Io e lo sport: camminare in mare

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Mare, sole, vacanze e….. camminate nell’acqua di mare e sulla battigia. Ricordate l’articolo Io e lo sport in cui parlo del mio programma di attività fisica settimanale? Vi avevo raccontato che praticavo spinning sul terrazzo di casa mia due volte la settimana. Ebbene durante le vacanze al mare, non portando con me la bici da spinning (solo perché non entra nella mia macchina!), riesco a svolgere questa attività solo una volta alla settimana, nella palestra in cui mi iscrivo durante il periodo estivo. Avrei mai potuto non sostituire quel giorno “vacante” con qualche altra attività? Rimanere inattiva per due giorni era assolutamente troppo!!! Avevo voglia di fare un’attività diversa dal solito, all’aria aperta (tra le quattro mura di una palestra trascorro già tutti i mesi invernali). La corsa non mi piace, la bicicletta su strada troppo pericolosa e……alla fine, pensa che ti ripensa, ho inserito la camminata in mare (nuotare in mare non riesco, nuoto per due minuti e mi sembra un’eternità). Fantastica per vari motivi. I vantaggi sono dovuti fondamentalmente alle proprietà benefiche dell’acqua di mare (lo stesso esercizio effettuato in piscina non ha i medesimi effetti).

Non a caso si parla di “talassoterapia” o terapia del mare. Inventata in Bretagna nel XIX secolo (ma gli effetti benefici del mare erano conosciuti fin dall’antichità) comprende una serie di trattamenti basati sull’azione curativa dell’acqua di mare. È indicata come rimedio per numerose malattie: l’artrosi nelle sue varie forme, ma anche le infiammazioni di tendini, muscoli e nervi. Inoltre migliora i problemi legati alla circolazione sanguigna. La talassoterapia aiuta anche nella cura delle patologie della pelle e delle infiammazioni delle prime vie respiratorie comprese alcune allergie.

PROPRIETA’ DELL’ACQUA DI MARE

La ragione del suo essere così preziosa è dovuta alla ricchezza di importanti sostanze minerali come Magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, bromo, calcio, fosforo e iodio e di oligoelementi essenziali in essa contenuti.
Tutti questi elementi, che l’ acqua di mare contiene in grandi quantità, sono biodisponibili, cioè direttamente assimilabili dall’organismo umano, con notevoli benefici.

La principale caratteristica dell’acqua di mare è la salinità. La composizione dei sali contenuti è pressoché costante, mentre può variare la concentrazione in relazione alla zona in cui ci troviamo. L’acqua marina è la più importante e completa acqua minerale esistente, possedendo quasi tutti gli elementi presenti in natura .

Una curiosità: esiste una notevole analogia tra la composizione chimica dell’acqua di mare e il plasma sanguigno, spiegata con la suggestiva ipotesi che la vita abbia avuto origine nel mare. Questa analogia fa pensare che esista un legame ancestrale, profondo tra l’uomo e il mare.

EFFETTI BENEFICI SULL’ORGANISMO

  • abbassa la pressione sanguigna;
  • ha proprietà antibatteriche e disinfettanti;
  • stimola il metabolismo grazie alla presenza di iodio;
  • favorisce la circolazione;
  • favorisce l’eliminazione delle tossine;
  • tonifica i muscoli;
  • è ideale contro reumatismi e dolori articolari;
  • ha un potente effetto drenante favorendo l’eliminazione dei liquidi;
  • ha azione defaticante e rigenerante.

EFFETTI BENEFICI DELL’ACQUA DI MARE SULLA PELLE

  • ha proprietà antinfiammatorie, perciò chi soffre di disturbi dermatologici, come l’eczema, la psoriasi e alcuni tipi di eritemi può trarre giovamento dal bagno in mare;
  • ha un’azione rivitalizzante, detergente, antibatterica per cui anche la pelle impura migliora notevolmente grazie al sale e al sole;
  • provoca l’ossigenazione dei tessuti rendendo la pelle più bella e luminosa (sempre che non si abusi del sole).
  • con la sabbia bagnata di acqua di mare si possono fare degli scrub naturali che favoriscono l’eliminazione delle cellule morte e aiutano così il rinnovamento dell’epidermide.
  • le alghe marine presenti nell’acqua svolgono un’azione idratante e disintossicante, combattono i radicali liberi, quindi hanno un effetto antinvecchiamento e migliorano la circolazione del sangue. Sono molti infatti i trattamenti a base di alghe proposti in campo estetico (pensate ai Fanghi d’alga Guam)

EFFETTI  BENEFICI  DELLA CAMMINATA IN  MARE  SULLA BELLEZZA  DELLE  GAMBE (e non solo)

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  • Miglioramento della circolazione sanguigna con conseguente riduzione dei gonfiori di piedi e caviglie e della pesantezza delle gambe. Camminare in acqua produce un benefico “effetto idromassaggio” dato dal movimento ondoso che si somma a quello compiuto dal corpo. L’azione dell’acqua sulla gambe e quella della sabbia sotto le piante dei piedi facilitano il cosiddetto ritorno venoso (maggiore se l’acqua è fredda) la risalita del sangue verso il cuore, migliorando la circolazione e l’ossigenazione del sangue;
  • Aiuta a combattere la cellulite grazie al processo di osmosi: l’acqua di mare, essendo ricca di sale, richiama automaticamente i liquidi in eccesso, ristagnanti nelle gambe, favorendone il drenaggio;
  • Miglioramento della falsa cellulite (rilassamento cutaneo) dovuto sia all’effetto benefico che il movimento effettuato in acqua a bassa temperatura (tanto più l’acqua è fredda tanto maggiore sarà l’effetto rassodante) ha sui tessuti, sia all’effetto che i preziosi oligoelementi rivitalizzanti presenti nell’acqua hanno contro i cedimenti della pelle;
  • Tonificazione dei muscoli di gambe, glutei e addome, a causa dello sforzo che dobbiamo compiere camminando per “vincere” la resistenza che il peso dell’acqua e le onde oppongono al nostro corpo.

Per ottenere questo risultato è necessario:

  • camminare con l’acqua fino al polpaccio o a mezza coscia (come si osserva nella foto). Se l’acqua supera questa altezza lo sforzo compiuto sarà inferiore;
  • camminare ad una velocità sostenuta, in modo tale che la resistenza del corpo con l’acqua sia la massima possibile;
  • camminare sollevando le ginocchia (il passo deve essere lungo) in modo tale da sollecitare il più possibile i glutei;
  • camminare cercando di mantenere una postura il più corretta possibile (senza “scomporsi”) mantenendo contratto l’addome. In questo modo otteniamo il duplice risultato di stimolare il più possibile i muscoli addominali e di evitare di sovraccaricare lo psoas (un muscolo molto grande spesso responsabile del mal di schiena).

SUGGERIMENTI

  1. Camminare la mattina presto (entro le 12) principalmente per due ragioni:
    • al mattino il mare è più calmo. Di solito, dopo le 14 il vento aumenta e con esso anche il moto ondoso. Con le onde, camminare diventa impossibile;
    • l’acqua è più fredda. Questo ha un duplice benefico effetto: tonificante sui vasi sanguigni e rassodante sulla pelle.
  2. Protrarre l’esercizio almeno per 30 minuti. Solitamente cammino per 45 minuti. Qualunque attività fisica, per ottenere un consistente beneficio (bruciare massa grassa), non può essere svolta per un tempo inferiore ai 30 minuti;
  3. Camminare in acqua è un’attività cardiovascolare impegnativa (consiglio di indossare il cardiofrequenzimetro). Si entra in fascia anaerobica (rileggetevi gli articoli Gli allenamenti “bruciagrassi”Allenamento aerobico ed anaerobico) abbastanza velocemente (85/90% della F.C. Max). È quindi impossibile riuscire a mantenere un livello d’intensità così elevato a lungo. Il mio consiglio è quello di alternare 10/15 minuti di camminata ad alta intensità a 5 minuti di recupero attivo e poi riprendere. Non dovete quindi fermarvi, ma far semplicemente scendere i battiti al 70/75% della F.C. max. Per fare scendere i battiti potete:
        • rallentare il ritmo della camminata;
        • camminare sulla battigia a passo veloce;
        • spingervi più a largo e camminare dove l’acqua arriva fino al girovita.
  4. Alternare la camminata avanti a quella indietro in modo tale da impegnare muscoli diversi;
  5. Indossare scarpette di plastica per evitare di farvi male alla pianta dei piedi;
  6. Utilizzare una crema con fattore di protezione 50. Sarebbe inoltre raccomandabile l’uso di cappello e occhiali da sole (osservate le foto). Il riflesso dell’acqua potenzia l’azione del sole e noi non vogliamo scottarci e neppure arrossarci, vero?

A tutti coloro i quali obietteranno che l’acqua di mare in alcune zone (quella in cui sono io e’ una di quelle) è sporca (non inquinata!) e quindi “impoverita” di tutte le sue proprietà, ricordo quello che diceva il pediatra dei miei figli quando io muovevo la stessa obiezione “sempre meglio un mare sporco, che mantiene comunque tutte le sue proprietà, che una piscina pulita”…..

P.S. A tutte le amiche che sono già rientrate dalle vacanze al mare (un vero peccato, settembre è un mese bellissimo per camminare!…anch’io tra breve, purtroppo, devo rientrare in città!) e non vi faranno più ritorno fino all’estate prossima suggerisco di prendere appunti. Il mare non scappa…..

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