LA BIORIVITALIZZAZIONE CON PLACENTEX

Come ho già spiegato nell’articolo La carbossiterapia, durante l’estate trascorro lunghi periodi in Toscana. Per non interrompere la continuità di alcuni trattamenti (non sia mai detto!),  mi rivolgo allo studio della dottoressa Carla Libone a Viareggio. Proprio lei, quest’anno, mi ha proposto di abbinare alla carbossiterapia un ciclo di biorivitalizzazione , nelle gambe e nella braccia, a base di PLACENTEX 5,625 mg della Mastelli. Mi ha inoltre consigliato di abbinare al trattamento, un  ciclo di iniezioni intramuscolari da effettuare sempre con lo stesso medicinale ogni giorno, per un intero mese, almeno due volte all’anno. Dopo un’accurata spiegazione su quali particolarità avesse questo prodotto e dopo essermi documentata in merito, ho accettato di provare.

COSA E’ PLACENTEX

PLACENTEX è un medicinale a base di polidesossiribonucleotide (PDRN), indicato per la riparazione dei danni causati ai tessuti. PLACENTEX stimola il turnover cellulare, ha una attività cicatrizzante (è in grado di accelerare il processo di guarigione di ferite, ulcere e ustioni) e antidistrofica (attività riparativa di un danno a livello di un organo o tessuto).

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PLACENTEX UTILIZZATO COME BIORIVITALIZZANTE

Sull’utilizzo del PDRN come biorivitalizzante esiste una vasta letteratura scientifica.  Come già specificato in altri articoli, nell’invecchiamento della pelle e nei fenomeni biologici legati al tempo, giocano un ruolo determinante due componenti:

  • l’attività dei fibroblasti (cellule che producono collagene ed elastina);
  • la presenza di radicali liberi. Questi ultimi  in generale per le loro caratteristiche biochimiche tendono a squilibrare gli assetti cellulari cutanei, modificando le funzioni vitali della pelle.

Gli studi dimostrano che attraverso l’utilizzo del polidesossiribonucleotide (PDRN-PLACENTEX) si ottiene:

  • una rivitalizzazione fibroblastica (i fibroblasti  incrementano la loro attivita’ proliferativa del 30%) che comporta una secrezione bilanciata di tutte le componenti del derma (senza un adeguato ricambio cellulare a livello di derma, la pelle avvizzisce sempre più perché i fibroblasti non producono abbastanza collagene ed elastina). Inoltre l’analisi sui fibroblasti nei numerosi studi in vivo e in vitro eseguiti hanno dimostrato un aumento e un miglioramento di tutte le componenti dermiche come  collagene ed elastina, consentendo quindi il mantenimento della funzionalità della pelle;
  • una protezione delle cellule dallo stress ossidativo dei radicali liberi (azione antiossidante). Sui radicali liberi infatti il PDRN è in grado di svolgere un’immediata “azione spazzino” riducendone gli effetti negativi sull’organismo.

Entrambi i suddetti effetti concorrono a ricreare nel derma le condizioni più favorevoli per la  rigenerazione dei fibroblasti realizzando un circolo virtuoso che rende gli effetti biorivitalizzanti più duraturi nel tempo.

È bene ricordare (articoli La Biorivitalizzazione con Skin RLA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLIN ) che tra i prodotti biorivitalizzanti possiamo distinguere tra

  • quelli che per la loro composizione sono in grado di stimolare la produzione di collagene reticolare (quello “buono” giovanile di tipo 3) e di conseguenza migliorare le funzioni biologiche della cute attraverso una stimolazione non solo riparativa, ma soprattutto rigenerativa (rigenerazione dermica);
  • quelli che per la loro composizione stimolano la produzione di collagene cicatriziale fibrotico (di tipo 1) come Skin R (articolo La Biorivitalizzazione con Skin R). In questo caso si avrà solamente un effetto di tipo estetico e non rigenerativo.

Con il PDRN si ottiene una biorivitalizzazione  di tipo riparativa non rigenerativa con conseguente formazione di collagene di I° tipo fibrotico, cicatriziale il quale, con la sua rigidità e durezza, distende la cute, la retrae e la “traziona” verso l’alto. L’effetto che si avrà sarà puramente estetico.

COSA CONTIENE PLACENTEX

PLACENTEX è una soluzione iniettabile il cui principio attivo  è polidesossiribonucleotide. Ogni fiala da 3 ml contiene 5.625 mg di polidesossiribonucleotide. (Esiste anche Placentex 2,25 mg.  È corretto utilizzare, a fini biorivitalizzanti, il prodotto  che ha un dosaggio superiore)

DA COSA E’COSTITUITO IL PDRN

Questa molecola e’ costituita da grosse frazioni di DNA a basso peso molecolare estratto da pesce ad uso alimentare (che normalmente non produce allergie e quindi non richiede test allergico preventivo). Con l’utilizzo di questo prodotto si ottiene la formazione di nuovo DNA cellulare. Proprio per questa sua capacità viene utilizzato con grossi vantaggi in caso di ustione, ferite complesse, ulcerazioni cutanee, intestinali, genitali per accelerare i meccanismi biologici di cicatrizzazione.

COME VIENE EFFETTUATO IL TRATTAMENTO

Placentex può essere utilizzato:

  • per via sistemica (iniezioni intramuscolari);
  • per via locale (iniezioni sottocutanee, tecnica mesoterapica). La tecnica infiltrativa più frequentemente utilizzata è quella  a micro ponfi (articolo LA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLINLa Biorivitalizzazione con Skin R). Viene effettuata somministrando il prodotto nello strato superficiale del derma con aghi corti e sottili (32G). Con tale tecnica  (un esempio potete osservarlo nei video pubblicati negli articoli LA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLINLa Biorivitalizzazione con Skin R) si effettuano numerose microiniezioni, molto superficiali, distanziate di un centimetro, nella zona che si è deciso di trattare. I ponfi rimangono evidenti per circa un paio d’ore, dopo di che la sostanza si distribuisce uniformemente nel derma superficiale richiamando acqua ed aumentando visibilmente l’idratazione e il turgore cutaneo. 

Per ottenere il massimo dei risultati,  il protocollo biorivitalizzante completo prevederebbe di associare entrambe le modalità iniettive, locale e sistemica,  da portare avanti di pari passo. (In pratica nel momento in cui si inizia con il trattamento per via locale si dovrebbe iniziare anche con quello per via sistemica).

ZONE DEL CORPO IN CUI PUO’ ESSERE EFFETTUATO IL TRATTAMENTO

Il trattamento può essere effettuato a livello  del collo,  viso, décolleté e dorso delle mani.

Dati i suoi poteri rigeneranti il PDRN può essere usato anche a livello delle regioni corporee in cui vi sia mancanza di tono ed elasticità, come interno cosce, braccia ed addome.

Sembra anche che il PDRN venga utilizzato con discreto successo per ridurre la caduta dei capelli, sia per via sistemica che attraverso infiltrazioni intradermiche sul cuoio capelluto

FREQUENZA DEL TRATTAMENTO

Per via locale (infiltrazioni sottocutanee): si consiglia una seduta settimanale con 3-6 ml di PLACENTEX (una o due fiale) per volta da somministrare con infiltrazioni sottocutanee, per un ciclo totale di circa 10-12 sedute.

Per via sistemica (iniezioni intramuscolari): per avere un effetto antiossidante più completo  e potenziato  si consiglia di associare al trattamento infiltrativo sottocutaneo, un ciclo di iniezioni intramuscolari con 1 fiala di Placentex tutti i giorni o ogni due giorni per un mese. Si consiglia di effettuare il ciclo almeno 2 volte all’anno.

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Non ci sono controindicazioni all’utilizzo del farmaco a parte l’eventuale allergia al  polidesossiribonucleotide.

Il prodotto è un dispositivo medico di origine naturale, biocompatibile. Dal punto di vista della sicurezza, gli studi hanno dimostrato l’assenza di tossicità  locale e/o sistemica.

COSTI

PLACENTEX è acquistabile in farmacia (necessita di ricetta medica). Il costo di una scatola, contenete 5 fiale, è  di 24 euro.

Il trattamento infiltrativo mesoterapico effettuato presso lo studio medico ha un costo di circa 50 euro.

Fonti: “Esperienze di biorivitalizzazione” e “Protocollo biorivitalizzante”  www.lapelle.it. Dott. Maurizio Cavallini, Chirurgo plastico e medico estetico, Ospedale Galeazzi, Milano.

“Effect of Polydeoxyribonucleotides on Human Fibroblasts in Primary Culture” Cell Biochem.Funct. 17, 107-114, 1999 Thellung S., Florio T., Maragliano A., Cattarini G., Schettini G.

LA MIA ESPERIENZA

Ho utilizzato PLACENTEX come biorivitalizzante mediante infiltrazioni sottocutanee solo nella zona  delle cosce (per le mie onde), non sul viso. Ho seguito il consiglio della dottoressa e ho effettuato una iniezione intramuscolare ogni giorno  per un mese, fatta da mio marito, al quale, perché si convincesse che non mi stava iniettando niente di dannoso,  ho dovuto far leggere tutti gli articoli scientifici che attestavano l’atossicità, la validità e l’efficacia del prodotto.  Nonostante tutto ogni volta che stava per “punturarmi” se ne usciva con la stessa frase “ma, speriamo bene….”

COSA HO OTTENUTO CON PLACENTEX

  • Pelle più  compatta e tonica, anche al tatto;
  • pelle maggiormente idratata;
  • capelli più corposi.

Con l’utilizzo di questo prodotto come biorivitalizzante per via locale (infiltrazioni sottocutanee), devo precisarlo, non sono stata disciplinata come sono solitamente  e non ho completato il ciclo di trattamento consigliato. Ho effettuato soltanto 4/5 sedute (sono rientrata a casa dalla Toscana e la dottoressa da cui vado abitualmente  durante l’inverno non segue questo protocollo, anche se, visti i miei risultati si sta convincendo a farlo). I notevoli benefici  che ho riscontrato possono essere ricondotti quindi al semplice utilizzo del PLACENTEX per via sistemica (iniezione intramuscolare). Con questo trattamento gli effetti che ho notato sono stati sorprendenti ed  apprezzabili circa venti giorni dopo la prima iniezione. E pensare che ero talmente scettica che  non volevo neppure provare. Mi sembrava impossibile che un prodotto somministrato per via sistemica potesse avere benefici così notevoli. Invece… I risultati più eclatanti ho potuto riscontrarli nell’interno braccia, dove in questo momento ho i maggiori problemi, pelle grinzosa e molto secca. La pelle in quel punto si è distesa moltissimo e anche al tatto appare più corposa. Voglio ricordarvi  che nella zona dell’interno coscia e delle braccia continuo con la Biorivitalizzazione con Skin R e nel viso con Skin Colin (vedi articoli LA BIOSTIMOLAZIONE CON SKIN COLINLa Biorivitalizzazione con Skin R). Sarà forse “l’abbinata” Placentex-Skin R-Skin Colin a rendere tutto così efficace?

Consiglio il trattamento a base di PLACENTEX a tutte le amiche che hanno problemi di ipotonia, di pelle sottile e atrofica, in quanto si tratta di un trattamento:

  • semplice (di solito tutti hanno un amico o un familiare  in grado di effettuare un’iniezione intramuscolare);
  • poco costoso (il trattamento di un mese necessita  dell’acquisto di 6 confezioni per un totale di 144 euro)
  • efficace, anche senza essere abbinato al trattamento infiltrativo sottocutaneo .

Una postilla. Nell’articolo “Protocollo biorivitalizzante” a cura del dottor Maurizio Cavallini, si fa menzione anche di un integratore, Turnover  sempre della Mastelli, che si consiglia di assumere a completamento del protocollo Biorivitalizzante  infiltrativo sia locale che sistemico. Ho pensato di provarlo ed assumerlo fino da subito oltre che abbinarlo al prossimo ciclo di iniezioni intramuscolari, che vista l’efficacia, sicuramente ripeterò. Vi terrò informate anche sull’efficacia di questo integratore.

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