutta l’area periorale. Sono metodiche efficaci, ma devo sottolineare, che non consentono risultati immediati come un fillers o la tossina botulinica. La pelle ha bisogno di tempo (da 1 a 3 mesi) per produrre nuovo collagene e la maggior parte dei trattamenti deve essere ripetuto. La scelta tra i vari tipi di trattamento dipende dal livello di rugosità.

LO SKINBOOSTER

Ne ho già parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica. E’ valido quando siamo in presenza di rugosità lieve o come forma di prevenzione. Lo skinbooster, come dice la parola stessa, è un ‘iperstimolatore’ del ringiovanimento ed è in grado di migliorare notevolmente le prestazioni della nostra pelle, stimolandola a produrre collagene.

Lo skinbooster è una terapia basata sempre sull’uso di acido ialuronico e di altre sostanze (aminoacidi, vitamine e antiossidanti), che vengono inoculate tramite micro-iniezioni intradermiche negli strati più superficiali della pelle. Nello skinbooster l’acido ialuronico utilizzato è presente in una percentuale inferiore rispetto a quello utilizzato in un filler ed è più fluido e leggero. Si tratta infatti di una formulazione studiata non per ‘riempire’, ma per mantenere la pelle vitale a lungo.
Si consigliano cicli di 3 sedute da effettuare ogni tre settimane.

Prodotti da me testati per lo SKINBOOSTER:

  • TEOSYAL REDENSITY I: risultati molto buoni. 3 sedute. Una ogni 3 settimane.
  • RESTYLANE VITAL LIGHT: risultati ottimi. 3 sedute. Una al mese
  • STYLAGE HYDROMAX: risultati ottimi. 3 sedute. Una al mese.

COSTI: Dai 150 ai 170 euro circa a seduta

I PEELING CHIMICI

I peeling chimici si dividono in base alla profondità d’azione. Tanto maggiore sarà la profondità di azione tanto maggiore saranno i tempi di recupero e risultati. La scelta tra i vari tipi di peeling dipende dall’inesteismo che si deve trattare (macchie, rugosità più o meno accentuata, opacità cutanea)  e dal risultato che si vuole ottenere.

Nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica vi avevo già parlato di questa metodica che:

  • stimola la rigenerazione (turnover) cellulare rimuovendo ed esfoliando le cellule morte della pelle;
  • elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali;
  • produce un’infiammazione che attiva la produzione di collagene ed elastina (rivitalizzazione e ringiovanimento del derma con formazione di collagene autologo).

Ultimamente ho provato un nuovo peeling, Tri step di Obagi, molto efficace non solo per migliorare le rughe della bocca, ma per migliorare l’aspetto della pelle di tutto il viso. Inoltre, pur trattandosi di un peeling che comporta una esfoliazione massiccia, ha dei tempi di recupero brevissimi. A breve scriverò un post proprio su questo trattamento.

E’ bene precisare che attualmente i peeling molto profondi hanno ceduto il passo al laser che è molto meno rischioso e consente tempi di recupero più brevi.

Il numero delle sedute necessarie dipende dal tipo di peeling utilizzato e dal risultato che si vuole ottenere.

Costi: variano molto in relazione al tipo di peeling, più o meno profondo.

IL LASER FRAZIONATO

Il laser frazionato (articolo I trattamenti laser) e’ valido quando le rughe sono piuttosto accentuate. Il meccanismo d’azione del laser frazionato consiste nello stimolare i fibroblasti a produrre collagene, elastina e acido ialuronico. Per questo dà ottimi risultati nell’invecchiamento e nel foto invecchiamento di tutto il viso (photoaging) non solo per migliorare il “codice a barre”.

Ho effettuato il laser frazionato proprio intorno alla bocca, un bel pò di anni fa, dove all’epoca non avevo ancora rughe accentuate, ma come prevenzione. Ad oggi ho pochissime rughe in quella zona e credo proprio che dipenda dal trattamento preventivo effettuato. Il numero di sedute, che dipende dalla quantità delle rughe e dalla loro profondità, di solito è 4/6 a distanza di un mese l’una dall’altra.

Costi: 350 euro a seduta circa

LASER CO2 FRAZIONATO SUPERPULSATO

Ne ho parlato nell’articolo I trattamenti laser. Ha una maggiore profondità di penetrazione rispetto al laser frazionato. E’ valido nel caso di rughe profonde e diffuse.
Il laser CO2 superpulsato è considerato ad oggi il trattamento più efficace per i segni dell’invecchiamento del viso (rughe, lentigo solari e opacità cutanea).  Il laser svolge un’azione di skin resurfacing, cioè un peeling che provoca la rigenerazione delle cellule della pelle stimolandola a produrre quantità massiccie di nuovo collagene. Tutte le rughe del volto, comprese quelle periorali, migliorano notevolmente. Ho tratto un tale beneficio da questo trattamento che il prossimo inverno credo proprio che lo ripeterò.

E sufficiente un’unica seduta.

Costi: 3000 euro circa

LA BIOSTIMOLAZIONE AUTOLOGA CON PRP

Questo trattamento è indicato laddove si presenti una rugosità non troppo accentuata o dove si voglia prevenire la comparsa di rughe. Il termine PRP e’ l’acronimo di ”platelet rich plasma”, ossia plasma ricco di piastrine (vedi articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica.)

Il plasma arricchito di piastrine si ottiene attraverso la centrifugazione del sangue prelevato direttamente dallo stesso paziente che poi viene iniettato nelle rughe sopra il labbro superiore. Il vantaggio di questo trattamento è relativo al fatto che non provoca aumenti innaturali di volume sulla parte trattata. Una volta iniettate le piastrine elaborano, immagazzinano e rilasciano vari fattori di crescita che stimolano la formazione di collagene ed accelerano la rigenerazione dei tessuti.

Trovo questa metodica molto efficace, tanto è vero che la ripeto periodicamente. Consiglio cicli di 3 sedute da ripetere una volta al mese. Successivamente un richiamo una volta all’anno. Già dopo la prima seduta si possono notare i primi miglioramenti. La pelle e’ più tonica e luminosa e anche le rughette più sottili si attenuano. Può essere effettuato anche in tutto il resto del viso, a livello di décolleté, collo e mani.

Costi: dai 300 ai 400 euro a seduta circa.

IL NEEDLING CON DERMAPEN

Io non amo per niente questo tipo di trattamento. Nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica vi avevo raccontato cosa mi era accaduto. L’ho trovato un trattamento cruento e doloroso, di cui non ho potuto valutare l’efficacia avendolo effettuato un’unica volta, nè potrò valutarla non avendo nessuna intenzione di ripeterlo. Ve ne parlo per completezza perché questa tecnica viene spesso proposta per trattare il codice a barre. E’ valido nel caso di rughe non troppo profonde.

Il trattamento con il Dermapen stimola naturalmente le cellule che producono collagene permettendo il ringiovanimento della pelle di viso e corpo. Si tratta di una tecnica che permette di cancellare le piccole rughe del viso, attenuare le imperfezioni della pelle e contrastare le smagliature.

Il Dermapen è basato sullo stesso principio del Dermaroller, un rullo dotato di microaghi che penetrano nella pelle. In questo caso si tratta di una penna dotata in punta di tanti minuscoli aghi che penetrano verticalmente nella pelle con movimento sussultorio. Le micro-perforazioni multiple a cui la pelle è sottoposta innescano meccanismi naturali di riparazione dei tessuti stimolando i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Si consigliano 3/4 sedute da effettuare ogni due settimane.

Costi: circa 200 euro a seduta

TRATTAMENTI PER RIPRISTINARE LA PERDITA DEL VERMIGLIO (COLORE DEL BORDO DELLE LABBRA) 

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Questo inestetismo che mi riguarda (osservate la foto) già da un po’ di anni, può dipendere da:

  • herpes labiali ricorrenti;
  • cicatrici pregresse;
  • traumi.

Non avendo avuto nessuno di questi problemi, nel mio caso si tratta semplicemente di vecchiaia. Indipendentemente da che cosa derivi, questo inestetismo, purtroppo, non ha soluzione. Qualche medico mi ha suggerito di provare con il trucco semipermanente (il tatuaggio). So che esistono dei tatuatori molto capaci che lavorano in campo medico (tipo quelli che tatuano il capezzolo delle donne che sono state sottoposte a mastectomia totale), ma non mi fido. Ho visto persone che sono ricorse a questa tecnica e che hanno ottenuto risultati disastrosi: il colore spesso manca di brillantezza o è troppo scuro e la forma delle labbra non si accompagna con i volumi reali, dando un aspetto alle volte irrealistico, da pagliaccio. E allora, mi chiederete voi, che fai? Tu che sei così perfezionista! Molto semplice, utilizzo la matita per le labbra! Sono riuscita a trovare una matita di un colore identico al mio vermiglio. Prima seguo il contorno e poi riempio bene le zone mancanti e gli angoli con tanto colore. Certo devo fare un po’ di attenzione quando mangio, ma per ora va bene così. Del resto ho imparato , con il tempo, e a mie spese, che non tutto può essere corretto e migliorato.

Oltre ai trattamenti medico estetici esistono una serie di trattamenti domiciliari e accorgimenti molto semplici che ognuno di noi può mettere in pratica……ma di questo vi parlerò nel prossimo articolo.

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